Recentemente ho assistito ad un test

Nicky

Utente di lunga data
Io trovo bruttissimi tutti i cartoni giapponesi e mi sembra assurdo che ci sia chi abbia sviluppato un interesse per i manga ecc.
Ho selezionato i cartoni animati che vedevano i miei figli. Non hanno sviluppato nessuna mitologia generazionale sui cartoni animati e non hanno il mito del Giappone.
Invece il fidanzato di mia figlia ne parlerebbe per ore. Nessuno è perfetto.
A me sono sempre piaciuti. Alcuni poi sono estremamente artistici.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Ma non è in confusione. Lei reprime la sua femminilità per non deludere il padre che vuole il maschio per portare avanti la tradizione delle guardie reali.Per sopravvivere a quell’aspettativa:
impara disciplina, il controllo e impara a non mostrarsi vulnerabile. La sua femminilità non è negata biologicamente, è silenziata.Diventa qualcosa di secondario, quasi pericoloso.
Infatti Oscar si innamora di fersen in una fase in cui sta riscoprendo la propria parte femminile.
Ma è un amore idealizzato e non corrisposto. fersen è innamorato di Mariantonietta, esattamente il massimo della femminilità. È un amore che la fa soffrire perché non viene vista come donna. André invece la ama da sempre,
l’ha vista bambina, soldato, donna. Ama la sua forza e la sua fragilità.
La maturazione di Oscar avviene quando comprende che l’amore non è essere scelta da qualcuno che incarna il sogno romantico ma essere riconosciuta nella propria identità, non diventa più donna ma più "intera".Poi c'è il divario della classe sociale e lo sfondo storico della rivoluzione francese. Il gran finale è l'eroina romantica che affronta il padre, rinnega la sua nobiltà, vive il breve amore con André e combatte per la libertà ,l'uguaglianza la e fraternità. La colonna sonora, solo piano, contribuisce a creare tensione e commozione in scene drammatiche. Ho rivisto pure il remake su Netflix che non è comparabile.
La conosco la storia e ne conosco anche i risvolti psicologici. La guardo da quando avevo 12 anni. Anche adesso.
La confusione a cui accennavo io riguarda proprio la parte in cui decide di vestirsi da donna e "provarci" con Fersen, giocando una partita che sa già essere persa. Tutti i personaggi della storia giocano partite perse, sentimentalmente, e ne sono consapevoli. In quel momento, Oscar non sa se mollare tutto (fanculo la divisa, fanculo tutto) o continuare per devozione verso il padre, che comunque ama tanto. Da qui, credo, la sua confusione.
 

hammer

Utente di lunga data
Io trovo bruttissimi tutti i cartoni giapponesi e mi sembra assurdo che ci sia chi abbia sviluppato un interesse per i manga ecc.
Ho selezionato i cartoni animati che vedevano i miei figli. Non hanno sviluppato nessuna mitologia generazionale sui cartoni animati e non hanno il mito del Giappone.
Invece il fidanzato di mia figlia ne parlerebbe per ore. Nessuno è perfetto.
I miei figli, i cartoni giapponesi, li hanno naturalmente visti e si sono appassionati.
Io ho cercato di ampliare l'orizzonte e farli interessare anche ai supereroi Marvel (Thor) e ai personaggi in stile Tex o Dylan Dog.
Credo di esserci riuscito.
 

Nicky

Utente di lunga data
I miei figli, i cartoni giapponesi, li hanno naturalmente visti e si sono appassionati.
Io ho cercato di ampliare l'orizzonte e farli interessare anche ai supereroi Marvel (Thor) e ai personaggi in stile Tex o Dylan Dog.
Credo di esserci riuscito.
I cartoni giapponesi tipo Goldrake li vedeva anche mio papà con noi piccole.
Però i miei genitori non mi hanno mai particolarmente indicato cosa vedere. Potevo vedere mezz'ora di tv e scegliere.
Neppure sui libri controllavano, infatti a dodici anni ho letto l'amante di lady Chatterley. Però non ci ho capito molto e non ha determinato una mia particolare precocità 😄
 

hammer

Utente di lunga data
I cartoni giapponesi tipo Goldrake li vedeva anche mio papà con noi piccole.
Però i miei genitori non mi hanno mai particolarmente indicato cosa vedere. Potevo vedere mezz'ora di tv e scegliere.
Neppure sui libri controllavano, infatti a dodici anni ho letto l'amante di lady Chatterley. Però non ci ho capito molto e non ha determinato una mia particolare precocità 😄
Tu dici? Mah. 😄
 

CIRCE74

Utente di lunga data
La conosco la storia e ne conosco anche i risvolti psicologici. La guardo da quando avevo 12 anni. Anche adesso.
La confusione a cui accennavo io riguarda proprio la parte in cui decide di vestirsi da donna e "provarci" con Fersen, giocando una partita che sa già essere persa. Tutti i personaggi della storia giocano partite perse, sentimentalmente, e ne sono consapevoli. In quel momento, Oscar non sa se mollare tutto (fanculo la divisa, fanculo tutto) o continuare per devozione verso il padre, che comunque ama tanto. Da qui, credo, la sua confusione.
é una storia raccontata molto bene che può essere vista tranquillamente anche da adulti
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
I miei figli, i cartoni giapponesi, li hanno naturalmente visti e si sono appassionati.
Io ho cercato di ampliare l'orizzonte e farli interessare anche ai supereroi Marvel (Thor) e ai personaggi in stile Tex o Dylan Dog.
Credo di esserci riuscito.
Io ho un rifiuto per la serialità dei cartoni che vedo simile alle telenovelas. Oltretutto filtrando attraverso la cultura giapponese i classici europei.
Prima che fosse espresso il concetto, lo percepivo come appropriazione culturale. Tipo Senza Famiglia che diventava Remì.
Mica dico che ho ragione. Solo mi pare eccessiva la partecipazione per una soap.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io trovo bruttissimi tutti i cartoni giapponesi e mi sembra assurdo che ci sia chi abbia sviluppato un interesse per i manga ecc.
Ho selezionato i cartoni animati che vedevano i miei figli. Non hanno sviluppato nessuna mitologia generazionale sui cartoni animati e non hanno il mito del Giappone.
Invece il fidanzato di mia figlia ne parlerebbe per ore. Nessuno è perfetto.
Non mi stupisce, infatti nel '79 vi fu un deputato di DP (guarda caso..), ex giornalista dell'Avanti! e di Lotta Continua (pensa te!), tale Corvisieri che, non avendo di meglio da fare, presentò un'interpellanza parlamentare rivolta al Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni. La sua tesi era che: Goldrake propinava ai bambini "il culto della forza e dell'invincibilità", il linguaggio e le situazioni erano troppo cruente per la fascia protetta, si trattava di un "bombardamento cerebrale" dannoso per lo sviluppo dei minori. E come molti altri, ammesso che avesse guardato almeno un episodio fino in fondo ascoltando anche i dialoghi, non aveva capito una cippa accecato dai pregiudizi ideologici, forse perchè pensava ancora al Giappone dell'asse RoBerTo di 30 anni prima e, come ancora oggi 50 anni dopo, vedeva fascisti dove non ci sono.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Perché ci sei cresciuta. Discutete anche le differenze tra Goldrake e Jeeg
a me Goldreke non piaceva come anche capitan Harlock...amavo Mazinga, un po' meno Mazinga z...innamorata persa di Haran Banjo...adorabile canaglia:love:...Jeeg a tratti era molto commovente, la puntata che preferisco è da sempre quella in cui Flora si dichiara a Hiroshi❤
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
sembra assurdo che ci sia chi abbia sviluppato un interesse per i manga ecc.
o cielo @Brunetta...vedessi mio figlio
temo si trasferirà in Giappone appena sarà in grado di mantenersi:(
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non mi stupisce, infatti nel '79 vi fu un deputato di DP (guarda caso..), ex giornalista dell'Avanti! e di Lotta Continua (pensa te!), tale Corvisieri che, non avendo di meglio da fare, presentò un'interpellanza parlamentare rivolta al Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni. La sua tesi era che: Goldrake propinava ai bambini "il culto della forza e dell'invincibilità", il linguaggio e le situazioni erano troppo cruente per la fascia protetta, si trattava di un "bombardamento cerebrale" dannoso per lo sviluppo dei minori. E come molti altri, ammesso che avesse guardato almeno un episodio fino in fondo ascoltando anche i dialoghi, non aveva capito una cippa accecato dai pregiudizi ideologici, forse perchè pensava ancora al Giappone dell'asse RoBerTo di 30 anni prima e, come ancora oggi 50 anni dopo, vedeva fascisti dove non ci sono.
Tante volte sono state presentate interrogazioni parlamentari per cazzate.
Poi per quanto riguarda i bambini di più.
A me non piacevano per altri motivi, li ho detti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente, sono parte della nostra infanzia. Non tutti sono di uguale qualità, spesso sono prodotti di consumo.
Ma non ho una particolare avversione verso ciò che è intrattenimento di consumo, ci vuole anche quello.
Non mi piaceva anche che la serialità fosse così lunga.
 

Brunetta

Utente di lunga data
sembra assurdo che ci sia chi abbia sviluppato un interesse per i manga ecc.
o cielo @Brunetta...vedessi mio figlio
temo si trasferirà in Giappone appena sarà in grado di mantenersi:(
Assurdo è un aggettivo paradossale.
Ho cercato di apprezzare la cultura giapponese. Non ce la faccio.
Seguo anche un influencer giapponese che vive a Roma e spiega la cultura giapponese, per capire.
 
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