Mah…
Una piccola notazione sociologica legata all'ascolto musicale.
Dalle mie parti l’umanità si divida in due. Da una parte ci sono i "mammoriani". Non sono pochi.
Assomigliano ai maranza, ma con una loro identità culturale e valoriale precisa, non legata strettamente a fatti criminali.
Si tratta spessissimo di gente generosissima, onesta e che lavora.
Li riconosci subito: ascoltano solo musica neomelodica napoletana.
Solo quella, senza eccezioni.
Dall’altra ci sono quelli "normali", che la neomelodica la ascolterebbero solo sotto tortura.
Non è una questione morale, è proprio un altro pianeta.
Le due comunità non stanno nello stesso posto, e non si mischiano.
A memoria mia non ho mai visto una ragazza "normale" mettersi con un mammoriano, né il contrario.
Mondi separati. Anche perché le ragazze "mammoriane" sui trent'anni sono spesso già nonne.
E visto il deserto demografico direi meno male.
C’è poi questa cosa curiosa: Catania e Napoli sono legate da un fraterno filo sottile.
Le tifoserie si stimano, si cercano.
Quando vado a Napoli e dico che sono catanese, più di una volta mi hanno detto che potrei lasciare le chiavi della macchina nel cruscotto.
Però dai, questa la cantano pure le ragazzine da noi, la conosce anche mia figlia.
A me la fece conoscere la collega.
Mi sa che ignori che oltre all'aspetto che ovviamente è quello che nell'Italia del sud rende di più per qualsiasi cantante e musicista, ha una carriera teatrale di tutto rispetto.
Ma pure la mia amica faceva i matrimoni, se ti pagano bene è un lavoro.
Mica campi di Spotify.
Uguale a quella di Fanigliulo, non ricordavo il nome.
A me mi piace vivere alla grande.
E l’anno prossimo, con Stefano De Martino, sarà un trionfo neo melodico?
Magari.
Quest'anno ho sbadigliato troppo.
Comunque Sal non è neomelodico.
È pop Italiano, come Massimo Ranieri.
Perché vi sorprendete di una cosa risaputa da decenni?
Vi siete mai chiesti quale è la casa discografica dei Jalisse?
Nella risposta sta il motivo per cui non vanno mai al Festival.
Il festival di Sanremo è un'arma di distrazione di massa.
Si può anche guardarlo ma sapendolo.
Sembra però che nessuno lo sappia da quel che leggo sui social.
Davvero la gente pensa che Sal abbia scritto la canzone e che questa sia rappresentante della musica napoletana.
Ha gli stessi autori della Michielin, Pausini, Mango, Fedez e decine di altri cantanti pop italiani.
È un prodotto discografico che gli è stato cucito addosso.
Alla Warner non sono sprovveduti.
Il dirigente è ex Sony.