La scelta

Nicky

Utente di lunga data
Se tu stai a dieta, provi sensi di colpa dopo aver sgarrato, non durante. Mentre ti mangi la fetta di torta pensi solo a quanto è buona e la desideravi. Dopo grazie al ca...
Non è esattamente così, anche mentre la mangi dentro di te stai male, solo che la desideri.
Ma poi che differenza fa se si sentiva male durante o dopo, non capisco.
Si può anche tradire e non stare male né prima né dopo, perché sai che è la cosa giusta per te.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Non è esattamente così, anche mentre la mangi dentro di te stai male, solo che la desideri.
Ma poi che differenza fa se si sentiva male durante o dopo, non capisco.
Si può anche tradire e non stare male né prima né dopo, perché sai che è la cosa giusta per te.
Quindi mentre sei a letto col tuo amante te la vivi male? Pensi che stai mettendo le corna a tuo marito?
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Se tu stai a dieta, provi sensi di colpa dopo aver sgarrato, non durante. Mentre ti mangi la fetta di torta pensi solo a quanto è buona e la desideravi. Dopo grazie al ca...
Ma certamente, pero' quanta soddisfazione da poter decidere quando mangiarsi e godersi davvero una fetta di torta?
Senza nessun rimorso o conseguenza per la salute perché' ne stai mangiando la giusta quantità'?
Quando ti strafoghi di torta fino a scoppiare, perché' non riesci a fermarti, non stai bene neanche durante l'abbuffata: magari alle prime due o tre fette si, ma dopo un po' no.

Oppure se la stai togliendo a una persona che ha fame davvero, mentre tu sei sazio, ha lo stesso gusto?

Per me no, c'e' tanta complessita' nelle cose e nel modo in cui ci sentiamo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Samurai no siga mai.
Vediamo se becchi la citazione. :LOL:
Google mi manda direttamente qui:

Quando sento che c'è qualcosa che non va (ghe sboro)
Quando penso a te ma tu stai con quello là (ghe sboro)
Quando è tutto giusto niente è mellio di così (ghe sboro)
Quando "Bevi un'altro?" Io rispondo sempre sì
Quando il sol la neve indora (ma te par che ta sbora?)
Ho appena finito ma lei vuole ancora (ma te par che ta sbora?)
Sta canzone è troppo volgare e allora? (ma te par che ta sbora?)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per me no, c'e' tanta complessita' nelle cose e nel modo in cui ci sentiamo.
Complessità che tu non sei in grado di cogliere.
Perché alla complessità del punto di vista dell'altro, che è piena di fattori che non puoi governare controllare e nemmeno comprendere fino in fondo.
Prima realizzi che lasciare andare è la soluzione più razionale meglio stai.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Il salame va col chissolino!
Che è il chissolino?
Google mi manda direttamente qui:

Quando sento che c'è qualcosa che non va (ghe sboro)
Quando penso a te ma tu stai con quello là (ghe sboro)
Quando è tutto giusto niente è mellio di così (ghe sboro)
Quando "Bevi un'altro?" Io rispondo sempre sì
Quando il sol la neve indora (ma te par che ta sbora?)
Ho appena finito ma lei vuole ancora (ma te par che ta sbora?)
Sta canzone è troppo volgare e allora? (ma te par che ta sbora?)
Ma l'hai sentita tutta?
È meravigliosa.
Sono una delle mie band del cuore.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Complessità che tu non sei in grado di cogliere.
Perché alla complessità del punto di vista dell'altro, che è piena di fattori che non puoi governare controllare e nemmeno comprendere fino in fondo.
Prima realizzi che lasciare andare è la soluzione più razionale meglio stai.
Invece secondo me si può accedere all'animo dell'altro, altrimenti perche' stare insieme e costruire relazioni?
Non sarebbe meglio avere solo rapporti piu' leggeri e basati appunto sulla razionalita' del dare avere?
Quegli esempi che ti ho fatto nel post di stamattina?

Concordo che lasciare andare sia la soluzione più' razionale, ma non e' detto che sia la migliore.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ma certamente, pero' quanta soddisfazione da poter decidere quando mangiarsi e godersi davvero una fetta di torta?
Senza nessun rimorso o conseguenza per la salute perché' ne stai mangiando la giusta quantità'?
Quando ti strafoghi di torta fino a scoppiare, perché' non riesci a fermarti, non stai bene neanche durante l'abbuffata: magari alle prime due o tre fette si, ma dopo un po' no.

Oppure se la stai togliendo a una persona che ha fame davvero, mentre tu sei sazio, ha lo stesso gusto?

Per me no, c'e' tanta complessita' nelle cose e nel modo in cui ci sentiamo.
Io vado matta per la crostata all albicocca e onestamente so solo che dopo una fetta ne voglio un'altra. Vado anche matta per le patatine gusto paprika e appena apro la busta arrivo fino alla fine.
Lasciare le cose a metà, per dopo, per me è come stare per arrivare al dunque e poi dire, ok dai rivestiamoci. La carne è molto debole, a differenza del mio stomaco. È per questo che cerco di ragionare prima, perché so che poi non resisterei mai. Infatti quando non voglio esagerare queste cose non le compro.
 

Nicky

Utente di lunga data
Quindi mentre sei a letto col tuo amante te la vivi male? Pensi che stai mettendo le corna a tuo marito?
Io no, non ci ho mai pensato, ma altre persone sì, ci pensano anche durante. Ho letto diversi racconti così, pure di rapporti non terminati per l'ansia, e non racconti ad uso moglie.
Non è che questo renda meno grave quel che accade, sia chiaro.
Solo che a volte pensate che le persone siano più lineari di quel che sono, invece bisogna rassegnarsi al fatto che la gente fa cose senza senso continuamente.
 

Gaia

Utente di lunga data
Come ho scritto tante volte, se nasci topo non c'è disonore nello scappare dal gatto. È la tua natura (ovviamente in kanji fa tutt'altra figura).
La rassegnazione per i deboli è una virtù e va premiata.
Sono contenta che sei arrivato a questa autocoscienza di questa tua condizione. L’essenziale è non soffrirne. Bravo.
 

hammer

Utente di lunga data
E portartelo nel letto in cui hai concepito i tuoi figli, hai sfogliato i cataloghi delle prossime vacanze prima di addormentarti, ti sei coccolato con lei, hai chiacchierato nel buio su quei pensieri che in che periodo vi toglievano un po’ di tranquillità, sui debiti, sui figli e‘ diverso dal mangiare nudi in cucina?
A pensarci bene la cucina è un luogo altrettanto intimo.
L'averci fritto e cucinato parmigiane e caponate dona alla cucina una sacralità che se violata rende il tradimento veramente imperdonabile.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Io no, non ci ho mai pensato, ma altre persone sì, ci pensano anche durante. Ho letto diversi racconti così, pure di rapporti non terminati per l'ansia, e non racconti ad uso moglie.
Non è che questo renda meno grave quel che accade, sia chiaro.
Solo che a volte pensate che le persone siano più lineari di quel che sono, invece bisogna rassegnarsi al fatto che la gente fa cose senza senso continuamente.
Attenzione hai scritto una cosa che fa la differenza.. hai detto che il rapporto non è terminato per l ansia.
Io se provassi il senso di colpa non riuscirei mai a sentirmi coinvolta, figuriamoci a sentire piacere fisico.
 
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