La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Beh ma quella natura sta in profondita': comunque se si riuscisse a saltare alla profondita' senza quei dettagli, potrei farne a meno.
Ma che te ne fai della profondità di qualcosa che non potrai mai capire nè controllare?
Il tempo di prima non tornerà più.
Non riuscirai mai a vivere come se nulla fosse accaduto.
Non riuscirai mai a costruire un dopo migliore e diverso.
I limiti sono limiti e sono strutturali, non contigenti.
La vita è una.
Ed è la tua.
Se la smetti di sentirti responsabile anche per lei ci guadagni e basta. Non puoi fare questo lavoro per entrambi. Nemmeno sacrificando sull'altare della chiarezza quello che ti piace di te.
Ti aspetta solo una vecchiaia di risentimento e giornate passate a scrivere sui forum a giocare al gioco del se fosse.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Ma infatti io la amo ancora e sono disposto ad abbracciarla e perdonarla.
Perche' mi sembra che in lei ci sia tanto dolore, non mi sembra sia stata l'allegra scampagnata che descrive @Pincopallino.
Ma lo devo capire e crederci davvero e per farlo, al momento non ne sono sicuro, sono a un impressione che non penso sia dettata dalla paura di saperla cosi.

Capisco anche che per lei e' difficile aprirsi, ma so che io non posso restare senza.
E spero che sara' pronta ad affrontarlo, a soffrire e anche a espormi il suo lato più' brutto.
Hai riassunto molo bene quello che cerco nella terapia, uno spazio in cui lei riesca a fare questo.
Se ci riesce e se quello che esce e' conciliabile con me, posso restare - differentemente non voglio e non posso farlo.
Ti ha parlato dei sentimenti che eventualmente prova per questo collega?
Perchè è facile soffrire quando le cazzate che uno combina portano a delle conseguenze. Non mi sembra che lei volesse già chiudere prima di essere scoperta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma no, vedi io non gli consiglio di scavare chissà quanto sul passato, ma di osservare se lo sta facendo lei, se sta lavorando realmente per avere un modo più decente di affrontare la vita, e se lui è in grado di vederlo.
E io che vado dicendo da ieri? Di basarsi sui fatti, non sulle parole, e di capire se questi fatti stanno bene a lui, visto che le carte in tavola sono cambiate o, più probabilmente, ora sono semplicemente scoperte.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non è vero, io penso che mia moglie sia più capace di me, ma lei è insicura di suo
Io sono molto insicura. Nel senso che ogni volta che inizio una cosa penso che non ce la farò mai a farla come voglio io.
Poi in realtà mi incazzo e le cose non solo le faccio, ma le faccio pure bene.
In questo senso contano i risultati.
Magari tua moglie e’ insicura e però questa sua insicurezza la immobilizza e così non vede mai i risultati.
Io ci ho lavorato molto e dipende dalla mia ansia da perfezionismo.
Ora inizio e basta e per ogni attività metto un timer. Per questo anche dico che sono un po’ autistica.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ti ha parlato dei sentimenti che eventualmente prova per questo collega?
Perchè è facile soffrire quando le cazzate che uno combina portano a delle conseguenze. Non mi sembra che lei volesse già chiudere prima di essere scoperta.
Ti ricordo che la prima reazione fu "lo metto in stand by"
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma vedi. Il motivo per cui ci dovrebbe scegliere fra pari sta proprio qui.
Un uomo che sceglie una donna insicura evidenzia una propria insicurezza e perciò vuole sentirsi più capace.
Ugualmente una donna.
Non si tratta nemmeno di parità di denaro o che so io.
Significa essere capaci di tenersi testa reciprocamente senza per questo arrivare a litigare per ogni stronzata che altrimenti vivi male.
Ma no. Sta roba si struttura col tempo.
Voi esseri umani siete fragili :LOL:
All'inizio giochi sempre sul fatto che puoi compensare, ce la puoi fare, se c'è l'amore c'è tutto, che abbiamo un patto che non è soggetto alle condizioni della vita.
Poi arriva la vita e accende o riaccende la brace sotto al tappeto.
Le promesse non mantenute e i sogni infranti diventano macigni e non ti fanno vedere quello invece che hai costruito.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma no. Sta roba si struttura col tempo.
Voi esseri umani siete fragili :LOL:
All'inizio giochi sempre sul fatto che puoi compensare, ce la puoi fare, se c'è l'amore c'è tutto, che abbiamo un patto che non è soggetto alle condizioni della vita.
Poi arriva la vita e accende o riaccende la brace sotto al tappeto.
Le promesse non mantenute e i sogni infranti diventano macigni e non ti fanno vedere quello invece che hai costruito.
Voi magari avete scelto così.
Io ho scelto un mio pari. Ad oggi sono ancora soddisfatta di questa scelta che fu a suo tempo perigliosa.
 

Spat

Utente
Io sono molto insicura. Nel senso che ogni volta che inizio una cosa penso che non ce la farò mai a farla come voglio io.
Poi in realtà mi incazzo e le cose non solo le faccio, ma le faccio pure bene.
In questo senso contano i risultati.
Magari tua moglie e’ insicura e però questa sua insicurezza la immobilizza e così non vede mai i risultati.
Io ci ho lavorato molto e dipende dalla mia ansia da perfezionismo.
Ora inizio e basta e per ogni attività metto un timer. Per questo anche dico che sono un po’ autistica.
No mia moglie ottiene risultati a iosa sul lavoro e con i bambini, è dal punto di vista personale che fatica. Lei pensa che se fa tutto "a modo" la gente le vorrà bene, invece ci sono persone che ti tratteranno male e basta qualsiasi cosa tu faccia. Questo la rende insicura perché lei vorrebbe che tutti la "riconoscessero". Il che è impossibile
 

Gaia

Utente di lunga data
No mia moglie ottiene risultati a iosa sul lavoro e con i bambini, è dal punto di vista personale che fatica. Lei pensa che se fa tutto "a modo" la gente le vorrà bene, invece ci sono persone che ti tratteranno male e basta qualsiasi cosa tu faccia. Questo la rende insicura perché lei vorrebbe che tutti la "riconoscessero". Il che è impossibile
Ah ok. E’ una che vuole che le vogliano bene.
Per fortuna sta malattia non ce l’ho.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
tu eri più bello, più prestante e più tutto di lui, ma tu nella tua totale perfezione non sei riuscito a darmi un ventesimo del godimento anche mentale che provavo stando con lui.
Ho capito e allora ti lascio e ti sfanculo perché mi piaccio come sono.
Decido che quella storta sei tu, e pratica archiviata.
Che poi è la tesi di @ParmaLetale
Nessuna autocritica, avanti come un Lamborghini (nel senso di trattore).
È comunque una scelta razionale circoscrivere la sofferenza al piano della ragione e del torto.
Certo non finisco a scrivere sui forummi in mezzo ai disagiati.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Voi magari avete scelto così.
Io ho scelto un mio pari. Ad oggi sono ancora soddisfatta di questa scelta che fu a suo tempo perigliosa.
Infatti al pari gli hai messo le corna :LOL:
Se lo avessi davvero considerato un tuo pari non lo avresti fatto mai.
L'essenza stessa del tradimento sta nel momento in cui uno decide per tutti e due.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma sai il godimento viene anche dalla situazione.
Quanti amanti hanno smesso di super godere appena sono diventati normali coppie.
La mia l'aveva trovato talmente sfigato che manco è riuscita a farsi una trombata.
Non so, mai goduto io per le situazioni fedifraghe.
Leggo alcuni cornasubenti scrivere che il bello di tradire è il gusto del proibito.
Non so, per quanto riguarda me ed i cornafacenti che conosco, sono tutti appassionati del proprio amante più che della situazione proibita.
Leggendo invece i cornasubenti, leggo spesso che cercano di trovare un qualcosa utile a svilire (ai loro occhi) la qualità del rapporto fedifrago o la qualità dell’amante stesso.
Come se ci fosse una scala e loro hanno bisogno, per contestualizzare lammerda in cui si sono trovati, di sentirsi un po’ superiori.
Ecco, se si entra in questo loop non se ne esce più a quanto vedo, difatti i cornasubenti che conosco, frignano ancora dopo tanti anni.
Si fa fatica ad ammettere di essere stati per certe cose sostituiti.
Tradire ricordalo sempre e’ una scelta individuale.
Si decide arbitrariamente di farlo, alcuni come dice qualcuno per non far saltare il banco, altri per mera convenienza economica, altri per quieto vivere, altri perché non sono proprio interessati a rinunciare ad A per avere B, potendo appunto scegliere.
Sai, io non scrivo forbito come tanti altri, tuttavia ho imparato a fondare le mie convinzioni sui fatti e non sulle parole, anche se forbite.
Che mi si venga a scrivere: mia moglie ha trombato con altri ma non credo sia stata per lei una allegra scampagnata, mi viene da pensare sia stata vittima di una violenza carnale.
Non penserei invece lo abbia fatto controvoglia.
Tu si?
 
Ultima modifica:

Nicky

Utente di lunga data
Non per difendere la categoria, ma qualcosa lei ci avrà visto.
Ma infatti a me pare impossibile che tutti questi amanti siano relitti umani. E tra l'altro conta fino a un certo punto, perché se uno è un relitto umano ma ti fa sentire felice, gli perdoni di non essere l'uomo ideale.
Detto questo, bisogna anche tenere presente che, per quanto ci piaccia una persona, ce ne piacciono anche altre.
La fedeltà è una scelta, che implica proprio che ti piacciono altri e non ci stai comunque insieme.
 

Gaia

Utente di lunga data
Infatti al pari gli hai messo le corna :LOL:
Se lo avessi davvero considerato un tuo pari non lo avresti fatto mai.
L'essenza stessa del tradimento sta nel momento in cui uno decide per tutti e due.
Infatti ero io in quel momento che non ero sua pari. Capita dai nella vita di non sentirsi un granché performanti, soprattutto se hai il vizio della perfezione.
per fortuna ora sta tutto ok.
È aggiungo che parentesi e’ assai peggiore di marito.
Ma era mio pari per la me di quel periodo.
mi ero persa dentro me stessa.
 

Martina Bianchi

Utente di lunga data
Ma vedi. Il motivo per cui ci dovrebbe scegliere fra pari sta proprio qui.
Un uomo che sceglie una donna insicura evidenzia una propria insicurezza e perciò vuole sentirsi più capace.
Ugualmente una donna.
Non si tratta nemmeno di parità di denaro o che so io.
Significa essere capaci di tenersi testa reciprocamente senza per questo arrivare a litigare per ogni stronzata che altrimenti vivi male.
Io guarderei anche l' altra faccia della medaglia però. Chi dà tanto, è abituato a dare anche per due e se ne riesce a rendere conto solo con ritardo, ovvero quando l iper compensazione genera frustrazione, oppure in caso di intoppi (problemi dove l altro dovrebbe invertire i ruoli, o per il tradimento come in questo caso). Invece, la persona insicura, o come la moglie di prima voce, avverte da subito se la differenza è troppa, perchè si sente in difetto.
Quindi il rapporto viene percepito come asimmetrico in primis da chi è o si sente in difetto.
Verrebbe da dire allora che è il primo che dovrebbe tirarsene fuori (anche a ragione) da questo tipo di rapporto, in quanto si sente sotto pressione e non valorizzato perchè sotto torchio, non l altro che ha più energie o più capacità di dare all altro. Per il secondo è quasi normalità (all'inizio).
Quindi, secondo me, la moglie che ha tradito doveva essere la prima a parlare del rapporto sbilanciato, perchè il marito andava avanti come un treno e lui non percepiva il ritardo...
Le colpe non può appiopparsele lui se sono diversi, semmai le condividono entrambi per aver portato avanti un rapporto troppo asimmetrico.
Però no, non è giusto che la colpa del tradimento, se per questo motivo, ricada su di lui.

Un'altra cosa che ho notato, ma magari è una impressione mia, è che da quando ha iniziato la terapia, PrimaVoce sembra sbloccato dal punto di vista emotivo. Prima sembrava che non fosse nemmeno troppo toccato, a parole. Invece adesso nei messaggi che scrive leggo molto più sentimento...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non so, mai goduto io per le situazioni fedifraghe.
Leggo alcuni cornasubenti scrivere che il bello di tradire è il gusto del proibito.
Non so, per quanto riguarda me ed i cornafacenti che conosco, sono tutti appassionati del proprio amante più che della situazione proibita.
Leggendo invece i cornasubenti, leggo spesso che cercano di trovare un qualcosa utile a svilire (ai loro occhi) la qualità del rapporto fedifrago o la qualità dell’amante stesso.
Come se ci fosse una scala e loro hanno bisogno, per contestualizzare lammerda in cui si sono trovati, un po’ superiori.
Ecco, se si entra in questo loop non se ne esce più a quanto vedo, difatti i cornasubenti che conosco, frignano ancora dopo tanti anni.
Si fa fatica ad ammettere di essere stati per certe cose sostituiti.
Tradire ricordalo sempre e’ una scelta individuale.
Si decide arbitrariamente di farlo, alcuni come dice qualcuno per non far saltare il banco, altri per mera convenienza economica, altri per quieto vivere, altri perché non sono proprio interessati a rinunciare ad A per avere B, potendo appunto scegliere.
Sai, io non scrivo forbito come tanti altri, tuttavia ho imparato a fondare le mie convinzioni sui fatti e non sulle parole, anche se forbite.
Che mi si venga a scrivere: mia moglie ha trombato con altri ma non credo sia stata per lei una allegra scampagnata, mi viene da pensare sia stata vittima di una violenza carnale.
Non penserei invece lo abbia fatto controvoglia.
Tu si?
A diversi miei amici è capitato di essere gasatissimi durante il corteggiamento e poi tornarsene a casa dopo la scopata dicendo che sarebbe stato meglio scoparsi la moglie.
Il mio migliore amico sta con una donna che oggettivamente a letto è da fuori di testa (confermo per esperienza diretta) e sono stati sposati per quasi 10 anni. Tutte le volte che le ha messo le corna ha sempre detto, ma chi me l'ha fatto fare.
Dopo, ovviamente.
 
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