USA&Israele VS Iran

Varlam

Utente di lunga data
In un sistema economico che tende all’accumulo di pochi e all‘impoverimento dei molti, è inevitabile che si creino zone di poveri in cui i problemi aumentano progressivamente.
Se non si pensa ad attenuare questo fenomeno, convinti che l’economia si autoregola 🤦🏻‍♀️, si arriva alla lotta tra i capponi di Renzo.
Il problema dell italia è che non cresce.
Per raccogliere la montagna di soldi di cui lo stato ha bisogno, tratta da ricchi quelli che guadagnano 50 mila euro.
Questo per fare redistribuzione .
Aumentarla vuol dire altre tasse : no grazie.
Occorre insegnare alla gente a pescare.
Criminale chiedere ad un quattordicenne se da grande vuol fare il chirurgo o il tornitore : high school comuni per tutti.
Università che competono tra loro, con libertà di didattica, retribuzione dei docenti (licenziabili) e rette.
Borse di studio per chi ne ha bisogno.
 

Varlam

Utente di lunga data
Ah non lo so, se vuoi vi do l'indirizzo e venite a vedere di persona, che io non ho nulla da nascondere con anonimato. Non sono timidi per cui potete facilmente intervistare un cospicuo campione di soggetti per ascoltare direttamente da loro come la pensano
Secondo te questo farebbe statistica sui sei milioni di immigrati in Italia ?
Sei serio ?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse perché c'è lo stereotipo del delinquente che è tale perché nasce e cresce nel ghetto, tipo Valentine di Una poltrona per 2? Io ti ripeto che qui da me non è un ghetto, ma una campagna tranquilla dove farei la firma per abitarci e nessuno è marginalizzato, ma per costoro è del tutto normale, anzi doveroso, accoppare un figlio che si vuole "occidentalizzare", e ne ho visti passare parecchi, purtroppo
Gli stereotipi sono tutti tuoi.
 

Nicky

Utente di lunga data
Il problema dell italia è che non cresce.
Per raccogliere la montagna di soldi di cui lo stato ha bisogno, tratta da ricchi quelli che guadagnano 50 mila euro.
Questo per fare redistribuzione .
Aumentarla vuol dire altre tasse : no grazie.
Occorre insegnare alla gente a pescare.
Criminale chiedere ad un quattordicenne se da grande vuol fare il chirurgo o il tornitore : high school comuni per tutti.
Università che competono tra loro, con libertà di didattica, retribuzione dei docenti (licenziabili) e rette.
Borse di studio per chi ne ha bisogno.
Certamente non puoi redistribuire se non cresci.
Ma non puoi neppure crescere se non ridistribuisci. Il problema è come ridistribuire. Se lo fai male, se non hai politiche di ridistribuzione del reddito efficienti, butti il denaro.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Secondo te questo farebbe statistica sui sei milioni di immigrati in Italia ?
Sei serio ?
Fa statistica su quelli che vengono a lavorare da me, e devo pure ringraziare che ci sono loro se no la ditta avrebbe già trasferito altrove la sede da mo
 

Varlam

Utente di lunga data
Certamente non puoi redistribuire se non cresci.
Ma non puoi neppure crescere se non ridistribuisci. Il problema è come ridistribuire. Se lo fai male, se non hai politiche di ridistribuzione del reddito efficienti, butti il denaro.
Direi di no.
Dal punto di vista della crescita la redistribuzione è un ostacolo .
Livelli alti di tassazione la scoraggiano .
Occorre trovare il giusto bilanciamento.
Servono soldi per una scuola efficace, giustizia soddisfacente, anche per una sanità più costosa, ma ci sono molte spese che in Italia andrebbero tagliate.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
P.s. non sto dicendo che gli immigrati non portino problemi.
E io non sto dicendo che mi ritengo meglio di loro, ma che sono abbastanza sicuro che non ho da imparare
 

Varlam

Utente di lunga data
E io non sto dicendo che mi ritengo meglio di loro, ma che sono abbastanza sicuro che non ho da imparare
In realtà stai dicendo che sei molto meglio di loro. Comunque non sei certo obbligato ad adeguarti.
Anche a me danno fastidio molte cose di chi ha stili di vita diversi dai miei.
Certo che mi trovo meglio con chi mi assomiglia.
Da lì a dire che gli immigrati sono la fonte di ogni guai c'è ne corre.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quindi deciditi , sono un bene o un male ?
Disoccupato tranquillo o busta paga e grattacapi ?
In realtà stai dicendo che sei molto meglio di loro. Comunque non sei certo obbligato ad adeguarti.

Anche a me danno fastidio molte cose di chi ha stili di vita diversi dai miei.

Certo che mi trovo meglio con chi mi assomiglia.

Da lì a dire che gli immigrati sono la fonte di ogni guai c'è ne corre.
Che devo ringraziare che ci sono dipende dal mercato del lavoro, non è un fatto etico. Per cui per me sono risorse umane che sono pagato per gestire e far lavorare al meglio come chiunque altro. Quello che pensano delle donne mi fa sinceramente schifo, ma finché non incide sul lavoro non è un mio problema. Se poi per voi sono stereotipi a me in fin dei conti frega anche poco.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
P.s. non sto dicendo che gli immigrati non portino problemi.
Più che non portare problemi non hanno intenzione di integrarsi...sono loro i primi a prendere le distanze e non accennano a cambiare per niente le loro usanze quando invece a noi spesso viene richiesto di andare loro incontro...
I bambini non sarebbero un problema ma una bella risorsa se avessero dei genitori a casa che aiutassero a farli crescere come occidentali anziché continuare a remare contro.
Fa male vedere che veniamo usati solo come bancomat, per loro siamo solo quelli che devono sborsare per farli vivere.
Possibile che tra tutti i ragazzi immigrati non ce ne sia uno che ha veramente voglia di studiare?
Nessuno che affronta un liceo, mi sembra che durante questo anno in tutta la scuola ci sia una sola ragazza...tutto il resto va direttamente al professionale...per i genitori studiare è uno spreco di tempo...meglio crescere gente che poi ti trovi a ciondolare per strada...potrebbero essere una bella risorsa per il nostro paese che ha problemi con la natalità ma se non troviamo il modo di fare cambiare il modo di fare e pensare all'interno delle famiglie noi dell'immigrazione continueremo a prendere solo il lato negativo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Direi di no.
Dal punto di vista della crescita la redistribuzione è un ostacolo .
Livelli alti di tassazione la scoraggiano .
Occorre trovare il giusto bilanciamento.
Servono soldi per una scuola efficace, giustizia soddisfacente, anche per una sanità più costosa, ma ci sono molte spese che in Italia andrebbero tagliate.
Appunto, un bilanciamento, ma soprattutto una politiche ridistributive che favoriscono la crescita. Poi in realtà mi sembra che ora si ritenga che si dovrebbe puntare a politiche pre distributive, per fare si che nella fase di fornazione del reddito ci siano minori diseguaglianze.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il problema è che qui non si capisce più la differenza tra propaganda e notizie vere.
Non si comprende la posizione dell'Italia nel conflitto.
Non si comprendono nemmeno gli effetti a breve termine su di noi.
Abbiamo un presidente USA che ogni giorno cambia versione, se la prende col Papa e con la Meloni, pubblica immagini fatte con la AI decisamente imbarazzanti sul suo profilo X.
A noi arriva la farsa, non il dramma.
Non sappiamo più chi è alleato o nemico: il cattivo è Israele o l'Iran?
Erdogan che vorrebbe annientare Israele o Hezbollah o Hamas o l'Isis o l'Idf?
Cosa dobbiamo sperare?
Di chi dobbiamo avere paura?
Del terrorismo islamico che di morti ne ha fatti pure in Europa o dei coloni israeliani?
La donna palestinese in questo video si vede e si sente chiaramente che non ha paura dei soldati e urla loro di andarsene, di non toccarla.
Prende posizione da sola, donna, disarmata, temeraria, contro un esercito invece armato.
Senza paura.
Noi saremmo in grado di fare altrettanto?
Tralasciando il resto, come fa ad essere l'Iran il cattivo?
 

Varlam

Utente di lunga data
Che devo ringraziare che ci sono dipende dal mercato del lavoro, non è un fatto etico. Per cui per me sono risorse umane che sono pagato per gestire e far lavorare al meglio come chiunque altro. Quello che pensano delle donne mi fa sinceramente schifo, ma finché non incide sul lavoro non è un mio problema. Se poi per voi sono stereotipi a me in fin dei conti frega anche poco.
Esatto, il mercato del lavoro.
Poiché non ci sono italiani che farebbero quel lavoro a quelle condizione, senza di loro saresti disoccupato.
Qual'è la tua scelta ?
 

Nicky

Utente di lunga data
Il fatto è che ognuno ha una realtà soggettiva, quindi sono tutte vere.
Io credo di vivere nel mondo del futuro: vedo le dinamiche che avranno altri tra 20 anni, credo, perché leggo in te ciò che ero e dicevo io 20 anni e più fa, che ritengo quindi ormai superato.
Tu vivi le dinamiche del presente secondo il tuo presente, che è altrettanto vero come il mio, ma è diverso.
Probabilmente quello che dico ti sembra frutto di pregiudizi, io invece lo vivo come frutto di esperienze.
Tu sei convinto di questo, sei convinto di vedere più avanti e più lucidamente di persone come me, che ti sembrano indietro.
Ma lo vedremo, perchè, invece, secondo me tu assolutizzi alcuni aspetti del presente, senza immaginare un futuro se non negli aspetti deteriori che ti colpiscono.
 

Nicky

Utente di lunga data
Lo dico perché vent'anni dicevo le stesse vostre cose e davo le stesse vostre risposte a chi diceva il contrario.
Quindi in voi vedo quello che le esperienze di vita hanno cambiato.
Vent'anni fa non ero nemmeno cornuto e scopavo normalmente con mia moglie.
Credevo ci amassimo
È ovvio che oggi non possa pensarla come allora e se qualcuno mi dicesse che siamo una bella coppia, lo ringrazierei.
Ma mi verrebbe naturale pensare che lo eravamo, non che lo siamo.
Le esperienze di vita ci cambiano.
Non è che gli altri siano privi di esperienze.
 

Nicky

Utente di lunga data
Che devo ringraziare che ci sono dipende dal mercato del lavoro, non è un fatto etico. Per cui per me sono risorse umane che sono pagato per gestire e far lavorare al meglio come chiunque altro. Quello che pensano delle donne mi fa sinceramente schifo, ma finché non incide sul lavoro non è un mio problema. Se poi per voi sono stereotipi a me in fin dei conti frega anche poco.
Ma perchè devono pensare quello che pensiamo noi?
Se mi parli di mancato rispetto delle leggi, ovviamente hai ragione.
Ma questa convinzione che si possa vivere in un paese, solo se ci si conforma in ogni aspetto, è, per me, deleteria. Noi saremmo quelli che tutelano la libertà di pensiero. Meno male.
 

Varlam

Utente di lunga data
Più che non portare problemi non hanno intenzione di integrarsi...sono loro i primi a prendere le distanze e non accennano a cambiare per niente le loro usanze quando invece a noi spesso viene richiesto di andare loro incontro...
I bambini non sarebbero un problema ma una bella risorsa se avessero dei genitori a casa che aiutassero a farli crescere come occidentali anziché continuare a remare contro.
Fa male vedere che veniamo usati solo come bancomat, per loro siamo solo quelli che devono sborsare per farli vivere.
Possibile che tra tutti i ragazzi immigrati non ce ne sia uno che ha veramente voglia di studiare?
Nessuno che affronta un liceo, mi sembra che durante questo anno in tutta la scuola ci sia una sola ragazza...tutto il resto va direttamente al professionale...per i genitori studiare è uno spreco di tempo...meglio crescere gente che poi ti trovi a ciondolare per strada...potrebbero essere una bella risorsa per il nostro paese che ha problemi con la natalità ma se non troviamo il modo di fare cambiare il modo di fare e pensare all'interno delle famiglie noi dell'immigrazione continueremo a prendere solo il lato negativo.
Ci sono circa 2 ,5 milioni di lavoratori stranieri in italia, su meno di 6 in totale.
Gli italiani (totale - stranieri) 22 su 55 milioni.
Lascio a te fare i conti su chi lavora e chi no.
La scuola, per come è stata congeniata da Giovanni Gentile, è perlopiù l espressione del ceto della famiglia.
Di conseguenza al liceo vedrai pochi stranieri.
L integrazione è una cosa assai complicata,
Però visto che perdiamo circa 300 mila persone l anno e altri 100 mila scappano, quali altre ricette hai per sostenere la nostra società ed economia ?
Nel calcolo procapite tieni conto di 3000 miliardi di debito pubblico e 400% del pil di debito pensionistico implicito
(Sono i contributi già versati dai lavoratori, spesi per le pensioni correnti ma attesi per quelle future).
 
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