Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Leggendoti mi rendo conto che hai vissuto una vita fatta solo di scelte dettate dal calcolo piuttosto che dai sentimenti, tua moglie è stata scelta perché rientrava nei tuoi canoni in termine di purezza, per te la cosa importante era che non avesse avuto altri al di fuori di te, ecco perché quello che è emerso dopo cancella una vita insieme.
Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna con cui non ha mai vissuto bene perché da parte di lui non c'è mai stato amore.
Quando è morto abbiamo trovato nel suo portafoglio la foto della ragazza che aveva lasciato, il suo ricordo è sempre stato il suo compagno di vita...una vita vissuta male per scelte fatte sulla base del l'orgoglio ferito.
Te hai mai veramente amato tua moglie?
Non perché era una brava ragazza, non perché pensavi fosse innocente, non perché aveva tutte queste caratteristiche tecniche che la rendevano giusta per diventare tua moglie...ti sto parlando di un amore che va oltre i difetti, un amore che ti fa battere il cuore e ti fa vedere la persona imperfetta che tutti siamo l'unica che vuoi accanto perché comunque ti rende felice.