Una persona dal passato

poppy

Miele e formaggio
Se vuoi una creatura da proteggere adotta un coniglio nano.
La scema va zimbellata finché non evolve in qualcosa di meno fastidiosamente qualunquista.


Superlavoro. Un giorno si è un giorno no. E oggi e pure il giorno si :LOL:


La memoria funziona a impatto emotivo.
Evidentemente non hai usato battute memorabili.
Tu non hai idea di cosa.voglia dire. L anno piu brutto della mia vita
 

Etta

Utente di lunga data
Etta non so come dirtelo, più di uno te l'hanno fatto notare. Per me questo luogo è per lo piu uno spazio per sparare cagate e ogni tanto per dare una mia opinione, quel che in te leggo però risulta banalità, ma non è per ferire. In questo spazio sono banale anche io eh.. rispetto ai poeti qui
Sì pero’ Jack se tu dici che io scopo poco ( che manco mi conosci e non lo sai ) normale che poi può saltare fuori la solita battuta che ti fanno sul pagare per scopare. Anche tu non tirartele dietro dai.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Sì pero’ Jack se tu dici che io scopo poco ( che manco mi conosci e non lo sai ) normale che poi può saltare fuori la solita battuta che ti fanno sul pagare per scopare. Anche tu non tirartele dietro dai.
Etta non capisci, l'unica cosa che posso dirti è di lasciare quell'anima turbata e di veder nella luce fuori dal : " dalla galleria" la nuova vita.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non è sottilissimo.
È organizzazione.
Quando sta con te non parla di casa, non parla della moglie, non parla dei figli.
Se si accolla con le due storie personali metti subito bene in chiaro che non vuoi entrare nella sua vita privata o coniugale.
Non siete fidanzati, non siete sposati. Siete amici che scopano.
Non diventare mai il suo vomitatoio emotivo. Tu lo puoi farne nei suoi confronti perché sei femmina, lui con te no.
Non stare zitta mai su quello che non vuoi che entri nella tua vita della sua vita. Metti bene in chiaro in modo logico, semplice e coerente.
Siamo maschi ragioniamo per punti.
La mia amante, la sposata, quella più recente dico, è stata anche il mio vomitatoio emotivo.
Credo che, a volte, sia inevitabile.
E onestamente non me ne frega niente qualora non dovesse essere considerato corretto.
Lei, di contro, si era 'innamorata' (uso questo verbo per sintetizzare, lo dico prima che a qualcuno venga in mente di fare spiegoni e differenziazioni inutili su innamoramento, amore e varie ed eventuali) e, secondo me, le sarebbe bastato solo un mio cenno per mettere alla porta il marito (fermo restando che sul punto sono stato chiaro sin dall'inizio, e cioè che come amanti siamo nati e tali muoriamo, nessuna evoluzione è prevista dal sottoscritto).

Per questo, leggendo certi slanci (mi riferisco all'autrice del thread, a questo in particolar modo : 'vivo il mio coinvolgimento come un qualcosa di pericoloso, che vorrei gestire da subito (ma che, per come sono fatta, non so proprio gestire' 🙄) mi verrebbe solo da dire una cosa: occhio. Perché quando si entra in dinamiche del genere bisognerebbe sempre ricordarsi bene quale sia il proprio ruolo e dove finisca il confine. Non soltanto per non incasinarsi la vita da soli, ma anche per non devastare quella di una persona sposata che magari, dall’altra parte, ha una moglie, dei figli, una struttura intera che rischia di saltare e che non ha nessuna voglia di fare saltare.
Ovviamente il mio caso personale, quello a cui ho accennato prima, è la situazione inversa a questa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
La mia amante, la sposata, quella più recente dico, è stata anche il mio vomitatoio emotivo.
Credo che, a volte, sia inevitabile.
E onestamente non me ne frega niente qualora non dovesse essere considerato corretto.
Lei, di contro, si era 'innamorata' (uso questo verbo per sintetizzare, lo dico prima che a qualcuno venga in mente di fare spiegoni e differenziazioni inutili su innamoramento, amore e varie ed eventuali) e, secondo me, le sarebbe bastato solo un mio cenno per mettere alla porta il marito (fermo restando che sul punto sono stato chiaro sin dall'inizio, e cioè che come amanti siamo nati e tali muoriamo, nessuna evoluzione è prevista dal sottoscritto).

Per questo, leggendo certi slanci (mi riferisco all'autrice del thread, a questo in particolar modo : 'vivo il mio coinvolgimento come un qualcosa di pericoloso, che vorrei gestire da subito (ma che, per come sono fatta, non so proprio gestire' 🙄) mi verrebbe solo da dire una cosa: occhio. Perché quando si entra in dinamiche del genere bisognerebbe sempre ricordarsi bene quale sia il proprio ruolo e dove finisca il confine. Non soltanto per non incasinarsi la vita da soli, ma anche per non devastare quella di una persona sposata che magari, dall’altra parte, ha una moglie, dei figli, una struttura intera che rischia di saltare e che non ha nessuna voglia di fare saltare.
Ovviamente il mio caso personale, quello a cui ho accennato prima, è la situazione inversa a questa.
Ma con l'amante c'era un accordo preesistente sul fatto che tu potessi entrare tipo schiacciasassi nella sua vita con la tua oppure è uscito tutto da solo?
 

Nicky

Utente di lunga data
La mia amante, la sposata, quella più recente dico, è stata anche il mio vomitatoio emotivo.
Credo che, a volte, sia inevitabile.
E onestamente non me ne frega niente qualora non dovesse essere considerato corretto.
Lei, di contro, si era 'innamorata' (uso questo verbo per sintetizzare, lo dico prima che a qualcuno venga in mente di fare spiegoni e differenziazioni inutili su innamoramento, amore e varie ed eventuali) e, secondo me, le sarebbe bastato solo un mio cenno per mettere alla porta il marito (fermo restando che sul punto sono stato chiaro sin dall'inizio, e cioè che come amanti siamo nati e tali muoriamo, nessuna evoluzione è prevista dal sottoscritto).

Per questo, leggendo certi slanci (mi riferisco all'autrice del thread, a questo in particolar modo : 'vivo il mio coinvolgimento come un qualcosa di pericoloso, che vorrei gestire da subito (ma che, per come sono fatta, non so proprio gestire' 🙄) mi verrebbe solo da dire una cosa: occhio. Perché quando si entra in dinamiche del genere bisognerebbe sempre ricordarsi bene quale sia il proprio ruolo e dove finisca il confine. Non soltanto per non incasinarsi la vita da soli, ma anche per non devastare quella di una persona sposata che magari, dall’altra parte, ha una moglie, dei figli, una struttura intera che rischia di saltare e che non ha nessuna voglia di fare saltare.
Ovviamente il mio caso personale, quello a cui ho accennato prima, è la situazione inversa a questa.
Io credo che possa accadere a tutti di avere momenti di confusione sentimentale o sessuale, un nuovo incontro dopo anni di quiete può sconvolgere, così come può capitare a tuttj di trovarsi in situazioni che sentiamo che ci fanno male e restare.
La differenza la fa la durata delle cose. A un certo punto, devo sederti e chiederti cisa vuii per te. Ma, a volte, visto che è rischioso, perche quel che vuoi davvero pptresti non averlo mai, e difficile perchè comporta una rinuncia, si rimanda troppo.n
 

Brunetta

Utente di lunga data
Assolutamente no.
Altrimenti non sarebbe tossico.
La dipendenza non si gestisce facilmente con la volontà.
Perché non sei golosa.
Con me durerebbe un'ora.
Per questo non è in dispensa.
Averlo a portata di mano sarebbe deleterio.
Hai confermato quello che ho detto. Dipende dalla persona, dalla golosità e non dalla Nutella.
Ribadisco che una relazione tossica si instaura in persone predisposte.
 
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