che da una parte sono 15 e dall'altra 5. non sei intuitivoChe c'è di male nel basket?
che da una parte sono 15 e dall'altra 5. non sei intuitivoChe c'è di male nel basket?
Azz! Non ci avevo pensato. Lo ammetto.che da una parte sono 15 e dall'altra 5. non sei intuitivo
Così parea te hanno puntato una lupara alla schiena e ti hanno trascinato all'altare?
Meno giocatori.Che c'è di male nel basket?
Anche se, data l’altezza, essendo tutto in proporzione, sarebbe stato di maggior soddisfazione.che da una parte sono 15 e dall'altra 5. non sei intuitivo
E' difficile accettare il fatto che sia tu che lui avete sposato persone che si sono rivelate diverse da come apparivano?Se fossi stata sposata con uno come lui, altro che tradita, mi sarei fatta una squadra di rugby.
Balle.I tappi dicono che la lunghezza del pisello è inversamente proporzionale all'altezza fisica.
Bisognerebbe chiedere a
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Io conosco tantissime persone che a diciassette anni erano fessacchiotte, superficiali, incoerenti, come tutti, e poi si cresce.E' difficile accettare il fatto che sia tu che lui avete sposato persone che si sono rivelate diverse da come apparivano?
Ma vedi..Anche se, data l’altezza, essendo tutto in proporzione, sarebbe stato di maggior soddisfazione.
Interessante.So bene che sia per se stessi, sia degli altri piace credere che ci sia una identità stabile. Lo credo anch’io, ma per quanto riguarda la parte del carattere, non quella relazionale, che matura nel tempo.
Se così non fosse i genitori non darebbero alcuna importanza alle “cattive compagnie”.
Lo so.Balle.
Come anche persone che da giovani erano l'emblema della "sicurezza" diventare con il tempo partner non attendibili....la vita è un continuo divenire e ci porta a cambiare o a svelare parti di noi che magari neppure conoscevamo.Io conosco tantissime persone che a diciassette anni erano fessacchiotte, superficiali, incoerenti, come tutti, e poi si cresce.
So bene che sia per se stessi, sia degli altri piace credere che ci sia una identità stabile. Lo credo anch’io, ma per quanto riguarda la parte del carattere, non quella relazionale, che matura nel tempo.
Se così non fosse i genitori non darebbero alcuna importanza alle “cattive compagnie”. Fortunatamente si matura. Lo dice anche Pinocchio che era buffo quando era un burattino e anche Guccini in Eskimo.
Certo, tutti siamo stati dei fessacchiotti.Io conosco tantissime persone che a diciassette anni erano fessacchiotte, superficiali, incoerenti, come tutti, e poi si cresce.
So bene che sia per se stessi, sia degli altri piace credere che ci sia una identità stabile. Lo credo anch’io, ma per quanto riguarda la parte del carattere, non quella relazionale, che matura nel tempo.
Se così non fosse i genitori non darebbero alcuna importanza alle “cattive compagnie”. Fortunatamente si matura. Lo dice anche Pinocchio che era buffo quando era un burattino e anche Guccini in Eskimo.
Ma chi tradisce a quarant’anni o a cinquant’anni è una persona ben diversa da chi è confusa a diciassette.Come anche persone che da giovani erano l'emblema della "sicurezza" diventare con il tempo partner non attendibili....la vita è un continuo divenire e ci porta a cambiare o a svelare parti di noi che magari neppure conoscevamo.
Non siamo fatti per essere "statici", abbiamo una parte di noi che è il carattere che ci dà un'impronta che ci rende distinguibili dagli altri e un'altra parte che si evolve per portarci poi ad essere quello che siamo realmente.
Lui non ha raccontato bene la situazione. Ha lasciato lo spazio per illazioni e fantasie.Certo, tutti siamo stati dei fessacchiotti.
Io ho detto altro, ho detto che come tu, io, ne siamo consapevoli, e lo ammettiamo, ritengo che anche la moglie del tipo dovrebbe essere consapevole di esserlo stata, senza barricarsi dietro scuse del cazzo.
Credo sia questo che dà fastidio. A me personalmente lo dà.
Come a tantissime persone dà fastidio (a ragione) che lui non tenga in considerazione che le persone cambiano nel tempo.
È peggio a 17.Ma chi tradisce a quarant’anni o a cinquant’anni è una persona ben diversa da chi è confusa a diciassette.
A cinquant'anni sono diverse le responsabilità, gli impegni, le potenziali conseguenze, le consapevolezze.Ma chi tradisce a quarant’anni o a cinquant’anni è una persona ben diversa da chi è confusa a diciassette.
Secondo te se la moglie del tizio avesse semplicemente fatto ammenda senza tentare di rigirare maldestramente la frittata sarebbe cambiato qualcosa?? Secondo me nemmeno una virgolaCerto, tutti siamo stati dei fessacchiotti.
Io ho detto altro, ho detto che come tu, io, ne siamo consapevoli, e lo ammettiamo, ritengo che anche la moglie del tipo dovrebbe essere consapevole di esserlo stata, senza barricarsi dietro scuse del cazzo.
Credo sia questo che dà fastidio. A me personalmente lo dà.
Come a tantissime persone dà fastidio (a ragione) che lui non tenga in considerazione che le persone cambiano nel tempo.
Io a diciasette anni non avrei mai tradito perché da ragazzina quale ero quando mi capitava di innamorarmi lo facevo buttandomi a capo fitto nella storia, per me sul momento esisteva solo il ragazzo con cui stavo, avevo occhi solo per lui.Ma chi tradisce a quarant’anni o a cinquant’anni è una persona ben diversa da chi è confusa a diciassette.