Non mi risulta sia la norma, che dici?
La norma è proprio il rovescio della bolla sociale di cui parlavi prima.
La norma è: studia, prendi bei voti, fidati del sistema, fatti voler bene, non rompere troppo il cazzo, mettiti in fila, sorridi quando ti valutano e ringrazia quando ti danno il biscottino.
Il gregge.
Una categoria omogenea di persone cresciute a tavolino per essere prevedibili, amministrabili, spremibili. Gente educata a cercare il voto anche da adulta: il mutuo approvato, il contratto giusto, la pacca aziendale, il riconoscimento della maestra trasferita dentro l’ufficio, la vita in ordine come il quaderno a righe.
Poi ti guardi intorno e vedi il risultato: un paese di anziani impauriti, che non condividono più niente, cresciuti con risorse naturali, aria, acqua, cibo e spazi che noi ci sogniamo la notte, e che manco muoiono più. Una gerontocrazia emotiva prima ancora che anagrafica, aggrappata a un mondo che non capisce e che però continua a pretendere di spiegare.
Chi si mette appena fuori da questa logica capisce subito il trucco. s
Si vive meglio sia sopra che sotto. Se sei abbastanza povero, il sistema ti aiuta. Se sei abbastanza ricco, il sistema lo bypassi. Se puoi fare nero, lo bypassi comunque. Il problema vero è stare nel mezzo, dove ti tosano, ti fanno pure la morale e poi ti spiegano che devi essere grato.
Quando capisci che il sistema è sbagliato, affidarti al sistema diventa un suicidio lento. Basta guardare il fallimento tecnico dell’INPS, la pensione come mitologia per bambini tristi, il patto generazionale diventato una catena di Sant’Antonio con l’impiegato allo sportello.
A quel punto smetti di vivere per essere “bravo”. Smetti di cercare il voto. Cominci a vivere in coerenza con te stesso, coi tuoi obiettivi, col tuo margine reale. Ti assumi il rischio di non essere approvato dalla lavagna.
E se ti sposti quattro metri fuori confine, capisci pure un’altra cosa: per mezzo mondo noi siamo il paese più figo del Terzo Mondo.
E infatti ci offendiamo sempre quando qualcuno ce lo fa notare.
Madonna come sei pessimista. Mia madre mi ha fatto a 38 anni, eppure guarda qua che gioiellino che è uscito fuori. Si era pure rifiutata di fare l'amniocentesi.
Le ha detto culo.
Io con una che non fa l'amniocentesi non avrei mai procreato. Era uno degli accordi di ferro prima di provarci. Fosse uscito storto, l'avremmo buttato e ne avremmo fatto un altro.