Sono cresciuto praticamente da solo e non ho mai chiesto aiuto a nessuno. ho fatto la mia preghiera supplica aiuto chiamala come vuoi rivolta alla Madonna in due occasioni, la prima in servizio quando ho avuto uno scontro a fuoco e la seconda quando ero da solo in camera dell'ospedale e portavano mia moglie in sala intensiva, non perchè sono un eroe ma perchè sono come sono.
Per me il tradimento significa non poter avere più fiducia, non poter contare sulle persone a cui hai affidato la tua vita o sentimenti, vivere nel falso.
Lo so che la vostra generazione è cresciuta col mito del "non ho chiesto aiuto a nessuno", "ho fatto da solo".
Oggi, allo stato dell'arte, nelle valutazioni tecniche di funzionamento della personalità in relazione alla qualità di vita il "chiedere aiuto" è un parametro di valutazione dell'autonomia dell'individuo e
il "non chiedere aiuto" quando si ha bisogno di aiuto è sintomo di malfunzionamento e di abbassamento (autoprodotto) della qualità della vita.
Nella considerazione generale che la qualità della vita è un risultato del modo di vivere la vita proporzionato alle risorse dell'individuo.
Quella tua narrazione, il grassetto per intenderci, con me non funziona.
Sono una che, in virtù di quella minchiata del "faccio da sola" e "non chiedo aiuto", quando è stata violentata non ha chiesto aiuto nemmeno alla madonna.
E ho pagato sulla mia pelle quanto sia idiota e dannoso ragionare in quel modo.
Starai meglio quando ti assumerai te stesso, ossia quando assumerai che il tradimento che vomiti su tua moglie, è tuo nei confronti di te stesso, quando ti assumerai la responsabilità piena delle tue scelte a prescindere da quelle fatte da altri.
Ma, come dicevo, vista l'età che hai non puoi fare questo passaggio di integrità di te e hai bisogno di affidarti alla narrazione che stai facendo anche qui.
Che va bene.
Ma da fuori è evidente quanto sia una narrazione.