Jim Cain
Utente di lunga data
Ma è una possibile interpretazione.Questa è una interpretazione di un uomo insicuro.
Secondo me il meglio nei casi che descrivi è solo ipotetico, e quindi tendo a dire che non esiste.Riguardo all'esistenza del cosiddetto "meglio" è un po' come quando chiedevano dell'esistenza degli alieni a Fermi o Rubbia. Il primo, più tranchant, si limitava a dire "va bene, esistono, ma dove sono?", il secondo invece era un po' più colloquiale e spiegava "beh certamente dal punto di vista probabilistico affermare che esistono gli alieni è certamente più probabile si che no, considerata la vastità dell'universo, tuttavia, proprio a causa di questa vastità diventa estremamente improbabile il cosiddetto incontro ravvicinato del terzo tipo, per via delle distanze e dei tempi".
Magari il problema si può porre se uno dei 2 vede, o crede di vedere, il cosiddetto "meglio" non solo a portata di mano, ma anche facilmente disponibile e anzi che magari si fa avanti proponendosi insistentemente..
Che sia il meglio lo puoi sapere solo alla prova dei fatti.
Il fatto che ci sia uno più intelligente, più colto, più ricco, più bello, più tutto quello che vuoi (che certamente c'è) non significa che sia destinato a te, cioè non significa che possa essere alla tua portata.Ma io non capisco, siamo tutti "un ripiego" nella misura in cui ci sarà sempre uno più alto, più figo, più ricco, col cazzo più grosso, più intelligente, più colto, più... qualcosa.
Poi conosci uno con cui ci stai bene e ci investi al punto da crearci una vita insieme.
Ma mica vuol dire che non c'era di meglio "sul mercato".
Sta fissa del dover essere l'unico e il solo, l'unica grande scelta.. mi sembra una stronzata, o forse sono io che non ho capito
