ParmaLetale
Utente cornasubente per diritto divino
E non avremmo avuto James BondLa scienza è piena di belle cose nate da errori o fortuite coincidenze... se Fleming avesse ragionato come te avrebbe buttato via la pennicellina![]()
E non avremmo avuto James BondLa scienza è piena di belle cose nate da errori o fortuite coincidenze... se Fleming avesse ragionato come te avrebbe buttato via la pennicellina![]()
La malattia ha un cattivo odore,non è facile restare accanto ai malati.Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
Buoni propositi, se si hanno i mezzi per realizzarli.Buongiorno a tutti, fisicamente non sono deceduto emotivamente si. Come qualcuno di voi ha scritto quando si arriva ad una certa età si inizia a fare un resoconto della propria vita ed è quello che faccio da qualche mese. Trovare le parole non criticabili è difficile per me che sono sempre stato molto diretto e sintetico, sono insofferente alle chiacchere gratuite ed inutili ed ancor di più alle giustificazioni. La vita che si conduce è dovuta alle proprie scelte e non alla casualità. Personalmente ho scelto tutto ciò che la vita mi ha offerto ed oggi, con amarezza, mi sono dovuto rendere conto degli sbagli involontariamente subiti e commessi. Non ho rabbia ne livore ma tanta delusione e distacco emotivo verso una persona che ritenevo al di sopra di ogni possibile critica, che ho rispettato ed adorato nel mio miglior modo possibile. Ritengo di aver vissuto un sogno che è nato da menzogna e mancanza di rispetto. Un sogno che mi ha dato la forza di realizzare una famiglia con figli adorabili e una buona situazione economica, probabilmente senza di esso non sarei stato capace di affrontare tutte le difficoltà che la vita riserva. Per questo sogno ho dato tutto me stesso fisicamente ed emotivamente. Mi si può biasimare per aver trascurato me stesso, le mie passioni, le possibilità di divertirmi, godermi la vita. Da quando ho scelto quella che sarebbe diventata mia moglie ho avuto come riferimento fisico solo lei e nessun altra, inoltre da quando ha avuto l'incidente chirurgico ho represso totalmente i miei bisogni fisici perchè non potevano essere ricambiati, ho sbagliato? Non dal mio punto di vista. Sono un laico progressista e non un bigotto, per me una promessa, un impegno è obbligo. Ho iniziato tutto l'iter per la cessione delle quote societarie e immobiliari ai miei figli. Ho messo in insicurezza la vita economica e fisica della mia ex compagna. Non divorzierò, alla mia età è ridicolo, ma non nutro più alcun sentimento nei suoi confronti, solo indifferenza e distacco. Non riesco neanche a sopportare di essere sfiorato dalle sue mani, sentire le sue parole o la vicinanza. Me ne vado in pensione quando sono ancora fisicamente integro e capace di vivere gli anni a venire dedicandomi a me stesso ed ai miei adorati nipoti. Mi sono assicurato legalmente che quando non sarò più in grado di badare a me stesso venga garantito un ricovero presso una RSA di qualità. Può sembrare un testamento ed in effetti lo è. Io mi sento a posto, ho fatto tutto quello che potevo, ho dato tutto me stesso ma gli anni a venire devono essere diversi da quelli che ho vissuto sino ad oggi. Voglio precisare che non cerco sostitute o avventure amorose, sarei ridicolo.
sia mai, metti che poi scopre che la suddetta donna ha ingoiato facendo un pompino nel 1981, che scherzi?La malattia ha un cattivo odore,non è facile restare accanto ai malati.
Un sacrificio enorme per chi non lo è.
Sarebbe più onesto ammettere che non te la senti di vivere da recluso e fare una vita da degente quando ci si sente ancora in forza.
Il tuo è un testamento consapevole che i malati pesano e non li vuole nessuno, ti sei messo al riparo con una scrittura, affinché ti venga garantita una vita dignitosa in caso ti trovassi nelle condizioni di tua moglie.
Questo è il vero succo del discorso.
Sei così orgoglioso che hai trovato la scusa di un tradimento avvenuto 50 anni fa per allontanarti da una malattia degenerativa che ha colpito tua moglie.
Ti consideri un uomo perfetto, corretto e per uscire da questa situazione avevi bisogno una giustificazione valida per poterlo fare e rivangare un passato che consapevolmente conoscevi, ti fa comunque sentire a posto.
Che dire divertiti, non è mai troppo tardi,hai anche pensato ad intestare già tutto ai figli nel caso qualche donnina interessata ti si accolli ed approfitti di te
Si assolverebbe definitivamente, libero anche di pagare assistenzasia mai, metti che poi scopre che la suddetta donna ha ingoiato facendo un pompino nel 1981, che scherzi?
Temo che lui veda tutto quello che lei ha fatto come merce di scambio.Buoni propositi, se si hanno i mezzi per realizzarli.
Ma se hai raggiunto certi risultati è anche perché hai avuto una compagna che ha gestito il resto, i figli in primis, in modo adeguato.
I sentimenti non si inventano, ma possono essere volontariamente distrutti.
Contento tu.
Lui vede in base a come lui ha vissuto il matrimonio.Temo che lui veda tutto quello che lei ha fatto come merce di scambio.
In cambio lui l'ha fatta stare bene economicamente.
È troppo pieno di se per ammettere che la moglie ha avuto un ruolo importante nel permettergli di raggiungere gli obbiettivi che si era preposto.
Niente di più sbagliato. Da quando a mia moglie è stata male l'ho sempre onorata, servita e riverita, non le ho ho mai fatto pesare nulla, la puzza che accenni non la avevo mai sentita sino a quando non ha sganciato la bomba, nel frattempo sono passati 15anni dove le sono sempre stato vicino. Non sono perfetto ne ritengo di esserlo altrimenti non mi sarei trovato in questa situazione. Orgoglioso di me stesso? si tanto come lo sono dei miei figli. Se tu riesci a superare un tradimento, anche se durante il fidanzamento, che è durato 2/3 anni e con più persone vuol dire che sei più accondiscendente di me, io non lo sono per niente. Se per te è normale che il tuo partener abbia rapporti con altri per me non lo è. Considera che mi avrebbe potuto trasmettere virus o malattie che in quell'epoca non erano ancora divulgate ma presenti, della mia salute lei se ne è fregata altamente.La malattia ha un cattivo odore,non è facile restare accanto ai malati.
Un sacrificio enorme per chi non lo è.
Sarebbe più onesto ammettere che non te la senti di vivere da recluso e fare una vita da degente quando ci si sente ancora in forza.
Il tuo è un testamento consapevole che i malati pesano e non li vuole nessuno, ti sei messo al riparo con una scrittura, affinché ti venga garantita una vita dignitosa in caso ti trovassi nelle condizioni di tua moglie.
Questo è il vero succo del discorso.
Sei così orgoglioso che hai trovato la scusa di un tradimento avvenuto 50 anni fa per allontanarti da una malattia degenerativa che ha colpito tua moglie.
Ti consideri un uomo perfetto, corretto e per uscire da questa situazione avevi bisogno una giustificazione valida per poterlo fare e rivangare un passato che consapevolmente conoscevi, ti fa comunque sentire a posto.
Che dire divertiti, non è mai troppo tardi,hai anche pensato ad intestare già tutto ai figli nel caso qualche donnina interessata ti si accolli ed approfitti di te
Ti poni in un modo che stimola l‘attacco.Niente di più sbagliato. Da quando a mia moglie è stata male l'ho sempre onorata, servita e riverita, non le ho ho mai fatto pesare nulla, la puzza che accenni non la avevo mai sentita sino a quando non ha sganciato la bomba, nel frattempo sono passati 15anni dove le sono sempre stato vicino. Non sono perfetto ne ritengo di esserlo altrimenti non mi sarei trovato in questa situazione. Orgoglioso di me stesso? si tanto come lo sono dei miei figli. Se tu riesci a superare un tradimento, anche se durante il fidanzamento, che è durato 2/3 anni e con più persone vuol dire che sei più accondiscendente di me, io non lo sono per niente. Se per te è normale che il tuo partener abbia rapporti con altri per me non lo è. Considera che mi avrebbe potuto trasmettere virus o malattie che in quell'epoca non erano ancora divulgate ma presenti, della mia salute lei se ne è fregata altamente.
Divertirsi? dovrei diventare un essere triste? Lasciando praticamente tutto a lei ed ai miei figli non credo proprio che troverei donnine che mi possano spennare, pollo già lo sono stato, se poi per donnine intendi prostitute sappi che non le ho mai frequentate, il solo pensiero mi fà vomitare.
Forse non ti è chiaro che ho amato mia moglie talmente tanto da renderla iconica ai miei occhi, ha svolto il suo ruolo di madre come io quello di padre. Per raggiungere degli obbiettivi i sacrifici si fanno da ambo le parti e non mi sembra di aver mai detto o prevaricato il suo ruolo.Temo che lui veda tutto quello che lei ha fatto come merce di scambio.
In cambio lui l'ha fatta stare bene economicamente.
È troppo pieno di se per ammettere che la moglie ha avuto un ruolo importante nel permettergli di raggiungere gli obbiettivi che si era preposto.
E forse l'errore è stato quello, al pari di aspettarsi che facesse la stessa cosa.Forse non ti è chiaro che ho amato mia moglie talmente tanto da renderla iconica ai miei occhi, ha svolto il suo ruolo di madre come io quello di padre. Per raggiungere degli obbiettivi i sacrifici si fanno da ambo le parti e non mi sembra di aver mai detto o prevaricato il suo ruolo.
Scrivere in questo forum è stato un modo di sfogare non altro, il matrimoni dura da 47 anni non 50 , sono stati anni felici ? si non esenti da problemi sa li abbiamo superati insieme, dico insieme e non lei da sola.Ti poni in un modo che stimola l‘attacco.
Del resto non è chiaro perché tu sia venuto a raccontare questa vicenda.
Ma è comprensibile la tua reazione. Non è comprensibile dopo cinquant’anni e un matrimonio felice. Tutto qui.
Non è che se ripeti allo sfinimento (nostro) che tua moglie è stata sleale, ci convinci che cinquant’anni non contano nulla.
Quali sacrifici ritieni di avere fatto?Scrivere in questo forum è stato un modo di sfogare non altro, il matrimoni dura da 47 anni non 50 , sono stati anni felici ? si non esenti da problemi sa li abbiamo superati insieme, dico insieme e non lei da sola.
Hai fatto il massimo nel tuo ruolo di marito e compagno, questa è la verità, e ne devi andare fiero.Niente di più sbagliato. Da quando a mia moglie è stata male l'ho sempre onorata, servita e riverita, non le ho ho mai fatto pesare nulla, la puzza che accenni non la avevo mai sentita sino a quando non ha sganciato la bomba, nel frattempo sono passati 15anni dove le sono sempre stato vicino. Non sono perfetto ne ritengo di esserlo altrimenti non mi sarei trovato in questa situazione. Orgoglioso di me stesso? si tanto come lo sono dei miei figli. Se tu riesci a superare un tradimento, anche se durante il fidanzamento, che è durato 2/3 anni e con più persone vuol dire che sei più accondiscendente di me, io non lo sono per niente. Se per te è normale che il tuo partener abbia rapporti con altri per me non lo è. Considera che mi avrebbe potuto trasmettere virus o malattie che in quell'epoca non erano ancora divulgate ma presenti, della mia salute lei se ne è fregata altamente.
Divertirsi? dovrei diventare un essere triste? Lasciando praticamente tutto a lei ed ai miei figli non credo proprio che troverei donnine che mi possano spennare, pollo già lo sono stato, se poi per donnine intendi prostitute sappi che non le ho mai frequentate, il solo pensiero mi fà vomitare.
Quelli comuni che si affrontano durante la vitaQuali sacrifici ritieni di avere fatto?
Quindi nulla da essere chiamato rinuncia.Quelli comuni che si affrontano durante la vita
Dimmi, che sia di carne , come lo sono io, è una giustificazione?E' di: carne, ossa, sangue, sudore ...e tu uguale
Le rinunce sono desideri insoddisfatti. I miei desideri fondamentali sono stati avere una famiglia e figli in salute, vedere crescere i figli e laurearsi, una stabilità economica, poter andare in vacanza dove si vuole, acquistare la moto dei miei sogni. Avrei potuto acquistare auto di lusso, quelle che ti fanno girare lo sguardo ed infiammano i cuori, ma non l'ho fatto, ritengo che bisogna essere non apparire.Quindi nulla da essere chiamato rinuncia.
ma oggettivamente avresti preferito essere lasciato?o lasciarla? è ugualeDimmi, che sia di carne , come lo sono io, è una giustificazione?
Dire che lo lasciata sola durante il periodo militare la giustifica? io non ero solo? avrebbe potuto dirmi semplicemente che non voleva stare più con me e non nascondere la verità, me ne sarei fatta una ragione ed avrei potuto voltare pagina.
Sinteticamente ? per correttezza mi avrebbe dovuto lasciare, cosa che avrei fatto anch'io se avessi voluto cercare altre opportunità.ma oggettivamente avresti preferito essere lasciato?o lasciarla? è uguale
sai che non avresti avuto i figli che hai?
avresti potuto generare con un'altra donna un pietro maso sai?
saresti stato più contento?
oppure magari saresti stato pieno di corna da non passare manco sotto il ponte della Ghisolfa
stai oggettivamente frignando per un non motivo