NON TI AMO PIU'

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma possibile che si veda la realizzazione solo in un rapporto a due?


Magari l'esperienza avuta e già finalizzata è stata più che sufficente per non desiderare replicarla...no?
Allora ...ancor più poveretto ..che farà il padre e il nonno part time...vivendo solo con qualche uscita ogni tanto con donne provvisorie? Che patetico!
Un conto è trovarcisi per disgrazia un conto è scegliere una gioventù invecchiata...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Allora ...ancor più poveretto ..che farà il padre e il nonno part time...vivendo solo con qualche uscita ogni tanto con donne provvisorie? Che patetico!
Un conto è trovarcisi per disgrazia un conto è scegliere una gioventù invecchiata...

Ma proprio non concepisci chi è PERSONA e non marito di, padre di o nonno di..?

Sinceramente la vedo come una grave mancanza di coscienza di sè e di autodeterminazione...e mi stupisce assai sentirlo e a maggior ragione da chi ha lottato per affermare ciò per le donne...solo chiacchiere?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma proprio non concepisci chi è PERSONA e non marito di, padre di o nonno di..?

Sinceramente la vedo come una grave mancanza di coscienza di sè e di autodeterminazione...e mi stupisce assai sentirlo e a maggior ragione da chi ha lottato per affermare ciò per le donne...solo chiacchiere?
Ma che persona è chi sceglie l'egoismo?
Dai!!
Abbandonare la famiglia è una cosa che non concepisco.
Tu lo vedi possibile perché la vedi da parte di chi se ne va, ma lo può fare perché c'è chi resta.
Se entrambi volessero essere persone che vogliono vivere la loro libertà i figli dove finirebbero?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ma che persona è chi sceglie l'egoismo?
Dai!!
Abbandonare la famiglia è una cosa che non concepisco.
Tu lo vedi possibile perché la vedi da parte di chi se ne va, ma lo può fare perché c'è chi resta.
Se entrambi volessero essere persone che vogliono vivere la loro libertà i figli dove finirebbero?
Continuo sinceramente a non capire...


chi ha mai parlato di abbandonare i figli?


Dove? ma soprattutto...perchè?


Libertà è anche viversi i figli senza per forza intermediare la cosa con un altro/a che non si ama più...e che spesso ti tiene solo lontano da loro (tipo non desiderare tornare a casa dal lavoro perchè c'è anche l'altro/a...)

Tu vedi il fare certe scelte come de-responsabilizzazione, mentre io intendo esattamente il contrario, come l'assumersi la responsabilità di porre finire a una finzione, come affrontare discorsi scomodi e mettere l'altro nella possibilità di una scelta davvero consapevole..

Non vi è un pò di "vittimismo" in quello che scrivi?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Continuo sinceramente a non capire...


chi ha mai parlato di abbandonare i figli?


Dove? ma soprattutto...perchè?


Libertà è anche viversi i figli senza per forza intermediare la cosa con un altro/a che non si ama più...e che spesso ti tiene solo lontano da loro (tipo non desiderare tornare a casa dal lavoro perchè c'è anche l'altro/a...)

Tu vedi il fare certe scelte come de-responsabilizzazione, mentre io intendo esattamente il contrario, come l'assumersi la responsabilità di porre finire a una finzione, come affrontare discorsi scomodi e mettere l'altro nella possibilità di una scelta davvero consapevole..

Non vi è un pò di "vittimismo" in quello che scrivi?
No c'è concretezza.
Tu non hai risposto di cosa accadrebbe le stessa responsabile soluzione volessero prenderla entrambi.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
No c'è concretezza.
Tu non hai risposto di cosa accadrebbe le stessa responsabile soluzione volessero prenderla entrambi.
Hai ragione, la davo per scontata e conseguente al considerare libertà anche occuparsi dei figli...


Accadrebbe, quindi che entrambi si occuperebbero dei figli.. semplice ma estremamente concreto...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Hai ragione, la davo per scontata e conseguente al considerare libertà anche occuparsi dei figli...


Accadrebbe, quindi che entrambi si occuperebbero dei figli.. semplice ma estremamente concreto...
Figli contentissimi ed equilibrati...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Figli contentissimi ed equilibrati...
Vabbeh...


Torniamo IT o svicoliamo su altri argomenti che non dico non collegati, ma che per dar risposta alla domanda iniziale ben a poco servono?
 

Old belledejour

Utente di lunga data
Ma che persona è chi sceglie l'egoismo?
Dai!!
Abbandonare la famiglia è una cosa che non concepisco.
Tu lo vedi possibile perché la vedi da parte di chi se ne va, ma lo può fare perché c'è chi resta.
Se entrambi volessero essere persone che vogliono vivere la loro libertà i figli dove finirebbero?
Quindi se una persona si sposa è costretto a restare per sempre in quello status?
Cioè si può essere genitori meravigliosi anche non stando insieme, o sbaglio?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quindi se una persona si sposa è costretto a restare per sempre in quello status?
Cioè si può essere genitori meravigliosi anche non stando insieme, o sbaglio?
Le ragioni per distruggere una famigliadevono essere davvero gravi. Non si dovrebbero fare figli con leggerezza ...si dovrebbe aver presente la responsabilità grave che ci si assume e si dovrebbero considerare tutte le soluzioni possibili prima di prendere una decisione.
Il mio intervento era in relazione al racconto di Verena del suo conoscente che ha fatto questa scelta per sentirsi libero.
Poi io ho deciso di chiudere il matrimonio e, di conseguenza, non ritengo che si debba stare insieme a tutti i costi...la mia scelta è stata inevitabile.
Ma non credo che mai avrei fatto una scelta per me senza prima considerare le conseguenze per chi non ha chiesto di nascere.
 
O

Old giulia

Guest
Le ragioni per distruggere una famigliadevono essere davvero gravi. Non si dovrebbero fare figli con leggerezza ...si dovrebbe aver presente la responsabilità grave che ci si assume e si dovrebbero considerare tutte le soluzioni possibili prima di prendere una decisione.
Il mio intervento era in relazione al racconto di Verena del suo conoscente che ha fatto questa scelta per sentirsi libero.
Poi io ho deciso di chiudere il matrimonio e, di conseguenza, non ritengo che si debba stare insieme a tutti i costi...la mia scelta è stata inevitabile.
Ma non credo che mai avrei fatto una scelta per me senza prima considerare le conseguenze per chi non ha chiesto di nascere.
Io ho capito cosa intendi P/R.
Magari i figli nn si fanno con leggerezza, però poi nel corso della vita possono cambiare gli eventi e non ritrovarsi più nella condizione originaria.
Fatto stà che chi ci rimette son sempre i figli... quelli appunto che nn hanno chiesto di nascere (gli unici a non avere colpe, responsabilità).
 
O

Old giulia

Guest
Quindi se una persona si sposa è costretto a restare per sempre in quello status?
Cioè si può essere genitori meravigliosi anche non stando insieme, o sbaglio?
Tutto si può fare Belle, ma il discorso non batte sull'essere meravigliosi genitori ma dell'esistenza dei figli... loro subiscono separazioni in silenzio... ma segnano per sempre il loro intimo, i loro sentimenti.
Tra l'altro non ti parlano del loro disagio... ma lo leggi nei loro sguardi, nei loro comportamenti... e nel cosa sarà un domani il loro rapporto di coppia.
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Ho un amico che ha fatto una scelta decisamente controcorrente: ha lasciato la moglie per cercare l'"oltre", senza che ci fossero altre donne determinanti la scelta.

Loro hanno due figli pre - adolescenti che hanno sofferto atrocemente per questa decisione del papà (con tutto il corredo di problemi a scuola, caratteriali, etc.), peraltro lui è stato ed è un fantastico padre: concretamente si tiene i figli tre giorni a settimana e ogni due week - end, concretamente fa il mammo (non è un padre da sabato allo zoo, insomma, ma un vero padre).

Hanno trovato anche una soluzione ottimale a livello abitativo: due case vicine nello stesso quartiere, lui ha anche lo studio vicino, così a piedi tutti vagano da lavoro a scuola alle due case. Le risorse economiche in questi casi aiutano eccome.

La moglie ne ha fatto un dramma e ora, dopo circa due anni, se ne sta facendo una ragione e va avanti con la sua vita. Ha avuto un breve flirt "compensatorio" (?!) con il migliore amico di lui, vedovo e separato, uomo affascinante ma gravemente disabile, ma la cosa non credo sia proseguita.

E lui?


Lui è uscito con enne donne. Di solito conosciute su siti d'incontri, qualcuna del loro entourage pre - separazione (i due peraltro stanno separati da due anni ma non sono ancora andati dal giudice...).

Le donne "solide" lo schifano perché temono un uomo che - a cuor abbastanza leggero - ha lasciato moglie e figli così per un idea di libertà. Le pazze psicopatiche - che duole dirlo abbondano nel mondo di Meetic e dintorni - dopo due volte che escono con lui lo mollano perché "lui è troppo attaccato a moglie e figli"!

Insomma, Obama diceva che un maiale è sempre un maiale anche se porta il rossetto.

Un padre di famiglia è sempre tale anche se va a vivere in un monolocale....! Non è che uno può scuotersi di dosso l'evoluzione naturale della vita (famiglia, figli) e ricominciare a fare l'adolescente!!

Anche perché i rapporti significativi, davvero significativi, non si vanno a cercare: ma arrivano, quando la vita decide, non un minuto prima, non uno dopo.
Me lo fai conoscere?
 

Iris

Utente di lunga data
Me lo fai conoscere?

Onestamente, uno così, non lo vorrei davvero frequentare.
1 Perchè non definendo la separazione giuridicamente, é ancora un uomo sposato
2 Perchè, come gli è venuta a noia la prima moglie, gli verrà a noia l'eventuale seconda. ( a meno che non si trovi da vecchio una moglie-badante).
 
Ultima modifica:

Verena67

Utente di lunga data
Me lo fai conoscere?
eehhe, è una bella persona. Anche fisicamente attraente. Ma al momento è impegnato (anche se non so per quanto...).

A dire il vero io non intendo giudicare il mio conoscente, anzi, dal punto di vista di come fa il padre, chapeau. Ho una grande stima di lui sotto questo profilo.

Trovo invece si sia comportato "male" con la moglie, lei non la conosco, e quindi ho solo la campana di lui, ma mi metto nei panni di sta tipa che dopo 20 anni si è trovata scaricata senza nemmeno un'"altra" cui dare la "colpa"!

Dal punto di vista della ferita narcisistica, è un trauma, rendiamoci conto.

Poi è venuta meno tutta la sua vita, oltre all'autostima!

Né trovo si stia comportando con particolare "intelligenza emotiva" nei confronti delle nuove compagne: porta avanti corteggiamenti tutti cerebrali che poi non approdano a niente se "Lei" si rivela anche solo gentile (Dio non voglia affettuosa!), o non esteticamente all'altezza dei suoi canoni, salvo poi incaponirsi con persone afasiche, nevrotiche e incapaci di tenerezza e affetto, che sono capaci di mollarlo ad una festa di amici solo perché lui ha telefonato - come fa sempre - ai figli.

Insomma, il mio non è un giudizio, e mi guardo bene dal dirgli "Non dovevi lasciare tua moglie". Cosa fatta capo ha.

Ma questo, di sicuro, non gli ha portato né felicità, né serenità, né l'ha portata a nessun altro nella sua famiglia! E questo è un fatto...!
 

Iris

Utente di lunga data
Son parole davvero così terribili da pronunciare e/o da sentirsi dire?

Non sarebbe preferibile pronunciarle quando dentro si sente che è così, invece di trascinare storie che si trasformano in qualcosa che "si dice amore, però no...chiamarlo amore non si può....*cit"

Mi si obietterà che "si ma...il senso di responsabilità, quello che si è costruito, i figli parenti amici e compagnia cantante"...ok, ok tutto...ma non sarebbe giusto liberare e liberarsi dalla finzione di qualcosa che non è?

E non significa neppure, volendo, mollare tutto...si può anche continuare nella routine, perchè no? Almeno però si continua nella chiarezza e non nell'illusione che vi è ancora un qualcosa di forte, un sentire comune condiviso, una comunione di intenti...

Perchè è così inaccettabile tanto che son rarissimi i casi in cui vien detto, mentre da quel che si vede son tantissimi i casi in cui è così?




*cit. Eugenio Bennato...
Mica ho capito a che ti riferisci...Se qualcuno non ci ama più è bene che lo dica chiaro e tondo.
Ma se il non ti amo più, interviene nel corso di un matrimonio consolidato, con figli, ed interessi che non si ha la forza, il coraggio, o semplicemente l'intenzione di abbandonare...secondo me è molto più dignitoso tacere.
Ad esempio, scopro di non amare più mio marito come i primi tempi, ma verso di lui ho ancora rispetto, affeto, amicizia, comunanza di interessi ecc ecc. Non voglio rompere gli equilibri familiari e decido di rimanere al suo fianco. Perfetto. Rigo dritta e mantengo ciò che c'è, senza dichiarazioni di disamore, che mi parrebbero non solo crudeli, ma giustificative di eventuali scappatelle.
Se poi un coniuge non vuole lasciare l'altro, perchè, è svanita la passione, ma i fondo non l'affetto, beh...io direi che è una situazione fisiologica.
Se invece Il non ti amo più, significa non ti sopporto, ma mi conviene tenermi il letto caldo...un bel calcio nel di dietro!!!
 

MK

Utente di lunga data
Io non avevo ancora scoperto il tradimento ma sentivo che qualcosa era cambiato.
Una sera gli chiesi cosa nn andava e lui mi rispose "nn so se ti amo".
Mi crollò il mondo addosso.
Dopo qualche giorno (per riprendermi dal trauma) dissi che volevo aiutarlo a capire...
Ma se veramente da parte sua nn ci fosse stato più l'amore, se a questo fossimo arrivati... l'avrei lasciato andare via.
Non avrebbero avuto più senso le responsabiltà, la famiglia, la coppia... senza amore.

Poi vabbè ho scoperto altro... e mi sono inca@@ata di brutto!


Io dalla vita, dalla coppia, dall'amore voglio tutto, pretendo tutto... o niente (meglio soli)
Stessa cosa è successa a me. E l'ho lasciato andare via. Il benessere si può trovare anche da soli, appoggiarmi a qualcuno senza amore non lo concepisco...
 
Stato
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