NON TI AMO PIU'

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Verena67

Utente di lunga data
Bruja: per quello piu' che diritto parlerei di "Legittima aspettativa".

Pero' nemmeno si può allegramente distruggere la vita altrui oltretutto addebitando loro una "responsabilità" (come le parole di Fedy sembrano adombrare....)
 

Iris

Utente di lunga data
Onestamente il mio matrimonio è finito perchè mio marito mi ha detto che non era più sicuro di amarmi , poi che non mi amava più...a quel punto, dopo un certo lasso di tempo mi sono disamorata anche io. L'amore chiama amore. Il matrimonio non è un contratto, io almeno non l'ho mai visto come tale, ma un patto reciproco in cui contano i sentimenti, e non le convenienze. la convivenza poi, è tutt'altro che agevole, se manca l'amore.
Ma come dice Bruja, ognuno si fa bastare quel che gli è necessario.
A parte il fatto che io, di regola non faccio sesso con chi mi dice di non amarmi. Quindi che coppia sarebbe, senza sesso?
 

Verena67

Utente di lunga data
Oltretutto parole così pesanti uccidono qualunque unione.
Non starei cinque minuti con un uomo che mi dicesse "non ti amo piu'".
 

MK

Utente di lunga data
Oltretutto parole così pesanti uccidono qualunque unione.
Non starei cinque minuti con un uomo che mi dicesse "non ti amo piu'".
Non ti amo più, non ti desidero più, magari dieci minuti però sì, concordo. Anche se poi l'affetto resta comunque. Soprattutto se ci sono figli e se l'amore è stato grande.
 

Iris

Utente di lunga data
E ancora se si è disposti ad una pacifica convivenza con chi non si ama più...quali sarebbero i motivi del disamore? Non la mancanza di rispetto o di affetto, non le discrepanze caratteriali, non le diverse progettualità, non la distanza di interessi...insomma, cosa spinge un partner a non amare più l'altro? Un altro amore.
E allora la verità tocca dirla tutta: non ti amo più, perchè amo qualcun altro.
Insomma l'ipotesi di pacifica convivenza, dopo una tale rivelazione, mi pare proprio ardita.
 

Iris

Utente di lunga data
Non ti amo più, non ti desidero più, magari dieci minuti però sì, concordo. Anche se poi l'affetto resta comunque. Soprattutto se ci sono figli e se l'amore è stato grande.
no, cara. Più l'amore è stato grande, meno tolleri una cosa simile.
Se il vicino di casa mi dice che non mi ama più, posso fare spallucce, ma se me lo dice colui ho consacrato gran parte della mia esistenza, il dolore è uno schianto.
 

MK

Utente di lunga data
no, cara. Più l'amore è stato grande, meno tolleri una cosa simile.
Se il vicino di casa mi dice che non mi ama più, posso fare spallucce, ma se me lo dice colui ho consacrato gran parte della mia esistenza, il dolore è uno schianto.
Certo che il dolore è uno schianto. Ma se l'amore è stato grande prima o poi lo si supera. E resta l'affetto. A me è successo così, dopo due anni di distruzione totale... E parlo di noi come coppia, non come genitori.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Bruja: per quello piu' che diritto parlerei di "Legittima aspettativa".

Pero' nemmeno si può allegramente distruggere la vita altrui oltretutto addebitando loro una "responsabilità" (come le parole di Fedy sembrano adombrare....)
Non mi pare di aver "adombrato" alcunchè verso l'altro...nè tantomerno una responsabilità (che vedo assunta totalmente in chi sceglie di dire quelle parole)...forse non ci siam capiti sul narcisismo...che io imputo in certa misura a chi ha la "legittima aspettativa", come dici tu, di vedersi riconosciuto un ruolo per il tempo trascorso insieme ma che con il sentire ha ben poco a che vedere...
Quell'aspettativa la chiamavo narcisistica, perchè guarda appunto solo a dove è chi se l'è creata (non dico giustamente o ingiustamente ma così è), non a dove sta l'altro...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Onestamente il mio matrimonio è finito perchè mio marito mi ha detto che non era più sicuro di amarmi , poi che non mi amava più...a quel punto, dopo un certo lasso di tempo mi sono disamorata anche io. L'amore chiama amore. Il matrimonio non è un contratto, io almeno non l'ho mai visto come tale, ma un patto reciproco in cui contano i sentimenti, e non le convenienze. la convivenza poi, è tutt'altro che agevole, se manca l'amore.
Ma come dice Bruja, ognuno si fa bastare quel che gli è necessario.
A parte il fatto che io, di regola non faccio sesso con chi mi dice di non amarmi. Quindi che coppia sarebbe, senza sesso?
Si può far sesso anche per attrazione meramente fisica, tant'è che è cosa diversa da fare l'amore...
 

ranatan

Utente di lunga data
E ancora se si è disposti ad una pacifica convivenza con chi non si ama più...quali sarebbero i motivi del disamore? Non la mancanza di rispetto o di affetto, non le discrepanze caratteriali, non le diverse progettualità, non la distanza di interessi...insomma, cosa spinge un partner a non amare più l'altro? Un altro amore.
E allora la verità tocca dirla tutta: non ti amo più, perchè amo qualcun altro.
Insomma l'ipotesi di pacifica convivenza, dopo una tale rivelazione, mi pare proprio ardita.
Concordo su tutto quello che hai detto.
Anche a me risulterebbe intollerabile stare insieme a qualcuno che dice espressamente di non amarmi e non desiderarmi più.
Ma secondo me non si smetta di amare perchè ci si innamora di una persona differente...piuttosto il contrario. Si ama un altro quando, almeno in quel momento, non si ama più il proprio partner...
 

Verena67

Utente di lunga data
Non ti amo più, non ti desidero più, magari dieci minuti però sì, concordo. Anche se poi l'affetto resta comunque. Soprattutto se ci sono figli e se l'amore è stato grande.

Questa cosa a me è parsa evidente fin dall'inizio.
Quando parlai a mio marito dell'altro, e di una possibile separazione, non dissi MAI "Non ti amo piu'", e non per paraculaggine. Sentivo che non era vero e quindi non mi sono spinta fino al punto di non ritorno.
Questo ha sicuramente reso possibile la ricostruzione!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
E ancora se si è disposti ad una pacifica convivenza con chi non si ama più...quali sarebbero i motivi del disamore? Non la mancanza di rispetto o di affetto, non le discrepanze caratteriali, non le diverse progettualità, non la distanza di interessi...insomma, cosa spinge un partner a non amare più l'altro? Un altro amore.
E allora la verità tocca dirla tutta: non ti amo più, perchè amo qualcun altro.
Insomma l'ipotesi di pacifica convivenza, dopo una tale rivelazione, mi pare proprio ardita.
E' un collegamento che per me non regge...
primo per quello che scrive anche sopra Ranatan, l'altro/a arriva spesso quando è finito l'amore per il partner, non viceversa....
secondo, il presupposto è che l'amore, quando nasce, è eterno, se non vi se ne sovrappone un altro...il che è altrettanto ardito affermarlo...
terzo, esiste anche l'aridità emotiva, che scaturisce a volte da fattori esterni alla coppia...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Concordo su tutto quello che hai detto.
Anche a me risulterebbe intollerabile stare insieme a qualcuno che dice espressamente di non amarmi e non desiderarmi più.
Ma secondo me non si smetta di amare perchè ci si innamora di una persona differente...piuttosto il contrario. Si ama un altro quando, almeno in quel momento, non si ama più il proprio partner...
Le due cose possono anche non andar di pari passo, mi pare...
 

ranatan

Utente di lunga data
Le due cose possono anche non andar di pari passo, mi pare...
Vero.
Ci può essere desiderio ma non amore. Viceversa non ne sono sicura...
In ogni modo credo che, ovviamente escludendo eventuali problemi fisici, anche il sentirmi dire di non essere più desiderata (anche se ancora amata) mi smonterebbe e sicuramente mi allontanerebbe molto psicologicamente dal partner
 

Iris

Utente di lunga data
E' un collegamento che per me non regge...
primo per quello che scrive anche sopra Ranatan, l'altro/a arriva spesso quando è finito l'amore per il partner, non viceversa....
secondo, il presupposto è che l'amore, quando nasce, è eterno, se non vi se ne sovrappone un altro...il che è altrettanto ardito affermarlo...
terzo, esiste anche l'aridità emotiva, che scaturisce a volte da fattori esterni alla coppia...

Ok. A parte che mi pare stabilire se è nato prima l'uovo o la gallina: inutile.
E poi mi pare paraculaggine stare con mio marito che non amo, finchè non mi innamoro di un'altro.
Feddy, come te la rigiri te la rigiri. E' squallido.
Se non ami più, lasci tua moglie. Nulla ti impedisce di continuare ad occuparti dei figli, degli affari in comune, delle parentele...m aalmeno lasciala libera.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ok. A parte che mi pare stabilire se è nato prima l'uovo o la gallina: inutile.
E poi mi pare paraculaggine stare con mio marito che non amo, finchè non mi innamoro di un'altro.
Feddy, come te la rigiri te la rigiri. E' squallido.
Se non ami più, lasci tua moglie. Nulla ti impedisce di continuare ad occuparti dei figli, degli affari in comune, delle parentele...m aalmeno lasciala libera.
Per inciso: sto cercando di parlare in generale...per non creare equivoci su fatti personali (anche se ovviamente non posso dirmi "asettico" sulla questione).

Sulla libertà: non è lasciarla libera di decidere veramente dicendole come stanno le cose, piuttosto che "condire" il rapporto con qualcosa che non c'è?
Ok, tu dirai che è una specie di gioco di sponda, visto che se l'altro/a è ancora innamorato/a difficilmente sarà lui/lei ad allontanarti...ma torniamo al quesito posto a cui non è stata data chiara risposta e mi ricollego a quanto scritto prima: visto che la maggior parte delle volte l'altra/o arriva quando non c'è più amore, meglio il fulmine a ciel sereno o se si è consapevoli che lì sta il problema anche prima che arrivi si ha il dovere di esser chiari?
 

Iris

Utente di lunga data
Altro inciso Feddy...non parlavo di te.
Se non ami tua moglie, lasciala libera...era pleonastico..si dice così?
E non ti sentire sempre chiamato in causa

PS"E poi mi pare paraculaggine stare con mio marito che non amo, finchè non mi innamoro di un'altro"...non parlavo di mio marito
Parlavo in generale
 

Iris

Utente di lunga data
Per inciso: sto cercando di parlare in generale...per non creare equivoci su fatti personali (anche se ovviamente non posso dirmi "asettico" sulla questione).

Sulla libertà: non è lasciarla libera di decidere veramente dicendole come stanno le cose, piuttosto che "condire" il rapporto con qualcosa che non c'è?
Ok, tu dirai che è una specie di gioco di sponda, visto che se l'altro/a è ancora innamorato/a difficilmente sarà lui/lei ad allontanarti...ma torniamo al quesito posto a cui non è stata data chiara risposta e mi ricollego a quanto scritto prima: visto che la maggior parte delle volte l'altra/o arriva quando non c'è più amore, meglio il fulmine a ciel sereno o se si è consapevoli che lì sta il problema anche prima che arrivi si ha il dovere di esser chiari?
Meglio essere arrostiti al forno, o alla brace?
a parte gli scherzi, non credo che la situazione sia così analitica e razionale.
Mi spiego: in genere è quando ti innamori di unaltro che ti rendi conto che ciò che provi non è più amore, non quello di prima, almeno.
Parli di situazioni sentimentali come se fossero teoremi.
So che non amo mio marito, quindi prevedo che posso innamorarmi di un altro. Decido cosa fare nel frattempo.
A Lo confesso
B Non dico nulla.
Io credo che chi è in buona fede, e qui la buona fede la diamo per scontata, tutta questa chiarezza di idee non ce l'ha! Può arrivare il colpo di fulmine, l'uomo che mi fa perdere la ragione, ed io scopro innamorandomi, provando nuove sensazioni che in realtà il mio rapporto coniugale si era addormentato. Io credo che in genere sia così...a meno che non covi da tempo disinteresse per mio marito...ma sicuri che un disinteresse del genere non sia reciproco? icuri che io non possa cercare di riaccendere la passione matrimoniale, visto che la famiglia mi interessa tanto?
Boh...forse feddy non ci capiamo perchè veniamo da esperienze diverse.
 
Stato
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