Sulla libertà come conquista

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Lettrice

Utente di lunga data
Quel film mi piacque tanto
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Difatti è una questione di scelta personale riguardo al valore che si da a ciò che ci circonda.
La libertà di andare dove si vuole può essere anche considerata priva di valore, ed ecco che il carcerato non soffrirà della propria prigionia. La libertà di mangiare quasiasi cosa può essere considerata nulla da chi si trova già soddisfatto di mangiare patate e castagne, ma, questo bisogna ricordarselo, quando anche patate e castagne dovessero mancare, ecco che ci si trova non più liberi, ma schiavi di uno stomaco che si contrae vuoto.
La libertà interiore, quindi, è quella che vede poco significato in ciò che sta "fuori", facendo sentire vivo e ricco ciò che è dentro, e che niente e nessuno può intaccare.
ciò che sta fuori a volte ha un valore immenso se si tratta della difesa di valori che coltivi in questa preziosa intimità.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ciò che sta fuori a volte ha un valore immenso se si tratta della difesa di valori che coltivi in questa preziosa intimità.
vivere il proprio interiore, significa, come ho detto, scontrarsi con i propri limiti materiali, e quindi con quelli degli altri. Isolarsi non è solo sciocco, è principalmente inutile, quindi l'interiorità di un asceta lascia il tempo che trova. La fatica di esistere consiste, per me, nell'affrontare le difficoltà dell'esistere dovendo proteggere al contempo il più grande valore: l'essere, proprio e degli altri.
 
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Old Asudem

Guest
vivere il proprio interiore, significa, come ho detto, scontrarsi con i propri limiti materiali, e quindi con quelli degli altri. Isolarsi non è solo sciocco, è principalmente inutile, quindi l'interiorità di un asceta lascia il tempo che trova. La fatica di esistere consiste, per me, nell'affrontare le difficoltà dell'esistere dovendo proteggere al contempo il più grande valore: l'essere, proprio e degli altri.

ma che ti è successo??? oggi scrivi cose veramente condivisibili
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ma che ti è successo??? oggi scrivi cose veramente condivisibili
Guarda che questo sono io.
Sono un essere umano, quindi ho i miei sani difetti. La mia interiorità a volte si mostra, a volte prevale l'istinto, a volte vengo frainteso perchè uso toni apparentemente istintivi per esprimere interiorità. a volte sono un cane sciolto davvero.
Mi piace cazzeggiare, essere serio e faceto a seconda di casi ed umori. Mi piace non prendermi troppo sul serio, ma quando sento una Verità, tento di capirla e rispettarla, senza atti di fede, ma sempre col desiderio di capire meglio.
 

Nobody

Utente di lunga data
vivere il proprio interiore, significa, come ho detto, scontrarsi con i propri limiti materiali, e quindi con quelli degli altri. Isolarsi non è solo sciocco, è principalmente inutile, quindi l'interiorità di un asceta lascia il tempo che trova. La fatica di esistere consiste, per me, nell'affrontare le difficoltà dell'esistere dovendo proteggere al contempo il più grande valore: l'essere, proprio e degli altri.
 
vivere il proprio interiore, significa, come ho detto, scontrarsi con i propri limiti materiali, e quindi con quelli degli altri. Isolarsi non è solo sciocco, è principalmente inutile, quindi l'interiorità di un asceta lascia il tempo che trova. La fatica di esistere consiste, per me, nell'affrontare le difficoltà dell'esistere dovendo proteggere al contempo il più grande valore: l'essere, proprio e degli altri.
certamente.questi casi di estrema comunione con l'essere in realtà sono assai sterili nei confronti delle problematiche delle persone.
per assurdo tanta interiorità finisce per diventare pochezza , almeno per una miscredente come me, che non vede nelle preghiere soluzione alcuna.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Stamattina vi sto amando
 
O

Old Il Ribelle

Guest
Credo che però non sia semplice capire le scelte personali.
Non posso giudicare le scelte personali di un'asceta perchè non sono lui. Forse per la sua interiorità quella è la sua strada da percorrere.
Il fatto che io non senta la necessità di isolarmi e quindi farlo per me sarebbe una sconfitta, non può portarmi a pensare che la scelta dell'asceta sia sbagliata o inutile.
Credo che ognuno di noi abbia la sua strada da percorrere, per il raggiungimento della libertà.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Credo che però non sia semplice capire le scelte personali.
Non posso giudicare le scelte personali di un'asceta perchè non sono lui. Forse per la sua interiorità quella è la sua strada da percorrere.
Il fatto che io non senta la necessità di isolarmi e quindi farlo per me sarebbe una sconfitta, non può portarmi a pensare che la scelta dell'asceta sia sbagliata o inutile.
Credo che ognuno di noi abbia la sua strada da percorrere, per il raggiungimento della libertà.
La visione di una strada da percorrere di carattere esclusivamente individuale, che quindi escluda il resto del mondo, necessita di avere come meta una figura mistica, un'immagine del tutto ipotetica ed inconsistente. La propria vita dedicata al soddisfacimento di un'entità superiore della cui esistenza nulla è davvero prova, se non il desiderio di crederci, e ciò a prescindere dal resto del mondo. Non fa per me.
Io non volgo lo sguardo all'"origine", nè alla "fine" se non per individuare la direzione in cui è più giusto (non più semplice) muovermi. E tutto l'Universo si muove con me, quindi è assurdo che lo escluda.
 
Credo che però non sia semplice capire le scelte personali.
Non posso giudicare le scelte personali di un'asceta perchè non sono lui. Forse per la sua interiorità quella è la sua strada da percorrere.
Il fatto che io non senta la necessità di isolarmi e quindi farlo per me sarebbe una sconfitta, non può portarmi a pensare che la scelta dell'asceta sia sbagliata o inutile.
Credo che ognuno di noi abbia la sua strada da percorrere, per il raggiungimento della libertà.
sì e no.
usando la mia personale libertà mi piace pensare che esista una libertà "utile" ed un'altra "inutile" ai fini sociali.
chi ha praticato la prima , salvando magari molte vite...non può essere cosiderato alla stregua di chi lavora per raggiungere la serenità individuale
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Stamattina vi sto amando
Stiamo mettendo in pratica uno dei migliori esempi di libertà: l'esternazione di pensieri slegati dalle contingenze e dai vincoli quotidiani. Per un momento mettiamo da parte simpatie, antipatie, fame, disagi, desideri, pulsioni, e proiettiamo lo sguardo verso orizzonti che sono al di là delle nostre piccole miserie quotidiane, con l'umile ed al contempo presuntuoso desiderio di capire. Questo è vivere, il resto è sopravvivere.
 

Nobody

Utente di lunga data
sì e no.
usando la mia personale libertà mi piace pensare che esista una libertà "utile" ed un'altra "inutile" ai fini sociali.
chi ha praticato la prima , salvando magari molte vite...non può essere cosiderato alla stregua di chi lavora per raggiungere la serenità individuale
Non sono d'accordo... così tu stai calando un valore archetipo in un dominio particolare.
E semmai potrebbe esser vero proprio il contrario, come insegna il palestinese nel vangelo.
 
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