Minerva
io
sì, potrebbeNon sono d'accordo... così tu stai calando un valore archetipo in un dominio particolare.
E semmai potrebbe esser vero proprio il contrario, come insegna il palestinese nel vangelo.
sì, potrebbeNon sono d'accordo... così tu stai calando un valore archetipo in un dominio particolare.
E semmai potrebbe esser vero proprio il contrario, come insegna il palestinese nel vangelo.
La libertà "inutile" è solo appagamento egoistico, quindi espressione diella presenza di un vincolo (negazione di libertà) da appagare al momentosì e no.
usando la mia personale libertà mi piace pensare che esista una libertà "utile" ed un'altra "inutile" ai fini sociali.
chi ha praticato la prima , salvando magari molte vite...non può essere cosiderato alla stregua di chi lavora per raggiungere la serenità individuale
non sono d'accordo.La libertà "inutile" è solo appagamento egoistico, quindi espressione diella presenza di un vincolo (negazione di libertà) da appagare al momento
Zidda du, Bianganeve!non sono d'accordo.
Perchè?non sono d'accordo.
perchè la ricerca della mia personale serenità e il mio appagamento sono fondamentali anche per poter poi eventualmente aiutare gli altri.Perchè?![]()
Chiaro esempio di quello che si definisce "fare il manico alle bocce".perchè la ricerca della mia personale serenità e il mio appagamento sono fondamentali anche per poter poi eventualmente aiutare gli altri.
di conseguenza la mia libertà da inutile (in principio) potrebbe poi diventare utile .
Perchè deve avere un'utilità e soprattutto perchè pratica? Il mio sentirmi libero è uno stato interiore, un sentire, utile o meno cambia concettualmente?Chiaro esempio di quello che si definisce "fare il manico alle bocce".
Se si dimostra utile è utile, sennò è solo egoismo.
Come si diceva sopra (ma per carità, è opinione mia), l'intimismo fine a sè stesso è sterile.Perchè deve avere un'utilità e soprattutto perchè pratica? Il mio sentirmi libero è uno stato interiore, un sentire, utile o meno cambia concettualmente?![]()
Devo finalizzarlo per forza al "sociale" ? Non può essere semplicemente intimistico?![]()
è quello che intendevo.Perchè deve avere un'utilità e soprattutto perchè pratica? Il mio sentirmi libero è uno stato interiore, un sentire, utile o meno cambia concettualmente?![]()
Devo finalizzarlo per forza al "sociale" ? Non può essere semplicemente intimistico?![]()
Signori, mi complimento con tutti e vi ringrazio per lo squarcio di riflessione.La libertà "inutile" è solo appagamento egoistico, quindi espressione diella presenza di un vincolo (negazione di libertà) da appagare al momento
Potrei essere d'accordo con te se l'esistenza di un individuo non isolato fosse finalizzata all'altruismo.sì e no.
usando la mia personale libertà mi piace pensare che esista una libertà "utile" ed un'altra "inutile" ai fini sociali.
chi ha praticato la prima , salvando magari molte vite...non può essere cosiderato alla stregua di chi lavora per raggiungere la serenità individuale
se ha la disponibilità certamente.dal canto mio avevo preso in esame l'alternativa di chi per farlo si chiudeva agli altri.è quello che intendevo.
un uomo sereno e in pace con se stesso è un uomo che può fare moltissimo per gli altri
credo che sia un passaggio necessariose ha la disponibilità certamente.dal canto mio avevo preso in esame l'alternativa di chi per farlo si chiudeva agli altri.
In certi momenti può esserlo, concordo. Per mirare in alto, basta pensare alla vita di un Siddharta Gautama. Dopo ha dato tantissimo agli altri, ma il percorso in tanti momenti è stato solitario.credo che sia un passaggio necessario
questo credo sia l'ideale: raccogliere forze interiori e serenità d'animo per affrontare forze negative anche per chi non ne è capace ed è destinato a soccombereIn certi momenti può esserlo, concordo. Per mirare in alto, basta pensare alla vita di un Siddharta Gautama. Dopo ha dato tantissimo agli altri, ma il percorso in tanti momenti è stato solitario.
si ma non tutti riescono ad essere come siddharta pirtroppoquesto credo sia l'ideale: raccogliere forze interiori e serenità d'animo per affrontare forze negative anche per chi non ne è capace ed è destinato a soccombere
Per questo che vedo come un dovere morale che chi può sostenga chi non può.si ma non tutti riescono ad essere come siddharta pirtroppo
infatti a questo sevono quelli che lo sonosi ma non tutti riescono ad essere come siddharta pirtroppo