Fonte: Neuropsychopharmacology (2003) 28, 193-198
Razionale. L'ossitocina è un ormone secreto dall'ipofisi posteriore. E' ben noto il suo ruolo nell'induzione delle contrazioni uterine durante il parto e nella lattazione. Ricerche recenti sugli animali hanno evidenziato un importante ruolo dell'ossitocina anche nello sviluppo del comportamento sociale. Questo ha indotto alcuni ricercatori a compiere ricerche sui soggetti autistici per evidenziare eventuali alterazioni potenzialmente responsabili dell'alterato sviluppo sociale. Tale ipotesi ha trovato conferma nelle ricerche compiute da Modahl nel 1998 e da Green nel 2001.
In ambito sperimentale è stato possibile, mediante manipolazioni genetiche, creare topi privi del gene che codifica per l'ossitocina. Questi topi sono indifferenti al distacco dalla madre e in generale presentano assenza di attaccamento sociale, non cercano la compagnia dei pari e presentano un'aumentata aggressività. Ferguson (2000) dopo aver rilevato in questi topi una incapacità a sviluppare una memoria sociale, ha dimostrato un recupero della stessa dopo somministrazione intracerebrale di ossitocina.
E' stata dimostrata una correlazione anche tra ossitocina e comportamenti ripetitivi.
Metodi. 15 adulti, dell'età media di 32 anni, con intervallo dai 19 ai 55, 14 maschi e una femmina, 6 con diagnosi di autismo e 9 con diagnosi di Asperger, hanno ricevuto ciascuno un'infusione di ossitocina e placebo (soluzione di acqua e sale) in due giorni diversi a distanza di 2-3 settimane l'uno dall'altro.
Prima e dopo l'infusione, della durata di quattro ore, veniva valutata e quantificata, con un metodo sviluppato dal gruppo di ricerca in precedenti ricerche, la gravità dei comportamenti ripetitivi, in particolare: domande per sapere, richieste di qualcosa, ordini, affermazioni afinalistiche, comportamenti autolesivi e comportamenti ripetitivi afinalistici tattili. La valutazione, che dava un punteggio da 0 a 3 dei comportamenti ripetitivi, veniva ripetuta ogni 60 minuti fino alla fine dell'infusione di ossitocina o di soluzione fisiologica (placebo).
Risultati. A partire dal sessantesimo minuto di infusione c'è stata una riduzione dei comportamenti ripetitivi significativamente maggiore nel gruppo trattato con ossitocina rispetto al gruppo trattato con placebo (p = 0,027, che significa che vi è la probabilità del 2,27 per cento che la differenza tra i due gruppi sia dovuta al caso). In particolare vi è stata una diminuzione nei comportamenti ripetitivi in 13 soggetti sotto ossitocina e in 6 sotto placebo In sei soggetti i comportamenti ripetitivi sono scomparsi completamente sotto ossitocina e in due sotto placebo. In un soggetto vi è stato un effetto paradosso, cioè un aumento dei comportamenti ripetitivi con ossitocina e una diminuzione con placebo.
Gli effetti collaterali, di lieve entità, sono stati i seguenti: formicolii, mal di schiena, tremore, crampi allo stomaco ed enuresi.
Conclusioni. In accordo con l'ipotesi di ricerca la somministrazione di ossitocina esogena ha diminuito i comportamenti ripetitivi, che costituiscono uno dei sintomi più peculiari della complessa sintomatologia dell'autismo. Questo rafforza l'ipotesi che un deficit di ossitocina possa giocare un ruolo nella genesi dei comportamenti ossessivi-ripetitivi dei disordini dello spettro autistico.
Dato il numero limitato del campione, nel quale fra l'altro è presente un solo soggetto di sesso femminile, sono necessari ulteriori studi per confermare i dati emersi. La sperimentazione dev'essere ripetuta con gruppi più numerosi e con una maggiore rappresentanza di femmine.
Si ricorda inoltre che ciò che si ottiene con gli adulti non può essere estrapolato ai bambini, per i quali bisogna programmare altri studi specificamente designati.
non ho mai sentito che l'ossitocina concorre nella determinazione dei sentimenti di amore