Dopo un giorno di discussioni, anche con parole dure, abbiamo deciso di darci un momento di riflessione.
Per ora nessun parente e amico sa della situazione.
Ho detto che per me va bene questa pausa a patto di essere onesti con l'altro, ovvero non nascondere le cose.
Essere onesti e trasparenti una volta per tutte, giocare a carte scoperte come avete affermato anche voi.
Le ho detto che (come ha fatto niko) se scopro un'altro inganno vado dall'avvocato e poi parlo con i parenti/amici.
Uhm...però se posso permettermi..
Messa così sa di ricatto e di intimidazione, non mi piace, meglio fare fatti compiuti no?
Non è meglio dirsi: ok, ognun per sè, per sei mesi, poi ci troviamo e facciamo il punto della situazione.
Allora si mettono le carte in tavola.
Allora tu puoi dirle, sai in questi mesi sono già andato dall'avvocato, è tutto pronto se vogliamo separarci, una firmetta qui e una firmetta là e siamo a posto.
Oppure è lei che invece dopo sei mesi ti dice, senti ho capito che voglio te e solo te, ehi che ne dici di ripartire con una nuova storia?
Oppure ti dice...senti è meglio che ci separiamo...
Insomma meglio discuterne a bocce ferme.
Io trovo finalmente la mia compagna.
Lei mi dice: Conte ora hai me, lascia perdere le tue amiche.
Ci penso...
E' diverso se le mi dice: se vuoi me, devi rinunciare alla tue amiche.
Ma io posso sempre dirle...ehi pupa...perchè dovrei rinunciare alle mie amiche, guarda che tu puoi benissimo essere la mia compagna, mantenendoti tutti gli amici che vuoi...
Ma dato che sei la mia compagna ti dirò tutto...
Ohi, mi raccomando, stomachino forte...