Il problema è che quando vieni tradito ti senti messo in secondo piano e questo ti porta a sentirti inferiore all'altro/a..
A lungo andare ti immagini di tutto e di più... e non solo per quel che riguarda il sesso ma anche e sopratutto ti senti escluso da chissa quali momenti affettivi e di intimità..
col tempo le cose peggiorano e da te è facile che esca il lato peggiore..
In termini di sofferenza ti conviene toglierti lo sfizio di mandare l'altro a fare in c... riaquistando così un pò di autostima e tolta questa soddisfazione cancella dalla tua mente e dalla tua vita il traditore e pensa a te stesso..
Hai detto una cosa profondissima.
Ma non pensi che spetta anche al tradito accettare o meno questo stato di cose?
In questo senso io penso, che si possa pensare di andare con un'altra persona.
Ammetto, lo confesso, di aver agito in questo modo: tu mi rifiuti? Ok, benissimo, vado a prendermela altrove, perchè non posso accettare di vedermi come uno sfigato, un cagnolino che aspetta l'osso.
L'immaginazione va tenuta a freno...
E come fare?
Continuare a parlarne?
Purtroppo noi non assistiamo al momento in cui lei o lui, fa l'amore con un'altra persona.
E il traditore può raccontarci tutto quel che vuole.
Allora ok, il va fan culo ci sta.
Ma poi...
In questo senso...è bellissimo come Tinto Brass, dipinge il dialogo tra quel marito e sè stesso...
Lui, fanculizza la moglie, una volta che scopre che lei ha fatto sesso con un altro...
Ma poi ci ripensa...
Questo è il bello di quel film, fanno pace...
[video=youtube;fEH-95X7qxU]http://www.youtube.com/watch?v=fEH-95X7qxU&feature=related[/video]