Confusa ...

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Andy

Utente di lunga data
Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.
Di certo se gliela racconti come hai fatto qui (non ho mai fatto sesso così, solo a vederlo mi viene voglia di trombarlo) già da domani non starà più con te...
 

Nordica

... is here!
Certo ma non dimenticare che anche lei ha un compagno ...
si, scusate. sto passando un periodo di 'M' e sono un po incavolata. ma ovviamente sia uomini come donne tradiscono e vengono traditi!

ed aggiungo che non giudico nessuno, sono solo tanto triste che divento permalosa!

scusate...
 

Eleanor

Utente di lunga data
Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.

Bene. Tieni duro!!!
Spero che riuscirai a trarre insegnamento da quel che è successo.
E che tu possa veicolare i tuoi sensi di colpa in un incentivo a migliorarvi.
 

Sole

Escluso
Rimanendo sempre tra le parentesi ( il tuo compagno non sa nulla ed è sereno )
In che senso cambia il discorso?
Cambia perchè una scopata può capitare, può essere un episodio, una cazzata, un momento di crisi che rientra subito, una fase, insomma. E quindi un fatto che riguarda più te stessa che la tua vita di coppia. Una cosa che puoi risolvere tra te e te.

Ma in caso di tradimenti cronici credo che la coppia sia coinvolta eccome, soprattutto quando si avverte chiaramente l'apatia e l'insoddisfazione nel rapporto 'ufficiale'. Allora conoscere la realtà sarebbe utile per entrambi, credo. Per poter affrontare la crisi e dare una svolta, indipendentemente dall'esito della crisi.
 

Nordica

... is here!
Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.
brava!

vedrai che vivere con questo peso sara diffile anche per te. se ci tieni alla tua relazione, non dire mai nulla. fai finta che sia stato un sogno. se ci ricaschi pero' allora lascialo!

ovviamente sono solo consigli da una che non stia molto bene sentimentalmente, perché se no non mi troveresti qui!
 

Andy

Utente di lunga data
si, scusate. sto passando un periodo di 'M' e sono un po incavolata. ma ovviamente sia uomini come donne tradiscono e vengono traditi!

ed aggiungo che non giudico nessuno, sono solo tanto triste che divento permalosa!

scusate...
Ci mancherebbe, vedessi come sono permaloso io ultimamente :)
 

Eleanor

Utente di lunga data
Cambia perchè una scopata può capitare, può essere un episodio, una cazzata, un momento di crisi che rientra subito, una fase, insomma. E quindi un fatto che riguarda più te stessa che la tua vita di coppia. Una cosa che puoi risolvere tra te e te.

Ma in caso di tradimenti cronici credo che la coppia sia coinvolta eccome, soprattutto quando si avverte chiaramente l'apatia e l'insoddisfazione nel rapporto 'ufficiale'. Allora conoscere la realtà sarebbe utile per entrambi, credo. Per poter affrontare la crisi e dare una svolta, indipendentemente dall'esito della crisi.
Questa condizione puo fare la differenza.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Hai ragione se parli di una cazzata.

Ma il discorso cambia nel caso di tradimenti che diventano bigamie o tormentate storie parallele in cui si vivono sentimenti veri... insomma, una scopata ha un peso, una relazione parallela o una serie infinita di scopate ne hanno un altro.
VI porto la mia esperienza. quando la mia amante scelse il marito (o forse, come dice il Conte, di diventare madre) io fui posto innanzi al grande bivio. il rapporto con mia moglie era distrutto dalla mia furia iconoclasta, il rapporto con l'amante era finito. andare da mia moglie e rivelare ciò che era successo, oltre a ingigantire la sofferenza che - a torto o a ragione - le avevo inferto sottolineando tutte le cose che non andavano (perchè c'erano molte cose che non andavano...) l'avrei massacrata ed avrei precluso ogni possibilità di recupero anche perchè davanti ad una verità come quella non vi è possibilità di risposta, di nessun tipo. Tanto che finita la storia, subito dopo, io chiesi a mia moglie un periodo di separazione, accettai una commessa in UKRAINA..... e me ne andai laggiù per due mesi (facendo solo una telefonata al giorno a casa). lavoravo 12 ore al giorno, correvo di notte nella neve almeno 20 km ogni sera, non mangiavo, non dormivo e bevevo vodka e una volta ho anche usufurito delle bellezze locali... persi 12 kg ero uno spettro... la domanda che mi ponevo, costantemente, era cosa volessi veramente e se fossi davvero in grado di fare felice mia moglie (ma veramente...) tentavo di recuperare dentro di me le sensazioni, di capire cosa fosse successo veramente e se dovessi parlare e quindi lasciare decidere Lei oppure no. nella scelta c'erano anche i bambini.... e ho deciso di non dire nulla. Il rimorso mi tormenta e sogno, spesso, il giudizio universale quando DIo mi chiamerà, e mi sputtanerà davanti a mia moglie che avrà un terribile dolore. a volte, nel cuore della notte mi sveglio... dopo questo sogno terribile e so, che in quel momento, dopo quella rivelazione non la perderò per la vita ma per l'eternità.... non è a "costo zero" il mio silenzio. so di avere fatto qualcosa di non perdonabile e non cancellabile perchè ho distrutto una forma di amore così alta e pura che non avrebbe resistito a tanta bassezza da parte mia.

bastardo dentro
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
VI porto la mia esperienza. quando la mia amante scelse il marito (o forse, come dice il Conte, di diventare madre) io fui posto innanzi al grande bivio. il rapporto con mia moglie era distrutto dalla mia furia iconoclasta, il rapporto con l'amante era finito. andare da mia moglie e rivelare ciò che era successo, oltre a ingigantire la sofferenza che - a torto o a ragione - le avevo inferto sottolineando tutte le cose che non andavano (perchè c'erano molte cose che non andavano...) l'avrei massacrata ed avrei precluso ogni possibilità di recupero anche perchè davanti ad una verità come quella non vi è possibilità di risposta, di nessun tipo. Tanto che finita la storia, subito dopo, io chiesi a mia moglie un periodo di separazione, accettai una commessa in UKRAINA..... e me ne andai laggiù per due mesi (facendo solo una telefonata al giorno a casa). lavoravo 12 ore al giorno, correvo di notte nella neve almeno 20 km ogni sera, non mangiavo, non dormivo e bevevo vodka e una volta ho anche usufurito delle bellezze locali... persi 12 kg ero uno spettro... la domanda che mi ponevo, costantemente, era cosa volessi veramente e se fossi davvero in grado di fare felice mia moglie (ma veramente...) tentavo di recuperare dentro di me le sensazioni, di capire cosa fosse successo veramente e se dovessi parlare e quindi lasciare decidere Lei oppure no. nella scelta c'erano anche i bambini.... e ho deciso di non dire nulla. Il rimorso mi tormenta e sogno, spesso, il giudizio universale quando DIo mi chiamerà, e mi sputtanerà davanti a mia moglie che avrà un terribile dolore. a volte, nel cuore della notte mi sveglio... dopo questo sogno terribile e so, che in quel momento, dopo quella rivelazione non la perderò per la vita ma per l'eternità.... non è a "costo zero" il mio silenzio. so di avere fatto qualcosa di non perdonabile e non cancellabile perchè ho distrutto una forma di amore così alta e pura che non avrebbe resistito a tanta bassezza da parte mia.

bastardo dentro
Penso che tu abbia espiato abbastanza...
 
VI porto la mia esperienza. quando la mia amante scelse il marito (o forse, come dice il Conte, di diventare madre) io fui posto innanzi al grande bivio. il rapporto con mia moglie era distrutto dalla mia furia iconoclasta, il rapporto con l'amante era finito. andare da mia moglie e rivelare ciò che era successo, oltre a ingigantire la sofferenza che - a torto o a ragione - le avevo inferto sottolineando tutte le cose che non andavano (perchè c'erano molte cose che non andavano...) l'avrei massacrata ed avrei precluso ogni possibilità di recupero anche perchè davanti ad una verità come quella non vi è possibilità di risposta, di nessun tipo. Tanto che finita la storia, subito dopo, io chiesi a mia moglie un periodo di separazione, accettai una commessa in UKRAINA..... e me ne andai laggiù per due mesi (facendo solo una telefonata al giorno a casa). lavoravo 12 ore al giorno, correvo di notte nella neve almeno 20 km ogni sera, non mangiavo, non dormivo e bevevo vodka e una volta ho anche usufurito delle bellezze locali... persi 12 kg ero uno spettro... la domanda che mi ponevo, costantemente, era cosa volessi veramente e se fossi davvero in grado di fare felice mia moglie (ma veramente...) tentavo di recuperare dentro di me le sensazioni, di capire cosa fosse successo veramente e se dovessi parlare e quindi lasciare decidere Lei oppure no. nella scelta c'erano anche i bambini.... e ho deciso di non dire nulla. Il rimorso mi tormenta e sogno, spesso, il giudizio universale quando DIo mi chiamerà, e mi sputtanerà davanti a mia moglie che avrà un terribile dolore. a volte, nel cuore della notte mi sveglio... dopo questo sogno terribile e so, che in quel momento, dopo quella rivelazione non la perderò per la vita ma per l'eternità.... non è a "costo zero" il mio silenzio. so di avere fatto qualcosa di non perdonabile e non cancellabile perchè ho distrutto una forma di amore così alta e pura che non avrebbe resistito a tanta bassezza da parte mia.

bastardo dentro
Non ti preoccupare...vedrai che show al giudizio universale...dove io e Lothar, ti rapiremo e ti porteremo in salvo!
Ovvio ci sarà un prezzo da pagare...
L'inferno...
Ma tanto là ci stanno le migliori donne che possiamo immaginare....
Ora vai e non peccare più!
E te lo dico io...l'anima nera numero 1 del forum, mentre Lothar, lo conosci...è l'anima nera numero 2...

In Ucraina?
Cavoli adesso seti tutto radioattivo...
Per questo hai tutte queste pulsioni...hai gli spermini atomici in testa no?
 

Sole

Escluso
Penso che tu abbia espiato abbastanza...
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.

Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.

Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, per molti mesi ho pensato di lasciarlo, l'ho tradito con altri... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.

Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.
 

Mari'

Utente di lunga data
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.

Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.

Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, Anche io. per molti mesi ho pensato di lasciarlo, Anche io. l'ho tradito con altri Questo NO.... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.

Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.

Per il resto :up:​
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.

Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.

Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, per molti mesi ho pensato di lasciarlo, l'ho tradito con altri... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.

Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.
Lo so e sono d'accordo con te. Penso che la verità stia nel mezzo..
capire quale sia il mezzo però non è facile.

Quello che voglio dire è che probabilmente si è roso davvero tanto nel suo dolore o nel suo senso di colpa...
 

Mari'

Utente di lunga data
Lo so e sono d'accordo con te. Penso che la verità stia nel mezzo..
capire quale sia il mezzo però non è facile.

Quello che voglio dire è che probabilmente si è roso davvero tanto nel suo dolore o nel suo senso di colpa...
I sensi di colpa son brutti, uccidono :eek:
 

Sole

Escluso
Lo so e sono d'accordo con te. Penso che la verità stia nel mezzo..
capire quale sia il mezzo però non è facile.

Quello che voglio dire è che probabilmente si è roso davvero tanto nel suo dolore o nel suo senso di colpa...
Ma il senso di colpa serve fino a un certo punto. Se è fine a se stesso non serve a niente.

Bastardo si è messo in cammino, questo sì è da apprezzare. Lo sforzo di migliorarsi, di andare avanti portandosi il proprio fardello sulle spalle è una scelta che merita rispetto.

Ma non sono convinta che sia una scelta funzionale al proprio rapporto di coppia. E per la moglie non sapere potrebbe essere stata un'occasione persa per capire molte cose di suo marito, certo, ma soprattutto di se stessa.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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