Confusa ...

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Eleanor

Utente di lunga data
Scusami, se io sto con la mia donna e suppongo di essere felice e sereno, perchè mai invece degli estranei dovrebbero sapere di lei più di quanto ne sappia io? E' un controsenso? Certo che è importante.
In passato (e forse ancora oggi...) esisteva il delitto d'onore, per cui l'uomo che si sentiva cornuto si rivendicava sulla moglia per avergli fatto perdere il proprio onore. Certo, è esagerato, ma nella sensibilità di molte persone questo conta comunque tantissimo
Ma Andy, ma tu che ne sai di cosa sanno gli estranei?
Se tu sei felice e sereno, credimi, non te ne fraga un beato nulla di quello che sanno/pensano/credono gli altri!

Delitto d onore?
Ma da che epoca scrivi?
 

Andy

Utente di lunga data
non sò. Potremmo rovesciare la cosa.
Mio marito poteva starsene zitto (tanto aveva deciso di stare con me no?)tenersi i suoi sensi di colpa. Magari instaurare un dialogo o confronto per migliorare il nostro rapporto, se qualcosa mancava o non andava (vedi bastardo dentro). E mi avrebbe risparmiato una gran sofferenza. Anche il confessare, sotto un certo punto di vista è un atto egoistico.
Mentre il tenerlo nascosto (se si è deciso di stare con quella persona)potrebbe essere visto come un atto d'amore. Ho fatto una gran cazzata, me la vedo io con la mia coscienza e i miei rimorsi.

Una mia amica anni fà tradì suo marito. Si è resa conto di aver fatto una gran cazzata.amava suo marito. Poi presa dai sensi colpa voleva dirglielo. Io le consigliai di non rovinare tutto, di tenersi per sè i suoi sensi di colpa e di risparmiare a lui la sofferenza. Sono passati tanti anni, hanno due bimbi splendidi, non sò se lei ogni tanto si ricorda del tradimento.sono una bella famiglia e soprattutto una coppia unita e felice.

Comunque, non lo so, sono confusa su questo aspetto.
Sì ma ti schieri dalla parte della visione della moglie. Non parli del marito: è certo che ora hanno una famiglia serena e felice. Ma lui non sa, no? Rigiro anche io: se lo avesse saputo, sarebbero arrivati a questo punto? Alla fine la moglie ha nascosto una grave bugia e le è andata bene. Ma lui non sa. Non c'è la controprova. Per molte persone basta tradire una volta, ed è finita, anche se il futuro poi si rivelasse perfetto. Ma in quel momento, quello del tradimento, non si può dire, ed uno dei due da solo ha in mano le sorti del rapporto. L'altro è ignaro e non è giusto.
 

Eleanor

Utente di lunga data
no non mi hai capito....io se fossi la moglie di loro due vorrei comunque sapere!
ora è vero bastardo dentro ha messo la testa a posto...ma la moglie (ignara) non ha avuto la possibilità di scegliere se perdonare oppure no.....
in ogni caso ripeto non voglio generalizzare perchè ogni relazione è diversa dalle altre ma è ovvio che se mi metto dalla parte del tradito vorrei sapere sempre e comunque
l'ho già scritto da qualche parte ma mi ripeto: è meglio una brutta verità che una bella bugia

E' davvero difficile sapere cosa è giusto.
E a volte quello che è giusto fa più vittime del silenzio.

Uffa.
 

Andy

Utente di lunga data
Ma Andy, ma tu che ne sai di cosa sanno gli estranei?
Se tu sei felice e sereno, credimi, non te ne fraga un beato nulla di quello che sanno/pensano/credono gli altri!

Delitto d onore?
Ma da che epoca scrivi?
Infatti non lo so. Ma è proprio questo il brutto. Se lei mi tradisce e io non lo so, non è bello sapere che andando in giro, magari trovo l'amante con gli amici a cui dice: quello è cornuto e io mi trombo la moglie. Anche stasera. Guarda che è atroce.

Comunque non penso che, siccome siamo nel 2000, oggi possiamo fare i comodi nostri col mondo, solo perchè è il futuro... Siamo sempre animali istintivi e dotati di sentimenti.
 
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Eleanor

Utente di lunga data
Ma in quel momento, quello del tradimento, non si può dire, ed uno dei due da solo ha in mano le sorti del rapporto. L'altro è ignaro e non è giusto.
Dalla parte della tradita, che ora sa e che scoppia di dolore ti dico che PER UNA STUPIDAGGINE mi hai fracassato.
Per una cazzata che non hai saputo sepellire.
Questo neppure è giusto!
 

Eleanor

Utente di lunga data
Infatti non lo so. Ma è proprio questo il brutto. Se lei mi tradisce e io non lo so, non è bello sapere che andando in giro, magari trovo l'amante con gli amici a cui dice: quello è cornuto e io mi trombo la moglie. Anche stasera. Guarda che è atroce.
Ma scusa ... ti fa male un calcio nel sedere preso o un calcio nel sedere forse ipotetico?
 

Andy

Utente di lunga data
Ma scusa ... ti fa male un calcio nel sedere preso o un calcio nel sedere forse ipotetico?
Preso: è da uomini
E non c'è ipotesi: se c'è tradimento di sicuro qualcun altro sa e io no. Non è accettabile in un rapporto di coppia "serio". A meno che i due non sappiano e siano consapevoli della loro relazione.
 
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kay76

Utente di lunga data
Sì ma ti schieri dalla parte della visione della moglie. Non parli del marito: è certo che ora hanno una famiglia serena e felice. Ma lui non sa, no? Rigiro anche io: se lo avesse saputo, sarebbero arrivati a questo punto? Alla fine la moglie ha nascosto una grave bugia e le è andata bene. Ma lui non sa. Non c'è la controprova. Per molte persone basta tradire una volta, ed è finita, anche se il futuro poi si rivelasse perfetto. Ma in quel momento, quello del tradimento, non si può dire, ed uno dei due da solo ha in mano le sorti del rapporto. L'altro è ignaro e non è giusto.
E' vero.Lui non lo sa. Visto che anche lui è un amico e lo conosco bene, penso che l'avrebbe lasciata. Che peccato però.
Lei non è quel tradimento e basta. Anzi quel tradimento significa ben poco.
Lei è quella che lo ama, che gli sta vicino, che fà qualsiasi cosa per lui. Che vive per la sua famiglia e per i suoi figli. Ha sbagliato, è inciampata, ha perso per un attimo la strada.
In questo caso possiamo ragionare col senno di poi, visto che sono passati anni..valeva la pena rovinare tutto?
 

Sole

Escluso
Tu poni la questione in senso autoreferenziale.
Io sto ragionando non su me ma su me+chi vive con me.

Il suo dolore è solo ipotetico, mentre la mia soddisfazione è qui e adesso.

Hai ragione sull'essere sinceri con sè, per poter decidere.
Sì, siamo su due piani diversi.

Il dolore ipotetico di cui parli, in un attimo, può diventare reale. Ed è in quel momento che il traditore si misura davvero con ciò che ha fatto.

Finchè tutto resta ipotetico, si vive in uno stato di sospensione, dentro una parentesi. Il succo del discorso è altrove, insomma.

In questa parentesi ogni ragionamento e ogni giustificazione non valgono nulla. Davanti al dolore, alla rabbia e alle rivendicazioni di una persona tradita, si ripiomba nella realtà e tutte le profonde riflessioni sul perchè e il percome dei nostri tradimenti diventano aria fritta. Le nostre incertezze diventano meschinità, i nostri egoismi solitari diventano armi micidiali. E lì, nella realtà, che ci si dovrebbe misurare e confrontare. Non con le ipotesi.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Dalla parte della tradita, che ora sa e che scoppia di dolore ti dico che PER UNA STUPIDAGGINE mi hai fracassato.
Per una cazzata che non hai saputo sepellire.
Questo neppure è giusto!
Ma è una cazzata per te o per lui?

Se lo è per te non dovresti soffrirne..
Se invece ne soffri evidentemente la fedeltà, l'onesta e il rispetto sono valori importanti.
 

Andy

Utente di lunga data
E' vero.Lui non lo sa. Visto che anche lui è un amico e lo conosco bene, penso che l'avrebbe lasciata. Che peccato però.
Lei non è quel tradimento e basta. Anzi quel tradimento significa ben poco.
Lei è quella che lo ama, che gli sta vicino, che fà qualsiasi cosa per lui. Che vive per la sua famiglia e per i suoi figli. Ha sbagliato, è inciampata, ha perso per un attimo la strada.
In questo caso possiamo ragionare col senno di poi, visto che sono passati anni..valeva la pena rovinare tutto?
Magari ora no (naturale). Ma ora la cosa dovrebbe stare sepolta 20metri sotto terra. Mi chiedo: se fosse stato il suo lui ad inciampare, lei cosa avrebbe fatto? Se lui lo avesse nascosto finora?
Ragionare con il senno di poi significa nascondere un tradimento: alla tua amica è andata bene.

Anche io da piccolo rubai un cornetto gelato in una salumeria e nessuno lo ha mai saputo. Se oggi la salumiera lo sapesse (se ancora viva) si farebbe una risata (forse). In quel momento, non l'avrei scampata liscia.
 

Sole

Escluso
Dalla parte della tradita, che ora sa e che scoppia di dolore ti dico che PER UNA STUPIDAGGINE mi hai fracassato.
Per una cazzata che non hai saputo sepellire.
Questo neppure è giusto!
Hai ragione se parli di una cazzata.

Ma il discorso cambia nel caso di tradimenti che diventano bigamie o tormentate storie parallele in cui si vivono sentimenti veri... insomma, una scopata ha un peso, una relazione parallela o una serie infinita di scopate ne hanno un altro.
 

Eleanor

Utente di lunga data
Sì, siamo su due piani diversi.

Il dolore ipotetico di cui parli, in un attimo, può diventare reale. Ed è in quel momento che il traditore si misura davvero con ciò che ha fatto.

Finchè tutto resta ipotetico, si vive in uno stato di sospensione, dentro una parentesi. Il succo del discorso è altrove, insomma.

In questa parentesi ogni ragionamento e ogni giustificazione non valgono nulla. Davanti al dolore, alla rabbia e alle rivendicazioni di una persona tradita, si ripiomba nella realtà e tutte le profonde riflessioni sul perchè e il percome dei nostri tradimenti diventano aria fritta. Le nostre incertezze diventano meschinità, i nostri egoismi solitari diventano armi micidiali. E lì, nella realtà, che ci si dovrebbe misurare e confrontare. Non con le ipotesi.
Forse parli cosi perchè tu sai cosa vuol dire vedere le due rassicuranti parentesi cadere e infrangersi ...
Ma saresti stata in grado di dire lo stesso se ancora ( qui in mezzo )
?
 

Nordica

... is here!
E' fin troppo facile giudicare le vite e le famiglie degli altri secondo i tuoi parametri.
Chi dice che sono parametri giusti?
Un contesto familiare e' molto complesso, non e' un gioco separarsi. Lasciamo le cose degli altri agli altri, ogni storia e' a se.
io non sto dicendo che non puo andare a letto con le pare!

sto dicendo che comunque non si puo fidare di uno che nello stesso tempo sta mentendo ad un altra.

e i parametri giusti sono e saranno sempre quelle della sincerità, poi la possiamo girare quanto vogliamo.

la sincerita di agire alla luce, non facendo del male a DUE persone, suo compagno e la moglie di lui!

se ha il coraggio di vivere la sua storia fino in fondo, allora complimenti. se no, inutile chiedersi se il suo amante le vuole bene.

se veramente si e innamorato come dice, con dei sentimenti, allora avrebbe il coraggio di fare di più!
 
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kay76

Utente di lunga data
uffaaaaaaaa

Magari ora no (naturale). Ma ora la cosa dovrebbe stare sepolta 20metri sotto terra. Mi chiedo: se fosse stato il suo lui ad inciampare, lei cosa avrebbe fatto? Se lui lo avesse nascosto finora?
Ragionare con il senno di poi significa nascondere un tradimento: alla tua amica è andata bene.

Anche io da piccolo rubai un cornetto gelato in una salumeria e nessuno lo ha mai saputo. Se oggi la salumiera lo sapesse (se ancora viva) si farebbe una risata (forse). In quel momento, non l'avrei scampata liscia.
Uffa.. mi sto confondendo ancora di più:confused::confused::confused:
 

Eleanor

Utente di lunga data
Hai ragione se parli di una cazzata.

Ma il discorso cambia nel caso di tradimenti che diventano bigamie o tormentate storie parallele in cui si vivono sentimenti veri... insomma, una scopata ha un peso, una relazione parallela o una serie infinita di scopate ne hanno un altro.

Rimanendo sempre tra le parentesi ( il tuo compagno non sa nulla ed è sereno )
In che senso cambia il discorso?
 

Andy

Utente di lunga data
Siamo in una società libera.
Possiamo fare tutto.
Anche ammazzare le persone.
Sì, siamo liberi di ammazzare, parchè siamo dotati del libero arbitrio.
Chi impedisce a me di ammazzare una persona? Nessuno.
Però... però... però... per ogni azione c'è una reazione. Le regole, la legge, le regole del buon senso e la moralità.
Tradire è una violazione delle ultime di sicuro, ma anche delle prime (c'è un contratto che sancisce obblighi di fedeltà): dopo si può assumere anche il più bravo avvocato del mondo, che se è capace ci lascia uscire senza danni. Se non lo è se ne pagano le conseguenze. Che devono essere accettate.
 

Simy

WWF
Ma è una cazzata per te o per lui?

Se lo è per te non dovresti soffrirne..
Se invece ne soffri evidentemente la fedeltà, l'onesta e il rispetto sono valori importanti.
Appunto! :)

Hai ragione se parli di una cazzata.

Ma il discorso cambia nel caso di tradimenti che diventano bigamie o tormentate storie parallele in cui si vivono sentimenti veri... insomma, una scopata ha un peso, una relazione parallela o una serie infinita di scopate ne hanno un altro.
Quoto cara! :)
 
N

Non Registrato

Guest
Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.
 
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