patroclo
Utente di lunga data
Fino adesso la semplificazione è stata: tu operatore privato garantisci, tramite l'asseverazione, che hai fatto tutte le cose a norma, io pubblico non ho tempo e voglia di controllare, però stai attento che se hai dichiarato il falso ti blocco e brucio tutto quello che hai presentato e sei punibile con gli art. : xx , yyy, ggg, ecc.sulla semplificazione, pur non essendo del settore, credo sia effettivamente da attuare.
Norme più semplici vuol dire non solo facilità di applicazione, assenze di ambiguità, ma anche velocità e certezza sanzionatoria se beccati a trasgredire.
sul fatto della carenza di organico ci credo relativamente.
Che serva personale probabilmente è vero
Che serva creare efficienza è sicuramente vero
la totalità della mia vita lavorativa è stata ed è nel privato dove la ricerca di efficienza è sempre stata un must.
Spesso anche con i suoi eccessi del dover fare di anno in anno sempre di più con meno persone.
in passato ho avuto modo di svolgere delle attività con la pubblica amministrazione e sono rimasto letteralmente sconvolto dal lassismo che regnava.
Non dico di andare al bagno con il cronometro alla mano ma lavorare il 10% del tempo retribuito mi sembra l'eccesso opposto
non voglio sembrare il bacchettone che parla per stereotipi o frasi fatte ma da chi come me non ha mai messo piede in questi uffici, dall'altro lato della scrivania, l'impatto è stato notevole.
Quindi in questi contesti non credo proprio che assumere sia sinonimo di velocizzare.
un secchio bucato non lo si tiene pieno buttandoci sempre acqua dentro ma turando prima di tutto le falle.
Non si sono semplificate più di tanto le procedure, si è scaricato su altri la responsabilità ... Devo anche dire che da impiegato pubblico, senza particolari tutele legali e stipendi del cazzo, non me le prenderei neanch'io certe responsabilità, la legge ti dà la possibilità del silenzio assenso e quindi meglio stare fermi e zitti, poi se qualche terzo comincia a rompere i coglioni si agisce.