Non ho mica capito cosa intendi per il grassetto...

Come faccio a toglierti una scelta che comunque hai riguardo a una cosa che nel momento in cui si realizza io non so?
Io posso benissimo dire che ti lascerei nel momento in cui dovessi scoprire che mi hai già tradito. Se per effetto di questo tu ti senti il cappio al collo, però, stai immaginando me che ti "ammonisco" in prevenzione. Mentre invero ti sto probabilmente solo comunicando un dato di realtà nel dirti che non perdonerei un tradimento. Questo è impastoiare?
A me pare lapalilssiano.
Se la nostra relazione parte e pretende (sottolineo pretende) di basarsi su un assoluto, ossia il non tradimento, mi stai mettendo in condizione (irreale) di non poter scegliere perchè ho solo una opzione.
Se non posso che non tradirti, che cosa scelgo?
In condivisione intendo.
Apertamente.
Ovvio che in me ho sempre la doppia scelta. (ecco perchè è irreale l'assoluto del non tradimento)
Ma non ce l'ho con te. Apertamente. Anzi, mi chiedi di fare finta che non esista quella scelta per compiacerti? rassicurarti? farti sentire forte? il cazzo che è insomma
Io OGGI G. non lo tradisco per il semplice motivo che OGGI posso scegliere di non tradirlo apertamente (e posso scegliere di non tradirlo apertamente perchè apertamente posso tradirlo - che non significa la sua assoluzione, permesso di farlo, significa che è inclusa la possibilità nella considerazione dei nostri essere in relazione).
Ossia abbiamo in mezzo la doppia possibilità. Reciprocamente.
Se DOMANI G. iniziasse a stringere sulla scelta, ossia iniziasse a chiedermi di promettere il non tradimento credo che la mia risposta sarebbe "G., stai imboccando la via per esser tradito. Sei sicuro di volerlo fare?".
E lo stesso sarebbe se iniziassi a stringere io.
Togliere le scelte cerando gli assoluti...bah. So che funziona.
Per me non funziona e anzi, è decretare tradimento e fine.
La storia col mio ex ha iniziato a barcollare quando lui ha iniziato a chiedere a me di essere rassicurato sulla sua scelta di stare con me.
E per me la risposta è "cazzi tuoi tesoro".
Io sono questa.
La tua stabilità nello stare con me non è compito mio.
Il mio compito è essere quella che sono.
Il mio dovere morale.
Anche di lealtà.
EDIT: il cappio al collo non è perchè mi anticipi le conseguenze di una mia ipotetica scelta. Anzi, è una facilitazione.
Il cappio al collo è non voler inserire nelle possibili scelte la scelta che porterà a quelle conseguenze.
EDIT1: legandola fra l'altro all'affetto. Se fai così non mi vuoi bene. Che è un ricatto, fondamentalmente, ma in nome dell'ammore fa forse meno effetto ricatto.
Esempio: G. mi ha detto che non sa come reagirebbe se lo tradissi. Potrebbe reagire scopandomi fino alla nausea e poi lasciandomi lì. Potrebbe reagire lasciandomi su due piedi. Potrebbe reagire provando a rivolgersi a me.
Ma lascia sul tavolo della coppia quell'opzione.
Il suo non sapere non condiziona il ventaglio delle opzioni, perchè è perfettamente consapevole del fatto che qualunque cosa possa succedere quel che lo riguarda lo gestirà lui. Non delega a me le sue paure di non saper gestire una situazione.