Skorpio
Utente di lunga data
Eh sì, verissimoE mi pare ovvio sì:rotfl:
Condivido.
Ci sono persone che "chiamano" in certe direzioni.
Altre in altre.
Poi, ecco, nella mia esperienza, è dal vivo che si gioca la partita.
G, per esempio, conosciuto virtualmente, non mi ispirava sessualmente neanche per scherzo...poi quando ci siamo incontrati ci siam trovati a scivolare dalla mente al corpo senza neanche accorgercene.
E pensare che manco mi piaceva!(e io manco piacevo a lui)
con altri, a rovescio.
Immaginari su immaginari e poi dal vivo...il corpo non cor-rispondeva.
Credo serva sommare fluidamente le percezioni sottili del virtuale con le percezioni fisiche del reale, senza ancorarsi nè da una parte nè dall'altra.
Lasciarsi scivolare insomma...senza aver previsto nulla.
La paura è un ingrediente che amplifica mica male il tutto. Anche se forse più che paura io userei tensione...quella sensazione di sensi preallertati che rende la pelle (non solo quella fisica) molto più sensibile del normale.
E' uno degli aspetti per cui incontrare gli sconosciuti per me è da sempre fonte di eccitazione.
dove poi si diriga quell'eccitazione, è l'altro aspetto eccitante...scoprire dove porta.
Si può costruire il terreno di gioco
Si può concordare le regole del gioco
Ma poi.. dove porta il gioco solo DIo lo sa...
Ma è giusto così.. e vale per tutto, credo
Da un incontro di queste connotazioni al più classico dei matrimoni