Bambini

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Nausicaa

sfdcef
Rileggi... ho scritto autoemarginati e puniti fisicamente dai coetanei, quando fanno del male. Il resto sono tue costruzioni.
E quando il "cattivo" è il più forte di tutti? :mrgreen:
Che famo, li mettiamo in un grande box e ci aspettiamo che si autoregolino a forza di mazzate e minighetti? :mrgreen:

Scusa, lo so che il tuo pensiero è più complesso di così, ma non ho resistito, si prestava troppo bene... :mexican:
 

Nobody

Utente di lunga data
E quando il "cattivo" è il più forte di tutti? :mrgreen:
Che famo, li mettiamo in un grande box e ci aspettiamo che si autoregolino a forza di mazzate e minighetti? :mrgreen:

Scusa, lo so che il tuo pensiero è più complesso di così, ma non ho resistito, si prestava troppo bene... :mexican:
Non male come idea ...:carneval:

Lo so, era simpatica! :)
 

Abigail

Utente di lunga data
Azzo c'entra il cane?
Il cane va trattato da cane. Mica appartiene al genere umano...
Madonna iris un po' di elasticità! era un esempio per dire che mi aspetto da bambini ragionamenti elementari!
Tranquilla, non è che mettiamo le puntine sotto ai piedi dei bimbi per sadismo.
Si sta parlando!
 

Nobody

Utente di lunga data
Madonna iris un po' di elasticità! era un esempio per dire che mi aspetto da bambini ragionamenti elementari!
Tranquilla, non è che mettiamo le puntine sotto ai piedi dei bimbi per sadismo.
Si sta parlando!
Beh alla tipina della vespa però .... :carneval:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ecco vedi... è così. Loro applicano una regola, per far si che uno che guida da stronzo non ammazzi altri innocenti. Non ho nulla da dire su questo, cazzone io che correvo. Chiaramente, mi è andata male, e mi fa rabbia pagare.
Se mi stanno a volte sulle palle i poliziotti, non è certo per gli autovelox.
Non lo devono punire gli adulti, persa... allora proprio non mi leggi. Se le becca dai coetanei.:)
Ma i coetanei sono adulti?
No.
I coetanei nello stesso modo del "colpevole" non sono in grado di valutare le situazioni e "chi ha ragione".
In base a quale scala di valori?
Tenendo conto di tutte le variabili?

Esempio.
Giocando un bambino prende un altro per la maglietta. Non gli fa male e non rovina la maglietta.
Il bambino che si è visto tirare la maglietta vede nel gesto un atto grave per una serie di motivi suoi (può essere stata la madre incautamente a dire "sono stufa di comprare-lavare-aggiustare magliette" che lui ha interpretato con senso di colpa, oppure si è sentito bloccato nei movimenti e ha percepito questo come un'aggressione) reagisce con uno sberlone.
Ovvio che il bambino che ha tirato la maglietta non solo non può considerare perché l'altro ha reagito così, ma neppure mette in rapporto la maglietta tirata con lo sberlone.
Reagisce con sberlone o calcio perché "ha cominciato lui" e gli è stato detto di difendersi...
E poi?
Si fermano? No, continuano:unhappy:
Se l'educazione è "difenditi anche con violenza" entrambi saranno convinti di aver fatto bene.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi avete sconvolto comunque...onestamente mi avete sconvolto.:unhappy:
L'ho proposto perché (come dicevo) so che è difficile capire i bambini.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma i coetanei sono adulti?
No.
I coetanei nello stesso modo del "colpevole" non sono in grado di valutare le situazioni e "chi ha ragione".
In base a quale scala di valori?
Tenendo conto di tutte le variabili?

Esempio.
Giocando un bambino prende un altro per la maglietta. Non gli fa male e non rovina la maglietta.
Il bambino che si è visto tirare la maglietta vede nel gesto un atto grave per una serie di motivi suoi (può essere stata la madre incautamente a dire "sono stufa di comprare-lavare-aggiustare magliette" che lui ha interpretato con senso di colpa, oppure si è sentito bloccato nei movimenti e ha percepito questo come un'aggressione) reagisce con uno sberlone.
Ovvio che il bambino che ha tirato la maglietta non solo non può considerare perché l'altro ha reagito così, ma neppure mette in rapporto la maglietta tirata con lo sberlone.
Reagisce con sberlone o calcio perché "ha cominciato lui" e gli è stato detto di difendersi...
E poi?
Si fermano? No, continuano:unhappy:
Se l'educazione è "difenditi anche con violenza" entrambi saranno convinti di aver fatto bene.
Ci possono essere fraintendimenti, è ovvio... però ora ci si fanno troppe seghe mentali, imho. Quando eravamo ragazzini noi, non c'erano tutte queste paranoie, Persa. Si giocava, ci si menava, a volte ne prendevi di più a volte le davi. Capitava che si tornava a casa con qualche livido o qualche graffio, e non ho mai visto i miei genitori particolarmente preoccupati... eppure erano attenti a me e mio fratello. Semplicemente ci stava, era nel cerchio della crescita, serviva anche quello.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ci possono essere fraintendimenti, è ovvio... però ora ci si fanno troppe seghe mentali, imho. Quando eravamo ragazzini noi, non c'erano tutte queste paranoie, Persa. si giocava, ci si menava, a volte ne prendevi di più a volte le davi. Capitava che si tornava a casa con qualche livido o qualche graffio, e non ho mai visto i miei genitori particolarmente preoccupati... eppure erano attenti a me e mio fratello. Semplicemente ci stava, era nel cerchio della crescita, serviva anche quello.
Ma qui non si sta dicendo se è normale o no che i bambini si picchino.
E' normale.
Sono i genitori che si sentono sviliti se il figlio picchia o è picchiato e non sanno gestire le situazioni dei figli e le emozioni loro.
Ma non stavamo discutendo del fatto che se uno molla una sberla è gravissimo.
Ma di come "far capire" le regole del vivere civile, no?
E dicevo che non si può valutare i comportamenti dei bambini con un metro adulto né morale, né cognitivo.
E se ci si rende conto di questo e si cerca di capire il bambino si potranno trovare (la maggior parte delle volte) i comportamenti giusti.
Capire non vuol dire dirgli bravo qualunque cosa faccia, non vuol dire giustificare atti violenti perché "poverino".
Alla bimba che cerca di far pungere dalla vespa (ho fatto delle ipotesi iniziali sul suo comportamento e poi sono arrivati elementi sulla confusione con cui la educano) non serve uno sberlone dall'adulto o un calcio dal coetaneo. Non le serve l'emarginazione. Non le serve tanto meno "poverina non le dà retta nessuno".
Le serve un "no!" immediato e deciso.
E poi attenzione per capire di cosa ha bisogno.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma qui non si sta dicendo se è normale o no che i bambini si picchino.
E' normale.
Sono i genitori che si sentono sviliti se il figlia picchia o è picchiato e non sanno gestire le situazioni.
Ma non stavamo discutendo del fatto che se uno molla una sberla è gravissimo.
Ma di come "far capire" le regole del vivere civile, no?
E dicevo che non si può valutare i comportamenti dei bambini con un metro adulto né morale, né cognitivo.
E se ci si rende conto di questo e si cerca di capire il bambino si potranno trovare (la maggior parte delle volte) i comportamenti giusti.
Capire non vuol dire dirgli bravo qualunque cosa faccia, non vuol dire giustificare atti violenti perché "poverino".
Alla bimba che cerca di far pungere dalla vespa (ho fatto delle ipotesi iniziali sul suo comportamento e poi sono arrivati elementi sulla confusione con cui la educano) non serve uno sberlone dall'adulto o un calcio dal coetaneo. Non le serve l'emarginazione. Non le serve tanto meno "poverina non le dà retta nessuno".
Le serve un "no!" immediato e deciso.
E poi attenzione per capire di cosa ha bisogno.
Ecco, qui dissento. Un calcio della coetanea punta le servirebbe eccome. Servirebbe ad entrambe, per come la vedo io.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma qui non si sta dicendo se è normale o no che i bambini si picchino.
E' normale.
Sono i genitori che si sentono sviliti se il figlio picchia o è picchiato e non sanno gestire le situazioni dei figli e le emozioni loro.
Ma non stavamo discutendo del fatto che se uno molla una sberla è gravissimo.
Ma di come "far capire" le regole del vivere civile, no?
E dicevo che non si può valutare i comportamenti dei bambini con un metro adulto né morale, né cognitivo.
E se ci si rende conto di questo e si cerca di capire il bambino si potranno trovare (la maggior parte delle volte) i comportamenti giusti.
Capire non vuol dire dirgli bravo qualunque cosa faccia, non vuol dire giustificare atti violenti perché "poverino".
Alla bimba che cerca di far pungere dalla vespa (ho fatto delle ipotesi iniziali sul suo comportamento e poi sono arrivati elementi sulla confusione con cui la educano) non serve uno sberlone dall'adulto o un calcio dal coetaneo. Non le serve l'emarginazione. Non le serve tanto meno "poverina non le dà retta nessuno".
Le serve un "no!" immediato e deciso.
E poi attenzione per capire di cosa ha bisogno.

Quoto la signora maestra.
Ho notato che i genitori di certi bambini aggressivi, sono spesso tanto gentili, ma tanto tanto gentili, però distratti e deboli. L'aggressività a quella età è forse un modo di provocare una reazione nei genitori che non li smuove manco la bomba.
quanti lasciano i figli piccoli davanti alla TV, e si fanno i casi propri?
Quanti, pur di toglierseli dai piedi, concedono tutto?
Moltissimi: Tra lavoro, hobby, palestra, intrallazzi vari, per i figli c'è sempre meno tempo.
e lo dice una madre, accusata dalle altre di essere troppo severa!!!
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sinceramente non vedo tutta sta "gravita'" proprio nel gesto iniziale... e' una bambina va punita e le va spiegato... mica va presa a calci o emarginata dagli altri bambini.
Visto che si ripete bisogna che qualcuno parli a genitori... e amen.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quoto la signora maestra.
Ho notato che i genitori di certi bambini aggressivi, sono spesso tanto gentili, ma tanto tanto gentili, però distratti e deboli. L'aggressività a quella età è forse un modo di provocare una reazione nei genitori che non li smuove manco la bomba.
quanti lasciano i figli piccoli davanti alla TV, e si fanno i casi propri?
Quanti, pur di toglierseli dai piedi, concedono tutto?
Moltissimi: Tra lavoro, hobby, palestra, intrallazzi vari, per i figli c'è sempre meno tempo.
e lo dice una madre, accusata dalle altre di essere troppo severa!!!
Io son rimasta sul generale.
Se raccontassi cosa raccontano i bambini e i comportamenti dei genitori restereste allibiti.
 

Iris

Utente di lunga data
Sinceramente non vedo tutta sta gravita' proprio nel gesto iniziale... e' una bambina va punita e le va spiegato... mica va presa a calci o emarginata dagli altri bambini.
Visto che si ripete bisogna che qualcuno parli a genitori... e amen.
Infatti. Era una vespa...mica un serpente a sonagli..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Abigail

Utente di lunga data
Quoto la signora maestra.
Ho notato che i genitori di certi bambini aggressivi, sono spesso tanto gentili, ma tanto tanto gentili, però distratti e deboli. L'aggressività a quella età è forse un modo di provocare una reazione nei genitori che non li smuove manco la bomba.
quanti lasciano i figli piccoli davanti alla TV, e si fanno i casi propri?
Quanti, pur di toglierseli dai piedi, concedono tutto?
Moltissimi: Tra lavoro, hobby, palestra, intrallazzi vari, per i figli c'è sempre meno tempo.
e lo dice una madre, accusata dalle altre di essere troppo severa!!!
stiamo dicendo la stessa cosa iris. La colpa non è dei bambini ma dei genitori:eek:
 
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