Cancro ieri e oggi II -Storia di Renè Caisse

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tinkerbell

Utente di lunga data
Un singolo non significa nulla... posso citarti purtroppo tanti singoli che ho conosciuto che contraddicono il caso di cui mi parli. Conta solo la statistica sui grandi numeri... se hai tempo e voglia, fai da sola qualche ricerca e poi trai le tue conclusioni.
Comunque il tumore alla vescica fortunatamente è, tra virgolette, uno dei meno gravi.
Un caso nelal statistica non è nulla....ma un caso per noi che ne parliamo è IL caso...e delle statistiche a me singolo non importa nulla: avevo un sarcoma osseo...il sarcoma osseo è il tumore osseo più aggressivo di tutti...ho rischiato di risvegliarmi priva di una gamba... invece hanno provato a salvarmela...ed ora ho la mia gamba, la mia vita e - son d'accordo con te - sangue un pò marcio e poco consistente e probabilità divita più breve di altri datosi i raggi che ho preso e continuo a prendere periodicamente... ma ho trascorso più del doppio della vita da quel I giorno...quindi io personalmente della statistica sui grandi numeri me ne sbatto: un pò di sano culo per averla presa in tempo, un pò di forza interiore e la forza fisica data dalla giovanissima età unite alla medicina han fatto il miracolo... io credo che la valutazione vada fatta solo sulla tipologia di tumore, sulla invasività dello stesso e sul livello raggiunto oltre che l'età del paziente: altriemnti rischiamo di esser "statistici" anche noi perdendo di umanità! :up: :)
 

tinkerbell

Utente di lunga data
a senso ti do senz'altro ragione, purtroppo ho constatato che vuol dire meno di quello che credessi.
credo che comandi il nostro codice genetico.
avevo un cognato che , con due casi in famiglia , stava attento da sempre : alimentazione perfetta, era vegetariano, non fumava, non beveva, tutto quello che poteva fare ha fatto.
tumore al colon , morto a 52 anni
Hai ragione Minerva: mio zio è morto a 58 di tumore allo stomaco già metastatizzato quando se ne son accorti...comprava solo la carme di manzo: i salumi li faceva da sè col suo maiale, galline, polli, conigli e uova li allevava per la famiglia, ortaggi e frutta li coltivava e vendeva....ah, non fumava...mia zia faceva pane, dolci e pasta fatta in casa....proprio allo stomaco e all'intestino doveva esser colpito? penso sia iscritto nel Dna...io ho avuto problemi da ragazzetta, mia sorella ha avuto seri problemi da neonata fino a poco tempo fa dovutio ad una malattia genetica e ad una malformazione sciocca (non collegate tra loro) che si è scoperta e tamponata solo una decina di anni fa...ciò rende possibile che i codici genetici di mio papà e della mia mamma pur non avendo tare comprovate non fossero compatibili....
 

Nobody

Utente di lunga data
Un caso nelal statistica non è nulla....ma un caso per noi che ne parliamo è IL caso...e delle statistiche a me singolo non importa nulla: avevo un sarcoma osseo...il sarcoma osseo è il tumore osseo più aggressivo di tutti...ho rischiato di risvegliarmi priva di una gamba... invece hanno provato a salvarmela...ed ora ho la mia gamba, la mia vita e - son d'accordo con te - sangue un pò marcio e poco consistente e probabilità divita più breve di altri datosi i raggi che ho preso e continuo a prendere periodicamente... ma ho trascorso più del doppio della vita da quel I giorno...quindi io personalmente della statistica sui grandi numeri me ne sbatto: un pò di sano culo per averla presa in tempo, un pò di forza interiore e la forza fisica data dalla giovanissima età unite alla medicina han fatto il miracolo... io credo che la valutazione vada fatta solo sulla tipologia di tumore, sulla invasività dello stesso e sul livello raggiunto oltre che l'età del paziente: altriemnti rischiamo di esser "statistici" anche noi perdendo di umanità! :up: :)
Ma infatti la statistica serve per analizzare e provare a comprendere un fenomeno, poi ognuno di fronte a quello che gli mette davanti la vita farà le sue scelte. Ma anche sottovalutarla può portare a scelte sbagliate.
Complimenti per la forza che hai avuto :up:
 

Nobody

Utente di lunga data
prendiamo ad esempio la statistica (non di parte come quelle commissionate sotto banco dagli allevatori...) che si occupa della dieta vegetariana. Sui grandi numeri è innegabile una forte diminuzione di cancro al colon e di infarto del miocardio. Poi magari tanti di oi conosceranno una persona vegetariana che è morta di queste malattie.
Ma questo non sposta l'attenzione dal fatto che se prendi 100.000 vegetariani e 100.000 consumatori di carne, la differenza d'incidenza è sensibilmente diversa.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Ma infatti la statistica serve per analizzare e provare a comprendere un fenomeno, poi ognuno di fronte a quello che gli mette davanti la vita farà le sue scelte. Ma anche sottovalutarla può portare a scelte sbagliate.
Complimenti per la forza che hai avuto :up:
Non credo sia forza: stai lì e ti dici che l'altra alternativa è il nulla...e siccome una via di mezzo non c'è e se ti metti ad attendere il nulla rischi che il tempo per arrivare alla fine sia troppo lungo e troppo doloroso, allora ti rimbocchi le maniche e fai: ah sì, io soffrirò, ma pure tu, cazzo, devi fare una bella fatica per aver ragione, magari ti stufi e te ne vai...
Il tempo, quello è che ti fa andare fuori di testa...non passa mai... e il vedere le persoen che ti sonop intorno, che soffrono, ma che fingono di dirti che tu ci devi credere "ma se tu che mi sei accanto non ci credi, come cazzo faccio a crederci io?"...
 
Non credo sia forza: stai lì e ti dici che l'altra alternativa è il nulla...e siccome una via di mezzo non c'è e se ti metti ad attendere il nulla rischi che il tempo per arrivare alla fine sia troppo lungo e troppo doloroso, allora ti rimbocchi le maniche e fai: ah sì, io soffrirò, ma pure tu, cazzo, devi fare una bella fatica per aver ragione, magari ti stufi e te ne vai...
Il tempo, quello è che ti fa andare fuori di testa...non passa mai... e il vedere le persoen che ti sonop intorno, che soffrono, ma che fingono di dirti che tu ci devi credere "ma se tu che mi sei accanto non ci credi, come cazzo faccio a crederci io?"...
Vero quello che dici.
Noi qua abbiamo usato questa strategia: io cerco di fare un sacco di cose positive che mi diano autostima, poi così quando ho qualcosa di bello fatto esso diventa per lei una cosa che suona così: devo muovermi a guarire per poter fare questo o quello. Poi non bisogna impressionarsi. Lei comunque è molto incazzosa con i sani che vengono a dirle: " Fatti coraggio!", accetta questa frase solo da compagne che hanno già vinto sta guerra.
 
Ma infatti la statistica serve per analizzare e provare a comprendere un fenomeno, poi ognuno di fronte a quello che gli mette davanti la vita farà le sue scelte. Ma anche sottovalutarla può portare a scelte sbagliate.
Complimenti per la forza che hai avuto :up:
MM, sta roba ti mette addosso la paura di morire.
Ed è l'essere tuo che compie scelte drastiche al tuo posto.
 
Un caso nelal statistica non è nulla....ma un caso per noi che ne parliamo è IL caso...e delle statistiche a me singolo non importa nulla: avevo un sarcoma osseo...il sarcoma osseo è il tumore osseo più aggressivo di tutti...ho rischiato di risvegliarmi priva di una gamba... invece hanno provato a salvarmela...ed ora ho la mia gamba, la mia vita e - son d'accordo con te - sangue un pò marcio e poco consistente e probabilità divita più breve di altri datosi i raggi che ho preso e continuo a prendere periodicamente... ma ho trascorso più del doppio della vita da quel I giorno...quindi io personalmente della statistica sui grandi numeri me ne sbatto: un pò di sano culo per averla presa in tempo, un pò di forza interiore e la forza fisica data dalla giovanissima età unite alla medicina han fatto il miracolo... io credo che la valutazione vada fatta solo sulla tipologia di tumore, sulla invasività dello stesso e sul livello raggiunto oltre che l'età del paziente: altriemnti rischiamo di esser "statistici" anche noi perdendo di umanità! :up: :)
non avevo letto.
s'intuiva che eri una persona speciale, ora ne sono certa:)
 

tinkerbell

Utente di lunga data
non avevo letto.
s'intuiva che eri una persona speciale, ora ne sono certa:)
Dici? certo che poi per compensare ci ho messo di mio per sprecarla un pò di esistenza eh...così, tanto per render grazie del miracolo ottenuto!!! Non sono speciale. mi consolo pensando che il peggio c'è sempre stato...e che io son fortunata... Grazie Minerva, ma non sono tanto speciale come pensi tu... sono normale... è che molte persone in giro non sono nella norma, così la normalità magari ti pare una dote!
Figurti che ci son persone che manco sanno cosa ho avuto io...non è che faccia figo andare in giro a raccontare quanto sei stata cazzuta o quanto sei stata forte: il merito non è stato mio, diciamo che io c'ero e ho collaborato...e spesso tanta gente c'è e il cagnaccio non collabora...
Si può parlare di altro?
Che fai Conte quando Astro inizia a star meglio, dove la porti?
Io mi ricordoc he in quel periodo avevo la smania di fare per non perder il tempo che sapevo di non avere...e man mano che mi tranquillizzavo (anche se non ce la facevo manco alle corna...così rimaniamo in tema) invece avevo voglia di perder tempo in mille cose inutili e godermi l'ignavia del dolce perder tempo, tanto pareva ne avrei avuto ancora....​
 

tinkerbell

Utente di lunga data
vero quello che dici.
Noi qua abbiamo usato questa strategia: Io cerco di fare un sacco di cose positive che mi diano autostima, poi così quando ho qualcosa di bello fatto esso diventa per lei una cosa che suona così: Devo muovermi a guarire per poter fare questo o quello. Poi non bisogna impressionarsi. lei comunque è molto incazzosa con i sani che vengono a dirle: " fatti coraggio!", accetta questa frase solo da compagne che hanno già vinto sta guerra.
daje astro, faje vede chi mozzica de piu' ar cagnaccio!!!
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ciao. Stasera abbiamo letto assieme questo argomento.
Io dico solo: Chi non ha problemi non se ne faccia.
Ultimamente vi leggo poco. Torno sul divano a guardare la televisione. Facciamo di tutto per allentare certe tensioni e quindi anche il cazzeggiare serve.
Ciao a tutti gli utenti e le utenti.
in bocca al lupo!
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Tinke, sei ..mah non trovo parole...un terremoto di vitalità.solo da ammirare.
Ma de che ahò.... sono quelal che si è iscritta qua 1 anno fa... solo che tante cose si sanno dopo averle conosciute le persone... e questo magari ti fa cambiare un pò idea su di loro... ma io sono quella... quelal che nonostante tutto è capace di comportarsi da zerbino per un uomo che frega la sua donan sperando poi di redimerlo da se stesso e sperando che con te diventi l'angelo dle focolare... insomma, una idiota con laurea... magari per alcune cose ho più forza interiore, per altre non riesco proprio a tirarne fuori... non so, è tutto molto relativo... grazie, siete molto gentili ma non è che io sia 'sto granchè... ho sofferto più di quanto abbai fatto soffrire, forse questo è l'unico vanto che mi faccio...per il resto c'è poco da vantarsi: per 8 anni ho sperato quasi fingendo di non rendermene conto l'infelicità di un'altra donna per fare la mia di felicità...e questo non ce lo dimentichiamo... sono questa e quella...e non avete ancora conosciuto tutte le altre personalità!!! :up: :)
 

Micia

Utente di lunga data
Vero quello che dici.
Noi qua abbiamo usato questa strategia: io cerco di fare un sacco di cose positive che mi diano autostima, poi così quando ho qualcosa di bello fatto esso diventa per lei una cosa che suona così: devo muovermi a guarire per poter fare questo o quello. Poi non bisogna impressionarsi. Lei comunque è molto incazzosa con i sani che vengono a dirle: " Fatti coraggio!", accetta questa frase solo da compagne che hanno già vinto sta guerra.
che vincerà.
 
che vincerà.
Speriamo, certo che io preferirei che fosse felice con tre amanti nascosti al giorno, ma sana, che vederla così come dire avvilita.
Sto male ti avvilisce. Bon dai vediamo se riesco a portarla a fare due passi assieme, male non ci farà...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
come si fa a convincerci di questo o di quello.

se dovesse capitare a me mi affiderei a colui che ne se ne occupa da una vita e amen.

Non c'entra quasi nulla. ho letto una breve pubblicazione di Veronesi: "essere laico". lo voglio dire, che bel personaggio.
cribbio uno la fede la deve ricercare in qualcuno, e se escludiamo anche gli uomini che diavolo rimane.
e mi sa che proprio attraverso gli uomini, veronesi a parte, possiamo trovare un senso che uccida la paura del non senso.
Mi inchino.
 

Abigail

Utente di lunga data
Lei comunque è molto incazzosa con i sani che vengono a dirle: " Fatti coraggio!", accetta questa frase solo da compagne che hanno già vinto sta guerra.
E fa benissimo!

anche incazzarsi è un modo per combattere.
Le auguro che tutto vada bene, di cuore.

Io sono di quelli che sanno che prima o poi si va e vivo godendo in toto di quel che posso.
Lo so che chi si cura, non beve, non fuma, mangia cibi sani può campare di più anche se conosco gente che lo faceva e se l'è beccato ma preferisco più vita ai giorni che giorni alla vita (Rita Levi Montalcini).
 
Stato
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