Cattivome

danny

Utente di lunga data
nessuno pretende che tu sia asettico nei confronti della tua esperienza, ma magari che tu fossi un minimo meno parziale nei confronti dell'esperienza degli altri magari quello si.
Comunque ti continuo a dire che per me uno stronzo che viene investito da una macchina non è meno stronzo perché è stato investito.
Sicuramente, ma i soccorsi, la polizia, l'assicurazione etc., nessuno di loro si metterà a fare valutazioni diverse sulla base della personalità o di qualsiasi caratteristica della vittima. Almeno si spera.
 
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danny

Utente di lunga data
nessuno pretende che tu sia asettico nei confronti della tua esperienza, ma magari che tu fossi un minimo meno parziale nei confronti dell'esperienza degli altri magari quello si.
Comunque ti continuo a dire che per me uno stronzo che viene investito da una macchina non è meno stronzo perché è stato investito.
Sicuramente, ma i soccorsi, la polizia, l'assicurazione etc., nessuno di loro si metterà a fare valutazioni diverse sulla base della personalità o di qualsiasi caratteristica della vittima.
 

danny

Utente di lunga data
Certo, lo dicono le parole: patri-monio e matri-monio. Nella tradizione indoeuropea, il padre trasmette nome e beni, la madre svolge il suo munus, il suo ufficio/compito, donando i figli al padre. Nella cultura romana, il padre riconosce legalmente il figlio neonato prendendolo in braccio e sollevandolo verso il cielo (= è figlio legittimo chi il padre riconosce come tale, come si vede anche nel larghissimo uso dell'adozione nella romanità).
Il matrimonio conosce molte forme. Non mi risulta che sia mai esistita una forma di matrimonio, mono o poligamico, non definita e protetta da divieti, più o meno rigidi. La tribù nella quale tutti scopano con tutti e il dovere della fedeltà è ignoto, che io sappia non è mai esistita nè può esistere; perchè qualsiasi cultura si struttura in base a differenze e gerarchie, e l'orgia è il contrario della differenziazione e della gerarchia (può essere inglobata nella cultura come sua eccezione, come periodico rovesciamento carnevalesco, come i Saturnali romani in cui i padroni servivano a tavola i loro schiavi).
Questo è un fatto primario non modificabile. I tanti linguaggi umani, pur molto diversi tra loro, si basano anch'essi su un sistema di differenze, gerarchie, limiti (interessante il fatto registrato dai linguisti che i neonati siano in grado di riprodurre tutti i fonemi sino a quando iniziano ad apprendere la lingua materna, e invece perdano la capacità di riprodurne una larga parte appena iniziano a parlare).
L'aspetto disfunzionale del matrimonio odierno nei paesi occidentali è questo: che i divieti che lo proteggevano, di origine religiosa, sono sempre meno autorevoli (= non sono più introiettati in profondità, non contribuiscono a formare il carattere, che è l'impronta lasciata da divieti e prescrizioni autorevoli), è sempre più debole la pressione etica del conformismo sociale, e i divieti legali (cioè imposti con la forza) non ci sono proprio. A questo si aggiunga che in caso di separazione, la parte perdente è di solito l'uomo, che ci rimette figli, casa e parte del reddito. Siccome la paternità è una funzione solo culturale e non anche istintuale, com'è invece la maternità, disincentivarla nel costume e nelle leggi ha effetti di enorme portata, nessuno positivo.
Poi certo, è vero che "c'è tempo", nel senso che la fusione del nocciolo della nostra civiltà probabilmente non avverrà nel tempo delle nostre vite. Però siamo sulla buona strada.
Ottimo intervento.
È sempre un piacere leggerti.
 

stany

Utente di lunga data
Poi
Lasciando perdere la metafora che alla fine c'entra molto poco con tutto il resto, non si tratta di cambiarsi le mutande sporche.
Si tratta del fatto che, molto semplicemente, il tradimento è una roba di segreti e bugie. Ora questa stronzata ciclopica in base alla quale uno squallido che passa la vita in casa a fare 50 sfumature di sugo sulla canotta e poi si fa rodere il culo se la moglie si scopa uno per il semplice fatto che magari quelle 50 sfumature di sugo sulla canotta non le fa, diventi una specie di marito perfetto in virtù del fatto che poverino è stato cornificato una zoccola per me resta per l'appunto una stronzata ciclopica.
I parenti per me contano zero, ma di gente che non si lascia ma si tradisce per non deludere le famiglie troppa ne conosco, così come ne conosco tantissima che, all'idea di dover dividere risorse finanziarie mutuo e immobili preferisce i segreti e le bugie piuttosto che la VIA maggiormente accettabile per la morale comune.
La verità è che nessuno accetta l'ipotesi che il gioco conti più dei giocatori. Adesso, tralasciando la mia situazione che è emotivamente piuttosto particolare, tutte le storie con cui mi trovo a confrontarmi sono comunque storie di egoismi contrapposti. Uno si fa i cazzi suoi scopando, l'altro si fa i cazzi suoi monopolizzando la gestione dei figli, un'altra ancora si fa i cazzi suoi gestendo le aziende oppure i conti correnti, poi c'è quell'altro patologicamente geloso che manco al cesso ti manda senza un GPS sottocutaneo, e di andare. nel senso che alla fine se prendiamo la promessa di fedeltà e la spogliamo della sacralità di quel si detto quel giorno in chiesa oppure in comune diventa un pesetto come tanti altri su una bilancia che non sta mai sbracata da una parte sola.
Le mutande sporche ciazzeccano : sapere di essere cornificati ed accettarlo per le motivazioni che citi, a quello equivale; solo che la puzza si dovrebbe sentire in prima persona ,se si è traditi ,ma come dico io c'è chi accetta, per continuare a farsi i cazzi propri, oppure è talmente intento a farseli, che proprio non se ne accorge . Ma vale anche la scala delle motivazioni e dell'intensità con cui,ciascuno dei due, se li fa, i cazzi propri.
E come chi ruba una mela, venga considerato ladro, alla stregua di chi,invece, ha rubato l'autotreno con tutte le mele sopra.. .E questo credo faccia la differenza.E quei parametri della scala di valori motivazionali e dell'intensità con cui vengono percepiti,ancorché in modo soggettivo, sono collocati in contesti diversi l'uno dall'altro, situazione per situazione, per interessi reciproci,capacità economiche, predisposizioni ed esperienze personali, tali per cui attribuirne la medesima portata nella responsabilità di un tradimento,diventa un esercizio retorico e superficiale e come già ho detto,che non nasconde l'intento di autoassolvere e giustificare chi, il tradimento , quello carnale , l'ha messo in atto. Pieno il mondo è di persone che non han dato adito al subire un tradimento,ma che l'han subito! Generalizzare sulla corresponsabilità,senza entrare nel merito specifico di ciascuna vicenda,risulta superficiale ed inadatto ; anche se come penso e ho già detto,il principio dell'introspezione da parte del tradito,possa servire a lenire il dolore e ad accettare il torto,qualora vi siano e vengano individuate proprie pesanti responsabilità.
 

stany

Utente di lunga data
ma se non lo scopri, per te non è mai successo.
Vero. .la metafora è pertinente....solo che,volendo essere un poco volgare: l'automobile ha il contachilometri e se lo controllo mi accorgo che è stata usata,anche se hanno rabboccato il serbatoio; mia moglie non ce l'ha il contachilometri....e quella cosa non si consuma in modo evidente!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sicuramente, ma i soccorsi, la polizia, l'assicurazione etc., nessuno di loro si metterà a fare valutazioni diverse sulla base della personalità o di qualsiasi caratteristica della vittima.
Uno dei (pochi) profili del mio pensiero che a quanto leggo è assolutamente originale sta nel fatto io non vedo vittime da nessuna parte...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Pieno il mondo è di persone che non han dato adito al subire un tradimento,ma che l'han subito!.
Ehm, no.
Io questo dico.
Proprio no.
E di storie da sviscerare ne macino almeno una trentina l'anno. E da un punto di vista un po' più approfondito rispetto alla lettura della versione di un forumista.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Vero. .la metafora è pertinente....solo che,volendo essere un poco volgare: l'automobile ha il contachilometri e se lo controllo mi accorgo che è stata usata,anche se hanno rabboccato il serbatoio; mia moglie non ce l'ha il contachilometri....e quella cosa non si consuma in modo evidente!
tua moglie ce l'ha il contachilometri, eccome. Solo che c'era nel cervello mentre tu pensavi che fosse nella fregna. l'altra grande cazzata che fanno i traditi, soprattutto gli uomini in genere, é pensare che le donne tradiscano con la fregna.
Motivo per cui poi si pensano di essere stati scaricati per colpa di un pisello.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Tu stai portando avanti la tesi che il tradimento da parte di un partner è conseguenza anche del comportamento del coniuge. Ovvero deresponsabilizzi chi commette l'azione - uomo o donna non ha importanza - in quanto lo ritieni legittimato a farlo a causa del comportamento del partner.
Ed è su questo che non sono d'accordo: se io decido di avere relazione extraconiugale con una donna è una mia precisa volontà sulla base di motivazioni tra le quali il maggior peso è dovuto all'attrazione verso una persona. Dopodiché posso trovarmi tutte le giustificazioni per alleggerire sensi di colpa e responsabilità ma chi è attratto da un'altra donna resto sempre e solo io, chi decide di portare avanti una storia sempre io etc.
Il fatto che mia moglie mi abbia tradito 4 anni fa ha un peso limitato in qualsiasi mia mia scelta, come mi dimostri con l'esempio che hai portato qualche post fa, nel quale tradimenti vecchi non hanno alcun peso neppure per l'addebito.
Il mio comportamento e quello di mia moglie possono divenire piuttosto responsabili di una crisi coniugale che di certo non trova però soluzione in un tradimento.
Secondo me sei tu piuttosto a fare molta confusione tra una crisi di coppia, di cui entrambi gli elementi si posdono ritenere responsabili, ma che resta una questione tra due persone, e un tradimento, che per volontà esclusiva di uno solo dei membri della coppia, arriva a coinvolgere una terza persona.
no, io parto dal presupposto che una crisi di coppia che sfocia in un tradimento è una crisi di coppia che sfocia in un lasciamoci siano qualitativamente identiche. Ivi compresa la genesi per volontà di uno solo dei due.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
. Ma non ritenerti troppo superiore alla media, perché quelle donne non hanno scelto te anni prima e neppure lo fanno adesso. Scelgono sé stesse, sempre.
Ovvio. Ma è giustissimo. Ea me va benissimo. E anche io scelgo per me. Però sceglie per se stessa pure quella che ti infila la suocera in casa :D
 

stany

Utente di lunga data
Ehm, no.
Io questo dico.
Proprio no.
E di storie da sviscerare ne macino almeno una trentina l'anno. E da un punto di vista un po' più approfondito rispetto alla lettura della versione di un forumista.
Capisco l'esperienza dal tuo osservatorio.
Quindi le corna sono "sempre" meritate!
Guarda,arrivo a dire che nel mio caso possano anche esserle state, meritate; ma non posso pensare che sia sempre così, e per tutti, ma tu mi dirai: "fidati"...
 

stany

Utente di lunga data
tua moglie ce l'ha il contachilometri, eccome. Solo che c'era nel cervello mentre tu pensavi che fosse nella fregna. l'altra grande cazzata che fanno i traditi, soprattutto gli uomini in genere, é pensare che le donne tradiscano con la fregna.
Motivo per cui poi si pensano di essere stati scaricati per colpa di un pisello.
Questo è quanto m'ha detto la muliera: "Voi uomini ragionate sempre con l'uccello".
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Capisco l'esperienza dal tuo osservatorio.
Quindi le corna sono "sempre" meritate!
Guarda,arrivo a dire che nel mio caso possano anche esserle state, meritate; ma non posso pensare che sia sempre così, e per tutti, ma tu mi dirai: "fidati"...
io ho fatto un discorso diverso. Io non penso assolutamente che avere le corna ti renda inattaccabile sotto il profilo delle responsabilità. Ovvio che poi quelle responsabilità vanno viste caso per caso, ma di cornuti alla Trilobita che pensano che la loro rabbia infantile ed il loro egocentrismo li consente di trattare tutti a pezze in faccia ne ho i coglioni pieni. Tutto qua.
La verità, molto semplicemente, è che diciamo per sempre molto più perché in quel momento ci sta bene che perché ci crediamo davvero. Ma mica alla persona che hai davanti, proprio al per sempre. Poi le scelte che hai fatto man mano che gli anni passano scelgono per te
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Questo è quanto m'ha detto la muliera: "Voi uomini ragionate sempre con l'uccello".
io ne vado anche abbastanza fiero. Il mio cervello a volte sbaglia, il mio cazzo non mi ha mai tradito nelle scelte importanti
 

Foglia

utente viva e vegeta
io ho fatto un discorso diverso. Io non penso assolutamente che avere le corna ti renda inattaccabile sotto il profilo delle responsabilità. Ovvio che poi quelle responsabilità vanno viste caso per caso, ma di cornuti alla Trilobita che pensano che la loro rabbia infantile ed il loro egocentrismo li consente di trattare tutti a pezze in faccia ne ho i coglioni pieni. Tutto qua.
La verità, molto semplicemente, è che diciamo per sempre molto più perché in quel momento ci sta bene che perché ci crediamo davvero. Ma mica alla persona che hai davanti, proprio al per sempre. Poi le scelte che hai fatto man mano che gli anni passano scelgono per te
Che significa che le scelte che hai fatto man mano che gli anni passano scelgono per te? Cioè... Non è che se scelgo di infilarti in casa la suocera automaticamente scelgo per te di tenertela, o di farti volgere lo sguardo altrove. Perché per come la vedi tu, a me sembra che siamo tutti destinati a subire le scelte altrui. L'ho sperimentato sulla mia pelle, non è un bel modo di vivere....
 
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