Arcistufo
Papero Talvolta Posseduto
Mamma mia che minestrone. Stai facendo un mischione irricevibile, e stai facendo l'errore che fanno tutti, ossia di prendere la tua percezione di un dato fenomeno e pensare che siccome tu senti un qualcosa e siccome tu hai gestito un qualcosa in una certa maniera, allora quel film se lo possono vedere tutti.Il tradimento nasce da una precisa volontà personale.
La crisi in una coppia nasce nella coppia, pertanto da entrambi.
Potevamo anche essere in crisi, per varie ragioni. Magari perché con una bambina di 6 anni, due genitori suoi appena deceduti e una serie di problemi innescatisi il tempo insieme non era più così soddisfacente come magari uno avrebbe voluto in quel momento della sua vita.
Ma se eravamo in crisi questo riguardava entrambi e all'epoca comunque non ne parlammo.
E io, anche adesso, mi faccio scrupoli all'idea di avere una relazione extra, figuriamoci allora.
Quindi l'essere in crisi con l'altro non indica automaticamente che si può tradire, non ne è una giustificazione.
Magari più semplicemente è andata così perché quel tipo le ha fatto sangue, mentre io dopo quasi 20 anni insieme ero pur sempre la stessa minestra e a un certo punto il perché no ha trovato le sue motivazioni per diventare un sì.
Perché no? Tanto alla sua capa va bene da anni, altri lo fanno senza essere beccati, perché proprio a lei doveva andare male?
Guarda che lo capisco. Anche a me "fanno sangue" altre ragazze, anch'io comprendo come una persona a un certo punto dopo aver sommato dolori, frustrazioni e ansie (anche del tempo che passa) trovandosi davanti un bel tipo che si propone ci faccia più di un pensierino, perché comunque "così fan tutte", cosa vuoi che sia?
Si scopa e poi si torna a casa più allegri e sereni, è il miglior ricostituente per la psiche, un antidoto all'infelicità, una barriera alla depressione.
Ma, per favore, non attribuiamo le colpe al tradito. E' un modo per dire anche in questo caso che "se lo è andato a cercare", che è un concetto obsoleto, retaggio dell'era patriarcale, quando a tradire erano soprattutto gli uomini.
Allora erano le mogli a doversi tenere buono il marito secondo l'opinione comune.
Oggi che facciamo? Siamo noi uomini a doverci tenere buone le mogli? Abbiamo ribaltato le cose mantenendone la sostanza, oltretutto a danno del nostro genere, che da statistiche in caso di divorzio perder quasi sempre tutto?
Poi, ripeto, il desiderio verso altre persone c'è in tutti noi, ma è una questione personale, non addebitiamolo ad altri.
Mai fatto un discorso di uomini e di donne. Il tradimento esiste da quando esiste il matrimonio e non è un caso. Ed è qualcosa di assolutamente unisex.
Non è mai esistito un periodo in cui tradiva maggiormente l'uomo. Casomai fino a poco tempo fa, è in molti contesti ancora oggi, il tradimento dell'uomo viene soppesato con più indulgenza rispetto a quello femminile.
Poi per carità, ovvio che andiamo tutti a pensare di essere la persona più straordinaria del mondo, e di conseguenza la nostra storia, la nostra partner e soprattutto le nostre scelte di vita sono le più straordinarie di questo mondo, io per lavoro di gente con le corna date o prese ne vedo tante, e ti dico che pochissime volte mi sono trovato di fronte a situazioni in cui chi le corna le ha subite fosse totalmente avulso da qualunque tipo di responsabilità nella genesi delle corna stesse.
Per contro, mi sono sempre trovato di fronte a persone beatificate dal tradimento perché automaticamente anche se non scopavano più la moglie da due anni pretendevano che quella rimanesse a guardare il muretto perché si erano promesse l'esclusiva davanti a un prete. Ovviamente vale anche al contrario. Ripeto che non è una questione di Uomini e Donne