Senti, davvero non so più come cacchio sottolineare le mie 'colpe'...nella mia penultima risposta narravo brevemente della gestione allucinante della mia compagna, e se non riesci ad andare oltre lo schemino "lo hai fatto tu quindi lo poteva fare anche lei" io non è che posso farci granché...
Secondo te cosa cacchio erano quei miei timidi tentativi di 'chiedere' se non un implicita richiesta di smetterla (qualora fosse vero) ?
Perché per un attimo non riesci a capire che se si hanno delle responsabilità allora :
o chiudi la storia al minimo spiffero oppure
mi molli e te ne vai via con l'altro ?
quello che non hai capito di quello che chiami schemino è che non ne faccio una questione di contrappesi: lo hai fatto tu quindi lo poteva fare.
dico che se lo hai fatto tu, se lo ha fatto lei, se il suo è venuto fuori ecc. o fai una panoramica complessiva sul perché accadono queste cose, che appunto accadono anche se non scoperte, o non vai avanti.
se vuoi fare una panoramica complessiva, aiuterebbe parlare di tutto, apertamente, di tutto, anche perché è il modo più semplice e veloce di evitare gli indici puntati, non certo qui che alla fine che te ne frega, ma a casa tua.
in particolare, sei tu che punti l'indice, pensando anche di essere super onesto, e perché pensi ciò? perché appunto tua moglie non lo sa.
i timidi tentativi di cui parli, come strategia comunicativa e relazionale, hanno fallito. di nuovo, non perché lo dico io, ma perché lei ha continuato.
una strategia disfunzionale la si cambia.
poi oh, io non voglio certamente innervosirti e mi pare comunque di non riuscire a farmi capire.
non ritengo che ti faccia sto gran bene sentirti dire che stai andando alla grande poiché peso che contribuiscano ad alimentare un'immagine che hai di te stesso che non corrisponde alla realtà.
non a caso, pur avendo tradito, ci stai molto male e soprattutto sei molto arrabbiato.
ma comunque vedi tu.