Magari per molti uomini non è un dovere ma il piacere della conoscenza che poi evolve anche in una sana scopata e non un dazio da pagare per arrivare a
Quoto.
scopare senza la voglia di conoscere e condividere è appena un po meglio di farsi una sega, o un ditalino, visto dall'altra parte, non che ci sia niente di male nel masturbarsi, ma questo rimane, onestamente.
Aggiungo che non è da tutti, non da me per esempio, e non perchè la cosa sia disprezzabile in se, solo non aderisce al mio "essere", per quello che ho capito di me.
Perchè tutta la discussione che si è sviluppata, ruota in definitiva attorno ad una cosa: Al "significato" del sesso in se.
C'è chi dice che puo anche non avere nessun senso oltre al piacere,
c' è chi (come moi) pensa che abbia un significato più profondo: cioè che il piacere sia solo il dono della natura per indurci a far sesso, il mezzo per perpetuare i nostri geni,
e nella estensione culturale che dò io il tentativo di fusione intima tra due persone.
E non ci puo essere fusione senza conoscenza.
Ecco perchè il sesso con amore ha altro sapore.
E se dovessi scegliere è charo per me cosa fare.
Io non voglio "riassettare" il mondo, non ne ho compito nè mezzi, io cerco di scoprire e di adattarmi a quella realtà oggettiva che mi comprende nel mondo, non sono un alieno caduto qui per caso. E' per questo che per me stesso cerco i significati delle cose e dei gesti. E' un mio limite?
Poi sì, si puo anche pernsare che tutto non abbia senso alcuno se non la nostra soggettività, e va anche di moda oggi come oggi.