Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.