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kay76

Utente di lunga data
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.

Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.

Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, per molti mesi ho pensato di lasciarlo, l'ho tradito con altri... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.
Bellissimo questo pensiero.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Il senso di colpa serve a lui per preservarlo da non fare medesime cazzate come prima, cioè a evitare le condizioni in cui ci si potrebbe trovare ad essere tentati.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.

Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.

Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, per molti mesi ho pensato di lasciarlo, l'ho tradito con altri... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.

Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.
Sei un tesoro ... quanto mi manchi! :)
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Qui non si tratta di espiare, nè di sensi di colpa.Resta il fatto che la moglie di bastardo dentro si è persa e si perde un pezzo del marito. Per carità, ce ne sono tanti di matrimoni così senza che ci siano stati tradimenti.Per come sono fatta io, preferisco aver conosciuto tutte le bassezze di cui è stato capace mio marito (e sono state tante) piuttosto che non conoscere nulla di ciò che è stato. Ho sofferto come un cane, per molti mesi ho pensato di lasciarlo, l'ho tradito con altri... ma ora sappiamo chi siamo e, nel bene e nel male, ci scegliamo ogni giorno, consapevoli dei nostri limiti e di noi stessi.Per me, oggi, questo è l'unico rapporto concepibile.
Vedi, io vivo di eccessi e di estremi. Non so se conosci la mia storia, ma ho la presunzione di credere che nessuna donna avrebbe resistito al mio racconto. Rispetto cio' che dici, ammiro quella sincerita' che io non ho potuto o saputo avere ma.... Credo di essere andato oltre... Troppo oltre. Io so essere angelo ma anche diavolo... non vorrei esserlo, ma lo sono e quando mi sono sposato, ho messo al mondo dei bimbi ho giurato a me stesso che sarei stato solo angelo. Ho fallito...ma e' giusto che con la mia parte diabolica faccia i conti solo io. Oggi, le persone che ho vicino si fidano di me, contano su di me e sanno che ci sono sempre, giorno dopo giorno, che sono un tenero amante e un papa' presente. L'armonia ritrovata e' stata frutto di impegno, di dedizione di amore incondizionato, di fatti. Non potevo condividere, con nessuno, il mio sbaglio dovevo e devo farci i conti da solo, prendendo il mio diavolo per le corna.

Bastardo dentro
 
Ultima modifica:

astonished

Utente di lunga data
Qualche spunto di riflessione.....

Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.
Ciao,
rifletti su quanto evidenziato in blu: per mia esperienza, quando ami veramente qualcuno, la passione è presente,quando invece vuoi bene a qualcuno, senza provare vero amore, anche immensamente bene, questa può latitare.

E' la mia esperienza, quindi può non valere per Te, ma col senno di poi ho capito quando si trattava di "amore" e quando invece di "bene".

Ora, che tu ti senta termendamente attratta dal tuo vicino è comprensibile ma devi chiederti il perchè, nonostante i tuoi proclami d'amore per il tuo compagno, questi non tocchi mai le corde più intime della tua sessualità: pensi che il problema sia suo, della coppia (voi due incompatibili sessualmente), o tuo nei suoi confronti?

E sei per di più certa che l'inappetenza sessuale del tuo compagno non celi specularmente qualcosa di latente in lui che porti intimamente a dubitarlo della vostra unione?

Cerca di riflettere in questo periodo, visto che hai deciso di allontanare il vicino, riconsidera la vostra unione ad ampio spettro: per quella che è stata la mia esperienza di vita di una cosa sono certo, "niente avviene mai per puro caso".

Buon weekend.

Ciao.

:)
 
Ultima modifica:

Nausicaa

sfdcef
Ciao,
rifletti su quanto evidenziato in blu: per mia esperienza, quando ami veramente qualcuno, la passione è presente, quando invece vuoi bene a qualcuno, senza provare vero amore, anche immensamente bene, questa può latitare.

E' la mia esperienza, quindi può non valere per Te, ma col senno di poi ho capito quando si trattava di "amore" e quando invece di "bene".

Ora, che tu ti senta termendamente attratta dal tuo vicino è comprensibile ma devi chiederti il perchè, nonostante i tuoi proclami d'amore per il tuo compagno, questi non tocchi mai le corde più intime della tua sessualità: pensi che il problema sia suo, della coppia (voi due incompatibili sessualmente), o tuo nei suoi confronti?

E sei per di più certa che l'inappetenza sessuale del tuo compagno non celi specularmente qualcosa di latente in lui che porti intimamente a dubitarlo della vostra unione?

Cerca di riflettere in questo periodo, visto che hai deciso di allontanare il vicino, riconsidera la vostra unione ad ampio spettro: per quella che è stata la mia esperienza di vita di una cosa sono certo, "niente avviene mai per puro caso".

Buon weekend.

Ciao.

:)

Quoto assolutamente!!!!
 
Vedi, io vivo di eccessi e di estremi. Non so se conosci la mia storia, ma ho la presunzione di credere che nessuna donna avrebbe resistito al mio racconto. Rispetto cio' che dici, ammiro quella sincerita' che io non ho potuto o saputo avere ma.... Credo di essere andato oltre... Troppo oltre. Io so essere angelo ma anche diavolo... non vorrei esserlo, ma lo sono e quando mi sono sposato, ho messo al mondo dei bimbi ho giurato a me stesso che sarei stato solo angelo. Ho fallito...ma e' giusto che con la mia parte diabolica faccia i conti solo io. Oggi, le persone che ho vicino si fidano di me, contano su di me e sanno che ci sono sempre, giorno dopo giorno, che sono un tenero amante e un papa' presente. L'armonia ritrovata e' stata frutto di impegno, di dedizione di amore incondizionato, di fatti. Non potevo condividere, con nessuno, il mio sbaglio dovevo e devo farci i conti da solo, prendendo il mio diavolo per le corna.

Bastardo dentro
sono veramente perplessa ,
perché concordo con sole ma capisco cosa intenda dire bd.
 

Niko74

Utente di lunga data
Tu poni la questione in senso autoreferenziale.
Io sto ragionando non su me ma su me+chi vive con me.

Il suo dolore è solo ipotetico, mentre la mia soddisfazione è qui e adesso.

Hai ragione sull'essere sinceri con sè, per poter decidere.
Mah...io direi che il suo dolore è CERTO non ipotetico....quando lo saprà (che tu lo confessi o che lui lo scopra) il dolore ci sarà sicuramente e non poco
 

Niko74

Utente di lunga data
E' vero.Lui non lo sa. Visto che anche lui è un amico e lo conosco bene, penso che l'avrebbe lasciata. Che peccato però.
Lei non è quel tradimento e basta. Anzi quel tradimento significa ben poco.
Lei è quella che lo ama, che gli sta vicino, che fà qualsiasi cosa per lui. Che vive per la sua famiglia e per i suoi figli. Ha sbagliato, è inciampata, ha perso per un attimo la strada.
In questo caso possiamo ragionare col senno di poi, visto che sono passati anni..valeva la pena rovinare tutto?
Se è cosi allora pure il marito lo dovrebbe capire no?
Difatti se io non ho lasciato mia moglie è fondamentalmente per quello...e io pure sono uno di quelli che secondo i miei amici (e anche in base a come ho sempre pensato) avrei divuto lasciarla immediatamente....ci sono andato vicino ma non lo ho fatto.

Certo correrebbe un rischio notevole e probabilmente ora che è tutto a posto non avrebbe neanche senso andar li a confessare e scatenare il casino.
 

Niko74

Utente di lunga data
Rimanendo sempre tra le parentesi ( il tuo compagno non sa nulla ed è sereno )
In che senso cambia il discorso?
E anche qui sei tu ad ipotizzare che sia sereno anche se è ignaro ma non lo puoi sapere.
Io anche prima di sapere non ero sereno, i problemi c'erano...ma lei non credeva ci fossero...pensava solo ai suoi e che io stessi bene e di non fare nulla di cosi grave e non togliere nulla a me e alla famiglia.

Però appunto perché io non ero sereno...ho avuto i dubbi che mi hanno portato a scoprire tutto.

Secondo me se veramente è sereno...o tu sei troppo brava a non fargli mancare nulla oppure a lui va bene cosi (io sono dell'idea che è impossibile non accorgersi di queste cose se davvero tieni al tuo compagno)
 

Niko74

Utente di lunga data
Comunque... come da copione sì è fatto risentire.
Ma questa volta è andata diversamente perchè ho chiuso. Gli ho detto che non voglio più vederlo e di lasciarmi stare. Anche se eventualmente mi ricontatterà non gli risponderò.
Certo, non sarà proprio facile perchè essendo un vicino gli incontri casuali sono dietro l'angolo, ma non importa. E sicuramente col vicino ci sarà sempre attrazione.. a pelle una cosa così non mi era mai capitata.. devo ammetterlo.
Non ho chiuso per lui, o per sua moglie/la sua famiglia. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e lui lo è nei confronti dei suoi cari, e come tale farà quel che crede.
Io sono responsabile nei confronti del mio compagno. Ma credo che non gli confesserò mai quello che ho fatto. Lui è la mia scelta, certo può essere che se lui sapesse io non sarei più la sua... possibile.
Non dicendoglielo, non affronto determinati tipi di conseguenze.. vero. Scelgo per tutti e due... vero. Non ci sono figli, nè interessi economici che mi vincolano a lui (orribile ragione), e quindi potrei benissimo decidere di lasciarlo, non ho 70 anni e la mia vita non sarebbe finita.. o comunque potrei decidere di starmene per i fatti miei e stop.
Ma non posso.. perchè lo amo. E fino a qualche mese fa, erano otto anni senza ombre. Non è che butto tutto alle spalle e via.. il male che gli ho fatto (anche se non lo sa..) non si cancella. Ed è orribile perchè l'ho ingannato... questo peso lo avrò sempre. Ma ci credo al nostro rapporto, anche se il mio capitolare mi ha fatto capire che c'è qualcosa che non va e che, condividendolo, dobbiamo riuscire a cambiare. Non sarà facile perchè, parlandogliene, lui non sembra aver colto alcuni problemi... ma ci proviamo. Perchè la nostra storia vale il tentativo. Quella passione travolgente non ci sarà mai, probabilmente, ma ho molto di più.
Si tratta di capire e di scegliere, fintanto che riusciremo a trovarci ed a costruire insieme. Senza pretese di eternità e con la consapevolezza di non essere perfetti.
Se veramente sei convinta della decisione che hai preso allora vai avanti senza dirglielo.
Per il fatto che hai provato a parlargliene ma lui non sembra aver colto.....o lui non è in grado di comprendere l'italiano...oppure tu hai preso il giro in largo come molte donne fanno...pensando di farsi capire e in realtà non riuscendoci :D Digli direttamente il tuo problema...non girarci attorno!!!

Invece per la passione travolgente che non ci sarà mai con tuo marito...è difficile dopo dieci anni provare quelle sensazioni che probabilmente all'inizio con lui (spero) e che puoi provare con il tuo vicino di casa ora con questi incontri clandestini. Però credo che se provassi a viverci per una decina d'anni assieme al tuo attraente vicino...magari la passione travolgente diminuirebbe un pochino...non credi?
 

Simy

WWF
Ciao,
rifletti su quanto evidenziato in blu: per mia esperienza, quando ami veramente qualcuno, la passione è presente,quando invece vuoi bene a qualcuno, senza provare vero amore, anche immensamente bene, questa può latitare.

E' la mia esperienza, quindi può non valere per Te, ma col senno di poi ho capito quando si trattava di "amore" e quando invece di "bene".

Ora, che tu ti senta termendamente attratta dal tuo vicino è comprensibile ma devi chiederti il perchè, nonostante i tuoi proclami d'amore per il tuo compagno, questi non tocchi mai le corde più intime della tua sessualità: pensi che il problema sia suo, della coppia (voi due incompatibili sessualmente), o tuo nei suoi confronti?

E sei per di più certa che l'inappetenza sessuale del tuo compagno non celi specularmente qualcosa di latente in lui che porti intimamente a dubitarlo della vostra unione?

Cerca di riflettere in questo periodo, visto che hai deciso di allontanare il vicino, riconsidera la vostra unione ad ampio spettro: per quella che è stata la mia esperienza di vita di una cosa sono certo, "niente avviene mai per puro caso".

Buon weekend.

Ciao.

:)
Quoto!
 

Nausicaa

sfdcef
sul dire/non dire...

Ne ho discusso molte volte con le mie amiche, la domanda era addirittura molto specifica: "se vedo il tuo compagno con un'altra, te lo devo dire o lo tengo per me?"
Molte delle mie amiche hanno fatto il distinguo: è una botta e via? Non dirmelo
Ti sembra che sia qualcosa di più? Dimmelo.
Altre invece hanno dichiarato che non lo sopporterebbero, vorrebbero sapere per poter chiudere.

Non sto cercando di dimostrare nulla, solo che è una cosa assolutamente soggettiva e da considerare caso per caso. Per Bastardo Dentro, non mi verrebbe mai in mente di dirgli di confessare.
 

Sole

Escluso
Vedi, io vivo di eccessi e di estremi. Non so se conosci la mia storia, ma ho la presunzione di credere che nessuna donna avrebbe resistito al mio racconto. Rispetto cio' che dici, ammiro quella sincerita' che io non ho potuto o saputo avere ma.... Credo di essere andato oltre... Troppo oltre. Io so essere angelo ma anche diavolo... non vorrei esserlo, ma lo sono e quando mi sono sposato, ho messo al mondo dei bimbi ho giurato a me stesso che sarei stato solo angelo. Ho fallito...ma e' giusto che con la mia parte diabolica faccia i conti solo io. Oggi, le persone che ho vicino si fidano di me, contano su di me e sanno che ci sono sempre, giorno dopo giorno, che sono un tenero amante e un papa' presente. L'armonia ritrovata e' stata frutto di impegno, di dedizione di amore incondizionato, di fatti. Non potevo condividere, con nessuno, il mio sbaglio dovevo e devo farci i conti da solo, prendendo il mio diavolo per le corna.
Io rispetto la tua scelta e ti capisco. Ogni storia, in fondo, è a sè, così come ogni rapporto d'amore.

Però posso dirti che mio marito non mi avrebbe mai confessato i suoi tradimenti. Li ho scoperti io per puro caso, dopo anni che andavano avanti.

A volte, Bastardo, non si tratta di scegliere o di poter condividere. Se tua moglie avesse scoperto tutto, avreste dovuto affrontare una crisi talmente nera che per immaginarla dovresti prendere tutto il dolore del tuo giorno più nero e moltiplicarla per mille. Non voglio sminuire il tuo dolore, ma tu hai sempre avuto il tuo salvagente, accanto alla disperazione e al senso di colpa.

Mio marito ha vissuto i due mesi di separazione dormendo ogni notte col mio maglione nel letto per sentire il mio odore. Ha vissuto la solitudine, il terrore di perdermi e la lacerazione causata dal mio dolore, dal mio disprezzo, dalla mia rabbia e dai miei tradimenti.

Però, alla fine dei conti, lui può dire che il nostro amore è sopravvissuto a tutto questo. Lui sa con certezza che la sua donna è rimasta accanto a lui nonostante tutto. E' questa consapevolezza che cambia ogni cosa. Che dà all'esperienza del tradimento un significato più profondo.

Tu hai vissuto la tua battaglia solitaria e va benissimo, ci mancherebbe. Ma poteva essere una battaglia da vincere insieme.
 

astonished

Utente di lunga data
Io rispetto la tua scelta e ti capisco. Ogni storia, in fondo, è a sè, così come ogni rapporto d'amore.

Però posso dirti che mio marito non mi avrebbe mai confessato i suoi tradimenti. Li ho scoperti io per puro caso, dopo anni che andavano avanti.

A volte, Bastardo, non si tratta di scegliere o di poter condividere. Se tua moglie avesse scoperto tutto, avreste dovuto affrontare una crisi talmente nera che per immaginarla dovresti prendere tutto il dolore del tuo giorno più nero e moltiplicarla per mille. Non voglio sminuire il tuo dolore, ma tu hai sempre avuto il tuo salvagente, accanto alla disperazione e al senso di colpa.

Mio marito ha vissuto i due mesi di separazione dormendo ogni notte col mio maglione nel letto per sentire il mio odore. Ha vissuto la solitudine, il terrore di perdermi e la lacerazione causata dal mio dolore, dal mio disprezzo, dalla mia rabbia e dai miei tradimenti.

Però, alla fine dei conti, lui può dire che il nostro amore è sopravvissuto a tutto questo. Lui sa con certezza che la sua donna è rimasta accanto a lui nonostante tutto. E' questa consapevolezza che cambia ogni cosa. Che dà all'esperienza del tradimento un significato più profondo.

Tu hai vissuto la tua battaglia solitaria e va benissimo, ci mancherebbe. Ma poteva essere una battaglia da vincere insieme.
Bellissimo questo post :up:
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Mm
Io rispetto la tua scelta e ti capisco. Ogni storia, in fondo, è a sè, così come ogni rapporto d'amore.Però posso dirti che mio marito non mi avrebbe mai confessato i suoi tradimenti. Li ho scoperti io per puro caso, dopo anni che andavano avanti.A volte, Bastardo, non si tratta di scegliere o di poter condividere. Se tua moglie avesse scoperto tutto, avreste dovuto affrontare una crisi talmente nera che per immaginarla dovresti prendere tutto il dolore del tuo giorno più nero e moltiplicarla per mille. Non voglio sminuire il tuo dolore, ma tu hai sempre avuto il tuo salvagente, accanto alla disperazione e al senso di colpa.Mio marito ha vissuto i due mesi di separazione dormendo ogni notte col mio maglione nel letto per sentire il mio odore. Ha vissuto la solitudine, il terrore di perdermi e la lacerazione causata dal mio dolore, dal mio disprezzo, dalla mia rabbia e dai miei tradimenti.Però, alla fine dei conti, lui può dire che il nostro amore è sopravvissuto a tutto questo. Lui sa con certezza che la sua donna è rimasta accanto a lui nonostante tutto. E' questa consapevolezza che cambia ogni cosa. Che dà all'esperienza del tradimento un significato più profondo.Tu hai vissuto la tua battaglia solitaria e va benissimo, ci mancherebbe. Ma poteva essere una battaglia da vincere insieme.
ammiro il Tuo coraggio ma posso farti una domanda? Cosa hai capito da tuTto questo di tuo marito? Tu parli di disprezzo - giustmente -. Cosa avrebbe capito mia moglie? Che ho fatto l'amore nel suo letto mentre era in clinica a partorire o che ho passato una settimana all'altro capo del mondo con l'amante? Io non avrei mai potuto chiedere perdono di fronte a tutta questa merda. Sarei stato io se lei mi avesse scoperto ad andarmene via a morire in una buca. Oggi, dopo anni, metto quna forza speciale ogni giorno, un gesto, una carezza ogni tanto un diamante per provare a lei che non si e' sbagliata ed a me che si puo' andare all'inferno ma anche tornare indietro. Io, sono convinto che se ti raccontassi solo la meta' di cio' che ho fatto non potresti nemmeno immaginare di perdonare e soprattutto non ti potresti più fidare.se ti facessi vedere il conflitto e la difficolta' a resistere agli stimoli mi lascerebbe perdere qualsiasi donna anch e se so forse amare con una profondita' non comune. Io ho promesso a mia moglie che per lei ci sarei sempre stato, che avrebbe sempre potuto contare su di me. Oggi mi riconosce questo merito nonostante tutta la merda che mi porto dentro e ogni volta che compio un piccolo o grande gesto per lei inaspettato i suoi occhi bellissimi mi guardano con dolcezza e amore. Avessi parlato tutto questo non ci sarebbe. Non c'era nessun combattimento da fare c'era solo una donna cui augurare un destino migliore con un uomo diverso magari meno stupefacente ma più semplice e concreto che l'amasse per tutta la vita ((senza pause di diciotto mesi.....) Bastardo Dentro
 
Mm ammiro il Tuo coraggio ma posso farti una domanda? Cosa hai capito da tuTto questo di tuo marito? Tu parli di disprezzo - giustmente -. Cosa avrebbe capito mia moglie? Che ho fatto l'amore nel suo letto mentre era in clinica a partorire o che ho passato una settimana all'altro capo del mondo con l'amante? Io non avrei mai potuto chiedere perdono di fronte a tutta questa merda. Sarei stato io se lei mi avesse scoperto ad andarmene via a morire in una buca. Oggi, dopo anni, metto quna forza speciale ogni giorno, un gesto, una carezza ogni tanto un diamante per provare a lei che non si e' sbagliata ed a me che si puo' andare all'inferno ma anche tornare indietro. Io, sono convinto che se ti raccontassi solo la meta' di cio' che ho fatto non potresti nemmeno immaginare di perdonare e soprattutto non ti potresti più fidare.se ti facessi vedere il conflitto e la difficolta' a resistere agli stimoli mi lascerebbe perdere qualsiasi donna anch e se so forse amare con una profondita' non comune. Io ho promesso a mia moglie che per lei ci sarei sempre stato, che avrebbe sempre potuto contare su di me. Oggi mi riconosce questo merito nonostante tutta la merda che mi porto dentro e ogni volta che compio un piccolo o grande gesto per lei inaspettato i suoi occhi bellissimi mi guardano con dolcezza e amore. Avessi parlato tutto questo non ci sarebbe. Non c'era nessun combattimento da fare c'era solo una donna cui augurare un destino migliore con un uomo diverso magari meno stupefacente ma più semplice e concreto che l'amasse per tutta la vita ((senza pause di diciotto mesi.....) Bastardo Dentro
Ma scusa non capisco tutta sta lotta eh?
Mica sei al mondo per fare il martire del matrimonio eh?
O sei felice così come sei, o abiuri a te stesso eh?
Potresti benissimo scegliere di vivere come un uomo che è conteso a morsi da ogni esemplare dell'universo femminile no?

Mah...
Sei tu che ingigantisci, in base alla tua alta coscienza di te stesso, le mattane che hai compiuto...

Se un giorno ti confrontassi con me, scopriresti di essere un candido giglio...in confronto agli abissi di libertinaggio e dissolutezza in cui è precipitato il conte...

Ovvio...io ero buono, puro e santo...
Sono state le donne a traviarmi...

No eh?

Magari se un giorno sbrocchi e gli dici...certe cose...lei ti fa: Senti non parlarne, tu sei il mio uomo, so come sei fatto, e fidati una moglie intuisce i lati oscuri del suo uomo.

La mia almeno gli ha sempre intuiti...ma ha sempre detto...sono cose tue, che non fanno per me.
Mi spaventano da morire...
 

Sole

Escluso
Mm ammiro il Tuo coraggio ma posso farti una domanda? Cosa hai capito da tuTto questo di tuo marito? Tu parli di disprezzo - giustmente -. Cosa avrebbe capito mia moglie? Che ho fatto l'amore nel suo letto mentre era in clinica a partorire o che ho passato una settimana all'altro capo del mondo con l'amante? Io non avrei mai potuto chiedere perdono di fronte a tutta questa merda. Sarei stato io se lei mi avesse scoperto ad andarmene via a morire in una buca. Oggi, dopo anni, metto quna forza speciale ogni giorno, un gesto, una carezza ogni tanto un diamante per provare a lei che non si e' sbagliata ed a me che si puo' andare all'inferno ma anche tornare indietro. Io, sono convinto che se ti raccontassi solo la meta' di cio' che ho fatto non potresti nemmeno immaginare di perdonare e soprattutto non ti potresti più fidare.se ti facessi vedere il conflitto e la difficolta' a resistere agli stimoli mi lascerebbe perdere qualsiasi donna anch e se so forse amare con una profondita' non comune. Io ho promesso a mia moglie che per lei ci sarei sempre stato, che avrebbe sempre potuto contare su di me. Oggi mi riconosce questo merito nonostante tutta la merda che mi porto dentro e ogni volta che compio un piccolo o grande gesto per lei inaspettato i suoi occhi bellissimi mi guardano con dolcezza e amore. Avessi parlato tutto questo non ci sarebbe. Non c'era nessun combattimento da fare c'era solo una donna cui augurare un destino migliore con un uomo diverso magari meno stupefacente ma più semplice e concreto che l'amasse per tutta la vita ((senza pause di diciotto mesi.....) Bastardo Dentro
Rispondo alla tua domanda.

Io ho capito che mio marito ha un lato oscuro che ha coltivato per anni a mia insaputa. Che per anni è andato con altre donne, cercandole spasmodicamente. Che a volte ha cercato anche esperienze estreme. Che, quando parlavamo abbracciati a letto e io gli aprivo il mio cuore, lui mi raccontava balle. Che il modo sprezzante e severo con cui ha sempre giudicato gli altri (anche me) non nascondeva il rigore morale che io pensavo, ma era un modo per tenere lontana quella parte di sè che lo spaventava.

Tutto questo mi ha fatto un male atroce, certo. Ma sono felice di averlo saputo perchè ho avuto la possibilità di conoscere davvero la persona che mi sta accanto e di mettermi alla prova, scoprendo in me risorse che nemmeno credevo di avere.

Tua moglie, in tutta la vostra vicenda, ha avuto un ruolo totalmente passivo. Lei si è adattata, senza saperlo, ai tuoi umori e alla tua volontà. E tu, quando ne parli, trasmetti l'immagine di una donna ampiamente gratificata e ricompensata per motivi di cui resterà per sempre all'oscuro. E nel tuo rapporto con lei, amore e senso di colpa spesso si confondono.

Io sono una donna che vuole scegliere e avere parte attiva nel rapporto col mio uomo. Voglio trarre soddisfazione principalmente da me stessa e non aspettarmi diamanti o gesti affettuosi che ricompensino il mio dolore. In questo il pentimento del mio compagno non mi ha aiutato, anzi. Ho sempre cercato di alleviare i suoi sensi di colpa e spronarlo a trovare la sua strada, perchè restare impantanato nel passato e nel senso di colpa non aiuterebbe il nostro rapporto oggi.
 
Rispondo alla tua domanda.

Io ho capito che mio marito ha un lato oscuro che ha coltivato per anni a mia insaputa. Che per anni è andato con altre donne, cercandole spasmodicamente. Che a volte ha cercato anche esperienze estreme. Che, quando parlavamo abbracciati a letto e io gli aprivo il mio cuore, lui mi raccontava balle. Che il modo sprezzante e severo con cui ha sempre giudicato gli altri (anche me) non nascondeva il rigore morale che io pensavo, ma era un modo per tenere lontana quella parte di sè che lo spaventava.

Tutto questo mi ha fatto un male atroce, certo. Ma sono felice di averlo saputo perchè ho avuto la possibilità di conoscere davvero la persona che mi sta accanto e di mettermi alla prova, scoprendo in me risorse che nemmeno credevo di avere.

Tua moglie, in tutta la vostra vicenda, ha avuto un ruolo totalmente passivo. Lei si è adattata, senza saperlo, ai tuoi umori e alla tua volontà. E tu, quando ne parli, trasmetti l'immagine di una donna ampiamente gratificata e ricompensata per motivi di cui resterà per sempre all'oscuro. E nel tuo rapporto con lei, amore e senso di colpa spesso si confondono.

Io sono una donna che vuole scegliere e avere parte attiva nel rapporto col mio uomo. Voglio trarre soddisfazione principalmente da me stessa e non aspettarmi diamanti o gesti affettuosi che ricompensino il mio dolore. In questo il pentimento del mio compagno non mi ha aiutato, anzi. Ho sempre cercato di alleviare i suoi sensi di colpa e spronarlo a trovare la sua strada, perchè restare impantanato nel passato e nel senso di colpa non aiuterebbe il nostro rapporto oggi.
Tu sei una donna fantastica!
Ce ne sono poche come te!
 
Stato
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