Brunetta
Utente di lunga data
Non si tratta di scegliere chi ha ragione. Si tratta di saper esporre correttamente i punti di vista.Posso capire su grammatica e latino, ma come si fa ad avere ragione su una critica letteraria? Su Leopardi ad esempio De Sanctis e Croce hanno opinioni opposte, uno dei 2 ha ragione?
Qui il thread si sta incrociando con quello della conservazione dei ricordi.
I ricordi sono un po’ come i sogni. Quando ci svegliamo se vogliamo raccontare il sogno, anche a noi stessi, inevitabilmente lo aggiustiamo creando connessioni logiche che nel sogno non ci sono.
Anche rispetto al passato cerchiamo sempre di dare un senso, non solo ai fatti, ma anche alla immagine di noi stessi che deve avere una certa coerenza e non consente spesso di contemplare momenti di fallimento o stupidità.
Ad esempio io conoscevo una che non era in grado di accettare un rifiuto dagli uomini. Le volte che era accaduto, li aveva spiegati con l’omosessualità del tipo che non l’aveva voluta e costruiva anche prove che glielo avevano fatto intuire prima.
Ma lo facciamo tutti a scuola. Soprattutto quando ci eravamo impegnati, ma il nostro impegno non aveva avuto l’accoglienza che avevamo previsto.
Argan era una fonte autorevole.