Si sta dicendo una cosa gravissima, che anche se qualcuno marcisce in galera, chi se ne frega, quello che conta è che chi accusa venga creduto a prescindere.
Come diceva il buon Orwell, mai abbastanza compianto, la categoria dei maiali è più uguale a quella degli altri animali...
Intanto siamo in uno stato di diritto e ci sono i tribunali.
Non siamo in un immaginario regime delle in cui si viene incarcerati in base ad accuse senza fondamento. Ci sono i processi con avvocati, pure di ufficio.
Io che guardo tutti i processi che vengono trasmessi in televisione, ho visto che i reati devono essere provati. Addirittura ho visto assoluzioni.
Ho fatto un elenco, ridotto e lacunoso, di forme violente subite da me, fin da bambina.
Non ho denunciato nessuno, sia perché per molti sarei stata ridicolizzata, sia perché reati senza prove, sia perché il percorso è fastidioso.
Sto ancora aspettando che mi si dica che me sono inventata quegli episodi.
Non ho detto e non dirò mai che me ne frego di chi va in galera.
Figuriamoci io?!
Ma se sono quella che capisce anche il serial killer!
Sono stata più volte accusata di essere buonista!
Mentre altri proponevano galera e buttare la chiave, mai ho pensato che la soluzione fosse la punizione.
Forse un pizzico di auto-riflessione non la devo fare io,