Consenso

Brunetta

Utente di lunga data
Se ti minacciano col coltello per farti abbassare le mutande è un abuso?
Subito a 11 anni.
Sì.
E quello che ho elencato io sono cazzate?
Comunque chi ti aveva minacciato?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

spleen

utente ?
Intanto siamo in uno stato di diritto e ci sono i tribunali.
Non siamo in un immaginario regime delle in cui si viene incarcerati in base ad accuse senza fondamento. Ci sono i processi con avvocati, pure di ufficio.
Io che guardo tutti i processi che vengono trasmessi in televisione, ho visto che i reati devono essere provati. Addirittura ho visto assoluzioni.
Ho fatto un elenco, ridotto e lacunoso, di forme violente subite da me, fin da bambina.
Non ho denunciato nessuno, sia perché per molti sarei stata ridicolizzata, sia perché reati senza prove, sia perché il percorso è fastidioso.
Sto ancora aspettando che mi si dica che me sono inventata quegli episodi.
Non ho detto e non dirò mai che me ne frego di chi va in galera.
Figuriamoci io?!
Ma se sono quella che capisce anche il serial killer!
Sono stata più volte accusata di essere buonista!
Mentre altri proponevano galera e buttare la chiave, mai ho pensato che la soluzione fosse la punizione.
Forse un pizzico di auto-riflessione non la devo fare io,
Tanto per cominciare, ti risulta che qui dentro io sia mai stato giustizialista?
Secondo, cominciando a mettere i puntini sulle i, visto che ci tieni, qualcuna di voi qui dentro ha preso le distanze da quello che ha detto il presidente del tribunale di Milano? (Anzi hai detto che lui sa e noi non capiamo un cazzo, se ben ricordo).
Terzo, è dall'inizio di questo 3d che chiedo - invano - se qualcuno sappia spiegarmi come si fa a dimostrare un consenso continuativo con onere della prova invertito. Nessuna mi ha risposto.
Quarto, ho sempre sottolineato l'eguaglianza dei cittadini difronte alla legge, faccenda non riconosciuta dal rompiballe di Spleen bensì dalla costituzione della Repubblica.
Quinto, non puoi, a mio avviso, fare della tua esperienza una regola, perchè non è esaustiva e perchè potrei portarti mille e mille casi che ne dimostrano l'incompletezza. Io mi rifiuto quasi sempre di parlare di cose generali parlando di me, e non ne ho perso il vizio perchè so che è inutile.
Sesto mi sono rotto le scatole di cercare di ragionare con gente impegnata a piantare bandierine.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tanto per cominciare, ti risulta che qui dentro io sia mai stato giustizialista?
Secondo, cominciando a mettere i puntini sulle i, visto che ci tieni, qualcuna di voi qui dentro ha preso le distanze da quello che ha detto il presidente del tribunale di Milano? (Anzi hai detto che lui sa e noi non capiamo un cazzo, se ben ricordo).
Terzo, è dall'inizio di questo 3d che chiedo - invano - se qualcuno sappia spiegarmi come si fa a dimostrare un consenso continuativo con onere della prova invertito. Nessuna mi ha risposto.
Quarto, ho sempre sottolineato l'eguaglianza dei cittadini difronte alla legge, faccenda non riconosciuta dal rompiballe di Spleen bensì dalla costituzione della Repubblica.
Quinto, non puoi, a mio avviso, fare della tua esperienza una regola, perchè non è esaustiva e perchè potrei portarti mille e mille casi che ne dimostrano l'incompletezza. Io mi rifiuto quasi sempre di parlare di cose generali parlando di me, e non ne ho perso il vizio perchè so che è inutile.
Sesto mi sono rotto le scatole di cercare di ragionare con gente impegnata a piantare bandierine.
Erinni io? Pianto bandierine io? Mi confondi con Emilio Fede, è pure morto.
Ho detto che io non sono giustizialista, non che lo sai tu.
Ma bisogna proprio fare esempi volgari di cosa può succedere a letto?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non conosco questo tipo di persone e non conosco assassini. A dire il vero credo e spero di non conoscere stupratori. Pare un dato assodato invece che ogni donna sulla faccia della terra abbia subito in qualche momento della vita un abuso, spessissimo da persone conosciute. Perfino io, seppur non si può parlare di violenza, ma di solo di tentativo. Ero troppo giovane però per rendermi conto e lui aveva 45 anni. Un vecchio di merda rispetto a me che ne avevo 17
Nessuno nega questo. Trovo "sciocco" negare che esista anche il resto
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Intanto siamo in uno stato di diritto e ci sono i tribunali.
Non siamo in un immaginario regime delle in cui si viene incarcerati in base ad accuse senza fondamento. Ci sono i processi con avvocati, pure di ufficio.
Io che guardo tutti i processi che vengono trasmessi in televisione, ho visto che i reati devono essere provati. Addirittura ho visto assoluzioni.
Ho fatto un elenco, ridotto e lacunoso, di forme violente subite da me, fin da bambina.
Non ho denunciato nessuno, sia perché per molti sarei stata ridicolizzata, sia perché reati senza prove, sia perché il percorso è fastidioso.
Sto ancora aspettando che mi si dica che me sono inventata quegli episodi.
Non ho detto e non dirò mai che me ne frego di chi va in galera.
Figuriamoci io?!
Ma se sono quella che capisce anche il serial killer!
Sono stata più volte accusata di essere buonista!
Mentre altri proponevano galera e buttare la chiave, mai ho pensato che la soluzione fosse la punizione.
Forse un pizzico di auto-riflessione non la devo fare io,
Tu evidentemente non sei stronza, ma, allerta spoiler, esistono anche le stronze e le matte. Detto ciò, per rovinare la vita a uno non è necessario arrivare al terzo grado di giudizio
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu evidentemente non sei stronza, ma, allerta spoiler, esistono anche le stronze e le matte. Detto ciò, per rovinare la vita a uno non è necessario arrivare al terzo grado di giudizio
Guarda che sono stata tradita con donne.
So bene che ci sono le stronze e le matte.
Però non bisognerebbe accompagnarsi con loro perché la follia fa comodo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Guarda che sono stata tradita con donne.
So bene che ci sono le stronze e le matte.
Però non bisognerebbe accompagnarsi con loro perché la follia fa comodo.
Certo, ho imparato che è un po' come essere nel mossad. Per quanto dotati di mezzi e occhio clinico, qualcuno potrebbe riuscire a passare. E ovviamente fa notizia lo stronzo che passa, ma non i 100 che fermi in tempo
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, ho imparato che è un po' come essere nel mossad. Per quanto dotati di mezzi e occhio clinico, qualcuno potrebbe riuscire a passare. E ovviamente fa notizia lo stronzo che passa, ma non i 100 che fermi in tempo
Sinceramente sono sorpresa da queste reazioni.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sinceramente sono sorpresa da queste reazioni.
Perché? Credi che le stronze vadano in giro col cartello STRONZA in fronte? Certo il pesce marcio dopo 3 giorni puzza, ma a volte già in 2 giorni e mezzo fa in tempo a fare danni
 

Gaia

Utente di lunga data
Nessuno nega questo. Trovo "sciocco" negare che esista anche il resto
Ma io non lo nego, ma esistevano ieri, esisteranno domani e anche fra 100 anni.
Così come esisteranno sempre gli stupratori e gli assassini. E rischiamo di incappare in uno di loro nel cammin di nostra vita.
Però ciò non toglie che l’alternativa non è non riconoscere una forma di reato.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma io non lo nego, ma esistevano ieri, esisteranno domani e anche fra 100 anni.
Così come esisteranno sempre gli stupratori e gli assassini. E rischiamo di incappare in uno di loro nel cammin di nostra vita.
Però ciò non toglie che l’alternativa non è non riconoscere una forma di reato.
Ma qui nessuno non sta riconoscendo la forma di reato
Stanno dicendo e io condivido che anche per gli uomini esiste il rischio di essere accusati ingiustamente. Esistono i delinquenti ed esistono le stronze. Sicuramente in percentuale diversa
 

danny

Utente di lunga data
Ma non eri tu che dicevi che si parla a cazzo di narcisti? Se sono uomini, se sono donne, invece la diagnosi è più facile?
Si parla a cazzo quando si diagnostica una patologia, non un aspetto caratteriale.
Per la questione caratteriale basta un intuito decente e un QI nemmeno troppo alto, per una diagnosi occorre almeno una laurea specifica.
Se io dico che una persona è egoista, o esibizionista, o narcisista, non sto facendo un abuso di professione medica.
La differenza non è sottile, ma macroscopica.

era reato pure allora
Già.
Intanto siamo in uno stato di diritto e ci sono i tribunali.
Non siamo in un immaginario regime delle in cui si viene incarcerati in base ad accuse senza fondamento. Ci sono i processi con avvocati, pure di ufficio.
Io che guardo tutti i processi che vengono trasmessi in televisione, ho visto che i reati devono essere provati. Addirittura ho visto assoluzioni.
Ho fatto un elenco, ridotto e lacunoso, di forme violente subite da me, fin da bambina.
Non ho denunciato nessuno, sia perché per molti sarei stata ridicolizzata, sia perché reati senza prove, sia perché il percorso è fastidioso.
Sto ancora aspettando che mi si dica che me sono inventata quegli episodi.
Non ho detto e non dirò mai che me ne frego di chi va in galera.
Figuriamoci io?!
Ma se sono quella che capisce anche il serial killer!
Sono stata più volte accusata di essere buonista!
Mentre altri proponevano galera e buttare la chiave, mai ho pensato che la soluzione fosse la punizione.
Forse un pizzico di auto-riflessione non la devo fare io,
Allora, questo è corretto.

Finalmente, direi, potrei avanzare la mia conclusione.

Tutta sta faccenda è stata presentata, non da voi o da nessuno di noi, diversamente, e da persone che avrebbero dovuto avere la giusta sensibilità dovuta al ruolo per spiegare la questione e non aizzare la folla sulla base di una presunta inversione della prova.

Perché tutta questa discussione è stata ovviamente alimentata esternamente e fa leva sulle paure reciproche di genere.
Le paure delle donne e quelle degli uomini.
La sfiducia reciproca.

Eppure bastava spiegare.

No, non lo pretendo da voi.
Noi ripetiamo ciò che altri hanno detto, lo ripetiamo perché a qualcuno dobbiamo pur credere.

Tanto per cominciare, ti risulta che qui dentro io sia mai stato giustizialista?
Secondo, cominciando a mettere i puntini sulle i, visto che ci tieni, qualcuna di voi qui dentro ha preso le distanze da quello che ha detto il presidente del tribunale di Milano? (Anzi hai detto che lui sa e noi non capiamo un cazzo, se ben ricordo).
Terzo, è dall'inizio di questo 3d che chiedo - invano - se qualcuno sappia spiegarmi come si fa a dimostrare un consenso continuativo con onere della prova invertito. Nessuna mi ha risposto.
Quarto, ho sempre sottolineato l'eguaglianza dei cittadini difronte alla legge, faccenda non riconosciuta dal rompiballe di Spleen bensì dalla costituzione della Repubblica.
Quinto, non puoi, a mio avviso, fare della tua esperienza una regola, perchè non è esaustiva e perchè potrei portarti mille e mille casi che ne dimostrano l'incompletezza. Io mi rifiuto quasi sempre di parlare di cose generali parlando di me, e non ne ho perso il vizio perchè so che è inutile.
Sesto mi sono rotto le scatole di cercare di ragionare con gente impegnata a piantare bandierine.
La sesta parte è proprio ciò che stigmatizzo.
E si risolve semplicemente agendo sulla comunicazione.

Le donne hanno paura, gli uomini pure.
Qualcuno alimenta queste paure.

Parliamone.
E soprattutto cerchiamo di capirle, anche se non ci appartengono.

Di cosa ha paura ognuno di noi?
Da Brunetta a Spleen e tutti gli altri.

Io ho paura di una società perennemente in conflitto anche su ciò che dovrebbe garantirne la sopravvivenza: la famiglia.
Che deriva profondamente dalla qualità del rapporto tra uomo e donna e dalla capacità di vivere bene insieme.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Il problema è capire quanto alcool altera il consenso.
Se io bevo 3 birre e sono ancora lucido ma vagamente brillo sono pienamente responsabile delle mie azioni?
Se una donna è nelle mie stesse condizioni, davanti a un giudice sarebbe considerata capace di fornire un consenso valido?
Fino a quante birre quel consenso resta valido? Chi lo decide? Con che parametri?
Probabilmente si finirà ad usare i parametri stabiliti per poter guidare un mezzo di trasporto. Cioè, molto bassi, il che - secondo la mia personale opinione - significa una cosa molto semplice: il sesso va fatto da sobrio, al massimo un (1) aperitivo.

Il fatto che si usi l' alcool per raggiungere uno stato di disinibizione denota una sola cosa indiscutibile: non si riesce a fare sesso se si rimane perfettamente sobri.

Oltre a questa prima considerazione, c' è da aggiungere che il sesso "ludico" (non correlato ad un apprezzamento convinto della personalità del partner) non deve richiedere investimento di tempo.
Come capita da molti anni, in una società che si muove in modo frenetico, il tempo non può essere sprecato e per completare il distacco del sesso dal sentimento vanno prese scorciatoie, cioè sostanze che accelerano l' immersione in una realtà alterata, distorta dal punto di vista comportamentale, dove si allentano i meccanismi inibitori e dove diventa difficile mantenere l'autocontrollo (quello che ostacolerebbe il piacere).

In un contesto nel quale si forma una coppia "occasionale", se si attua una "forzatura" per superare i freni inibitori diventa piuttosto illusorio pensare che si possa pretendere un "consenso informato o pienamente consapevole". Non lo è nemmeno - in realtà -quello che viene richiesto prima di sottoporsi ad un esame medico o ad un intervento chirurgico, figuriamoci come possa esserlo in una situazione di "sballo".

Diciamo che si commette un azzardo e si assume un rischio con cautele minime.
 
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