Consigli e chiacchiere...

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Old sperella

Guest
gentilmente dissento.
senso di responsabilità per chi? che valori si trasmettono a questo figlio? che va bene pure la farsa SICURA piuttosto che ammettere di sapere già come va a finire? con gli strascichi di una separazione che se permettete sono mooooolto più pesanti...
senso di responsabilità nei confronti del figlio .
come si fa a sapere come andrà con certezza Grande ?
gli strascichi della separazione sono diversamente pesanti non maggiormente .
 

Grande82

Utente di lunga data
Non mi immagino in effetti una fuga rapida, ma una frequentazione che faccia verificare se ci sono, oltre il figlio, i presupposti per una vita insieme.
Ma credo che iniziare una convivenza con un neonato con una persona con cui prima non si è condiviso nulla sia il modo più sicuro per far svanire qualunque possibilità.
Chiaro che una frequentazione assidua sia consigliabile.
Ma mi pare che nel caso specifico si è trattato di un concepimento non voluto con una persona con cui si era già constatata l'impossibilità di vivere insieme.
In ogni caso non credo che sia predittivo, a distanza di 12 anni, delle capacità di impegnarsi ora.
io penso uguale.

e credo che lui stia imparando solo da pochi anni a questa parte a fare il padre.
non è un merito, ma d'altronde non avendolo avuto dentro, non avendo vissuto nè le notti di coliche nè la gravidanza, credo sia normale che 'senta' la paternità di più ora, quando può avere un dialogo con lui, che i primi anni.
sta imparando e non è facile. ma non vuole sbagliare. E' fiero quando parla del suo carattere, di come sia diverso da lui. E' tenerissimo quando torna felice perchè il figlio gli ha detto che gli piace fare le cose insieme, quando gli dice che non è come gli altri padri che non hanno tempo per i figli o non fanno cose con loro. E' preoccupato quando sente un disagio che non sa gestire e del quale non sa determinare l'entità.
 

Verena67

Utente di lunga data
ho visto il film.
non conoscendosi c'erano dell epossibilità che la storia funzionasse.
Ma tu, se fossi rimasta incinta della pantera, te lo saresti sposato!?!??


(PS tuo figlio è troppo dolce e ha ragione a prescindere solo per gli occhi che ha!!!
)

Eeheheh no. Non mi sarei sposato il Pantera perché a naso sapevo che era un "ominicchio" da poco, una persona incostante, superficiale, e in genere inadatta a me. E soprattutto, e qui torniamo a bomba, INAFFIDABILE!

Ma sarebbe stato carino da parte sua propormelo


P.S. Si, il disgraziato sta imparando le armi di seduzione!!! Tipo sbattere gli occhioni azzurri e sorridere.
 

Grande82

Utente di lunga data
Grande, sei innamoratissima. Da un lato ti invidio, dall'altro "ti vedo e ti piango".
ieri ci pensavo: sono innamoratissima (ma come ho già detto la penso così dal giorno zero e lo pensa ad es pure persa che non è innamoratissima del mio compagno.... credo...
) però non ho il velo davanti agli occhi.
la relazione extra, quello che ho vissuto in questi tre anni, mi ha tolto ogni illusione. la mia fiducia è piena ma non cieca, il mio amore è grande ma non è l'unica cosa che porto dentro nè è la ragione di vita. posso fidarmi, ma con la consapevolezza che un domani potrei essere ferita da quella stessa persona che credo l'altra metà di me....
Mi ha tolto molto, quella storia. ma quanto mi ha cresciuta....
 

Verena67

Utente di lunga data
e' incredibile quanto l'avere avuto una relazione extra ci abbia cambiato. Io so che mai mai mai potrei abbandonarmi di nuovo ai sentimenti nello stesso modo.

Cambia proprio il mondo di vedere il mondo.

Nel mio caso mettici anche la malattia, e sbadàm, mi sento 110 anni.

Pero' mica 110 anni tristi, anzi. La vita in un certo senso me la godo piu' di prima.

Hai detto tutto, ma in piu' ....ci sta che almeno da parte di lei i sentimenti non fossero venuti meno...rispetto a quanto suggeriva Persa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ieri ci pensavo: sono innamoratissima (ma come ho già detto la penso così dal giorno zero e lo pensa ad es pure persa che non è innamoratissima del mio compagno.... credo...
) però non ho il velo davanti agli occhi.
la relazione extra, quello che ho vissuto in questi tre anni, mi ha tolto ogni illusione. la mia fiducia è piena ma non cieca, il mio amore è grande ma non è l'unica cosa che porto dentro nè è la ragione di vita. posso fidarmi, ma con la consapevolezza che un domani potrei essere ferita da quella stessa persona che credo l'altra metà di me....
Mi ha tolto molto, quella storia. ma quanto mi ha cresciuta....
Anche perché se non dessi fiducia a lui per quello, lui non dovrebbe dare fiducia a te per questo.
Nessuno è perfetto e non può essere inchiodato ai suoi errori.
 

Grande82

Utente di lunga data
e' incredibile quanto l'avere avuto una relazione extra ci abbia cambiato. Io so che mai mai mai potrei abbandonarmi di nuovo ai sentimenti nello stesso modo.

Cambia proprio il mondo di vedere il mondo.

Nel mio caso mettici anche la malattia, e sbadàm, mi sento 110 anni.

Pero' mica 110 anni tristi, anzi. La vita in un certo senso me la godo piu' di prima.

Hai detto tutto, ma in piu' ....ci sta che almeno da parte di lei i sentimenti non fossero venuti meno...rispetto a quanto suggeriva Persa.
Questo non si è mai capito.
Diciamo che è un'opzione...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non mi immagino in effetti una fuga rapida, ma una frequentazione che faccia verificare se ci sono, oltre il figlio, i presupposti per una vita insieme.
Ma credo che iniziare una convivenza con un neonato con una persona con cui prima non si è condiviso nulla sia il modo più sicuro per far svanire qualunque possibilità.
Chiaro che una frequentazione assidua sia consigliabile.
Ma mi pare che nel caso specifico si è trattato di un concepimento non voluto con una persona con cui si era già constatata l'impossibilità di vivere insieme.
In ogni caso non credo che sia predittivo, a distanza di 12 anni, delle capacità di impegnarsi ora.
La mia piccola esperienza con l'altro sesso mi dice il contrario... Lettrice post Apu non scommetterebbe piu' una lira su un uomo che non si e' impegnato quando doveva.
 
O

Old Iris2

Guest
Mi pare normale che un ragazzino di 11 anni, abituato a vivere con la madre, che gestisce sia la parte normativa, sia quella affettiva, di fronte ad un padre che prevalentemente lo farà divertire e non gli impone tanti obblighi, abbia voglia di sperimentare un nuovo tipo di vita. Ad 11 anni poi, sentirà l'esigenza di avere una figura maschile di riferimento...sta diventando uomo, e quindi cercherà la complicità di un padre.
La soluzione migliore sarebbe parlare con la madre : il tuo ragazzo potrebbe ospitarlo più spesso; pendersene cura in maniera più comlpleta.
Non escluderei neanche un pò di gelosia da parte del ragazzo, che ha fiutato il fatto che papà fa sul serio con la nuova fidanzata, non vuole rimanerre fuori dal gioco.
E' normale.
Chiaramente la madre deve essere messa al corrente di tutto. Non credo però che sarebbe una buona idea favorire un "trasloco".
E' un tantino frettoloso il tuo boy, Grande....
 

Grande82

Utente di lunga data
Mi pare normale che un ragazzino di 11 anni, abituato a vivere con la madre, che gestisce sia la parte normativa, sia quella affettiva, di fronte ad un padre che prevalentemente lo farà divertire e non gli impone tanti obblighi, abbia voglia di sperimentare un nuovo tipo di vita. Ad 11 anni poi, sentirà l'esigenza di avere una figura maschile di riferimento...sta diventando uomo, e quindi cercherà la complicità di un padre.
La soluzione migliore sarebbe parlare con la madre : il tuo ragazzo potrebbe ospitarlo più spesso; pendersene cura in maniera più comlpleta.
Non escluderei neanche un pò di gelosia da parte del ragazzo, che ha fiutato il fatto che papà fa sul serio con la nuova fidanzata, non vuole rimanerre fuori dal gioco.
E' normale.
Chiaramente la madre deve essere messa al corrente di tutto. Non credo però che sarebbe una buona idea favorire un "trasloco".
E' un tantino frettoloso il tuo boy, Grande....
sono d'accordo su tutto, incluso il frettoloso, che ho invece poi capito essere solo un pensiero dettato dall'ansia. QUando ne abbiamo parlato dopo pochi minuti di discussione (io ho detto solo: non è che puoi prenderlo e portarlo via così, no?) lui ha ammesso che non era in effetti assolutamente una buona idea e che era solo preoccupato.
L'idea di vederlo più spesso è buona, sarebbe una bella cosa se potessero condividere una o due sere a settimana, magari approfittando che non c'è scuola in questo periodo. Quando c'è scuola è improponibile perchè non abitano molto vicini...
Grazie! gli suggerirò sia questo sia un aiuto esterno non appena ve ne sarà l'occasione.
 
O

Old sperella

Guest
se la storia è finita una volta....
O non ho capito ...oppure hai pensato che mi riferissi al tuo ganzo adesso
....e sarei proprio stronza dai , quando mai
! Parlavo di lui , all'epoca e comunque era una considerazione in generale !
 

Grande82

Utente di lunga data
O non ho capito ...oppure hai pensato che mi riferissi al tuo ganzo adesso
....e sarei proprio stronza dai , quando mai
! Parlavo di lui , all'epoca e comunque era una considerazione in generale !
ho capito che parlavi di lui all'epoca e dicevo che la loro storia era già iniziata e finita PRIMA che lei rimanesse incinta!!
stronza? chi? tu? ma non farmi ridere!
 
Stato
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