Cosa fare con una moglie che ha tradito con più uomini?

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dave.one

Utente di lunga data
Riesco sempre a stupirmi di cose che invece ormai non dovrebbero piu' scalfirmi.....
Anch'io sono stato tradito.
Posso dire con certezza una cosa :
a prescindere dalle tue decisioni o tentativi di ricucire o meno il rapporto,
la tua vita da adesso in avanti e' cambiata per sempre
e piu' stai vicino a tua moglie, piu' ti salira' il vomito per quello che ha fatto.
Sara' gia' un miracolo in un'altro ipotetico rapporto con un'altra donna,
se riuscirai a fidarti della compagna che ti stara' accanto,
figuriamoci con tua moglie quanta fiducia potrai avere in lei da ora ai prossimi cent'anni....
Lo so' che l'amore non si spegne come un'interruttore della luce,
ma vedrai.......con il tempo l'attaccamento affettivo-sentimentale diminuira' e sara' per te piu' facile capire chi hai accanto.
Quegli incubi che sovente vivi ad occhi aperti, non scompariranno tanto rapidamente....forse mai....
Poni fine al tuo incubo e inizia a progettare la tua vita senza di lei,
guardati intorno e inizia a partecipare ad attivita' che ti portino a conoscere tanta gente.
Hai bisogno di rifarti una vita.
E' questa la tua vendetta contro quelli che ti hanno pugnalato alle spalle.

Lascia che il guano poggi su altro guano, distaccati,
tu non sei fatto di tale materia.....
Rileggo queste parole e mi ci trovo totalmente.
L'idea che mi sono fatto del mio "precedente" (posso chiamarlo così, oramai) rapporto, è che è piano piano scemato.
Ho passato, e sto passando, tutte quelle fasi che una situazione come la mia (e come la tua, presumo), mi hanno fatto emozionare (in positivo ed in negativo).
Dallo stupore, alla rabbia, allo sconforto, alla presa di coscienza; ora sto passando dalla parte della consapevolezza del mio futuro, non scritto da nessuna parte. Alti e bassi, a volte quotidiani, a volte con intervalli più ampi. E' quanto mi aspetta e quanto sapevo dovermi aspettare. L'importante è non cadere nell'errore di pensare che quanto stia capitando adesso possa essere peggio di quanto è capitato in precedenza.
L'amore, per quanto ce ne possa essere stato, sta affievolendosi. Non è sparito del tutto, ma sta pian piano sparendo; il fuoco non è più alimentato e, quindi, giocoforza si spegne.
Con tanta pazienza, con un po' di paura ma con la ferma consapevolezza che il futuro è ancora lungo, si prende ciò che si ha in mano e si procede avanti; si cerca di accompagnare i bambini verso la loro maturità e si provvede alla loro educazione. Ogni tanto uno sguardo indietro lo si può dare, ma solo per curiosità e nulla più.
 

Sole

Escluso
Sole
Penso tu abbia descritto molto bene quanto è successo nella mia vita di coppia.
La tua soluzione è forse (scusami per il forse, ma la confusione che ho in testa è ancora grande) la più corretta. Se mia moglie ha trovato una propria vita, allora di noi (nostra figlia, ed io) non ha bisogno.
Sì, Illusione. Sai, una delle tante cose che ho imparato dall'essere stata tradita (anche mio marito mi ha tradito con diverse donne, più di tre) è che, dopo la rabbia iniziale (che è salutare e legittima), occorre rimboccarsi le maniche e tentare di avere un approccio, per quanto possibile, razionale. Che non vuol dire necessariamente perdonare o reprimersi, ma provare ad osservare la propria situazione con obiettività anche mettendosi in gioco.

Questo perchè la rabbia ad oltranza serve solo a logorarci e a rovinarci la vita e non ci permette di guardare al cambiamento, perchè ci tiene legati al passato.

Io non dormivo più e non mangiavo più, una sera ho picchiato mio marito con la prima cosa che ho trovato sul comodino (era un libro, il Museo dell'innocenza di Pamuk :)). Se fossimo stati in una dispensa e avessi trovato un martello l'avrei massacrato, forse, perchè ero cieca, non ragionavo più.

E' passato un anno e, se prima mi svegliavo coi sudori freddi pensando alle mani e alla bocca di mio marito sopra il corpo di un'altra donna, adesso le stesse immagini non mi suscitano più nulla. Una calma, beata indifferenza. E credo che se mi tradisse ancora non riuscirei più a soffrire così. Un po' sì, forse... ma non così.

Questo perchè, grazie a un lavoro di terapia con una dottoressa davvero in gamba, sono riuscita a capire quanto sia importante pensare a me, prendermi cura di me e non delegare a nessuno la mia felicità. Questa è stata la mia strada verso la guarigione e io credo che sia la strada giusta, alla fine.

Tu mi sembri una persona intelligente e lucida e sono convinta che saprai ragionare su questa esperienza e farne tesoro.

Un abbraccio.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Jack Nicolson in le Le streghe di Eastwick...
E caccia ad ottobre rosso? Li' non ve la fareste una romantica e casta cenetta a lume di candela con Shon Connery? :mrgreen:
anche adesso che sta sull'ottantina forse :rolleyes:
 

Amoremio

Utente di lunga data
M'hai fatto ricordare una scena :mrgreen:

Ero al cinema con un'amica, a vedere uno dei film più insulsi degli ultimi 20 anni, Sex List (La sala dove trasmettevano il film che volevamo andare a vedere noi era piena), con Hugh Jackmann, tanto per capirci il figaccione che interpreta Wolverine degli X-Men.

C'è un momento in cui Hugh prende una tipa, e prima di portarsela a letto le dice: "Non sai cosa ti stò per fare"....

E la mia amica, tra il sognante, il rapito e l'ipnosi: "Ti prego, qualunque cosa sia falla anche a me".....:eek:
quoto la tua amica :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

dave.one

Utente di lunga data
Sì, Illusione. Sai, una delle tante cose che ho imparato dall'essere stata tradita (anche mio marito mi ha tradito con diverse donne, più di tre) è che, dopo la rabbia iniziale (che è salutare e legittima), occorre rimboccarsi le maniche e tentare di avere un approccio, per quanto possibile, razionale. Che non vuol dire necessariamente perdonare o reprimersi, ma provare ad osservare la propria situazione con obiettività anche mettendosi in gioco.

Questo perchè la rabbia ad oltranza serve solo a logorarci e a rovinarci la vita e non ci permette di guardare al cambiamento, perchè ci tiene legati al passato.

Io non dormivo più e non mangiavo più, una sera ho picchiato mio marito con la prima cosa che ho trovato sul comodino (era un libro, il Museo dell'innocenza di Pamuk :)). Se fossimo stati in una dispensa e avessi trovato un martello l'avrei massacrato, forse, perchè ero cieca, non ragionavo più.

E' passato un anno e, se prima mi svegliavo coi sudori freddi pensando alle mani e alla bocca di mio marito sopra il corpo di un'altra donna, adesso le stesse immagini non mi suscitano più nulla. Una calma, beata indifferenza. E credo che se mi tradisse ancora non riuscirei più a soffrire così. Un po' sì, forse... ma non così.

Questo perchè, grazie a un lavoro di terapia con una dottoressa davvero in gamba, sono riuscita a capire quanto sia importante pensare a me, prendermi cura di me e non delegare a nessuno la mia felicità. Questa è stata la mia strada verso la guarigione e io credo che sia la strada giusta, alla fine.

Tu mi sembri una persona intelligente e lucida e sono convinta che saprai ragionare su questa esperienza e farne tesoro.

Un abbraccio.
Fra non molto sarà un anno dal quale ho avuto la prova della relazione di mia moglie con un altro uomo.
Ho deciso, da allora, di non interessarmi più di quanto lei facesse o intendesse fare con l'altro. Non volevo essere masochista, perché sapevo mi avrebbe fatto male.
Certo, non era possibile non sapere o rintanarsi come un riccio d'inverno e fare orecchie da mercante; la riprova è che durante le vacanze d'estate non ho potuto ignorare quanto stava capitando, visto che mi capitava sotto gli occhi.
Ora va molto meglio. E' già più di una volta che so che si è vista o si vede con l'altro, ma, a parte, forse, un pizzico di dissapore iniziale, questo scivola via abbastanza in fretta, come se fosse stato diluito, quando inizialmente era una specie di melassa appiccicaticcia.
Che dire? Fra poco sarò refrattario a questa situazione, immagino. Il che non può far altro che giovarmi e far bene per quanto riguarda il mio essere me stesso nei confronti degli altri, nella felicità interiore da poter trasmettere ai bambini e, in ogni caso, per il rapporto che, giocoforza, avrò in futuro con mia moglie.
 

dave.one

Utente di lunga data
comunque , è anche e soprattutto per il principio ricordato da dave che donne come nancy brilli diventano replicanti: se cominciano ad essere umanamente di mezz'età non sono più desiderabili per chi hanno accanto e per gli altri.
 
Sì, Illusione. Sai, una delle tante cose che ho imparato dall'essere stata tradita (anche mio marito mi ha tradito con diverse donne, più di tre) è che, dopo la rabbia iniziale (che è salutare e legittima), occorre rimboccarsi le maniche e tentare di avere un approccio, per quanto possibile, razionale. Che non vuol dire necessariamente perdonare o reprimersi, ma provare ad osservare la propria situazione con obiettività anche mettendosi in gioco.

Questo perchè la rabbia ad oltranza serve solo a logorarci e a rovinarci la vita e non ci permette di guardare al cambiamento, perchè ci tiene legati al passato.

Io non dormivo più e non mangiavo più, una sera ho picchiato mio marito con la prima cosa che ho trovato sul comodino (era un libro, il Museo dell'innocenza di Pamuk :)). Se fossimo stati in una dispensa e avessi trovato un martello l'avrei massacrato, forse, perchè ero cieca, non ragionavo più.

E' passato un anno e, se prima mi svegliavo coi sudori freddi pensando alle mani e alla bocca di mio marito sopra il corpo di un'altra donna, adesso le stesse immagini non mi suscitano più nulla. Una calma, beata indifferenza. E credo che se mi tradisse ancora non riuscirei più a soffrire così. Un po' sì, forse... ma non così.

Questo perchè, grazie a un lavoro di terapia con una dottoressa davvero in gamba, sono riuscita a capire quanto sia importante pensare a me, prendermi cura di me e non delegare a nessuno la mia felicità. Questa è stata la mia strada verso la guarigione e io credo che sia la strada giusta, alla fine.

Tu mi sembri una persona intelligente e lucida e sono convinta che saprai ragionare su questa esperienza e farne tesoro.

Un abbraccio.
ciao sole, approffitto della risposta che hai dato per chiedere a te come hai fatto ad uscirne.anche io ho seguito una terapia di coppia ma non ha portato ai risultati che aspettavo.ed ora mi trovo a decidere sul da farsi.penso che il mio non voler andare avanti sia dettato dal fatto che il male che mi ha fatto mio marito sia troppo per poterci passar sopra.e non mi dò pace e vivo male, nonostante siano passati quasi 2 anni.ho scoperto il tradimento di mio marito con una collega, quasi subito.non l'ho cacciato, abbiamo parlato(forse non nel modo giusto?) e lui nonostante questo si è permesso di continuare a sentirla, rivederla per altre 2 volte (1 per farle gli auguri di compleanno..) ma non da amanti, a scriverle cose che a ripensarci mi viene il vomito..quando io cercavo di non affondare, quando cercavo d trovare giustificazioni e dirmi che uno scivolone poteva capitare.ma quando tutto il resto è venuto a galla (intendo il fatto di sentirla e dire certe cose) circa dopo 1 annetto, ecco da allora non ho piu pace.e non so piu come uscirne nonostante mio marito ora(e dico ora da quando è venuto tt il resto fuori) sia ammirevole, sia pentito enormemente.ma io non gliela fò...il fatto di esser stata "tradita" una seconda volta(perchè io cosi la vivo!) non mi permette di andare avanti.forse è finito l'amore?grazie.

P.S scusate l' O.T
 

Amoremio

Utente di lunga data
ciao sole, approffitto della risposta che hai dato per chiedere a te come hai fatto ad uscirne.anche io ho seguito una terapia di coppia ma non ha portato ai risultati che aspettavo.ed ora mi trovo a decidere sul da farsi.penso che il mio non voler andare avanti sia dettato dal fatto che il male che mi ha fatto mio marito sia troppo per poterci passar sopra.e non mi dò pace e vivo male, nonostante siano passati quasi 2 anni.ho scoperto il tradimento di mio marito con una collega, quasi subito.non l'ho cacciato, abbiamo parlato(forse non nel modo giusto?) e lui nonostante questo si è permesso di continuare a sentirla, rivederla per altre 2 volte (1 per farle gli auguri di compleanno..) ma non da amanti, a scriverle cose che a ripensarci mi viene il vomito..quando io cercavo di non affondare, quando cercavo d trovare giustificazioni e dirmi che uno scivolone poteva capitare.ma quando tutto il resto è venuto a galla (intendo il fatto di sentirla e dire certe cose) circa dopo 1 annetto, ecco da allora non ho piu pace.e non so piu come uscirne nonostante mio marito ora(e dico ora da quando è venuto tt il resto fuori) sia ammirevole, sia pentito enormemente.ma io non gliela fò...il fatto di esser stata "tradita" una seconda volta(perchè io cosi la vivo!) non mi permette di andare avanti.forse è finito l'amore?grazie.

P.S scusate l' O.T
anche mio marito continuò a sentirla
non 2 volte
per circa un anno e mezzo

non è quello il fatto importante in realtà
ma il fatto che l'abbia fatto alle tue spalle e il motivo per cui l'ha fatto

si direbbe però che, allo stato attuale, il problema sia che tu non trovi il motivo per accettare il suo rientro nel vostro rapporto

analizza bene il tuo sentire
se non hai più "margine" per accettare il suo, almeno apparente, rientro
è inutile anche interrogarsi circa la realtà del medesimo

potrebbe essere anche l'uomo più innamorato del mondo, ma non più il tuo uomo
 

Illuso

Utente di lunga data
Da Illuso a Illusione

Coinvolgere la moglie dell’amante provoca sofferenza? Certamente, ma la misura di quanta sofferenza, dipende anche dal come la si coinvolge. Non le racconterei mai certi particolari, ma dirle che suo marito ha avuto una relazione con mia moglie è solo la verità.

E’ vero “Minnie”: scoprire di avere vissuto in una illusione è stato peggio di scoprire i tradimenti. Mi chiedo come abbia potuto essere talmente cieco da non veder nulla per anni.


Credo ci possa essere anche un’altra chiave di lettura. Certo alla fine a letto con altri c’è andata, ma permettimi di non vederla proprio così squallida.
1) Concordo, si cauto e gentiluomo.

2) Ecco perchè il sistema non ti ha dato il nik: Illuso, ci sono già io :)

3) Da qui si deduce che sei una brava persona, e ancora un pò illusa, è passato ancora troppo poco tempo, ma ti renderai conto presto che invece è decisamente squallida.

Spero per te che tu abbia un caro amico che possa nei momenti di sconforto, darti un aiuto morale reale, che possa distoglierti anche per poco, da tutto sto schifo che ti è crollato addosso.
 

dave.one

Utente di lunga data
ciao sole, approffitto della risposta che hai dato per chiedere a te come hai fatto ad uscirne.anche io ho seguito una terapia di coppia ma non ha portato ai risultati che aspettavo.ed ora mi trovo a decidere sul da farsi.penso che il mio non voler andare avanti sia dettato dal fatto che il male che mi ha fatto mio marito sia troppo per poterci passar sopra.e non mi dò pace e vivo male, nonostante siano passati quasi 2 anni.ho scoperto il tradimento di mio marito con una collega, quasi subito.non l'ho cacciato, abbiamo parlato(forse non nel modo giusto?) e lui nonostante questo si è permesso di continuare a sentirla, rivederla per altre 2 volte (1 per farle gli auguri di compleanno..) ma non da amanti, a scriverle cose che a ripensarci mi viene il vomito..quando io cercavo di non affondare, quando cercavo d trovare giustificazioni e dirmi che uno scivolone poteva capitare.ma quando tutto il resto è venuto a galla (intendo il fatto di sentirla e dire certe cose) circa dopo 1 annetto, ecco da allora non ho piu pace.e non so piu come uscirne nonostante mio marito ora(e dico ora da quando è venuto tt il resto fuori) sia ammirevole, sia pentito enormemente.ma io non gliela fò...il fatto di esser stata "tradita" una seconda volta(perchè io cosi la vivo!) non mi permette di andare avanti.forse è finito l'amore?grazie.

P.S scusate l' O.T
Ciao e benvenuta.
Mi rendo conto dal tuo scritto che ognuno di noi agisce e reagisce ad un tradimento secondo il modo, il tempo e in considerazione del preesistente rapporto con il coniuge in essere al tempo del fatto.
Come al solito, l'unico comun denominatore per chiunque è la fiducia che viene a mancare verso chi ha perpetrato il tradimento. Da lì, poi, le conseguenze sono quasi sempre uguali: rabbia, tristezza, sconforto, presa di coscienza del tradito e progressivo allontanamento emotivo dal traditore. Il tasso d'importanza di questi passaggi dipende da una miriade di aspetti diversi, i quali hanno loro stessi una valenza più o meno variabile da persona a persona.
Infine, si cerca di riappropriarsi della propria vita, lasciata in parte in mano di colui o colei che ne ha, per un certo verso, approfittato; si deve lottare contro sentimenti contrastanti, al limite del paradossale, ma l'aiuto maggiore verrà dal tempo, il quale remerà a nostro favore in questo caso.
Si deve chiudere un'esperienza ed aprirne una nuova, è necessario farlo, altrimenti si rimarrà succubi di una situazione che non potrà portare il beneficio (per tutti) sperato.

Questo non vuol dire che l'esperienza nuova non sia ancora con il vecchio partner...ma è molto difficile e raramente capita.
 

lothar57

Utente di lunga data
Fra non molto sarà un anno dal quale ho avuto la prova della relazione di mia moglie con un altro uomo.
Ho deciso, da allora, di non interessarmi più di quanto lei facesse o intendesse fare con l'altro. Non volevo essere masochista, perché sapevo mi avrebbe fatto male.
Certo, non era possibile non sapere o rintanarsi come un riccio d'inverno e fare orecchie da mercante; la riprova è che durante le vacanze d'estate non ho potuto ignorare quanto stava capitando, visto che mi capitava sotto gli occhi.
Ora va molto meglio. E' già più di una volta che so che si è vista o si vede con l'altro, ma, a parte, forse, un pizzico di dissapore iniziale, questo scivola via abbastanza in fretta, come se fosse stato diluito, quando inizialmente era una specie di melassa appiccicaticcia.
Che dire? Fra poco sarò refrattario a questa situazione, immagino. Il che non può far altro che giovarmi e far bene per quanto riguarda il mio essere me stesso nei confronti degli altri, nella felicità interiore da poter trasmettere ai bambini e, in ogni caso, per il rapporto che, giocoforza, avrò in futuro con mia moglie.
Scusami Dave leggo questo per la prima volta,e non conosco la tua storia;correggimi se sbaglio.
Tua sai che tua moglie ha una storia da un'anno,e,sempre se capisco bene,vivete ancora assieme?
Ma lei e'al corrente della tua ''scoperta''?
Perdonami ancora,da quanto tempo siete sposati?
Ciao
 

dave.one

Utente di lunga data
Scusami Dave leggo questo per la prima volta,e non conosco la tua storia;correggimi se sbaglio.
Tua sai che tua moglie ha una storia da un'anno,e,sempre se capisco bene,vivete ancora assieme?
Ma lei e'al corrente della tua ''scoperta''?
Perdonami ancora,da quanto tempo siete sposati?
Ciao
Ciao Lothar,
1) no non viviamo assieme. Siamo separati di fatto (non legalmente).
2) certo che lo è
3) fra poco sono 10 anni.

Buona giornata.
 
Sì, Illusione. Sai, una delle tante cose che ho imparato dall'essere stata tradita (anche mio marito mi ha tradito con diverse donne, più di tre) è che, dopo la rabbia iniziale (che è salutare e legittima), occorre rimboccarsi le maniche e tentare di avere un approccio, per quanto possibile, razionale. Che non vuol dire necessariamente perdonare o reprimersi, ma provare ad osservare la propria situazione con obiettività anche mettendosi in gioco.

Questo perchè la rabbia ad oltranza serve solo a logorarci e a rovinarci la vita e non ci permette di guardare al cambiamento, perchè ci tiene legati al passato.

Io non dormivo più e non mangiavo più, una sera ho picchiato mio marito con la prima cosa che ho trovato sul comodino (era un libro, il Museo dell'innocenza di Pamuk :)). Se fossimo stati in una dispensa e avessi trovato un martello l'avrei massacrato, forse, perchè ero cieca, non ragionavo più.

E' passato un anno e, se prima mi svegliavo coi sudori freddi pensando alle mani e alla bocca di mio marito sopra il corpo di un'altra donna, adesso le stesse immagini non mi suscitano più nulla. Una calma, beata indifferenza. E credo che se mi tradisse ancora non riuscirei più a soffrire così. Un po' sì, forse... ma non così.

Questo perchè, grazie a un lavoro di terapia con una dottoressa davvero in gamba, sono riuscita a capire quanto sia importante pensare a me, prendermi cura di me e non delegare a nessuno la mia felicità. Questa è stata la mia strada verso la guarigione e io credo che sia la strada giusta, alla fine.

Tu mi sembri una persona intelligente e lucida e sono convinta che saprai ragionare su questa esperienza e farne tesoro.

Un abbraccio.
Scrivi cose davvero fantastiche.
Sei una donna di un'intelligenza e profondità uniche.
Anche a me hai aiutato tanto.
Mi hai fatto riflettere su una montagna di dinamiche.
Descrivi anche il dolore con un'umanità travolgente.
TU veramente puoi fare tanto per chi ci passa in quei guadi.

Quante...Sole...quante passano la loro vita divorate dall'odio...dalla rabbia...rivendicando un risarcimento che non avranno MAI...addirittura passare la vita a odiare lui, è estremamente più importante che accogliere l'amore di un'altra persona. Perdono la vita nel nulla più totale. NEL NULLA.
 
anche mio marito continuò a sentirla
non 2 volte
per circa un anno e mezzo

non è quello il fatto importante in realtà
ma il fatto che l'abbia fatto alle tue spalle e il motivo per cui l'ha fatto

si direbbe però che, allo stato attuale, il problema sia che tu non trovi il motivo per accettare il suo rientro nel vostro rapporto

analizza bene il tuo sentire
se non hai più "margine" per accettare il suo, almeno apparente, rientro
è inutile anche interrogarsi circa la realtà del medesimo

potrebbe essere anche l'uomo più innamorato del mondo, ma non più il tuo uomo


Chi ragiona in termini di possesso dell'altro, anzichè di appartenenza a...è sempre destinato a soffrire.
Il fatto che nessuno sia di proprietà di un altro è scientificamente dimostrabile che ogni giorno è buono per sorella morte, per portarcelo via.
 

minnie

Utente di lunga data
Io ne ho 40 e devo dire che forse preferirei essere tradita con una più vecchia che non con una ragazzina... vorrebbe dire che non sono il mio culo mollo e le tette che cominciano a cadere a importargli!

E poi ci sono dei sessantenni che sono molto affascinanti e sexy.

quoto
 

minnie

Utente di lunga data
Io continuo a non capire perché "che razza di troia" sia connesso all'età del tipo. Se se ne fosse fatta 10 di vent'anni sarebbe stata meno troia?

A me personalmente fanno più senso le donne quarantenni che vanno con i ragazzini... Io sono più affascinata da un uomo maturo con un bel cervello che da un ragazzino con un fisico pazzesco ma col cervellino piccolo

riquoto riquoto riquoto
 

Amoremio

Utente di lunga data
Io ne ho 40 e devo dire che forse preferirei essere tradita con una più vecchia che non con una ragazzina... vorrebbe dire che non sono il mio culo mollo e le tette che cominciano a cadere a importargli!

E poi ci sono dei sessantenni che sono molto affascinanti e sexy.

mah

non so

tradita con una ragazzina: scopri che non gliene frega assai di te come persona, ma solo del fisico
tradita con un cesso vecchio: che non gli frega del fisico e della bellezza ma cerca qualcos'altro di più profondo che in te non trova

...

il problema non è con chi
ma il tradimento in sè, nudo e crudo
poi lo possiamo vestire pure coi volants ma cambia poco
 
Stato
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