Brunetta
Utente di lunga data
Non credo però che si possa auspicare una società senza maschi.Credo che abbiano personalità fragili. Però è una generalizzazione.
Poi uccidono di più i maschi, perché hanno una maggiore aggressività e perché non hanno punti di riferimento maschili solidi.
Del resto sono molti di più anche gli uomini che si suicidano.
O no?
Ma non l’hai ammazzata né, spero, menata.Ne escono quando purtrppo per loro, è troppo tardi. Ora ti faccio il paragone con la mia prima morosina, che fatte le DOVUTE PROPORZIONI era una storia a suo modo tossica. Prese le prime corna dove ogni eventuale dubbio derivante dal suo curriculum sarebbe stato fugato per qualsiasi persona normale, io mi ostinai (per evidenti mei limiti di autostima, legati forse alla nostra giovine età) a continuare a stare con lei e ovviamente potrei raccontare una escalation di vicende una peggio dell'altra. Allora la domanda che mi posi fu: sono io che faccio uscire il peggio dagli altri, o semplicemente restando lì ho permesso che certe cose accadessero rendendomi in qualche modo corresponsabile? Nessuno tranne la mia penosa autostima mi obbligava a stare con lei..
Eri giovane e insicuro, ma non abbastanza insicura da cadere nel baratro.
Infatti sto proponendo di cominciare a togliere la polvere delle colpevolizzazione delle vittime (probabilmente ti è andata bene per circostanze fortuite) o delle proposte di educazione sentimentale o della responsabilità del patriarcato.Non ci va. Non lo accetta.
Io al mio ci ho provato un paio di volte a fargli capire che c era un problema. E no, il problema ce l avevo io. Sai qual è la cosa più grave?
Quando ho scoperto tutto quello che mi faceva dietro, ho chiamato i genitori. Ho parlato prima con il padre. Con cui avevo un legame bellissimo in confronto alla madre che viveva altrove.
Un giorno in pieno scazzo, davanti a lui, ha cominciato a sfondare le porte di casa sua. Il padre mi ha bloccata quando mi ha visto alzarmi dal divano per andare al piano di sopra dove faceva casino dicendomi "no, lascia stare, non dirgli niente che peggioriamo le cose".
Quando li misi al corrente di quello che avevo trovato e dei comportamenti aggressivi che iniziava a manifestare verso di me (io gli ultimi giorni ho dormito chiusa a chiave in camera di mio figlio col coltello sotto il cuscino e non è piacevole) sai che mi ha risposto? A fronte della richiesta delle sue psicoterapiste di indirizzarlo al più presto da uno psichiatra in una RSA?
Mio figlio non è matto. Ma no. Ha solo un carattere particolare. Se ti mette una mano addosso chiamami subito.
Non possiamo del tutto capire cosa li porta a tanto, perché bisognerebbe scavare davvero a fondo.