andrea53
Utente di lunga data
Ventisette anni...
E chi di noi avrebbe resistito a questo? Io me lo sono chiesto tante volte, e le risposte che mi sono dato non sono state esaltanti. Certo, bisognerebbe provare, essere al posto di. Vivere in quattro metri, non sapere, non vedere quello che c'è fuori, cosa fanno i tuoi amici, tuoi cari. Come e se cambia il mondo là fuori. Avere solo contatto con gli sgherri dei tuoi nemici. A pensarci bene è quasi come vivere con un tarlo, dopo essere venuti a conoscenza di quel che mai ci si sarebbe aspettato. Siamo quel che pensiamo, se quello che pensiamo poi lo mettiamo in pratica. Altrimenti restiamo qualcosa di inespresso, e i nostri pensieri si macerano nel tempo, insieme a noi. In effetti prendere una decisione, fare una scelta e agire di conseguenza è la sostanza di ogni atto rivoluzionario.No Mic non VOGLIO essere SCHIAVA di NULLA ..in particolare non voglio che la mia mente
diventi malata..se le persone mi vogliono INZOZZARE i pensieri ,io mi ribello rispedisco
tutto al mittente..
Posso vivere una situazione DIFFICILE,TRAGICA,DOLOROSA ma questo non puo' annullare
i miei pensieri..pensa a Nelson Mandela rinchiuso per 27 anni in 4 mq ,qualcuno è forse
riuscito a far cambiare il suo Sogno..NOI SIAMO QUELLO CHE PENSIAMO