Da poco ho saputo che..

Stato
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Nausicaa

sfdcef
qual'è la legge dello stato italiano in cui è citata la moglie e non il coniuge avente reddito inferiore? Sempre che abbiano un reddito inferiore, diversamente l'assegno è quello di mantenimento dei figli. Le donne che si fanno pagare dagli uomini sono un altro capitolo:singleeye:, secondo me.
E nessun astio.
Sono una donna che ha sempre lavorato. Quando abbiamo deciso di avere figli tutti a dirmi di lasciare il lavoro o chiedere il part-time. Tutti tranne un paio di persone: mio marito e mio nonno che, nato nel 1911, aveva ben presente cosa significava quando il padre andava via di casa e la madre restava sola con i figli: allora era la guerra, non la separazione.
Per quanto riguarda il rosso: io sono molto severa su questo, spiace.
Quando ho deciso di avere figli mi sono assunta due responsabilità: la prima, metterli al mondo; la seconda, il padre che ho scelto per loro.
Per questo, se lui cercasse di mettermi in difficoltà verso di loro anche solo economicamente, dovrei riconoscere di aver sbagliato io ad averlo scelto: tra due persone può finire male per una serie di motivi, ma se si cerca la rivalsa e la vendetta, specie quando si coinvolgono i figli, si dimostra solo d'essere delle brutte persone e dei genitori inadeguati. E se abbiamo sbagliato nel giudicare una persona non ci possiamo fare scudo di luoghi comuni.
Un giudice potrà darmi delle direttive minime di tutela del rapporto, ma sta a ME come persona avere cura che i miei figli debbano soffrire il meno possibile per una responsabilità che è MIA.
La realtà purtroppo è un'altra: con la separazione la famiglia si impoverisce perchè le entrate sono le stesse e le uscite maggiori, moooolto maggiori (parlo di famiglia per comprendere la coppia genitoriale e i figli) in un momento in cui il benessere economico sta mediamente diminuendo.
Ma invece di lamentare gli uomini del culo che hanno le donne a dover mandare avanti il 90% della baracca con il 70% delle entrate che c'erano prima, le donne del culo che hanno gli uomini a vivere da signorini 26 giorni al mese, e stare lì a pensare come far pagare all'altra parte l'ingiustizia che si subisce... un uomo ed una donna possono mettersi l'uno davanti all'altra e vedere di limitare i danni, secondo me.
Anche perchè il giudice interviene là dove i due genitori non hanno trovato un accordo, e se deve essere un giudice a dire a ME se devo comprare le scarpe a mio figlio o no e di cosa ha bisogno, sempre secondo me il problema non sta mica nella legge.

Ciao bella.

per quel che vale, quoto.
 

realista1

Maestro Jedi
qual'è la legge dello stato italiano in cui è citata la moglie e non il coniuge avente reddito inferiore? Sempre che abbiano un reddito inferiore, diversamente l'assegno è quello di mantenimento dei figli. Le donne che si fanno pagare dagli uomini sono un altro capitolo:singleeye:, secondo me.
E nessun astio.
Sono una donna che ha sempre lavorato. Quando abbiamo deciso di avere figli tutti a dirmi di lasciare il lavoro o chiedere il part-time. Tutti tranne un paio di persone: mio marito e mio nonno che, nato nel 1911, aveva ben presente cosa significava quando il padre andava via di casa e la madre restava sola con i figli: allora era la guerra, non la separazione.
Per quanto riguarda il rosso: io sono molto severa su questo, spiace.
Quando ho deciso di avere figli mi sono assunta due responsabilità: la prima, metterli al mondo; la seconda, il padre che ho scelto per loro.
Per questo, se lui cercasse di mettermi in difficoltà verso di loro anche solo economicamente, dovrei riconoscere di aver sbagliato io ad averlo scelto: tra due persone può finire male per una serie di motivi, ma se si cerca la rivalsa e la vendetta, specie quando si coinvolgono i figli, si dimostra solo d'essere delle brutte persone e dei genitori inadeguati. E se abbiamo sbagliato nel giudicare una persona non ci possiamo fare scudo di luoghi comuni.
Un giudice potrà darmi delle direttive minime di tutela del rapporto, ma sta a ME come persona avere cura che i miei figli debbano soffrire il meno possibile per una responsabilità che è MIA.
La realtà purtroppo è un'altra: con la separazione la famiglia si impoverisce perchè le entrate sono le stesse e le uscite maggiori, moooolto maggiori (parlo di famiglia per comprendere la coppia genitoriale e i figli) in un momento in cui il benessere economico sta mediamente diminuendo.
Ma invece di lamentare gli uomini del culo che hanno le donne a dover mandare avanti il 90% della baracca con il 70% delle entrate che c'erano prima, le donne del culo che hanno gli uomini a vivere da signorini 26 giorni al mese, e stare lì a pensare come far pagare all'altra parte l'ingiustizia che si subisce... un uomo ed una donna possono mettersi l'uno davanti all'altra e vedere di limitare i danni, secondo me.
Anche perchè il giudice interviene là dove i due genitori non hanno trovato un accordo, e se deve essere un giudice a dire a ME se devo comprare le scarpe a mio figlio o no e di cosa ha bisogno, sempre secondo me il problema non sta mica nella legge.


Messa così, il tuo post è quotabile.

Con un paio (per me) di precisazioni:
-anch'io ho scelto la madre dei miei figli, assumendomi la responsabilità che sarebbe stata una brava madre. In realtà, si può solo sperare....
-l'uomo, spesso si trova a mandare avanti la baracca senza più nulla. Nel mio caso, io rimarrei con 250 euro al mese,dopo aver pagato il mutuo, gli alimenti e il mantenimento dei figli. E senza casa! Dovrei andarmene dai miei, e meno male che mi ospiterebbero!!! Se mia moglie mi tradisse, sarei ricco (al confronto): arriverei, forse a 600 euro al mese, in caso di separazione con addebito. Allora, in caso di figli superiori a 6 anni, io li lavo, li vesto, li curo, li accompagno a inglese e a fare sport, preparo il cibo. Mi spieghi su quale base i figli dovrebbero essere affidati a mia moglie, che neanche lavora? Conosco tanti bravi ragazzi in queste condizioni. Non è colpa delle mogli (in molti casi brave persone anche loro), è colpa dello Stato. E' diverso.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
qual'è la legge dello stato italiano in cui è citata la moglie e non il coniuge avente reddito inferiore? Sempre che abbiano un reddito inferiore, diversamente l'assegno è quello di mantenimento dei figli. Le donne che si fanno pagare dagli uomini sono un altro capitolo:singleeye:, secondo me.
E nessun astio.
Sono una donna che ha sempre lavorato. Quando abbiamo deciso di avere figli tutti a dirmi di lasciare il lavoro o chiedere il part-time. Tutti tranne un paio di persone: mio marito e mio nonno che, nato nel 1911, aveva ben presente cosa significava quando il padre andava via di casa e la madre restava sola con i figli: allora era la guerra, non la separazione.
Per quanto riguarda il rosso: io sono molto severa su questo, spiace.
Quando ho deciso di avere figli mi sono assunta due responsabilità: la prima, metterli al mondo; la seconda, il padre che ho scelto per loro.
Per questo, se lui cercasse di mettermi in difficoltà verso di loro anche solo economicamente, dovrei riconoscere di aver sbagliato io ad averlo scelto: tra due persone può finire male per una serie di motivi, ma se si cerca la rivalsa e la vendetta, specie quando si coinvolgono i figli, si dimostra solo d'essere delle brutte persone e dei genitori inadeguati. E se abbiamo sbagliato nel giudicare una persona non ci possiamo fare scudo di luoghi comuni.
Un giudice potrà darmi delle direttive minime di tutela del rapporto, ma sta a ME come persona avere cura che i miei figli debbano soffrire il meno possibile per una responsabilità che è MIA.
La realtà purtroppo è un'altra: con la separazione la famiglia si impoverisce perchè le entrate sono le stesse e le uscite maggiori, moooolto maggiori (parlo di famiglia per comprendere la coppia genitoriale e i figli) in un momento in cui il benessere economico sta mediamente diminuendo.
Ma invece di lamentare gli uomini del culo che hanno le donne a dover mandare avanti il 90% della baracca con il 70% delle entrate che c'erano prima, le donne del culo che hanno gli uomini a vivere da signorini 26 giorni al mese, e stare lì a pensare come far pagare all'altra parte l'ingiustizia che si subisce... un uomo ed una donna possono mettersi l'uno davanti all'altra e vedere di limitare i danni, secondo me.
Anche perchè il giudice interviene là dove i due genitori non hanno trovato un accordo, e se deve essere un giudice a dire a ME se devo comprare le scarpe a mio figlio o no e di cosa ha bisogno, sempre secondo me il problema non sta mica nella legge.
Quotissimo
 

Sbriciolata

Escluso
Messa così, il tuo post è quotabile.

Con un paio (per me) di precisazioni:
-anch'io ho scelto la madre dei miei figli, assumendomi la responsabilità che sarebbe stata una brava madre. In realtà, si può solo sperare....
-l'uomo, spesso si trova a mandare avanti la baracca senza più nulla. Nel mio caso, io rimarrei con 250 euro al mese,dopo aver pagato il mutuo, gli alimenti e il mantenimento dei figli. E senza casa! Dovrei andarmene dai miei, e meno male che mi ospiterebbero!!! Se mia moglie mi tradisse, sarei ricco (al confronto): arriverei, forse a 600 euro al mese, in caso di separazione con addebito. Allora, in caso di figli superiori a 6 anni, io li lavo, li vesto, li curo, li accompagno a inglese e a fare sport, preparo il cibo. Mi spieghi su quale base i figli dovrebbero essere affidati a mia moglie, che neanche lavora? Conosco tanti bravi ragazzi in queste condizioni. Non è colpa delle mogli (in molti casi brave persone anche loro), è colpa dello Stato. E' diverso.
hai aggiustato il tiro pure tu:smile:
Normalmente l'affido alla madre viene dato proprio perchè non lavora o lavora part-time, ha più tempo da dedicare ai figli.
Non è colpa dello Stato, ma di una cultura che fino a pochissimi anni fa dava i permessi per le cure parentali solo alla madre(e io me lo ricordo bene).
E che faceva dire alle altre (poche) donne mie colleghe che io ero una pazza furiosa a lavorare 8 ore(quando andava bene) con due bambini piccoli, senza l'aiuto di nessuno e senza avere una effettiva necessità economica, ma a me avevano inculcato che l'indipendenza economica fosse assolutamente indispensabile indipendentemente da altre circostanze, perchè appunto le circostanze nella vita cambiano e i figli continuano a mangiare, quindi mi sono spaccata la schiena e ho tenuto duro.
E non me lo dicevano perchè tanto in caso di separazione... ma perchè la nostra cultura ancora impone come modello la donna realizzata principalmente in quanto madre e moglie, nell'ordine.
Lo so che è durissima per gli uomini... ma ti assicuro che lo è anche per le donne.
Parlavo settimana scorsa con un avvocato proprio di questo: spesso accade che il padre non versi per mesi l'assegno di mantenimento dei figli, non parliamo degli alimenti.
E si parla di non più di un terzo dello stipendio per il mantenimento dei figli: con i due terzi, spesa per casa nuova e il mutuo da pagare... non resta molto ma... non è la crudeltà delle donne che non amano più, il problema.
 

realista1

Maestro Jedi
hai aggiustato il tiro pure tu:smile:
Normalmente l'affido alla madre viene dato proprio perchè non lavora o lavora part-time, ha più tempo da dedicare ai figli.
Non è colpa dello Stato, ma di una cultura che fino a pochissimi anni fa dava i permessi per le cure parentali solo alla madre(e io me lo ricordo bene).
E che faceva dire alle altre (poche) donne mie colleghe che io ero una pazza furiosa a lavorare 8 ore(quando andava bene) con due bambini piccoli, senza l'aiuto di nessuno e senza avere una effettiva necessità economica, ma a me avevano inculcato che l'indipendenza economica fosse assolutamente indispensabile indipendentemente da altre circostanze, perchè appunto le circostanze nella vita cambiano e i figli continuano a mangiare, quindi mi sono spaccata la schiena e ho tenuto duro.
E non me lo dicevano perchè tanto in caso di separazione... ma perchè la nostra cultura ancora impone come modello la donna realizzata principalmente in quanto madre e moglie, nell'ordine.
Lo so che è durissima per gli uomini... ma ti assicuro che lo è anche per le donne.
Parlavo settimana scorsa con un avvocato proprio di questo: spesso accade che il padre non versi per mesi l'assegno di mantenimento dei figli, non parliamo degli alimenti.
E si parla di non più di un terzo dello stipendio per il mantenimento dei figli: con i due terzi, spesa per casa nuova e il mutuo da pagare... non resta molto ma... non è la crudeltà delle donne che non amano più, il problema.


Allora:i figli sopra 6 anni,con relativa casa e mantenimento, in caso di separazione con addebito,siano assegnati al coniuge che ha ragione. Senza distinzione di sesso. Ed in ogni caso all'ingresso dei figli alle elementari si ridiscuta tutto. E si abolisca del tutto il mantenimento, che oggi come oggi,con le possibilità che tutti hanno di andare avanti e con i matrimoni che non iniziano prima dei 30-35 anni, è obsoleto. Questo basterebbe a rendere le cose più eque.
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Allora:i figli sopra 6 anni,con relativa casa e mantenimento, in caso di separazione con addebito,siano assegnati al coniuge che ha ragione. Senza distinzione di sesso. Ed in ogni caso all'ingresso dei figli alle elementari si ridiscuta tutto. E si abolisca del tutto il mantenimento, che oggi come oggi,con le possibilità che tutti hanno di andare avanti e con i matrimoni che non iniziano prima dei 30-35 anni, è obsoleto. Questo basterebbe a rendere le cose più eque.
al coniuge che ha ragione... su che? Mica l'avere ragione, posto che questa sia tutta da una parte, costituisce titolo di genitore più adeguato. A meno che ci siano problemi che riguardano la genitorialità, ovviamente. E se ne hai uno sopra i 6 e uno sotto che fai? Dividi pure i fratelli?
 

Sbriciolata

Escluso

Nausicaa

sfdcef
Allora:i figli sopra 6 anni,con relativa casa e mantenimento, in caso di separazione con addebito,siano assegnati al coniuge che ha ragione. Senza distinzione di sesso. Ed in ogni caso all'ingresso dei figli alle elementari si ridiscuta tutto. E si abolisca del tutto il mantenimento, che oggi come oggi,con le possibilità che tutti hanno di andare avanti e con i matrimoni che non iniziano prima dei 30-35 anni, è obsoleto. Questo basterebbe a rendere le cose più eque.

NON si possono usare i figli come premi. O punizioni.
CERTO che sarebbe una punizione enorme per il cattivo sposo/a. Ma sarebbe una punizione PEGGIORE per i figli.

Usualmente, sì, uno dei coniugi richiede nuovi accordi al cambiare delle condizioni, a prescindere dall'età dei figli. E' normale e si fa già.

Attualmente, l'assegno di mantenimento AL CONIUGE viene previsto nel 20% dei casi, nel 10% dei divorzi, e la percentuale continua a calare man mano che la donna diventa sempre più economicamente indipendente.
Lo stesso assegno di mantenimento, concesso in ambito di separazione a una moglie giovane e senza lavoro, viene inteso essere corrisposto fino a che questa non trovi lavoro. E, non so se è la norma, sento di casi in cui viene dato un limite di tempo.

Cmq, che oggi come oggi tutti riescano a trovare lavoro... ehm...

Ammetto che sarei in favore dell'abolizione totale del mantenimento se il marito dimostrasse che lui incoraggiava la moglie, davvero, a lavorare, ma era lei che, mentre prima lavorava, poi assolutamente preferiva fare la mantenuta. E anche in questo caso, dovrebbe pure dimostrare che non faceva nulla neppure in casa.
Perchè cmq dedicarsi appieno alla casa e ai figli, sebbene sia una scelta che assolutamente non fa per me, vedo che ci sono tutt'ora donne che lo coltivano come sogno della propria realizzazione personale.

(Oddio, a me fa paura... brrr.... lo troverei lievemente malsano per la salute mentale di una persona, ma è un limite mio...)
 

realista1

Maestro Jedi
1NON si possono usare i figli come premi. O punizioni.
CERTO che sarebbe una punizione enorme per il cattivo sposo/a. Ma sarebbe una punizione PEGGIORE per i figli.


Usualmente, sì, uno dei coniugi richiede nuovi accordi al cambiare delle condizioni, a prescindere dall'età dei figli. E' normale e si fa già.

Attualmente, 2l'assegno di mantenimento AL CONIUGE viene previsto nel 20% dei casi, nel 10% dei divorzi, e la percentuale continua a calare man mano che la donna diventa sempre più economicamente indipendente.
Lo stesso assegno di mantenimento, concesso in ambito di separazione a una moglie giovane e senza lavoro, viene inteso essere corrisposto fino a che questa non trovi lavoro. E, non so se è la norma, sento di casi in cui viene dato un limite di tempo.

3Cmq, che oggi come oggi tutti riescano a trovare lavoro... ehm...

Ammetto che sarei in favore dell'abolizione totale del mantenimento se il marito dimostrasse che lui incoraggiava la moglie, davvero, a lavorare, ma era lei che, mentre prima lavorava, poi assolutamente preferiva fare la mantenuta. E anche in questo caso, dovrebbe pure dimostrare che non faceva nulla neppure in casa.
Perchè cmq dedicarsi appieno alla casa e ai figli, sebbene sia una scelta che assolutamente non fa per me, vedo che ci sono tutt'ora donne che lo coltivano come sogno della propria realizzazione personale.

(Oddio, a me fa paura... brrr.... lo troverei lievemente malsano per la salute mentale di una persona, ma è un limite mio...)


1- Non è una punizione anche vivere con l'amante della madre? Se i figli vanno alle elementari ed iniziano ad essere indipendenti, cosa c'è di sbagliato nell'affidarli al padre, che magari è anche single? Eppure non accade, mai o quasi mai.

2- Assegno di mantenimento: se (e solo se),ci si sposa a 30 anni e passa, la moglie avrebbe dovuto già da tanto avere un lavoro......

3- e se TU non trovi lavoro, dove sta scritto che ti devo campare IO, sine die?
 

realista1

Maestro Jedi
al coniuge che ha ragione... su che? Mica l'avere ragione, posto che questa sia tutta da una parte, costituisce titolo di genitore più adeguato. A meno che ci siano problemi che riguardano la genitorialità, ovviamente. E se ne hai uno sopra i 6 e uno sotto che fai? Dividi pure i fratelli?


si terrebbe conto dell'età del figlio più piccolo.
posto che entrambi i genitori siano adeguati, nel momento che viene addebitata una maggior colpa ad uno dei coniugi, se i figli hanno raggiunto il sesto anno di vita, sono iscritti alla scuola primaria e risultano ad insindacabile giudizio di questa corte in grado di provvedere sufficientemente a se stessi, allora saranno assegnati al genitore avente minor colpa....
 

Nausicaa

sfdcef
1- Non è una punizione anche vivere con l'amante della madre? Se i figli vanno alle elementari ed iniziano ad essere indipendenti, cosa c'è di sbagliato nell'affidarli al padre, che magari è anche single? Eppure non accade, mai o quasi mai.

2- Assegno di mantenimento: se (e solo se),ci si sposa a 30 anni e passa, la moglie avrebbe dovuto già da tanto avere un lavoro......

3- e se TU non trovi lavoro, dove sta scritto che ti devo campare IO, sine die?

1- dipende. E i figli lo fanno ben capire, se gradiscono o meno il nuovo compagno del padre o della madre. E dipende pure... chi te l'ha detto che il genitore che ha tradito ha intenzione di portarselo in casa?
E poi, visto che tu pensi alla vaga eventualità che tua moglie -tua in generale, non tua tua- sia così stronza e perversa da non solo tradirti, ma portare in casa l'amante pur coi figli disperati e piangenti -e bada bene, stai pensando a una figura di donna che crudelia demon le fa un baffo- allora reputi giusto togliere la potestà a priori? Che poi, avessi tirato fuori che era il meglio per i figli piuttosto che avere ancora contatti con quella purulenta creatura traditrice, che è comunque una cavolata ma qualcuno l'ha pure detto credendoci, no, qua sembra proprio che sia lo schiaffo in faccia al traditore...

2- ok, ma se io lavoravo e poi tu mi hai spinta a stare a casa, o ad accettare il part time per seguire casa e figli, il mantenimento me lo dai.
E se non lavoravo, non ti sei fatto due domande su che tipo di persona sono?

Io ho fatto una cazzata immane a sposare mio marito, e il mio errore me lo sto pagando tutto, a non essermi fatta due domandine prima.

3- ma tu, cazzarola, se i tuoi figli stanno un pò con l'uno e un pò con l'altro, e a un certo punto tua moglie perde il lavoro, ci stai davvero lì impassibile a vedere i tuoi figli che vedono la madre in povertà e non sa mettergli la cena in tavola quando sono con lei? Davvero?

Ma io me ne frego di mio marito, davvero, ma prima e sopra tutto è il padre di Fra, e il padre di Fra deve avere una casa decente, e tutto quello che gli serve perchè Fra si senta serena e tranquilla...

Poi ovvio, se non è una cosa momentanea ma c'è la volontà di succhiare via l'anima... ma di nuovo, 'sti mostri, ve e ce li hanno imposti?

Io la sanguisuga me la sono scelta e sono tutti cazzi miei.

PS per il "sine die", ricordo che non so se si tratta di normativa diffusa, ma di mantenimenti "a termine" ne ho sentiti, e devo anche dire che spesso ho sentito di cifre davvero piccoline, un aiutino, tò.
 

Nausicaa

sfdcef
si terrebbe conto dell'età del figlio più piccolo.
posto che entrambi i genitori siano adeguati, nel momento che viene addebitata una maggior colpa ad uno dei coniugi, se i figli hanno raggiunto il sesto anno di vita, sono iscritti alla scuola primaria e risultano ad insindacabile giudizio di questa corte in grado di provvedere sufficientemente a se stessi, allora saranno assegnati al genitore avente minor colpa....

Appunto. Un premio al coniuge "buono", una punizione al "cattivo".

Ohi, se i figli protestano che faresti, li ascolteresti o nada?
 

realista1

Maestro Jedi
Appunto. Un premio al coniuge "buono", una punizione al "cattivo".

Ohi, se i figli protestano che faresti, li ascolteresti o nada?

:D oh,ma tu ce l'hai con me????

Cmq si,punizione ai cattivi, premio ai buoni: compreso mantenimento e casa coniugale. se una persona non va bene più si lascia PRIMA di tradirla.....
Adesso i figli non sono ascoltati....possono anche piangere in cinese che adorano il padre, anzi meglio che stiano zitti, altrimenti in qualche caso arriva anche l'accusa di plagio.
 

realista1

Maestro Jedi
1- dipende. E i figli lo fanno ben capire, se gradiscono o meno il nuovo compagno del padre o della madre. E dipende pure... chi te l'ha detto che il genitore che ha tradito ha intenzione di portarselo in casa?
E poi, visto che tu pensi alla vaga eventualità che tua moglie -tua in generale, non tua tua- sia così stronza e perversa da non solo tradirti, ma portare in casa l'amante pur coi figli disperati e piangenti -e bada bene, stai pensando a una figura di donna che crudelia demon le fa un baffo- allora reputi giusto togliere la potestà a priori? Che poi, avessi tirato fuori che era il meglio per i figli piuttosto che avere ancora contatti con quella purulenta creatura traditrice, che è comunque una cavolata ma qualcuno l'ha pure detto credendoci, no, qua sembra proprio che sia lo schiaffo in faccia al traditore...

2- ok, ma se io lavoravo e poi tu mi hai spinta a stare a casa, o ad accettare il part time per seguire casa e figli, il mantenimento me lo dai.
E se non lavoravo, non ti sei fatto due domande su che tipo di persona sono?

Io ho fatto una cazzata immane a sposare mio marito, e il mio errore me lo sto pagando tutto, a non essermi fatta due domandine prima.

3- ma tu, cazzarola, se i tuoi figli stanno un pò con l'uno e un pò con l'altro, e a un certo punto tua moglie perde il lavoro, ci stai davvero lì impassibile a vedere i tuoi figli che vedono la madre in povertà e non sa mettergli la cena in tavola quando sono con lei? Davvero?

Ma io me ne frego di mio marito, davvero, ma prima e sopra tutto è il padre di Fra, e il padre di Fra deve avere una casa decente, e tutto quello che gli serve perchè Fra si senta serena e tranquilla...

Poi ovvio, se non è una cosa momentanea ma c'è la volontà di succhiare via l'anima... ma di nuovo, 'sti mostri, ve e ce li hanno imposti?

Io la sanguisuga me la sono scelta e sono tutti cazzi miei.

PS per il "sine die", ricordo che non so se si tratta di normativa diffusa, ma di mantenimenti "a termine" ne ho sentiti, e devo anche dire che spesso ho sentito di cifre davvero piccoline, un aiutino, tò.
'
1-Finiscono tutti nel posto più comodo ed a costo zero.
2-Ecco, il rovescio della medaglia: se davvero lavoravi ed hai smesso per seguire figli e marito il mantenimento dovrebbe essere adeguato.....praticamente uno stipendio.
3- dipende: cmq se io ho sviluppato un odio tremendo, ma motivato, nessuno dovrebbe impormi di dare un aiutino (tò?, tò una botta in fronte!:mexican:),ad una persona che odio. Solo la carità cristiana potrebbe impormelo, ma è facoltativa.......
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
1- dipende. E i figli lo fanno ben capire, se gradiscono o meno il nuovo compagno del padre o della madre. E dipende pure... chi te l'ha detto che il genitore che ha tradito ha intenzione di portarselo in casa?
E poi, visto che tu pensi alla vaga eventualità che tua moglie -tua in generale, non tua tua- sia così stronza e perversa da non solo tradirti, ma portare in casa l'amante pur coi figli disperati e piangenti -e bada bene, stai pensando a una figura di donna che crudelia demon le fa un baffo- allora reputi giusto togliere la potestà a priori? Che poi, avessi tirato fuori che era il meglio per i figli piuttosto che avere ancora contatti con quella purulenta creatura traditrice, che è comunque una cavolata ma qualcuno l'ha pure detto credendoci, no, qua sembra proprio che sia lo schiaffo in faccia al traditore...

2- ok, ma se io lavoravo e poi tu mi hai spinta a stare a casa, o ad accettare il part time per seguire casa e figli, il mantenimento me lo dai.
E se non lavoravo, non ti sei fatto due domande su che tipo di persona sono?

Io ho fatto una cazzata immane a sposare mio marito, e il mio errore me lo sto pagando tutto, a non essermi fatta due domandine prima.

3- ma tu, cazzarola, se i tuoi figli stanno un pò con l'uno e un pò con l'altro, e a un certo punto tua moglie perde il lavoro, ci stai davvero lì impassibile a vedere i tuoi figli che vedono la madre in povertà e non sa mettergli la cena in tavola quando sono con lei? Davvero?

Ma io me ne frego di mio marito, davvero, ma prima e sopra tutto è il padre di Fra, e il padre di Fra deve avere una casa decente, e tutto quello che gli serve perchè Fra si senta serena e tranquilla...

Poi ovvio, se non è una cosa momentanea ma c'è la volontà di succhiare via l'anima... ma di nuovo, 'sti mostri, ve e ce li hanno imposti?

Io la sanguisuga me la sono scelta e sono tutti cazzi miei.

PS per il "sine die", ricordo che non so se si tratta di normativa diffusa, ma di mantenimenti "a termine" ne ho sentiti, e devo anche dire che spesso ho sentito di cifre davvero piccoline, un aiutino, tò.
Sei un mito anche tu :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Stato
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