Danny ed il ponte della Ghisolfa

hammer

Utente di lunga data
Ce l'ho, quando vado da loro.
Lì la apprezzo.
Ma sapere certe storie di ragazzine amiche di mia figlia mi ha fatto cambiare idea sull'opportunità della tolleranza verso costumi diversi in Italia.
La parità deve essere per tutti, non solo per gli italiani doc.
E una ragazzina picchiata resta una ragazzina picchiata anche se musulmana.
Certo. Naturalmente il mio intervento era ironico.
Comunque un pakistano (mi pare) è stato assolto dal reato di violenza domestica perché aveva agito secondo i suoi standard culturali.
Non abbiamo speranze.
 

Marjanna

Utente di lunga data
@danny però le tue parole valgono come discorsi tra Italiani.
Certe cose che scrivi sono utopiche, neppure consideri la sharia e credi le donne si sentano tutte prigioniere.
Sarebbe come consegnarti le loro donne. Non potresti ottenere consensi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché non potrebbero altrimenti entrare, per tutte le ragioni per cui non potrebbero entrare.
Senza esta, per dire, negli USA non ci vai nemmeno tu come turista
E se sei stato in alcuni stati l'Esta non te lo danno.
I controlli sono normali alle frontiere.
Per chiunque.
Ti sembra che il sistema attuale, Bossi Fini, sia il migliore? La Martelli era meglio o peggio?
Non ho proposte.
Ma negli USA non si può andare a nuoto.
Quando hanno avuto l‘aumento del flusso via terra, non hanno avuto idee geniali: muro e respingimenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me sembra che si sua fatto un po' un mischione, perché si era partiti dicendo che le case erano troppo care e quindi dalla gentrificazione che sposta il ceto medio ai margini, poi non si sa come siamo finiti al fatto che ci sono troppi immigrati.
Un po’ è successo perché è l usuale deriva o.t. Un po’ perché è spontaneo spostare il focus per confermare il proprio punto di vista, un po’ perché è un argomento complesso e idee risolutive non può averle nessuno.
Del resto io conosco immigrati che, ottenuta la cittadinanza, non solo votano, ma si candidano per i partiti contro gli immigrati.
È tutto complicato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ehm ...
Vabbè, poveri, ok.
Avete un' idea strana degli immigrati.
La casa di fronte a me se la sono comprata i peruviani.
Molti nordafricani hanno acquistato interi stabili da dare in affitto a connazionali.
Non è un problema di soldi.
Anche tra gli immigrati della stessa nazionalità esistono i ceti
Anni fa dovevo vendere un'auto usata e mi sono incontrato con un romeno che è venuto con una Phaeton nuova.
Faceva partire le bisarche di auto da noi.
Verso l'Ucraina e la Romania.
Tra romeni, albanesi e altri che consideriamo di ceto inferiore ci sono anche i ricchi
E non fanno le rate per il SUV o la Panda come noi.
I poveri siamo noi 😂
Non ho detto ai poveri, ma tra poveri.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ti sembra che il sistema attuale, Bossi Fini, sia il migliore? La Martelli era meglio o peggio?
Non ho proposte.
Ma negli USA non si può andare a nuoto.
Quando hanno avuto l‘aumento del flusso via terra, non hanno avuto idee geniali: muro e respingimenti.
Dici poco
 

Brunetta

Utente di lunga data
I flussi sai bene che sono soprattutto via terra.
Rotta balcanica e rotta spagnola.
Fanno meno notizia.
Io lo so.
Chi demonizza le barche che salvano chi sta affogando (in misura minore di ciò che giustamente fa la guardia costiera) enfatizza l’ingresso via mare.
Infatti avevo invitato @hammer a leggere sui flussi e rotte.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Urca che ideona!
Non sarà un'ideona ma sarebbe già qualcosa. Iniziamo ad evitare gli arrivi e pensiamo a soluzioni future nel frattempo
Noi li andiamo a prendere quando sono più vicini alle loro coste che alle nostre
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non sono povero.
Lavoro, ho un reddito, una casa.
Ho meno capacità d'acquisto di un tempo, ma non sono povero.
E non lo sono nemmeno i miei vicini, stranieri e non.
Tra poco meno dí poveri? Intendevo che non ha senso la guerra orizzontale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sarà un'ideona ma sarebbe già qualcosa. Iniziamo ad evitare gli arrivi e pensiamo a soluzioni future nel frattempo
Noi li andiamo a prendere quando sono più vicini alle loro coste che alle nostre
Ma no.
Ha una funzione propagandistica.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Chi viene fatto affogare...
I nostri flussi migratori irregolari sono coordinati da organizzazioni criminali.
Ma in teoria non dovrebbe essere un problema nemmeno questo dato che i numeri dichiarati ipotizzano solo un 5% di irregolari tra tutti gli stranieri presenti in Italia.
Un numero che dovrebbe essere gestibile in teoria.
Eppure la sensazione è un'altra.
E se i problemi citati non riguardassero solo gli irregolari?
I problemi sono in parte attribuiti agli irregolari, in parte no.
Ma in pratica non esiste una politica di inserimento.
Anche perché non sarebbe accettata dagli italiani.
La Germania ha selezionato, formato e inserito un gran numero di siriani.
Da noi non si forma e non si inserisce.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
I problemi sono in parte attribuiti agli irregolari, in parte no.
Ma in pratica non esiste una politica di inserimento.
Anche perché non sarebbe accettata dagli italiani.
La Germania ha selezionato, formato e inserito un gran numero di siriani.
Da noi non si forma e non si inserisce.
Non sarebbe accettata da loro
Loro vengono qui e vogliono imporre la loro cultura. Non hanno alcuna intenzione di integrarsi
Prova a farlo a casa loro.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Faccio un unico intervento per rispondere a tutti...per me l'unico enorme sbaglio che facciamo sta nel fatto di credere di fare un favore a queste persone buttando alle spalle anni di nostre tradizioni e concetti per fare subentrare i loro.
Un esempio per farmi capire...quando ho partorito mia figlia sono stata in stanza per quattro giorni con una ragazza marocchina, passammo un sacco di tempo insieme da sole visto che io avevo già l'altra figlia e lei altri due a casa quindi le visite non erano molto frequenti...ci siamo aiutate molto in quei giorni e abbiamo parlato molto...lei mi raccontava di essere felice di essere in Italia visto che la condizione delle donne nel suo paese era pessima, in casa comanda il più vecchio della famiglia e anche fra le donne c'era una gerarchia ben precisa...sempre la più vecchia dettava le regole e controllava, la giovane doveva solo ubbidire.
Mi disse chiaro e tondo che non era felice di tutti questi uomini che arrivavano dal suo paese perché ce ne erano veramente pochi come suo marito, lui le "permetteva" di andare a fare la spesa da sola e in casa c'era una situazione migliore perché non c'erano i parenti a controllare...fossero arrivati loro sarebbe cambiato tutto.
Ho pensato spesso a quei giorni passati con lei e mi chiedo...siamo in uno stato dove tenere le persone praticamente in schiavitù è ovviamente proibito... perché si permette comunque il comportamento da bestie di questi uomini anche qui in Italia?
È normale vedere bambine di 11/12 anni andare a scuola con il velo probabilmente imposto da casa, è normale vedere bambini che fanno digiuno per il Ramadan? Bambini spesso messi in situazioni di grande disagio viste le differenze con i nostri.
Ora io sarò sbagliata ma se vieni qui te accetti il mio modo di vivere come io accetto il tuo anche solo quando vengo in vacanza a casa tua .
I figli devono andare a scuola regolarmente come i nostri, te lavori come tutti noi per campare, paghi le tasse come noi e i soldi li lasci qui da noi, non come fanno tutti che prendono tutto e lo mandano al loro paese.
Le donne se sono qui devono poter vivere da donne libere, del Corano a me frega un cazzo.
Quanti anni ci abbiamo messo noi donne occidentali ad arrivare ad avere l'autonomia che tanto sbandieriamo orgogliosamente avendo ancora da combattere uomini che ci uccidono quando diciamo di no? Già è difficile, torniamo anche indietro per non apparire brutti e cattivi?
fino a che non iniziamo a voler bene alle nostre radici difficilmente riusciremo a fare del bene per chi viene da fuori.
L'unico errore è pensare che sarà la volontà umana a liberare le donne islamiche. Esattamente come non è vero che sono state quattro suffragette esaltate a portare il voto alle donne. Le donne islamiche si libereranno progressivamente e anche a una certa velocità grazie alla tecnologia e alla circolazione delle idee e delle persone. Così come l'invenzione dell'assorbente e della pillola anticoncezionale e del test del DNA hanno liberato le donne dal controllo sessuale in un secolo e mezzo, mentre l'abbattimento della componenti fisica nella produzione di ricchezza ha creato la parità di genere così come la intendiamo oggi.
Io non credo che corriamo il rischio di essere islamizzati noi ma loro arriveranno a buttare Allah al cesso.
Nessuno è così coglione da scegliere tra Dio e il wi-fi se vuoi qualcosa di invisibile che funziona veramente.
 

cipolino

Utente di lunga data
Un po’ è successo perché è l usuale deriva o.t. Un po’ perché è spontaneo spostare il focus per confermare il proprio punto di vista, un po’ perché è un argomento complesso e idee risolutive non può averle nessuno.
Del resto io conosco immigrati che, ottenuta la cittadinanza, non solo votano, ma si candidano per i partiti contro gli immigrati.
È tutto complicato.
È il classico dei classici: si chiama "pull up the ladder"
 

Nicky

Utente di lunga data
Certo.
È sempre stato così...a 20 anni.
Pure io a quell'età pensavo di uscire di casa affittando le stanze di case in condivisione a basso prezzo.
Se è un'opportunità non è un problema, nero a parte.
Lo diventa se di anni ne hai ormai 30, 40 e se quella resta l'unica possibilità disponibile.
No, mio padre non era un ventenne universitario che condivideva casa con gli amici.
Mio padre era poverissiml, da bambino non mangiava e ha iniziato a lavorare a 14 anni.
Per provare a farsi una vita, ha vissuto in condizioni simili a quelle degli immigrati, in sei in stanze con gente che veniva dal sud o da altre parti di Italia.
Poi è riuscito a costruirsi una vita, una professione.
Perciò io capisco che ci dia fastidio che la gente si sposta e che ci si senta invasi, ma ho molti dubbi che si possano cambiare le dinamiche che spingono la gente a spostarsi per stare meglio.
E certo ci vuole il rispetto delle regole, ma in un paese in cui non c'è questo gran rapporto stato-cittadini, mi pare che ognuno alla fine faccia ciò che gli conviene, dall'affitare agli stranieri ammassandoli per guadagnare di più all'usarli come forza lavoro sottopagata. Si possono arginare un po' I fenomeni, ma in un'ottica di realismo.
 
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