Faccio un unico intervento per rispondere a tutti...per me l'unico enorme sbaglio che facciamo sta nel fatto di credere di fare un favore a queste persone buttando alle spalle anni di nostre tradizioni e concetti per fare subentrare i loro.
Un esempio per farmi capire...quando ho partorito mia figlia sono stata in stanza per quattro giorni con una ragazza marocchina, passammo un sacco di tempo insieme da sole visto che io avevo già l'altra figlia e lei altri due a casa quindi le visite non erano molto frequenti...ci siamo aiutate molto in quei giorni e abbiamo parlato molto...lei mi raccontava di essere felice di essere in Italia visto che la condizione delle donne nel suo paese era pessima, in casa comanda il più vecchio della famiglia e anche fra le donne c'era una gerarchia ben precisa...sempre la più vecchia dettava le regole e controllava, la giovane doveva solo ubbidire.
Mi disse chiaro e tondo che non era felice di tutti questi uomini che arrivavano dal suo paese perché ce ne erano veramente pochi come suo marito, lui le "permetteva" di andare a fare la spesa da sola e in casa c'era una situazione migliore perché non c'erano i parenti a controllare...fossero arrivati loro sarebbe cambiato tutto.
Ho pensato spesso a quei giorni passati con lei e mi chiedo...siamo in uno stato dove tenere le persone praticamente in schiavitù è ovviamente proibito... perché si permette comunque il comportamento da bestie di questi uomini anche qui in Italia?
È normale vedere bambine di 11/12 anni andare a scuola con il velo probabilmente imposto da casa, è normale vedere bambini che fanno digiuno per il Ramadan? Bambini spesso messi in situazioni di grande disagio viste le differenze con i nostri.
Ora io sarò sbagliata ma se vieni qui te accetti il mio modo di vivere come io accetto il tuo anche solo quando vengo in vacanza a casa tua .
I figli devono andare a scuola regolarmente come i nostri, te lavori come tutti noi per campare, paghi le tasse come noi e i soldi li lasci qui da noi, non come fanno tutti che prendono tutto e lo mandano al loro paese.
Le donne se sono qui devono poter vivere da donne libere, del Corano a me frega un cazzo.
Quanti anni ci abbiamo messo noi donne occidentali ad arrivare ad avere l'autonomia che tanto sbandieriamo orgogliosamente avendo ancora da combattere uomini che ci uccidono quando diciamo di no? Già è difficile, torniamo anche indietro per non apparire brutti e cattivi?
fino a che non iniziamo a voler bene alle nostre radici difficilmente riusciremo a fare del bene per chi viene da fuori.