Se c'è un lavoro che fai su misura per te, è la libera professione. A me piace fare la differenza. E la differenza si fa sui tavoli importanti, non in aula.
Quando porti a casa un accordo che cambia la vita a 300 famiglie, lì fai la differenza. Quando rompi un mercato spostando i prezzi o modificando i contratti di un prodotto, anche se parliamo di una nicchia tipo lo zafferano iraniano, lì impatti. Tracce di te sperse per millemila risotti

Il resto è sbrigar pratiche.
A me anche solo sapere che mi scelgono per entrare su un certo tavolo me lo fa alzare pesantemente. È la stessa sensazione di quando esci dalla doccia e una a cui piaci molto ti guarda con gli occhi appannati e il sorrisetto di sghembo.
Il tribunale mi dà l'idea di andare a casa del parente morto di fame che ti romperà il cazzo con le sue lagne paracule su quanto è stato sfortunato nella vita.