Danny ed il ponte della Ghisolfa

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda le soluzioni di New York.
Ma anche documentari RAI sugli esperimenti attuati in Danimarca e Spagna e perfino Torino.
Sostanzialmente si basano su una idea di governare lo sviluppo delle città, distribuendo le varie categorie di cittadini, per reddito, etnia ecc in condomini insieme.
Come ci sono progetti ( non so se poi verranno realizzati onestamente ) anche a Milano.
 

Barebow

Utente di lunga data
Sai che credo che non piacerebbe a molti avere nel proprio condominio le persone di cui parliamo?
Al di là delle dichiarazioni, troppe persone apprezzano i Musulmani solo se non abitano con loro.
Non credo che sarebbe una soluzione popolare.
Meglio continuare a polarizzare il discorso lasciando che il problema resti nei ghetti.
Io, personalmente, ho avuto problemi nel mio condominio.
Ma non erano mussulmani ma dell'est.
Hanno comprato, pagato per un po' il mutuo e il riscaldamento, poi basta, tanto che abbiamo dovuto fare il riscaldamento autonomo, loro hanno continuato con la stufa a legna con scarico a parete.
Ci sono rimasti tre anni, poi la banca li ha cacciati.
Mentre la famiglia mussulmana del piano di sotto, anche lei proprietaria, si è comportata bene.
Però capisco che la mia esperienza non conta nulla.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Beh ovvio, si tratta non di obbligare (che sarebbe un esproprio alla Salis) ma di rendere conveniente il più possibile farlo, ma detassando un certo tipo di affitto, non sicuramente inasprendo tutte le altre forme (tipo portare la cedolare su affitti brevi al 26, che sarà al limite più nero dove possibile, ma non metterà sul mercato residenziale un solo immobile in più..) e soprattutto tutelando da insolvenza e danni vari
Le principali due preoccupazioni di chi affitta non sono le tasse, correggibili con un aumento dell'affitto per avere il netto desiderato. Sono la paura di non ricevere pagamenti regolari e il mancato sfratto in caso di insolvenza. Finchè non risolvi questo si continuerà a non affittare a sconosciuti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sai che credo che non piacerebbe a molti avere nel proprio condominio le persone di cui parliamo?
Al di là delle dichiarazioni, troppe persone apprezzano i Musulmani solo se non abitano con loro.
Non credo che sarebbe una soluzione popolare.
Meglio continuare a polarizzare il discorso lasciando che il problema resti nei ghetti.
Nel mio condominio… sembra la corte dei miracoli.
Ci sono diverse etnie e anche una nana.
Non batte ciglio nessuno.
Certo se gli stranieri trovassero compaesani, magari organizzerebbero grigliate?
Se si pretende di avere il consenso su tutto… si finisce come adesso, differenziarsi solo in base alla differenza di bonus, che vanno a favore di questa o quella lobby.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Io, personalmente, ho avuto problemi nel mio condominio.
Ma non erano mussulmani ma dell'est.
Hanno comprato, pagato per un po' il mutuo e il riscaldamento, poi basta, tanto che abbiamo dovuto fare il riscaldamento autonomo, loro hanno continuato con la stufa a legna con scarico a parete.
Ci sono rimasti tre anni, poi la banca li ha cacciati.
Mentre la famiglia mussulmana del piano di sotto, anche lei proprietaria, si è comportata bene.
Però capisco che la mia esperienza non conta nulla.
Nel mio condominio una persona ha smesso di pagare le rate da 5 anni. Per sua sfortuna ha iniziato ad essere in ritardo con i pagamenti del mutuo per gli ultimi 11 mila euro e la banca ha iniziato la sua causa, a cui si è accodato anche l'amministratore. così che lei è stata costretta a fare un piano di recupero, o come si chiama. Se avesse avuto problemi solo con il condominio penso ci sarebbero voluti secoli per fare qualcosa (o così afferma l'amministratore)
 

danny

Utente di lunga data
Le principali due preoccupazioni di chi affitta non sono le tasse, correggibili con un aumento dell'affitto per avere il netto desiderato. Sono la paura di non ricevere pagamenti regolari e il mancato sfratto in caso di insolvenza. Finchè non risolvi questo si continuerà a non affittare a sconosciuti.
Esattamente.
E il fatto che anche in caso di insolvenza tu continui a pagare le tasse.
Noi abbiamo perso circa 20.000 euro per questo.
Con egiziani.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io, personalmente, ho avuto problemi nel mio condominio.
Ma non erano mussulmani ma dell'est.
Hanno comprato, pagato per un po' il mutuo e il riscaldamento, poi basta, tanto che abbiamo dovuto fare il riscaldamento autonomo, loro hanno continuato con la stufa a legna con scarico a parete.
Ci sono rimasti tre anni, poi la banca li ha cacciati.
Mentre la famiglia mussulmana del piano di sotto, anche lei proprietaria, si è comportata bene.
Però capisco che la mia esperienza non conta nulla.
Conta come aneddotica.
La famiglia di ladri e puttane da me (non sono insulti, era il loro lavoro) non hanno pagato per almeno un decennio. Finché l’appartamento è stato venduto per rifondere il condominio.
 

hammer

Utente di lunga data
Le principali due preoccupazioni di chi affitta non sono le tasse, correggibili con un aumento dell'affitto per avere il netto desiderato. Sono la paura di non ricevere pagamenti regolari e il mancato sfratto in caso di insolvenza. Finchè non risolvi questo si continuerà a non affittare a sconosciuti.
Credo che i governi temano forti tensioni sociali nel caso di sfratti "immediati" in caso di morosità.
Non si spiega altrimenti il non riuscire a risolvere questa situazione.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Le principali due preoccupazioni di chi affitta non sono le tasse, correggibili con un aumento dell'affitto per avere il netto desiderato. Sono la paura di non ricevere pagamenti regolari e il mancato sfratto in caso di insolvenza. Finchè non risolvi questo si continuerà a non affittare a sconosciuti.
Infatti non basta detassare, occorre come minimo un'assicurazione sul credito immediatamente esigibile, tipo fideiussione in caso di rate non pagate. Lo stato fa già da assicuratore infortunistico con l'INAIL, facesse anche per questi crediti socialmente rilevanti.
 

Barebow

Utente di lunga data
Se avevano un mutuo, il primo creditore resta la banca, che in tanti casi si becca tutto e al condominio resta niente.
Se studi come fate fai come un mio vicino che per dieci anni di casa nuova ha alla fine pagato nemmeno 10.000 euro...
Il resto... Noi.
Si infatti non abbiamo visto un soldo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Infatti non basta detassare, occorre come minimo un'assicurazione sul credito immediatamente esigibile, tipo fideiussione in caso di rate non pagate. Lo stato fa già da assicuratore infortunistico con l'INAIL, facesse anche per questi crediti socialmente rilevanti.
Ci sono già soluzioni del genere, con il coinvolgimento degli enti locali e dell'associazionismo. Questo oltre ai bonus comunali e regionali per chi è in difficoltà abitativa.
 

Nicky

Utente di lunga data
Nel mio condominio una persona ha smesso di pagare le rate da 5 anni. Per sua sfortuna ha iniziato ad essere in ritardo con i pagamenti del mutuo per gli ultimi 11 mila euro e la banca ha iniziato la sua causa, a cui si è accodato anche l'amministratore. così che lei è stata costretta a fare un piano di recupero, o come si chiama. Se avesse avuto problemi solo con il condominio penso ci sarebbero voluti secoli per fare qualcosa (o così afferma l'amministratore)
Ci vogliono secoli anche per la banca e non rientrano di tutto.
Il fatto è che la vita a rischio rischio non esiste. Vivendo in comunità con altri, è inevitabile essere esposti a rischi, tra cui i rischi di insolvenza dei soggetti a cui si è legati.
Pensare che esistano modi per arrivare all'azzeramento dei rischi vuol dire solo non essere neppure in grado di percepirli davvero.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
sta cosa che ci sia ancora qualcuno che pensa di poter assimilare i musulmani, mi fa sorridere. è evidente che non ci avete mai parlato o non avete mai capito il senso dei loro ragionamenti
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non mi annoieresti, per nulla.
Ma io raramente mi lamento di quel che fanno gli altri, appunto perché non ho nessuna voglia che poi qualcuno si metta a discutere della mia moralità o attitudine al rispetto delle regole, che è tutt'altro che strenua o inflessibile.
Invece mi tocca sempre "subire" (si fa per dire, io ascolto tutti) ore di lamentele altrui su quel che fanno gli altri, da gente che poi fa uguale e puoi capire che dopo un po' ci si stranisce.
Le subisci a pagamento, spero.
 
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