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bastardo dentro

Utente di lunga data
Ma sì, certo che ci vuole anche il pentimento! Ci mancherebbe altro.

Però il pentimento è qualcosa si molto aleatorio se non è supportato dalla volontà di scavare a fondo.

Tutti sono capaci di pentirsi davanti al dolore della persona tradita. Perchè è lì, alla fine dei conti, che il traditore comprende davvero cosa vuol dire tradire. Un traditore non può cogliere pienamente il significato del suo tradimento finchè questo non viene alla luce.

Ma il dolore, alla fine, viene superato, spesso anche grazie al pentimento. E a quel punto, per me, bisogna scavare e non accontentarsi di passare oltre.
Ho letto e riletto questo post perchè mi ha stimolato notevoli riflessioni...difficile dire se il tradito sia pentito del tradimento in sè ovvero, molto più semplicemente del dolore che ha causato. Io non ho confessato, mai. mia moglie ha avuto sospetti forti, oggi ci scherza su... ma io ho sempre negato ogni addebito (con veemenza....).

personalmente siacquo i panni sporchi del mio tradimento praticamente ogni giorno... convivo con il naufrragio (piuttosto misero..) di tutti gli ideali cattolici (nella migliore accezione...) di fiducia, di lealtà e di correttezza che la mia famiglia mi ha trasmesso. e ti assicuro che il significato del tradimento lo si coglie ... giornalmente. negli occhi di tua moglie che dopo 20 anni ti porta il caffè mentre lavori dopo che i bambini sono a letto. Quel grazie! che dici a Lei pesa.... dio come pesa!!... come la sua mano tra i miei i capelli, come la sua incrollabile e fortissima dedizione nei confronti dei miei bambini ed in particolare del mio piccolino, meno fortunato. comprendi che lei, con tutti i difetti, è migliore di te... Spesso penso, ma se sapesse... quanto ho amato l'altra? mi rimproverebbe il perchè non ho chiesto aiuto, perchè non ho parlato, volendo, come sempre, trovare una soluzione a quello stato di disagio che vivevo con mia moglie, solo, senza l'aiuto di nessuno, mai. io posso essere un punto di appoggio più o meno forte per il mio prossimo, dalle persone più vicine a quelle più lontane, chiunque abbia bisogno di una mano, nei limiti delle mie possibilità l'aiuterò... io non riesco, a mia volta a chiedere aiuto mai .... La mia supponenza, la mia tracotanza è stata punita - nella mia visione teleologica di tutto - proprio con il tradimento, - e quando sono triste e stanco penso anche con la diasabilità di mio figlio - con la più grande delle forme di fallimento con cui fare i conti... anche se non sono stato scoperto. E' una ferita duplice la mia, per essere venuto meno al patto di fiducia reciproca nei confronti di mia moglie ma c'è un'altra ferita, più narcisa forse, che ti permette di vedere all'interno tutta la pochezza e la meschinità dell'uomo...

piove sarà per questo che sono un tantino cupo nei miei pensieri...

bastardo dentro

bastardo dentro
 

Rabarbaro

Escluso
... ma forse gli manca l'ispirazione poetica oggi
Oh, se scrivessi la metà di ciò che mi verrebbe da scrivere con la metà delle complicazioni formali che mi verrebbero naturali, il destinatario non coglierebbe...
Ed io direi quello che ogni politico di sinistra dice dopo ogni infruttuosa elezione degli ultimi 50 anni:"Non sono stato capito..."
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
più che insubordinazione mi sembra che nel mio caso manchi l'abc dell'essere umano: rispetto e sincerità per chi si è sempre fatto in 800 pezzi per te!
forse ho ceffato l'idea di "umano" che mi sono fatta, forse, nella realtà è proprio come l' ho subito: menzognero, ipocrita, doppio.

mi puoi lasciare, dire che non mi ami più, ma santo cielo non lasciarmi nel limbo come una frescona, prendendomi per il cul* :eek:ld:
Ma...l'hai lasciata e le i continua ancora a fare leva su quello che resta dei tuoi sentimenti?
 

tesla

Utente di lunga data
Ho letto e riletto questo post perchè mi ha stimolato notevoli riflessioni...difficile dire se il tradito sia pentito del tradimento in sè ovvero, molto più semplicemente del dolore che ha causato. Io non ho confessato, mai. mia moglie ha avuto sospetti forti, oggi ci scherza su... ma io ho sempre negato ogni addebito (con veemenza....).

personalmente siacquo i panni sporchi del mio tradimento praticamente ogni giorno... convivo con il naufrragio (piuttosto misero..) di tutti gli ideali cattolici (nella migliore accezione...) di fiducia, di lealtà e di correttezza che la mia famiglia mi ha trasmesso. e ti assicuro che il significato del tradimento lo si coglie ... giornalmente. negli occhi di tua moglie che dopo 20 anni ti porta il caffè mentre lavori dopo che i bambini sono a letto. Quel grazie! che dici a Lei pesa.... dio come pesa!!... come la sua mano tra i miei i capelli, come la sua incrollabile e fortissima dedizione nei confronti dei miei bambini ed in particolare del mio piccolino, meno fortunato. comprendi che lei, con tutti i difetti, è migliore di te... Spesso penso, ma se sapesse... quanto ho amato l'altra? mi rimproverebbe il perchè non ho chiesto aiuto, perchè non ho parlato, volendo, come sempre, trovare una soluzione a quello stato di disagio che vivevo con mia moglie, solo, senza l'aiuto di nessuno, mai. io posso essere un punto di appoggio più o meno forte per il mio prossimo, dalle persone più vicine a quelle più lontane, chiunque abbia bisogno di una mano, nei limiti delle mie possibilità l'aiuterò... io non riesco, a mia volta a chiedere aiuto mai .... La mia supponenza, la mia tracotanza è stata punita - nella mia visione teleologica di tutto - proprio con il tradimento, - e quando sono triste e stanco penso anche con la diasabilità di mio figlio - con la più grande delle forme di fallimento con cui fare i conti... anche se non sono stato scoperto. E' una ferita duplice la mia, per essere venuto meno al patto di fiducia reciproca nei confronti di mia moglie ma c'è un'altra ferita, più narcisa forse, che ti permette di vedere all'interno tutta la pochezza e la meschinità dell'uomo...

piove sarà per questo che sono un tantino cupo nei miei pensieri...

bastardo dentro

bastardo dentro
grazie, fatico ad essere solidale con un traditore, come la gazzella che difficilmente può essere solidale col leone azzoppato... ma ti ringrazio comunque per avermi dato questo tuo stralcio di vissuto!


Ma...l'hai lasciata e le i continua ancora a fare leva su quello che resta dei tuoi sentimenti?
no, dopo un primo tradimento non del tutto "consumato" (diciamo che l'ho scoperto agli esordi, nelle prime schermaglie affettuose) l'ho lasciata; poi è tornata a distanza di un mese con una dichiarazione di amore e adorazione nei miei confronti ("ho capito quanto sei importante bla bla bla"). passato meno di un anno, 8/9 mesi per l'esattezza, mi accorgo che qualcosa non va' e siccome il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi, trovo le prove inconfutabili del fatto che si sta dando alla pazza gioia alle mie spalle.

detto questo, mi sento un po' usata, come elemento stabilizzatore e utile alla bisogna: generosa, sensibile, accudente.
tranne poi sollazzarsi altrove....
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
no, dopo un primo tradimento non del tutto "consumato" (diciamo che l'ho scoperto agli esordi, nelle prime schermaglie affettuose) l'ho lasciata; poi è tornata a distanza di un mese con una dichiarazione di amore e adorazione nei miei confronti ("ho capito quanto sei importante bla bla bla"). passato meno di un anno, 8/9 mesi per l'esattezza, mi accorgo che qualcosa non va' e siccome il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi, trovo le prove inconfutabili del fatto che si sta dando alla pazza gioia alle mie spalle.

detto questo, mi sento un po' usata, come elemento stabilizzatore e utile alla bisogna: generosa, sensibile, accudente.
tranne poi sollazzarsi altrove....
Forse non rappresentavi solo la sua stabilità, ma ormai poco importa.

Ha avuto una seconda possibilità anche.

Direi che l'unica cosa che resta di tutta la storia è la necessità che tu risorga da tutto questo.
Comprendo cosa voglia dire vivere "nell'idea" di prodigarsi per qualcun altro e per la causa, ma capisci che si trattava della tua idea della quale lei ha sicuramente approfittato.

E' ancora troppo poco tempo per te, però la strada c'è sempre.
Tu non immaginarla troppo rosea.
 

lothar57

Utente di lunga data
Lothar,
Tu sai di avere un posto particolare nella mia considerazione e non te ne ho mai fatto mistero, ma ultimamente lanci dei messaggi che mi fanno preoccupare.
Sai che la famiglia è sacra e tua moglie è la migliore delle mogli possibili, è ovvio: l'hai scelta tu!
Non puoi aver sbagliato, non sarebbe da te!
Ma, da uomo saggio, sapevi che una moglie come la tua, intelligente e abituata bene per essere al fianco di uno come te, non potrebbe tollerare qualcuno di meno brillante e meno prestante.
L'allegra palpatina che si dà alla ventenne dura come il marmo è qualcosa che si racconta al bar, e lì si deve fermare!
Sotto le tue vigorose mani devono transitare belle tettine come fossi in una catena di montaggio, non ti ci devi affezionare!
Ovvio che tu lo sappia, ma sembra che tu stia scantonando un po'...
Quando dici che la ragazza te la baci in piazza, mi fai spavento!
E quando ti preoccupi per lei che è al prontosoccorso tutta sola, non credo alle mie orecchie!
Ti sei addirittura sentito irrispettoso a contattare contemporaneamente lei ed un'altra amante!
Dico, ti prendi a cuore un'amante più di tua moglie?
Non va bene!
Lei deve restare un oggetto a nolo!
Niente sentimenti e niente affetto!

Non fare scherzi, mi raccomando!

Lo sai che se ti beccano crolla tutto, mica ti sarà saltata in testa l'idea di farti beccare per poi essere forzato a metterti colla giovinetta?

Attento a quelle che ti solleticano il cuore oltre al cavallo!
Da quelle devi stare lontano!
Anche se ti fanno star bene!
Anche se sembrano fantastiche!

Fattene altre tre o quattro in contemporanea piuttosto!
Ogni pezzo che aggiungi alla collezione sarà sempre più marginale e ininfluente, mentre la collezione in sè ti arricchirà e soddisferà enormemente!

Una relazione che ti comprenda deve avere un soggetto ed un oggetto, mantieni il coltello dalla parte del manico!

Non farci preoccupare!

Ciao!

Grazie amico,sei saggio come sempre,tranquillo non ci casco solo che una cosa cosi'non mi ricapitera'mai piu'.
In confidenza ho sempre riso vedendo uomini con donne tanto piu'giovani,e lo penso ancora.
Durera'qualche scopata e via..le ferie cancelleranno tutto.
Si il bacio in centro amche se in auto,e'stato da idiota,ma non si ripetera'piu',se stasera la porto fuori a cena vado a Mo o Fe...tanto per sicurezza.
Infine ovvio che per me esiste solo mia moglie,quella e'la mia donna.
 

tesla

Utente di lunga data
Forse non rappresentavi solo la sua stabilità, ma ormai poco importa.

.
cioè?

Buongiorno Tesla,nessuna offesa,scrivi il vero.
Io non sostengo.amo realmente,credo..mia moglie,ma la mia e'storia particolare,stiamo insieme da 30 anni...e un po'di diversivo mi serve.
Poi e'chiaro che bisogna essere poco scrupolosi,e con molto pelo sul cuore.
Se uno si mette gli scrupoli....finisce tutto.
mi permetto di riproporti questa incongruenza :rolleyes: qui secondo me c'è la chiave di tutto e se me lo spieghi troverò una buona fetta di pace ;)
 

Sole

Escluso
Ho letto e riletto questo post perchè mi ha stimolato notevoli riflessioni...difficile dire se il tradito sia pentito del tradimento in sè ovvero, molto più semplicemente del dolore che ha causato. Io non ho confessato, mai. mia moglie ha avuto sospetti forti, oggi ci scherza su... ma io ho sempre negato ogni addebito (con veemenza....).

personalmente siacquo i panni sporchi del mio tradimento praticamente ogni giorno... convivo con il naufrragio (piuttosto misero..) di tutti gli ideali cattolici (nella migliore accezione...) di fiducia, di lealtà e di correttezza che la mia famiglia mi ha trasmesso. e ti assicuro che il significato del tradimento lo si coglie ... giornalmente. negli occhi di tua moglie che dopo 20 anni ti porta il caffè mentre lavori dopo che i bambini sono a letto. Quel grazie! che dici a Lei pesa.... dio come pesa!!... come la sua mano tra i miei i capelli, come la sua incrollabile e fortissima dedizione nei confronti dei miei bambini ed in particolare del mio piccolino, meno fortunato. comprendi che lei, con tutti i difetti, è migliore di te... Spesso penso, ma se sapesse... quanto ho amato l'altra? mi rimproverebbe il perchè non ho chiesto aiuto, perchè non ho parlato, volendo, come sempre, trovare una soluzione a quello stato di disagio che vivevo con mia moglie, solo, senza l'aiuto di nessuno, mai. io posso essere un punto di appoggio più o meno forte per il mio prossimo, dalle persone più vicine a quelle più lontane, chiunque abbia bisogno di una mano, nei limiti delle mie possibilità l'aiuterò... io non riesco, a mia volta a chiedere aiuto mai .... La mia supponenza, la mia tracotanza è stata punita - nella mia visione teleologica di tutto - proprio con il tradimento, - e quando sono triste e stanco penso anche con la diasabilità di mio figlio - con la più grande delle forme di fallimento con cui fare i conti... anche se non sono stato scoperto. E' una ferita duplice la mia, per essere venuto meno al patto di fiducia reciproca nei confronti di mia moglie ma c'è un'altra ferita, più narcisa forse, che ti permette di vedere all'interno tutta la pochezza e la meschinità dell'uomo...
Mi spiace per la tristezza che colgo nelle tue parole, ma io resto della mia idea.

Il senso di colpa un traditore lo può provare, più o meno latente, prima, durante e dopo il tradimento. Ma non è niente in confronto alla terribile botta che ricevi quando vedi, senti, tocchi ogni giorno la sofferenza che tu hai causato.

E non puoi cogliere pienamente la sostanza del tuo tradimento se non paghi le sue conseguenze all'interno del rapporto: sia che tu resti insieme al tuo partner, sia che ci sia un allontanamento.

Bisogna assumersi la totale responsabilità di un'azione per poter dire di averla vissuta in modo pieno e consapevole.
 

Kid

Utente un corno
Mi spiace per la tristezza che colgo nelle tue parole, ma io resto della mia idea.

Il senso di colpa un traditore lo può provare, più o meno latente, prima, durante e dopo il tradimento. Ma non è niente in confronto alla terribile botta che ricevi quando vedi, senti, tocchi ogni giorno la sofferenza che tu hai causato.

E non puoi cogliere pienamente la sostanza del tuo tradimento se non paghi le sue conseguenze all'interno del rapporto: sia che tu resti insieme al tuo partner, sia che ci sia un allontanamento.

Bisogna assumersi la totale responsabilità di un'azione per poter dire di averla vissuta in modo pieno e consapevole.
Maremma Sole che gran cosa hai scritto. :up:
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Mi spiace per la tristezza che colgo nelle tue parole, ma io resto della mia idea.

Il senso di colpa un traditore lo può provare, più o meno latente, prima, durante e dopo il tradimento. Ma non è niente in confronto alla terribile botta che ricevi quando vedi, senti, tocchi ogni giorno la sofferenza che tu hai causato.

E non puoi cogliere pienamente la sostanza del tuo tradimento se non paghi le sue conseguenze all'interno del rapporto: sia che tu resti insieme al tuo partner, sia che ci sia un allontanamento.

Bisogna assumersi la totale responsabilità di un'azione per poter dire di averla vissuta in modo pieno e consapevole.

capisco il tuo punto di vista... o quanto meno provo. Non posso immaginare cosa possa provare tuo marito alla luce di quello che tu dici. io non so se ne sarei uscito indenne... non credo ce l'avrei fatta ...

un abbraccio

bastardo dentro
 

Amoremio

Utente di lunga data
Mi spiace per la tristezza che colgo nelle tue parole, ma io resto della mia idea.

Il senso di colpa un traditore lo può provare, più o meno latente, prima, durante e dopo il tradimento. Ma non è niente in confronto alla terribile botta che ricevi quando vedi, senti, tocchi ogni giorno la sofferenza che tu hai causato.

E non puoi cogliere pienamente la sostanza del tuo tradimento se non paghi le sue conseguenze all'interno del rapporto: sia che tu resti insieme al tuo partner, sia che ci sia un allontanamento.

Bisogna assumersi la totale responsabilità di un'azione per poter dire di averla vissuta in modo pieno e consapevole.
non hai torto
ma l'assunzione totale di responsabilità non vale il dolore causato dalla rivelazione al tradito

come tradita ora direi che probabilmente è meglio sapere
ma del senno di poi son piene le fosse

e non consiglierei a un traditore di assumersi questa responsabilità
 

MK

Utente di lunga data
detto questo, mi sento un po' usata, come elemento stabilizzatore e utile alla bisogna: generosa, sensibile, accudente.
tranne poi sollazzarsi altrove....
Io continuo a leggere quanto stai male tu, quanto ti sei sentita usata, quanto la tua autostima sia diminuita. La coppia in tutto questo dove sta?
 

lothar57

Utente di lunga data
cioè?



mi permetto di riproporti questa incongruenza :rolleyes: qui secondo me c'è la chiave di tutto e se me lo spieghi troverò una buona fetta di pace ;)
Ciao Tesla va'meglio?
Lo so'sembra assurdo ma e'cosi',ho parlato al cell con tutte e due proprio ora senza problemi.
Ad onore del vero amo mia moglie e basta,amore lo dico solo a lei,ma corro dietro anche all'altra.
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ciao Tesla va'meglio?
Lo so'sembra assurdo ma e'cosi',ho parlato al cell con tutte e due proprio ora senza problemi.
Ad onore del vero amo mia moglie e basta,amore lo dico solo a lei,ma corro dietro anche all'altra.
Veramente hai detto che amore lo dici a tutte, compresa tua moglie cosi' non ti sbagli...

a Lo'....e annamo...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Sbriciolata

Escluso
Mi spiace per la tristezza che colgo nelle tue parole, ma io resto della mia idea.

Il senso di colpa un traditore lo può provare, più o meno latente, prima, durante e dopo il tradimento. Ma non è niente in confronto alla terribile botta che ricevi quando vedi, senti, tocchi ogni giorno la sofferenza che tu hai causato.

E non puoi cogliere pienamente la sostanza del tuo tradimento se non paghi le sue conseguenze all'interno del rapporto: sia che tu resti insieme al tuo partner, sia che ci sia un allontanamento.

Bisogna assumersi la totale responsabilità di un'azione per poter dire di averla vissuta in modo pieno e consapevole.
sono assolutamente d'accordo: ne parlavamo proprio ieri sera: finalmente si parla... e così il tradimento ha cominciato ad avere dei contorni, non era più quella forma gassosa che riesce a infiltrarsi in ogni spazio, fa ancora molto male, molto ma... forse una parte di noi adesso è tornata ad essere solo nostra
 

tesla

Utente di lunga data
Cioè, come cerca di farti capire anche MK, parli da persona tradita e sofferente. Ne hai tutti i diritti.

Vedi e descrivi di lei solo i lati negativi, quelli che ora rispecchiano la tua sofferenza. Ma non hai ancora recuperato la tua lucidità, tanto che la parola coppia, introdotta da MK, sembra essere svanita nel nulla.
i lati positivi mi straziano, li sento scorrere sotto pelle e ogni tanto spuntano fuori, ma non posso permettermi il lusso di concentrarmi su di essi. mi assumo la responsabilità di aver puntato forte ad un gioco d'azzardo e di aver perso; ho creduto che questo gioco valesse la pena, anche rischiando la mia felicità: non mi pento. ho solo bisogno di capire i perchè e i percome di questa imprescindibile spinta verso l'emozione, anche a costo della distruzione di una storia. nelle sue parole post-tradimento c'era la perplessità sull'aver perso una cosa unica per qualcosa che forse non valeva niente.
per questo mi leniscono le parole dei traditi e mi aprono gli occhi i traditori.
a questo proposito:

Ciao Tesla va'meglio?
Lo so'sembra assurdo ma e'cosi',ho parlato al cell con tutte e due proprio ora senza problemi.
Ad onore del vero amo mia moglie e basta,amore lo dico solo a lei,ma corro dietro anche all'altra.
eccoti. beh parlare al cellulare a tutte e due senza problemi, non è difficile :mrgreen: io non ci riuscirei, ma faccio parte di quell'esercito, destinato all'estinzione, che si sputerebbe in faccia da solo in questo frangente.
quell'esercito forse cresciuto a "gesù ti vede" percui con quest'occhio vigile e critico, non fa (quasi) pensieri impuri :rotfl:

ho capito che tutti i traditori si presentano col cilicio, dopo. ma pensarci prima? io non ho bisogno di sbriciolarmi le ossa sotto a un tir per sapere quali sono e quali non sono i giochi pericolsi... tu ci hai mai pensato? se tua moglie ti cacciasse fuori?
 

Amoremio

Utente di lunga data
i lati positivi mi straziano, li sento scorrere sotto pelle e ogni tanto spuntano fuori, ma non posso permettermi il lusso di concentrarmi su di essi. mi assumo la responsabilità di aver puntato forte ad un gioco d'azzardo e di aver perso; ho creduto che questo gioco valesse la pena, anche rischiando la mia felicità: non mi pento. ho solo bisogno di capire i perchè e i percome di questa imprescindibile spinta verso l'emozione, anche a costo della distruzione di una storia. nelle sue parole post-tradimento c'era la perplessità sull'aver perso una cosa unica per qualcosa che forse non valeva niente.
per questo mi leniscono le parole dei traditi e mi aprono gli occhi i traditori.
a questo proposito:



eccoti. beh parlare al cellulare a tutte e due senza problemi, non è difficile :mrgreen: io non ci riuscirei, ma faccio parte di quell'esercito, destinato all'estinzione, che si sputerebbe in faccia da solo in questo frangente.
quell'esercito forse cresciuto a "gesù ti vede" percui con quest'occhio vigile e critico, non fa (quasi) pensieri impuri :rotfl:

ho capito che tutti i traditori si presentano col cilicio, dopo. ma pensarci prima? io non ho bisogno di sbriciolarmi le ossa sotto a un tir per sapere quali sono e quali non sono i giochi pericolsi... tu ci hai mai pensato? se tua moglie ti cacciasse fuori?
campano nella convinzione di essere troppo furbi per essere scoperti
 

dottor manhattan

Utente di lunga data
i lati positivi mi straziano, li sento scorrere sotto pelle e ogni tanto spuntano fuori, ma non posso permettermi il lusso di concentrarmi su di essi. mi assumo la responsabilità di aver puntato forte ad un gioco d'azzardo e di aver perso; ho creduto che questo gioco valesse la pena, anche rischiando la mia felicità: non mi pento. ho solo bisogno di capire i perchè e i percome di questa imprescindibile spinta verso l'emozione, anche a costo della distruzione di una storia. nelle sue parole post-tradimento c'era la perplessità sull'aver perso una cosa unica per qualcosa che forse non valeva niente.
per questo mi leniscono le parole dei traditi e mi aprono gli occhi i traditori.
Un bisogno di comprensione, appunto, come un qualsiasi bisogno. Ricordi?
Una conseguenza del bisogno di emozioni che citi.

Forse è ora di capire quanto questo bisogno di emozioni sia mutuato e condizionato dalla "presenza" del partner. Certo, il tradimento è una delle peggiori esperienze che una coppia possa vivere. Tu, al momento, sei la parte lesa e resa debole.

Più che i perchè e percome, che ti ricordo non sono solo dipendenti da te, cercherei, al tuo posto, di comprendere meglio quel bisogno nel tentativo di scovare motivi che possano legarlo ad una qualche forma di dipendenza.

Un percorso evolutivo personale, slegato dal ricordo di lei e delle sue azioni.
 
Stato
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