Io quando mi chiedono di qualcosa di cui non voglio parlare, generalmente rispondo che non ne voglio parlare, o che non sono fatti loro, o similia.
Una domanda può causare dolore se va ad aprire una ferita aperta, ma preferisco un domanda inopportuna all'indifferenza
Dipende dal livello di conoscenza.
Se è un caro amico, posso anche dire che di un argomento non voglio parlare.
A un conoscente, invece, non risponderei mai così, per due motivi. Il primo, è che non ritengo giusto mettere in imbarazzo una persona, facendogli capire che ha fatto una domanda fuori luogo: non deve accorgersene. Il secondo è che sarebbe comunque un'esposizione della mia intimità far capire che la domanda mi ha messo in imbarazzo e, quindi, vanificherebbe l'obiettivo di proteggermi da quello che sento come un'indiscrezione.