Domande da non fare

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Allora ovunque sia spero sia contento, la femmina si è riprodotta e ha prodotto femmine 😄
Ma tu escludi proprio di avere altri figli?
Intenzionalmente direi di sì, anche se guardando le foto della bionda a sedici anni ti assicuro che c'ho fatto più di un pensierino.
Poi ho pensato che oggettivamente non ho le energie residue sufficienti per prendere a cazzotti un ipotetico quindicenne coglione quando avrò 70 anni.
Ho tanti amici della mia età rampolli di famiglie che li hanno fatti in tarda età.
Nell'infanzia di un bambino ci devi mettere presenza e anche una buona dose di energia fisica.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non ha proprio torto jack, io ancora oggi mia figlia non la capisco
Mio marito mi dice che dovrei avere capito di lasciarla perdere ed evitare di rispondere.
Impossibile dovrei essere chiusa in un'altra stanza con i tappi nelle orecchie
Quindi spesso bisticciano
È la cosa più normale del mondo. Il rapporto fra la madre e la figlia femmina è la Bibbia in base alla quale ho modellato i codici di comportamento che utilizzo in ufficio. Come qualcuno che lavora da me inizia a mettere in atto la modalità conflitto perenne a bassa intensità però contemporaneamente voglio che rimani sotto la mia ala protettrice me li inculo a Passo di carica prima ancora che comincino.
Mi interessa proprio rompere quelle dinamiche. Sono corrosive.
Mia figlia andrà a vivere da sola a 18 anni e 1 giorno.
Il suo compleanno lo festeggiamo dal notaio.
 

Nicky

Utente di lunga data
Intenzionalmente direi di sì, anche se guardando le foto della bionda a sedici anni ti assicuro che c'ho fatto più di un pensierino.
Poi ho pensato che oggettivamente non ho le energie residue sufficienti per prendere a cazzotti un ipotetico quindicenne coglione quando avrò 7 anni.
Ho tanti amici della mia età rampolli di famiglie che li hanno fatti in tarda età.
Nell'infanzia di un bambino ci devi mettere presenza e anche una buona dose di energia fisica.
Capisco, diciamo che per me per un uomo i 50-55 anni sono un po' uno spartiacque, dopo non penso sia il caso, anche se non ci sono ovviamente assoluti in queste cose.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Capisco, diciamo che per me per un uomo i 50-55 anni sono un po' uno spartiacque, dopo non penso sia il caso, anche se non ci sono ovviamente assoluti in queste cose.
Ma non è per quello, ognuno intende la genitorialità come vuole. Per come ragiono io, se tu fai un figlio per farlo crescere a qualcun altro che cazzo lo fai a fare?
A questo punto faccio il nonno quando sarà, così potrò sbragare ignominiosamente :LOL:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E secondo me pure se pesa 40 kg bagnata mena come un fabbro.
Ne peso 48 di kg e sì, dopo che mi sveglio - nel senso che devo prendermi qualche pugno o calcio in faccia perchè scatti una certa soglia mentale legata al dolore e all'aggressività - meno!

Però non sono mai riuscita a passare in regime aggressività fluida senza prima prenderle.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
non è che puoi sempre proiettare la tua esperienza per farne un ragionamento induttivo. esistono anche realtà che non conosci e non immagini
Se ho capito bene a cosa fai riferimento, ma non ne sono certa...

Non ho proiettato.
Mi sono semplicemente calata in quei panni provando ad immaginarmi lì dentro e a come risponderei.

Per quanto riguarda invece la cattiveria, il "male" è piuttosto banale.
Raramente è frutto di una pianificazione.

La cattiveria a me piace quando è frutto di consapevolezza e intelligenza.
È un processo interessantissimo.

Ma spesso la si definisce a partire dalle conseguenze e altrettanto spesso è solo un risultato casuale di circostanze che hanno come spinta ignoranza, condizionamenti e attribuzioni. Nel peggiore dei casi, che è quando mi spaventa per davvero, è frutto di stupidità.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
C'è poco da incuriosirsi dal mio punto di vista.. nel senso che SE c'è la malignità l'obiettivo è la mortificazione, il far sentire inferiore, mutilata, incompiuta.
Una poveraccia in poche parole..

Ma si fa con tante cose, mica solo con i figli

Dalla famiglia, ai soldi, ai beni, al livello culturale, esperienziale, sessuale o professionale..

"Far valere" in una discussione qualsiasi la TUA mancanza rispetto la MIA presenza, è l'obiettivo.

Stabilire gerarchie di (presunto) benessere o superiorità.
Quindi è fondamentalmente l'espressione di un complesso di inferiorità unito a insicurezza e a pochi strumenti relazionali.

E questa per me non è cattiveria, malignità, pianificata e consapevolmente perseguita, che è quella che mi incuriosisce per davvero.
E mi incuriosisce la spinta, la parte della decisione di essere cattiva/o.

Nel caso che descrivi, che concordo con te, è parecchio diffuso e per alcune tematiche lo è molto nelle donne, è ignoranza, insicurezza, incapacità di affermarsi se non tentando di schiacciare l'altro e facendolo facendosi scudo di norme e principi spesso etici o morali.
Che è una cosa fastidiosa, certo. Ma ridicola.
Pericolosa quando invece dell'ignoranza e della superstizione è guidata dalla stupidità per cui manco è chiaro l'obiettivo e il vantaggio e pur di arrivare lì fa danni anche a se stessa.

La questione della "mancanza" dei figli è composta da secoli di condizionamento anche sul corpo della femmina e sulla funzione del corpo della femmina.
Ed è strettamente legata anche alla concezione del piacere femminile.
 
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perplesso

Administrator
Staff Forum
non ho memoria di persone cattive che lo facciano con intelligenza, consapevolmente magari sì
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
È la cosa più normale del mondo. Il rapporto fra la madre e la figlia femmina è la Bibbia in base alla quale ho modellato i codici di comportamento che utilizzo in ufficio. Come qualcuno che lavora da me inizia a mettere in atto la modalità conflitto perenne a bassa intensità però contemporaneamente voglio che rimani sotto la mia ala protettrice me li inculo a Passo di carica prima ancora che comincino.
Mi interessa proprio rompere quelle dinamiche. Sono corrosive.
Mia figlia andrà a vivere da sola a 18 anni e 1 giorno.
Il suo compleanno lo festeggiamo dal notaio.
Mia figlia vive da sola ma riesce a litigare con me per delle cretinate.
È permalosa di suo , comunque vedo molte mamme che si relazionano bene con le figlie
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
non sono mai riuscita a passare in regime aggressività fluida senza prima prenderle.
Lavora su delle routine d'attacco preparate.
Io avevo lo stesso problema quando ho iniziato. Adesso entro diretto alla gola o agli occhi, invece di macerare la gente coi lowkick o portarla a terra.
E la lotta a terra la adoro, eh. Ma fuori dal tatami serve a poco. Alla fine sul cemento ci facciamo male in due.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
non ti so dire. io pensando a persone conosciute, non me ne viene mai uno che fosse anche intelligente
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
pensavo a persone che conosco, non a personaggi storici

Torquemada non pensava sicuramente di fare il Male
Rispondevo a questa parte della tua affermazione " non ho memoria di persone cattive che lo facciano con intelligenza" :)

La consapevolezza riguardava la convinzione che il bene dell'anima e della fede prevalesse sulla sofferenza fisica o psicologica del singolo.
Danno necessario per evitare un male più grande.
Ma non ancora una vera consapevolezza del fare il male per il male. Usava il dovere e il pericolo per disimpegnarsi.

Ed ecco perchè sostegno che persone che sono cattive con intelligenza e consapevolezza sono rarissime e per questo mi affascinano moltissimo.

Spesso si confonde la malignità con la grettezza e la meschinità.
Altrettanto spesso data da ignoranza.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
infatti ripeto che non me ne vengono in mente
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
non ti so dire. io pensando a persone conosciute, non me ne viene mai uno che fosse anche intelligente
Esatto.

La maggior parte delle volte si definisce cattiva una persona alla luce delle conseguenze di un comportamento che è più spesso dettato da ignoranza, sudditanza, compiacenza, ignavia.

Non sono persone cattive.

Che è il motivo per cui considero una stronzata megagalattica l'affermazione "ma era una persona così buona", "non aveva intenzione".
Si giustifica con una bontà pelosa e perbenista l'ignoranza nella migliore delle ipotesi e le conseguenze.
 
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