ciao a tutti. Ho provato qualche ora fa a mandare un mio messaggio ma non essendo esperta si vede che l'ho cancellato.
Provo a riscrivere la mia domanda, sintetizzandola. anch'io ho vissuto di recente l'esperienza del tradimento e nonostante abbia fatto la scelta di salvare la famiglia e di vivere il precetto evangelico del "perdonare settanta volte sette", mi sono rimaste delle domande in sospeso che mi girano per la testa e alle quali non so dare da sola risposta (oltre, naturalmente, ai momenti di dolore e di smarrimento di fronte alle menzogne e al male subito che si ripresentano, anche se con minor frequenza, con la stessa potenza dirompente dei primi giorni della scoperta).
Per farla breve: sposata con un figlio. Il marito inizia ad essere taciturno, musi a non finire, critiche, silenzi interminabili. Inutili le mie domande: che cosa ti sta succedendo, parliamone ecc.ecc. La riposta più frequente era: mi ha deluso, sono deluso di te, come donna, come madre, come tutto... Ma in cosa ti ho deluso? Mi hai deluso e basta! Io a interrogarmi dove mancavo, ma non trovavo risposta (lavoro, accudisco nostro figlio, mi occupo della casa, dei nostri amici, e per giudizio degli altri sono una bella donna e di piacevole compagnia. Solo lui mi trovava una gran delusione)
E incomincia a uscire sempre più frequentemente da solo...
Alla fine scopro gli altarini. Ha un'amante. Lo metto di fronte all'evidenza. Prima nega, dice che sono una squilibrata, che non lo capisco, che non l'ho mai capito ed esce di casa con le valigie e con aria di trionfo. Dopo due giorni torna mogio come un cane e confessa tutto. Dice che si è inanmorato follemente di una donna (che conoscevo anch'io e che lui portava spesso in casa o in mezzo agli amici comuni e di cui non ho mai sospettato nulla a motivo - scusate se l'affermazione vi sembra volgare - della sua oggettiva, sconfinata bruttezza fisica, una specie di cinghiale grezzo e dal sorriso pieno di denti aguzzi). Dice che si è innamorato della sua anima, del suo candore, che ha dovuto faticare molto per conquistarla perchè lei non ne voleva sapere di avere rapporti sessuali, lei voleva solo amicizia ma alla fine ha ceduto, hanno fatto l'amore per alcuni mesi e senza mai che lei provasse piacere. Si concedevano gite, passeggiate, scopate nei boschi, musica in auto...
Chiede scusa di essersi comportato male con me, dei sotterfugi, delle menzogne, ma si era proprio innamorato e verso di me provava solo del bene, ero pur sempre la madre di suo figlio.
Mi chiede di restare a casa con noi, non sopportava l'idea di stare lontano dal figlio. io acconsento, presa dalla totale confusione mentale oltre che dal dolore. Quanto ho pianto! Ma ho stretto i denti per non dare dolore a nostro figlio nè ai genitori di lui, vecchi e malandati.
E' andato avanti per qualche mese a sentirsi con l'altra, forse si sono anche rivisti (sempre con sotterfugi) e alla fine mi dice che ha sbagliato, che non era vero amore, che era in uno stato confusionale e che ama me!
Ora mi domando: ma è razionalmente possibile? Come è possibile che un uomo si innamori follemente di un'altra e dimentichi per mesi la moglie, la maltratti, la consideri con indifferenza e crudeltà e alla fine dica: Mi sono sbagliato, amo te.
Mi aiutate a capire?
Grazie per la vostra cortese risposta