Domande sul tradimento

Stato
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Semplicemente sto cercando di valutare la persona che ho al mio fianco e di valutare me stessa, senza il fardello del rancore, che è di una pesantezza insopportabile...
Grande...
Il rancore falsa tutto.
Vedi Margherita in ogni parola che scrive persa c'è quel rancore, contro un marito colpevole di aversi fatto l'amante.
E il rancore è come un vetriolo interiore, ti logora.
A me fa piacere di quanto scrivi, ma capisci bene che chi non passa per certi guadi, non può capire.

Il tradimento fa male solo se non è condiviso. Io non ho mai fatto mistero di niente. Ti dico, senti, mi vedo con altre donne, sta a te decidere che fare. Il tradimento fa male solo quando tu sei convinta che lui sia al lavoro e invece non ha le palle per dirti in faccia che è via con un'altra.

Posso dirti che io e mia moglie ci siamo scrollati di dosso tutte ste menate del tradimento...

Insomma...se tu sei la mia compagna devi vigilare...e come dire tenermi da conto. Se mi trascuri, o mi lasci "troppo libero"...stai sicuro al mille per mille che arrivano le corna...

Vedi Margherita, direi che bisogna cogliere la palla al balzo. Perchè non si sa mai cosa ci riserva il domani.

Ti ha tradita e che te frega?
Ti brucia solo se tu sei sempre stata fedele e solo se hai avuto occasioni a cui hai detto NO. Altrimenti...diresti a te stessa..." Che scemo, chissà cosa si credeva di fare!"
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sottolineo.

ciao a tutti. Ho provato qualche ora fa a mandare un mio messaggio ma non essendo esperta si vede che l'ho cancellato.
Provo a riscrivere la mia domanda, sintetizzandola. anch'io ho vissuto di recente l'esperienza del tradimento e nonostante abbia fatto la scelta di salvare la famiglia e di vivere il precetto evangelico del "perdonare settanta volte sette", mi sono rimaste delle domande in sospeso che mi girano per la testa e alle quali non so dare da sola risposta (oltre, naturalmente, ai momenti di dolore e di smarrimento di fronte alle menzogne e al male subito che si ripresentano, anche se con minor frequenza, con la stessa potenza dirompente dei primi giorni della scoperta).
Per farla breve: sposata con un figlio. Il marito inizia ad essere taciturno, musi a non finire, critiche, silenzi interminabili. Inutili le mie domande: che cosa ti sta succedendo, parliamone ecc.ecc. La riposta più frequente era: mi ha deluso, sono deluso di te, come donna, come madre, come tutto... Ma in cosa ti ho deluso? Mi hai deluso e basta! Io a interrogarmi dove mancavo, ma non trovavo risposta (lavoro, accudisco nostro figlio, mi occupo della casa, dei nostri amici, e per giudizio degli altri sono una bella donna e di piacevole compagnia. Solo lui mi trovava una gran delusione)
E incomincia a uscire sempre più frequentemente da solo...
Alla fine scopro gli altarini. Ha un'amante. Lo metto di fronte all'evidenza. Prima nega, dice che sono una squilibrata, che non lo capisco, che non l'ho mai capito ed esce di casa con le valigie e con aria di trionfo. Dopo due giorni torna mogio come un cane e confessa tutto. Dice che si è inanmorato follemente di una donna (che conoscevo anch'io e che lui portava spesso in casa o in mezzo agli amici comuni e di cui non ho mai sospettato nulla a motivo - scusate se l'affermazione vi sembra volgare - della sua oggettiva, sconfinata bruttezza fisica, una specie di cinghiale grezzo e dal sorriso pieno di denti aguzzi). Dice che si è innamorato della sua anima, del suo candore, che ha dovuto faticare molto per conquistarla perchè lei non ne voleva sapere di avere rapporti sessuali, lei voleva solo amicizia ma alla fine ha ceduto, hanno fatto l'amore per alcuni mesi e senza mai che lei provasse piacere. Si concedevano gite, passeggiate, scopate nei boschi, musica in auto...
Chiede scusa di essersi comportato male con me, dei sotterfugi, delle menzogne, ma si era proprio innamorato e verso di me provava solo del bene, ero pur sempre la madre di suo figlio.
Mi chiede di restare a casa con noi, non sopportava l'idea di stare lontano dal figlio. io acconsento, presa dalla totale confusione mentale oltre che dal dolore. Quanto ho pianto! Ma ho stretto i denti per non dare dolore a nostro figlio nè ai genitori di lui, vecchi e malandati.
E' andato avanti per qualche mese a sentirsi con l'altra, forse si sono anche rivisti (sempre con sotterfugi) e alla fine mi dice che ha sbagliato, che non era vero amore, che era in uno stato confusionale e che ama me!
Ora mi domando: ma è razionalmente possibile? Come è possibile che un uomo si innamori follemente di un'altra e dimentichi per mesi la moglie, la maltratti, la consideri con indifferenza e crudeltà e alla fine dica: Mi sono sbagliato, amo te.
Mi aiutate a capire?
Grazie per la vostra cortese risposta
Non sarà stato amore, ma è stato una buona imitazione (citazione, chi la individua?) finché lei è stata disponibile!!!
Io cerco di aiutarti a capire che non è possibile.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Conte, nulla da dire tu sembri la copia perfetta del "cardinale" personaggio in facoltà che è esattamente come te e fidati non è un vanto.
Non è bello dire a chi è stato tradito che era lui che doveva vigilare sull'altra persona, decisamente poco carino e tipico per chi vuole mettere a tacere la coscenza.
Quindi da oggi anche io butterò le colpe sulla mia partner, prenderò un mitra e sparerò in piazza e dirò "è colpa sua che non mi ha trattenuto dal farlo!" Accidenti una vita stupenda questa.
 
Sottolineo.


Non sarà stato amore, ma è stato una buona imitazione (citazione, chi la individua?) finché lei è stata disponibile!!!
Io cerco di aiutarti a capire che non è possibile.
Ma che palle...mi dico...ma come la fate grossa...semplifico.

1) Flirti con una che non è tua moglie
2) I giochini si fanno pesanti, si va oltre e ci si prende na sbandata
3) Il piacere che hai con l'altra ti fa vedere con CHIARA OGGETTIVITA' tutti i difetti di tua moglie
4) Sei coglione e sborone e parti in quarta
5) Come nel 90% dei casi, la storietta del menga si sgonfia da sola e torni con la coda tra le gambe dalla moglie, che bene o male è il tuo comodo rifugio.

Nessuno è perfetto.

Dimentichiamo troppo spesso che amarsi sul serio richiede tempo ed energia, non si costruisce un amore dall'oggi al domani.

Poi c'è gente che piange perchè alla prima difficoltà crolla tutto...
BEN VENGA...almeno ti svegli e ti dici...pensavo che il nostro rapporto fosse una torre inespugnabile e invece era solo una catapecchia.

Vi posso giurare che se tra un uomo e una donna si cresce insieme, si arriva perfino a vedere con ironia anche le sbandate...

Così lei viene piangendo tra le mie braccia...e confessando le sue avventure...la consolo. Le dò una piccola sberla in faccia e le dico...che adorabile puttanella che sei, che sgualdrina, dai sono solo capricetti femminili che ti sei concessa...cosa c'entra con il nostro amore? Ma almeno cara ti sei divertita?

E ti dice perfino di no...perchè sto qua...prometteva di essere Rocco...e invece...era che so...il nano pisolo....o peggio un coniglietto...pissa in pressia.
 
Conte, nulla da dire tu sembri la copia perfetta del "cardinale" personaggio in facoltà che è esattamente come te e fidati non è un vanto.
Non è bello dire a chi è stato tradito che era lui che doveva vigilare sull'altra persona, decisamente poco carino e tipico per chi vuole mettere a tacere la coscenza.
Quindi da oggi anche io butterò le colpe sulla mia partner, prenderò un mitra e sparerò in piazza e dirò "è colpa sua che non mi ha trattenuto dal farlo!" Accidenti una vita stupenda questa.
Senti Daniele sei perfetto tu?
Vuoi che ti insegni una ricetta perfetta per prendersi le corna in testa da una donna?
Vigila troppo...ossessionala...controllale tutto e per tutto, asfissiala, governato dal terrore che se non la tendi a vista qualcuno la insidierà e lei gliela darà. Se solo la insospettisci, che tu vedi lei come una troia potenziale, lei si dirà...ma che stress...dato che ha già dato per scontato che lo tradirò...speta mi che lo tradisca.

Tra tradito e traditore c'è sempre corresponsabilità. Sempre.
Non a caso la signora Persa, non mi ha risposto, quando le ho chiesto se il sesso tra lei e suo marito era da favola nel momento in cui lui la tradì.

Tu fai troppo la vittima Daniele...

Io non dico che tutte le donne sono puttane...anzi, ma che tutte in certe occasioni possono diventarlo. (ovvio le frigide no, ovvio...loro sono fedelissime! Anzi meno le scopi meglio stanno).

Poi Daniele...le donne sono mistificatrici sai?
Siamo a posto...se una scopre che a te per far dispetto basta dire...che so...mi piace il tale...FIGURATI se non lo fanno...

Io credo solo a quello che vedo con i miei occhi e che tocco con le mie mani. Quello che lei mi dice, è IRRILEVANTE...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma che palle...mi dico...ma come la fate grossa...semplifico.

1) Flirti con una che non è tua moglie
2) I giochini si fanno pesanti, si va oltre e ci si prende na sbandata
3) Il piacere che hai con l'altra ti fa vedere con CHIARA OGGETTIVITA' tutti i difetti di tua moglie
4) Sei coglione e sborone e parti in quarta
5) Come nel 90% dei casi, la storietta del menga si sgonfia da sola e torni con la coda tra le gambe dalla moglie, che bene o male è il tuo comodo rifugio.

Nessuno è perfetto.

Dimentichiamo troppo spesso che amarsi sul serio richiede tempo ed energia, non si costruisce un amore dall'oggi al domani.

Poi c'è gente che piange perchè alla prima difficoltà crolla tutto...
BEN VENGA...almeno ti svegli e ti dici...pensavo che il nostro rapporto fosse una torre inespugnabile e invece era solo una catapecchia.

Vi posso giurare che se tra un uomo e una donna si cresce insieme, si arriva perfino a vedere con ironia anche le sbandate...

Così lei viene piangendo tra le mie braccia...e confessando le sue avventure...la consolo. Le dò una piccola sberla in faccia e le dico...che adorabile puttanella che sei, che sgualdrina, dai sono solo capricetti femminili che ti sei concessa...cosa c'entra con il nostro amore? Ma almeno cara ti sei divertita?

E ti dice perfino di no...perchè sto qua...prometteva di essere Rocco...e invece...era che so...il nano pisolo....o peggio un coniglietto...pissa in pressia.
Per me stai davvero, ma davvero male.
Se sei vero sei dominato da pensieri ossessivi.
Se fossi sereno (ma sereno è evidente che non sei) non ripeteresti sempre la stessa storia.
I tuo valori di riferimento, che fingi di elargire come preziose perle di saggezza dall'alto dei tuoi quarantanni (dichiarati), come se fossi il savio del villaggio o la Pizia, sono miseri e ripugnanti.
Ma credo che tu sia solo un personaggio, che durerà finché non ne vorrai interpretare un altro (è già successo), ma la quantità di tempo che dedichi a questa interpretazione non è un buon segno della tua salute.
 
Per me stai davvero, ma davvero male.
Se sei vero sei dominato da pensieri ossessivi.
Se fossi sereno (ma sereno è evidente che non sei) non ripeteresti sempre la stessa storia.
I tuo valori di riferimento, che fingi di elargire come preziose perle di saggezza dall'alto dei tuoi quarantanni (dichiarati), come se fossi il savio del villaggio o la Pizia, sono miseri e ripugnanti.
Ma credo che tu sia solo un personaggio, che durerà finché non ne vorrai interpretare un altro (è già successo), ma la quantità di tempo che dedichi a questa interpretazione non è un buon segno della tua salute.
Buon per te mia cara.
Come sai ogni pazzo pensa di essere lui il sano e gli altri pazzi.
Sto benissimo nei miei brodi e anzi credimi mi sono levato certi pesi che non sai.

Sulla persona, stai certa Persa, che quelle che mi leggono in un certo modo, hanno già spostato l'asse dal personaggio alla persona.

Tu accontentati del personaggio...perchè non avrai altro.

Mettetela via, non riuscirai mai a spettegolare sotto banco sulla mia persona...

I libertini si proteggono a vicenda, sono sereni e non sono morbosi.

So di esserti ripugnante, e ne godo profondamente.

Dai persichè vieni con me in un privè...che ti porto nella via del peccato.
 

Mari'

Utente di lunga data
Per me stai davvero, ma davvero male.
Se sei vero sei dominato da pensieri ossessivi.
Se fossi sereno (ma sereno è evidente che non sei) non ripeteresti sempre la stessa storia.
I tuo valori di riferimento, che fingi di elargire come preziose perle di saggezza dall'alto dei tuoi quarantanni (dichiarati), come se fossi il savio del villaggio o la Pizia, sono miseri e ripugnanti.
Ma credo che tu sia solo un personaggio, che durerà finché non ne vorrai interpretare un altro (è già successo), ma la quantità di tempo che dedichi a questa interpretazione non è un buon segno della tua salute.
Persa io credo che Pinceton sia molto deluso dalla vita ... deluso da quel che ha ricevuto e, deluso da se stesso che non ha saputo dare ... concludendo: Un fallimento.


E' tutta una messainscena quello che racconta ... soffre, ma sa mascherare bene e questo va tutto a suo vantaggio, bisogna pur continuare a vivere no? ;)
 

margherita

Utente di lunga data
quante opinioni sull'argomento!
Al di là di tutto, credo che la parte più difficile consista nel come si accoglie l'altro nonostante il tradimento compiuto e le umiliazioni vissute. In realtà la parola perdono non mi piace un granchè, ha qualche cosa di superiorità e bisognerebbe evitare, qualora si facesse la scelta di continuare la relazione, di far sentire all'altro che lo si è "perdonato" e costituire una specie di sudditanza, di perenne ricatto. "ti ho perdonato quindi tu fila liscio..., ti ho perdonato quindi...
Che palle, che miseria di relazione, che povertà di esistenza
La cosa più bella che potrebbe accadere è se si stabilisse una relazione di perfetta libertà, di scelta consapevole di continuare a stare insieme
Prenso di orientarmi in questo senso, nel cercare di capire se c'è libertà reciproca nella scelta che si è fatta. Il resto non mi interessa, non mi interessa avere accanto un uomo che si sente in debito verso di me.
Non mi piace fare debiti neanche dal panettiere, figuriamoci in un rapporto di coppia.
P.S. Mio figlio non è al corrente di quanto è accaduto. Abbiamo deciso di non dirglielo, è in una fase preadolenziale delicata, ha già troppi casini per conto suo (la scuola, i rapporti con i coetanei ecc) e merita di non essere sovraccaricato di altri poroblemi
 
Persa io credo che Pinceton sia molto deluso dalla vita ... deluso da quel che ha ricevuto e, deluso da se stesso che non ha saputo dare ... concludendo: Un fallimento.


E' tutta una messainscena quello che racconta ... soffre, ma sa mascherare bene e questo va tutto a suo vantaggio, bisogna pur continuare a vivere no? ;)
NO. Ascolta Marì, in questi giorni ho addosso il senso di fallimento di una storia ok? Quella con la donna che ho sposato ok? MA ho solo fatto un'esperienza di vita: Cosa succede se uno come me si sposa e fa famiglia.
Soffro poco, perchè a differenza di tanta gente, la mia vita non si è certo realizzata a totalizzata nel ruolo di marito e padre.

Proprio in queste condizioni gusti di più tutta l'altra parte di vita che ti sei tenuto per te stesso.

Se poi voi dite, che proprio a causa del mio comportamento il matrimonio è andato a puttane...io non ci crederò MAI.

Anzi, ho serie intenzioni per il mio futuro di vivere più profondamente certe situazioni, magari condividendole con persone che sono come me.
 

Mari'

Utente di lunga data
NO. Ascolta Marì, in questi giorni ho addosso il senso di fallimento di una storia ok? Quella con la donna che ho sposato ok? MA ho solo fatto un'esperienza di vita: Cosa succede se uno come me si sposa e fa famiglia.
Soffro poco, perchè a differenza di tanta gente, la mia vita non si è certo realizzata a totalizzata nel ruolo di marito e padre.

Proprio in queste condizioni gusti di più tutta l'altra parte di vita che ti sei tenuto per te stesso.

Se poi voi dite, che proprio a causa del mio comportamento il matrimonio è andato a puttane...io non ci crederò MAI.

Anzi, ho serie intenzioni per il mio futuro di vivere più profondamente certe situazioni, magari condividendole con persone che sono come me.

MAH! ... forse mi sbagliero', solo tu lo puoi sapere.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
quante opinioni sull'argomento!
Al di là di tutto, credo che la parte più difficile consista nel come si accoglie l'altro nonostante il tradimento compiuto e le umiliazioni vissute. In realtà la parola perdono non mi piace un granchè, ha qualche cosa di superiorità e bisognerebbe evitare, qualora si facesse la scelta di continuare la relazione, di far sentire all'altro che lo si è "perdonato" e costituire una specie di sudditanza, di perenne ricatto. "ti ho perdonato quindi tu fila liscio..., ti ho perdonato quindi...
Che palle, che miseria di relazione, che povertà di esistenza
La cosa più bella che potrebbe accadere è se si stabilisse una relazione di perfetta libertà, di scelta consapevole di continuare a stare insieme
Prenso di orientarmi in questo senso, nel cercare di capire se c'è libertà reciproca nella scelta che si è fatta. Il resto non mi interessa, non mi interessa avere accanto un uomo che si sente in debito verso di me.
Non mi piace fare debiti neanche dal panettiere, figuriamoci in un rapporto di coppia.
P.S. Mio figlio non è al corrente di quanto è accaduto. Abbiamo deciso di non dirglielo, è in una fase preadolenziale delicata, ha già troppi casini per conto suo (la scuola, i rapporti con i coetanei ecc) e merita di non essere sovraccaricato di altri poroblemi
Capisco quel che dici rispetto al perdono.
Ma non è la storia con l'altra donna la questione, ma proprio la storia con te. E' la vostra relazione che è in questione, appunto.
Che relazione è?
Nel concreto, nel presente e per quello che è stata e nel futuro immaginabile. Non la relazione che vorresti e che vuoi immaginare.
Non voglio imporre a tutti la scelta che ho fatto io, ma chiedo a chi vuole farne una diversa se si rende davvero conto di quello che sta scegliendo.
 
quante opinioni sull'argomento!
Al di là di tutto, credo che la parte più difficile consista nel come si accoglie l'altro nonostante il tradimento compiuto e le umiliazioni vissute. In realtà la parola perdono non mi piace un granchè, ha qualche cosa di superiorità e bisognerebbe evitare, qualora si facesse la scelta di continuare la relazione, di far sentire all'altro che lo si è "perdonato" e costituire una specie di sudditanza, di perenne ricatto. "ti ho perdonato quindi tu fila liscio..., ti ho perdonato quindi...
Che palle, che miseria di relazione, che povertà di esistenza
La cosa più bella che potrebbe accadere è se si stabilisse una relazione di perfetta libertà, di scelta consapevole di continuare a stare insieme
Prenso di orientarmi in questo senso, nel cercare di capire se c'è libertà reciproca nella scelta che si è fatta. Il resto non mi interessa, non mi interessa avere accanto un uomo che si sente in debito verso di me.
Non mi piace fare debiti neanche dal panettiere, figuriamoci in un rapporto di coppia.
P.S. Mio figlio non è al corrente di quanto è accaduto. Abbiamo deciso di non dirglielo, è in una fase preadolenziale delicata, ha già troppi casini per conto suo (la scuola, i rapporti con i coetanei ecc) e merita di non essere sovraccaricato di altri poroblemi
Già...accogliere l'altro per come è. E non per come vorremmo o peggio pretendiamo che fosse.
Quello che scrivi sul perdono CREDIMI è stata la cosa più difficile da affrontare per me, ma anche lì se la cosa è condivisa si supera. Ossia in due ci si aiuta a gettarsi alle spalle il passato.

PERFETTA LIBERTA'...
E allora...magari il tuo lui...si è solo sverginato.

In fondo...ora si che ti sceglie...avendo una pietra di paragone...

Pensa solo a quella complicità tra un uomo e una donna che usano...la sana gelosia per provocarsi...e magari arrivano a litigare...per gli amanti...Uhm...il mio è più bello del tuo...la mia è più intelligente del tuo amichetto là...

Dai....abbiamo solo paura di perdere l'altro e di rimanere soli.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Già...accogliere l'altro per come è. E non per come vorremmo o peggio pretendiamo che fosse.
Quello che scrivi sul perdono CREDIMI è stata la cosa più difficile da affrontare per me, ma anche lì se la cosa è condivisa si supera. Ossia in due ci si aiuta a gettarsi alle spalle il passato.

PERFETTA LIBERTA'...
E allora...magari il tuo lui...si è solo sverginato.

In fondo...ora si che ti sceglie...avendo una pietra di paragone...

Pensa solo a quella complicità tra un uomo e una donna che usano...la sana gelosia per provocarsi...e magari arrivano a litigare...per gli amanti...Uhm...il mio è più bello del tuo...la mia è più intelligente del tuo amichetto là...

Dai....abbiamo solo paura di perdere l'altro e di rimanere soli.
:up:
Sta volta concordo (solo sulla frase conclusiva, però)
 

laterzaditroppo

Utente di lunga data
Il tradimento fa male solo se non è condiviso. Io non ho mai fatto mistero di niente. Ti dico, senti, mi vedo con altre donne, sta a te decidere che fare. Il tradimento fa male solo quando tu sei convinta che lui sia al lavoro e invece non ha le palle per dirti in faccia che è via con un'altra.

Posso dirti che io e mia moglie ci siamo scrollati di dosso tutte ste menate del tradimento...

Insomma...se tu sei la mia compagna devi vigilare...e come dire tenermi da conto. Se mi trascuri, o mi lasci "troppo libero"...stai sicuro al mille per mille che arrivano le corna...

Vedi Margherita, direi che bisogna cogliere la palla al balzo. Perchè non si sa mai cosa ci riserva il domani.

Ti ha tradita e che te frega?
Ti brucia solo se tu sei sempre stata fedele e solo se hai avuto occasioni a cui hai detto NO. Altrimenti...diresti a te stessa..." Che scemo, chissà cosa si credeva di fare!"

:confused::condom::confused:
 

margherita

Utente di lunga data
io non l'ho mai tradito.
Le occasioni sono capitate anche a me ma non le ho colte non per senso del dovere di fedeltà, ma semplicemente perchè non mi interessavano e non rimpiango niente del mio comportamento.
 

MK

Utente di lunga data
io non l'ho mai tradito.
Le occasioni sono capitate anche a me ma non le ho colte non per senso del dovere di fedeltà, ma semplicemente perchè non mi interessavano e non rimpiango niente del mio comportamento.
Ah, quindi se avessi avuto delle occasioni interessanti le avresti colte?
 

margherita

Utente di lunga data
non mi sono fatta capire. intendevo dire che le occasioni non mi interessavano perchè mi interessava mio marito, indipendentenmente dalle attrattive che potevano avere le occasioni in sè.
 

MK

Utente di lunga data
non mi sono fatta capire. intendevo dire che le occasioni non mi interessavano perchè mi interessava mio marito, indipendentenmente dalle attrattive che potevano avere le occasioni in sè.
Ah ok, avevo capito male allora, scusa. Ovvio che quando si è innamorati sia così.
 
Stato
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