Domande sul tradimento

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Cara Margherita,

hai scritto qualcosa che in anni e anni di lettura di storie su questo sito non avevo mai letto.

tuo marito ti ha tradito per una donna molto brutta.

razionalmente, si spiega solo per un motivo (perdona la franchezza):

a letto non lo soddisfavi. magari sei contraria a certe pratiche ormai comuni (tipo sesso orale, anale o similia).

Oppure (più probabile), tuo marito aveva delle perversioni o parafilie particolari che con la amante soddisfa a prescindere dal suo aspetto(sesso di gruppo, sadomaso pesante, travestitismo, scambi, ecc.. ecc.., non sto qui ad elencare tutte le parafilie che esistono. non basterebbe un post di un km ). Credimi, da uomo, è l'unico motivo per cui un uomo avrebbe una amante brutta.

tuo marito ha mai avuto desideri sessuali stravaganti che tu non hai assecondato? O magari sospetti che possa avere tendenze bizzarre ma non te ne ha mai parlato?
????????????????????????????????????????????Non generalizzare...mi sa che solo tu la pensi così...
Ma finiamola con ste stronzate...
A letto mi soddisfa chi mi fa ridere il cuore, chi mi accarezza l'anima, chi mi fa volare sopra il cielo, chi mi fa sentire quel senso di abbandono e intimità...e qua non c'entra più brutto o bello...Caspita...sei lì che guardi tutto di lei...e tutto ti piace perchè è suo...

Ma porca miseria Insonne...non è così che si finisce a letto con un'altra...maddai...

Sentite...si innesca un meccanismo...per cui ti trovi lì e non riesci a resistere all'altro....c'è un'alchimia.

Un uomo distingue in mi piace o non mi piace.

Ma cosa siamo? Dato che non mi soddisfi al 100% sei una merda?

Ogni donna ha il suo modo di fare a letto.
E va rispettato.

Casomai la "educhi", con molta dolcezza e fermezza, senza aggredirla, senza ossessionarla. E se la incuriosisci...vedi se non prova tutte le bizzarie che hai descritto...

E infine ogni donna ha la sua specialità. Proprio perchè non è affatto perfetta, ha le sue preferenze.

Non mi sono mai preoccupato di essere soddisfatto, quanto di soddisfare. Sono così felice, ma così felice quando vedo una donna che gode...che vado in paradiso.

Insomma Margherita, magari lui voleva solo provare cosa capita ad andare con un'altra...tutto qua.
 

Anna A

Utente di lunga data
????????????????????????????????????????????Non generalizzare...mi sa che solo tu la pensi così...
Ma finiamola con ste stronzate...
A letto mi soddisfa chi mi fa ridere il cuore, chi mi accarezza l'anima, chi mi fa volare sopra il cielo, chi mi fa sentire quel senso di abbandono e intimità...e qua non c'entra più brutto o bello...Caspita...sei lì che guardi tutto di lei...e tutto ti piace perchè è suo...

Ma porca miseria Insonne...non è così che si finisce a letto con un'altra...maddai...

Sentite...si innesca un meccanismo...per cui ti trovi lì e non riesci a resistere all'altro....c'è un'alchimia.

Un uomo distingue in mi piace o non mi piace.

Ma cosa siamo? Dato che non mi soddisfi al 100% sei una merda?

Ogni donna ha il suo modo di fare a letto.
E va rispettato.

Casomai la "educhi", con molta dolcezza e fermezza, senza aggredirla, senza ossessionarla. E se la incuriosisci...vedi se non prova tutte le bizzarie che hai descritto...

E infine ogni donna ha la sua specialità. Proprio perchè non è affatto perfetta, ha le sue preferenze.

Non mi sono mai preoccupato di essere soddisfatto, quanto di soddisfare. Sono così felice, ma così felice quando vedo una donna che gode...che vado in paradiso.

Insomma Margherita, magari lui voleva solo provare cosa capita ad andare con un'altra...tutto qua.
non ce la posso fare.. dopo scrivo una mail all'enaip e chiedo se tengono corsi anche per carampane inesperte :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
non ce la posso fare.. dopo scrivo una mail all'enaip e chiedo se tengono corsi anche per carampane inesperte :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Stamattina un'amica del bar al mattino...mi ha detto...Conte...a tutto c'è rimedio.:rotfl::rotfl::rotfl:
Anna, la carampanicità è una questione di testa e cuore, non di età...
carampane non si nasce, ma si diventa...

Ma allora arrivo io e dico alla tale...ehi smettila di frignare che diventi una carampana...dai su...questa qua prende il coraggio a due mani e si dà alla pazza gioia...

La trovi dopo sei mesi...e le dici...caspita come sei ringiovanita...
 

Anna A

Utente di lunga data
basta belinate...

Stamattina un'amica del bar al mattino...mi ha detto...Conte...a tutto c'è rimedio.:rotfl::rotfl::rotfl:
Anna, la carampanicità è una questione di testa e cuore, non di età...
carampane non si nasce, ma si diventa...

Ma allora arrivo io e dico alla tale...ehi smettila di frignare che diventi una carampana...dai su...questa qua prende il coraggio a due mani e si dà alla pazza gioia...

La trovi dopo sei mesi...e le dici...caspita come sei ringiovanita...




ma che t'inventi johnny...
 

Magenta

Utente di lunga data
ragazzi!

Beh, dal post di Insonne e seguente risposta di Anna non ho fatto altro che ridere...
Non c'è che dire questo forum tira su il morale alle volte,grazie!
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Detto questo, penso che l'uomo che hai davanti,Margherita,non meriti il tuo tempo...se non altro per tutti i simpatici dettagli che ti ha dato in merito alla sua storia con un'altra!
Anche io ho subito un tradimento,ma i particolari schifosi non li ho voluti sentire, anzi, lui non me li ha proprio dati...ma scherziamo... già mi tradisci,se poi mi devo supare tutti i dettaglietti sconci delle tue scopatine in macchina e dei simpatici presenti che facevi all'amante...

Se realmente riuscirai a perdonarlo, hai veramente un gran carattere...
 

giobbe

Utente di lunga data
la storia è recente, è accaduta qualche mese fa e la relazione è durata 5 mesi. Sono consapevole che l'ho scoperta proprio nel culmine del suo "splendore" e ho rotto le uova nel paniere.
Non ho ben capito perchè fra di loro sia finita. Ho il sospetto che lei si sia spaventata delle conseguenze, come sia stato preso dalla paura pure lui. Forse l'essere scoperti ha fatto perdere la "magia" ai loro incontri, non potevano più essere incontri spensierati... E chi lo capisce? Lui non è stato chiaro sul punto. Non ho capito cosa lo ha fatto desistere dall'andare avanti con quella storia.
L'animo umano è per me un mistero. O forse mi rifiuto di vedere il lato più meschino delle persone. Mi ha più male pensare che la persona che ho al mio fianco è un vigliacco che pensare al fatto che mi ha fatto del male.
Ora con me è gentile, premuroso, affettuoso. Ma il suo comportamento non lo comprendo
Dimenticavo, ho 55 anni, ma non me li sento, non ha importanza per me l'età anagrafica, mi sento tutta la vita davanti, se Dio me lo consentirà.
Ma mi domando: chi ho al mio fianco?
Non credo molto alla teoria dell'errore. Gli errori per me sono collegati all'involontarietà. Nel caso dell'innamoramento e della tenacia che ha messo nel conquistare quella donna mi sembra che la forza di volontà abbia avuto un grosso peso.
Lui dice che era in un momento di crisi esistenziale, che ha ceduto al male. Io non riesco a inquadrare razionalmente tutta la vicenda
Leggendo il forum ho visto che il motivo più frequente del tradimento è veramente la crisi esistenziale di mezza età. La paura di invecchiare e di morire, il non voler ammettere che la loro vita sarà realmente solo questa cosa qui.
Uno tradisce per se stesso, non per umiliare e fare male al tradito. Pensa di avere il diritto/dovere di essere felice. Fa finta di dimenticarsi, di non accorgersi della sofferenza che arrecherà al tradito.
Non so perché ti trattava male. Forse per preparare il terreno in vista di un'eventuale separazione. Forse è stata “la cinghiala” a rifiutarlo.
Forse l'hai deluso veramente in qualche aspetto della vostra vita in comune ma mi sembra una cosa abbastanza normale, nessuno è perfetto. Anch'io, per tanti aspetti, sono deluso dei miei comportamenti.
Secondo me hai fatto bene a perdonarlo. Adesso devi avere molta pazienza con lui. Forse vi farebbe bene una terapia di coppia.
Un abbraccio. Forza e coraggio.
 

margherita

Utente di lunga data
ciao Giobbe, credo che tu abbia ragione. Chi tradisce in quel momento pensa di averne il diritto/dovere, lo fa per se stesso, non con lo scopo di fare appositamente del male.
Almeno penso che questa interpretazione si adatti al mio caso.
Non c'erano insoddisfazioni sessuali da rimediare, non ci sono da parte sua inclinazioni devianti. E poi la bruttezza della donna non credo sia ostacolo all'amore di un uomo. Lei gli avrà dato in quel momento ciò di cui lui aveva bisogno, spensieratezza, leggerezza, evasione dalle incombenze quotidiane.
In questa vicenda spero di tenere separata la sfera del dolore personale da quella della decisione sul da farsi. Mai prendere decisioni quando il rancore è fresco. Intanto allargare l'orizzonte dei propri pensieri, abbracciare il dolore e accettarlo, trasformare il veleno in medicina.
A volte penso che la monogamia sia una istituzione contro natura e il desiderio di "conoscere" altre donne oltre alla moglie sia un desiderio che l'istinto ci conserva dall'età delle caverne. Quando faccio queste riflessioni mi sento un po' più disposta a comprendere mio marito e a non trattarlo come un delinquente.
Se Cristo avesse trattato come delinquenti quelli che lo hanno crocefisso, staremmo freschi tutti quanti!
 

aristocat

Utente iperlogica
ciao Giobbe, credo che tu abbia ragione. Chi tradisce in quel momento pensa di averne il diritto/dovere, lo fa per se stesso, non con lo scopo di fare appositamente del male.
Almeno penso che questa interpretazione si adatti al mio caso.
Non c'erano insoddisfazioni sessuali da rimediare, non ci sono da parte sua inclinazioni devianti. E poi la bruttezza della donna non credo sia ostacolo all'amore di un uomo. Lei gli avrà dato in quel momento ciò di cui lui aveva bisogno, spensieratezza, leggerezza, evasione dalle incombenze quotidiane.
In questa vicenda spero di tenere separata la sfera del dolore personale da quella della decisione sul da farsi. Mai prendere decisioni quando il rancore è fresco. Intanto allargare l'orizzonte dei propri pensieri, abbracciare il dolore e accettarlo, trasformare il veleno in medicina.
A volte penso che la monogamia sia una istituzione contro natura e il desiderio di "conoscere" altre donne oltre alla moglie sia un desiderio che l'istinto ci conserva dall'età delle caverne. Quando faccio queste riflessioni mi sento un po' più disposta a comprendere mio marito e a non trattarlo come un delinquente.
Se Cristo avesse trattato come delinquenti quelli che lo hanno crocefisso, staremmo freschi tutti quanti!
Margherita, che dire. Sei una donna saggia. Apprezzo e condivido ogni parola del tuo ragionamento.
Detto questo, penso che la tua decisione sul da farsi non potrà prescindere dal capire se per lui sei un ripiego, una scelta di convenienza...oppure se lui è tornato da te per sincero pentimento, per aver capito che magari la storia con la "cinghiala" era solo un "calesse".
C'è da fare molta attenzione, insomma...
forza e coraggio
ari
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ciao Giobbe, credo che tu abbia ragione. Chi tradisce in quel momento pensa di averne il diritto/dovere, lo fa per se stesso, non con lo scopo di fare appositamente del male.
Almeno penso che questa interpretazione si adatti al mio caso.
Non c'erano insoddisfazioni sessuali da rimediare, non ci sono da parte sua inclinazioni devianti. E poi la bruttezza della donna non credo sia ostacolo all'amore di un uomo. Lei gli avrà dato in quel momento ciò di cui lui aveva bisogno, spensieratezza, leggerezza, evasione dalle incombenze quotidiane.
In questa vicenda spero di tenere separata la sfera del dolore personale da quella della decisione sul da farsi. Mai prendere decisioni quando il rancore è fresco. Intanto allargare l'orizzonte dei propri pensieri, abbracciare il dolore e accettarlo, trasformare il veleno in medicina.
A volte penso che la monogamia sia una istituzione contro natura e il desiderio di "conoscere" altre donne oltre alla moglie sia un desiderio che l'istinto ci conserva dall'età delle caverne. Quando faccio queste riflessioni mi sento un po' più disposta a comprendere mio marito e a non trattarlo come un delinquente.
Se Cristo avesse trattato come delinquenti quelli che lo hanno crocefisso, staremmo freschi tutti quanti!
Per me sei vera come una banconota da 25 euro.
Oppure sei legata alla tua immagine di moglie in modo indissolubile (non all'uomo marito che marito non è stato) e non sei in grado di pensarti al di fuori di quel ruolo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, stamattina sarò ancora intontita dal risveglio, però cosa intendi?
Intendo che una donna, una persona, che è stata trattata come lei dice, nei tempi da lei descritti, di quell'età, non dice le cose che lo scrivente scrive.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Persa, stamattina sarò ancora intontita dal risveglio, però cosa intendi?
Facciamo che io ti do due bamconote da 25 eur, anzi mi sveno da 3 euro e tu me ne dai una da 50, ok?

Del resto un prete mi disse una cosa margherita, si il perdono è una grande cosa, am ci sono cose per cui è divino perdonare, ma per l'appunto noi non siamo Dio. Risultato è che ci sono alcuen cose che noi non possiamo perdonare e quella che hai vissuto tu è difficile da farlo e ti spiego il motivo.
Tu adesso stai cercando di trovare una spiegazione al tradimento di tuo marito, anche sull'istinto di natura, ma allora se l'uomo è farfallone perchè anche le donne tradiscono? Pensa la donna non ha l'istinto di procreare con chiunque.
La realtà è che chi tradisce non pensa di fare una cosa cattiva contro l'altro, semplicemente perchè in quel momento NON PENSA, non guarda alle conseguenze delle sue azioni, agisce come un bambino, ma tale non è più.
Chi tradisce ho notato nei miei casi oltretutto è una persona ben capace di dare giudizi morali negativi agli altri, anzi ci va giù pesante, ma forse è per invidia che lo fa.
 

aristocat

Utente iperlogica

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Facciamo che io ti do due bamconote da 25 eur, anzi mi sveno da 3 euro e tu me ne dai una da 50, ok?

Del resto un prete mi disse una cosa margherita, si il perdono è una grande cosa, am ci sono cose per cui è divino perdonare, ma per l'appunto noi non siamo Dio. Risultato è che ci sono alcuen cose che noi non possiamo perdonare e quella che hai vissuto tu è difficile da farlo e ti spiego il motivo.
Tu adesso stai cercando di trovare una spiegazione al tradimento di tuo marito, anche sull'istinto di natura, ma allora se l'uomo è farfallone perchè anche le donne tradiscono? Pensa la donna non ha l'istinto di procreare con chiunque.
La realtà è che chi tradisce non pensa di fare una cosa cattiva contro l'altro, semplicemente perchè in quel momento NON PENSA, non guarda alle conseguenze delle sue azioni, agisce come un bambino, ma tale non è più.
Chi tradisce ho notato nei miei casi oltretutto è una persona ben capace di dare giudizi morali negativi agli altri, anzi ci va giù pesante, ma forse è per invidia che lo fa.
Chi dà giudizi non è né invidioso, né ipocrita cerca di darsi dei limiti. Poi può non riuscire a stare nei limiti che ha egli stesso stabilito.
Oppure gli piace pensare di saper andare oltre i limiti.
I meccanismi sono più complessi dell'invidia.

P.S. Al cambio non ci sto...:condom:
 

aristocat

Utente iperlogica
Intendo che una donna, una persona, che è stata trattata come lei dice, nei tempi da lei descritti, di quell'età, non dice le cose che lo scrivente scrive.
Sì, più che altro è il come lui ha gestito questo tradimento, che rende impossibile pensare a un futuro costruttivo (anche ri-costruttivo) con lui...
tutte quelle menzogne, quegli scaricamenti di colpe, quei dettagli spiattellati così...veramente meschino.
 

aristocat

Utente iperlogica
Facciamo che io ti do due bamconote da 25 eur, anzi mi sveno da 3 euro e tu me ne dai una da 50, ok?
no grazie :D. Però io ne ho una da 2,5 eur che convertirei volentieri con valuta estera...in dollari per esempio il controvalore è 1000 $..
ma io sono buona, mi accontento ed è tua per 800$ :mexican:

Del resto un prete mi disse una cosa margherita, si il perdono è una grande cosa, am ci sono cose per cui è divino perdonare, ma per l'appunto noi non siamo Dio. Risultato è che ci sono alcuen cose che noi non possiamo perdonare e quella che hai vissuto tu è difficile da farlo
vero...
 

margherita

Utente di lunga data
Ciao Persa!
Non sono falsa, che scopo avrei a falsificare i miei pensieri e stare qui a dedicare del tempo a scrivere su un forum?
Non sono neanche legata al mio ruolo di moglie, tanto più che questo è il mio secondo matrimonio e nel primo ho preso io la decisione del divorzio. Dopo il primo matrimonio ho avuto altri amori, altre esperienze e non mi interessano i ruoli.
Semplicemente sto cercando di valutare la persona che ho al mio fianco e di valutare me stessa, senza il fardello del rancore, che è di una pesantezza insopportabile...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ciao Persa!
Non sono falsa, che scopo avrei a falsificare i miei pensieri e stare qui a dedicare del tempo a scrivere su un forum?
Non sono neanche legata al mio ruolo di moglie, tanto più che questo è il mio secondo matrimonio e nel primo ho preso io la decisione del divorzio. Dopo il primo matrimonio ho avuto altri amori, altre esperienze e non mi interessano i ruoli.
Semplicemente sto cercando di valutare la persona che ho al mio fianco e di valutare me stessa, senza il fardello del rancore, che è di una pesantezza insopportabile...
Non falsa nel senso di bugiarda con noi, ma nel senso che forse sei il marito di Margherita... io ho espresso questo dubbio...poi continuo a risponderti cnsiderandoti quel che dici di essere.

Il rancore non c'entra nulla, come non c'entra nulla il sentirsi offesa, risentita dai fatti o gelosa ecc...
C'entra il prendere atto che un uomo che ti vuole bene (non vado a sprecare la parola amore) non solo non tradisce in quel modo, ma soprattutto non ti tratta come ti ha trattato lui.
Se tu facessi e dicessi a lui le cose che ha fatto e detto lui potresti affermare di volergli bene?
E allora come si può vivere e soprattutto vivere gli anni futuri (che non si presentano certo come i più facili) con chi sai che non ti vuole bene e che è tornato per ragioni che non ti riguardano perché nulla hanno a che fare con il bene che lui dovrebbe volerti.
Tuo figlio (vostro figlio?) come ha preso questo terremoto?
 
Stato
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