e pure questo è colpa dei comunisti

hammer

Utente di lunga data
Il problema è che da quando ho memoria il metodo è sempre lo stesso: inventarsi microprelievi forzosi, colpendo i consumi in maniera assolutamente regressiva perché i 2 euro per me non sono nulla, per un poveraccio magari è mezzo pranzo, per coprire buchi di bilancio e inefficienze. Di solito erano sigarette e alcolici, ma almeno quelli sono consumi voluttuari, qui è come con le accise della benzina che uno usa per andare a lavorare. E il punto è che chi ancora vota continua a votare gli stessi pur vedendo certi obbrobri perché sa che tanto se andassero su gli altri sarebbe comunque peggio
Condivido il neretto.
Che dire?
Voglio sperare che questa tassa abbia realmente la finalità di equilibrare in qualche modo le importazioni dalla Cina.
 

danny

Utente di lunga data
Questo farà comunque aumentare il costo dei loro prodotti.
Sempre che il governo cinese non si accolli la spesa.
Se io devo comprare un cavo RCA devo per forza rivolgermi a Ali Express o Amazon, che hanno le stesse cose, solo che nella seconda piattaforma tutto costa il doppio.
Ed è tutto Made in China.
Trovare un cavo RCA in un negozio fisico oggi è un'impresa.
Quindi compreremo on line sempre lo stesso prodotto pagandolo di più.
E due euro su cinque euro sono un bel costo aggiuntivo.
Finirà che di cavi RCA ne dovrai comprare due o tre, perché faranno confezioni più grandi per ammortizzare la tassa.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Questo farà comunque aumentare il costo dei loro prodotti.
Sempre che il governo cinese non si accolli la spesa.
A voler fare le cose bene, il governo cinese dovrebbe comprare tutto il nostro debito pubblico in un solo boccone.
Altro che due euro a pacco cara Italietta di sto cazzo, ora mi paghi a me pure se vuoi respirare.
 

danny

Utente di lunga data
A voler fare le cose bene, il governo cinese dovrebbe comprare tutto il nostro debito pubblico in un solo boccone.
Altro che due euro a pacco cara Italietta di sto cazzo, ora mi paghi a me pure se vuoi respirare.
Stanno comprando una quantità di oro allucinante.
Se dovessi scommettere sulla tenuta economica nei prossimi anni tra Italia, Europa e Cina non avrei molti dubbi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Stanno comprando una quantità di oro allucinante.
Se dovessi scommettere sulla tenuta economica nei prossimi anni tra Italia, Europa e Cina non avrei molti dubbi.
Ora sarebbe il momento di chiuderci a riccio, chiedere scusa a Putin, metterci a 90 a braghe calate e stringere i denti.
E tagliare anche il debole cordone che ci lega agli USA che non so se è chiaro, ce lo hanno messo nel culo alla grande.
Ma oramai è tardi.
Un continente senza materie prime (Petrolio, Litio e Uranio), senza know how (tutto esportato in cina) e senza spina dorsale (UE e politici locali) e’ destinato a rimanere colonia.
Prima degli USA, ora di chiunque.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ora sarebbe il momento di chiuderci a riccio, chiedere scusa a Putin, metterci a 90 a braghe calate e stringere i denti.
E tagliare anche il debole cordone che ci lega agli USA che non so se è chiaro, ce lo hanno messo nel culo alla grande.
Ma oramai è tardi.
Un continente senza materie prime (Petrolio, Litio e Uranio), senza know how (tutto esportato in cina) e senza spina dorsale (UE e politici locali) e’ destinato a rimanere colonia.
Prima degli USA, ora di chiunque.
E intanto visto che non si sa cosa inventarsi, si aumentano i costi a carico del cittadino.
Nessun governo di destra o sinistra sa inventare nulla di differente.
 

danny

Utente di lunga data
E intanto visto che non si sa cosa inventarsi, si aumentano i costi a carico del cittadino.
Nessun governo di destra o sinistra sa inventare nulla di differente.
Vogliamo parlarne? Si intendono piattaforme come Vinted, Subito, Marketplace...
 

danny

Utente di lunga data
Si è parlato di consumi.... Vi ricordate quegli impianti Alta Fedeltà che avevano tanti nelle case di qualche decennio fa?
Nomi come Marantz, Luxman, Epicure, AR, Thorens etc?
Guardate anche solo l'inizio di questo video di settore che mostra esattamente cosa sta accadendo in questo mercato.
Che è molto sintomatico dei cambiamenti in corso.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si è parlato di consumi.... Vi ricordate quegli impianti Alta Fedeltà che avevano tanti nelle case di qualche decennio fa?
Nomi come Marantz, Luxman, Epicure, AR, Thorens etc?

Guardate anche solo l'inizio di questo video di settore che mostra esattamente cosa sta accadendo in questo mercato.
Che è molto sintomatico dei cambiamenti in corso.
Ci ho passato l'adolescenza, prosciugando la pensione della mia povera nonna, ma il bello era andare nel negozio fisico storico a vedere i prodotti di cui leggevo nelle riviste di settore, con una scusa o con l'altra, e naturalmente tenere il più assoluto riserbo perchè non c'è hobby più seccafiga di quello. Oggi a Parma non c'è più nulla di nulla, il negozio più vicino degno di questo nome sta a Carpi (MO)
 

danny

Utente di lunga data
Ci ho passato l'adolescenza, prosciugando la pensione della mia povera nonna, ma il bello era andare nel negozio fisico storico a vedere i prodotti di cui leggevo nelle riviste di settore, con una scusa o con l'altra, e naturalmente tenere il più assoluto riserbo perchè non c'è hobby più seccafiga di quello. Oggi a Parma non c'è più nulla di nulla, il negozio più vicino degno di questo nome sta a Carpi (MO)
Anche a Milano sono rimaste poche realtà.
Era un mondo alla portata di tanti, ed era anche la dimostrazione di quanto valore si desse alla musica all'epoca.
Ora domina il vintage, ovvero il ricorso a prodotti usati e vecchi, ma di qualità, perché il nuovo non è raggiungibile. è appannaggio dei ricchi, a volte ricchissimi.
Si imputa ai giovani l'acquisto di un banalissimo Iphone, che è rimasto oggi il mezzo principale per ascoltare musica registrata di merda con cuffiette di merda, oltre che per fare foto altrettanto evanescenti e tante altre cose.
Tra l'altro quelle casse Advent le avevo, le ho vendute per fare spazio e tenermi le Genesis.
Se il vintage domina una ragione c'è, e non è certo la nostalgia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche a Milano sono rimaste poche realtà.
Era un mondo alla portata di tanti, ed era anche la dimostrazione di quanto valore si desse alla musica all'epoca.
Ora domina il vintage, ovvero il ricorso a prodotti usati e vecchi, ma di qualità, perché il nuovo non è raggiungibile. è appannaggio dei ricchi, a volte ricchissimi.
Si imputa ai giovani l'acquisto di un banalissimo Iphone, che è rimasto oggi il mezzo principale per ascoltare musica registrata di merda con cuffiette di merda, oltre che per fare foto altrettanto evanescenti e tante altre cose.
Tra l'altro quelle casse Advent le avevo, le ho vendute per fare spazio e tenermi le Genesis.
Se il vintage domina una ragione c'è, e non è certo la nostalgia.
Dici che potrei vendere i miei? 🤑
 

danny

Utente di lunga data
Dici che potrei vendere i miei? 🤑
Sicuramente, ma non so cosa hai.
In qualsiasi settore il vintage, di qualità, è ormai un mercato in crescita.
Si fanno prodotti nuovi di merda, quelli buoni contemporanei costano tantissimo, gli appassionati si rivolgono all'usato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche a Milano sono rimaste poche realtà.
Era un mondo alla portata di tanti, ed era anche la dimostrazione di quanto valore si desse alla musica all'epoca.
Ora domina il vintage, ovvero il ricorso a prodotti usati e vecchi, ma di qualità, perché il nuovo non è raggiungibile. è appannaggio dei ricchi, a volte ricchissimi.
Si imputa ai giovani l'acquisto di un banalissimo Iphone, che è rimasto oggi il mezzo principale per ascoltare musica registrata di merda con cuffiette di merda, oltre che per fare foto altrettanto evanescenti e tante altre cose.
Tra l'altro quelle casse Advent le avevo, le ho vendute per fare spazio e tenermi le Genesis.
Se il vintage domina una ragione c'è, e non è certo la nostalgia.
È un fenomeno strano.
I prodotti di qualità o di moda hanno meno mercato, ma hanno aumentato in modo esponenziale i prezzi.
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
È un fenomeno strano.
I prodotti di qualità o di moda hanno meno mercato, ma hanno aumentato in modo esponenziale i prezzi.
E' ovunque così e questo droga anche le statistiche Istat.
La qualità dei prodotti consumer è calata, addirittura anche per i moderni Smartphone, e questo li rende meno interessanti.
(Attenzione che stanno salendo anche i costi delle memorie e degli SSD.)
Per ritrovare quella qualità che un appassionato richiede e spinge all'acquisto occorrono tanti, tanti soldi e quindi quelli nuovi diventano prodotti irraggiungibili anche se desiderabili
Nell'usato invece si trovano prodotti molto appetibili a prezzi più accessibiii, ma ovviamente resta un mercato di nicchia.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Anche a Milano sono rimaste poche realtà.
Era un mondo alla portata di tanti, ed era anche la dimostrazione di quanto valore si desse alla musica all'epoca.
Ora domina il vintage, ovvero il ricorso a prodotti usati e vecchi, ma di qualità, perché il nuovo non è raggiungibile. è appannaggio dei ricchi, a volte ricchissimi.
Si imputa ai giovani l'acquisto di un banalissimo Iphone, che è rimasto oggi il mezzo principale per ascoltare musica registrata di merda con cuffiette di merda, oltre che per fare foto altrettanto evanescenti e tante altre cose.
Tra l'altro quelle casse Advent le avevo, le ho vendute per fare spazio e tenermi le Genesis.
Se il vintage domina una ragione c'è, e non è certo la nostalgia.
E' vero ma bisogna stare attenti. Ad esempio il mio ampli (un glorioso Carver originale made in usa) lo potrei rivendere oggi più o meno allo stesso prezzo che pagai nell'89 (allora corrispondeva a uno stipendio molto buono, oggi a circa metà stipendio di merda), però con gli stessi soldi ci puoi prendere qualcosa di nuovo che forse forse almeno è destinato a durare di più, sottolineo forse, perchè mi sto convincendo sempre più che mi seppellirà lui. Non tutto ciò che è vecchio è vintage e ciò che era merda 40 anni fa è ancora merda oggi, solo più vecchia, tipo certi giapponesi, che allora erano i cinesi di oggi.
 
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