io non mi riferivo a questo.
Penso che molte donne, quando si rendono conto di com'è la natura dell'uomo, restino deluse. La maggior parte di noi cresce con l'idea del principe azzurro e di tutte quelle fiabe là.
Poi arriva il momento che
i conti non tornano e per quanto si possa amare chi si ha accanto, la calzamaglia azzurra non gli va bene.
Alcune donne non riescono a reagire a questa scoperta, perchè erano convinte che quella persona che si erano scelte era il principe bello, bravo, buono e naturalmente con i riccioli biondi e le alucce sulle spalle.
Invece far indossare la calzamaglia ad un porcellino (sto enfatizzando ed esagerando... prendetela come una fiaba, dai!

) è impresa ardua.
A mio avviso molti matrimoni degenerano non solo per la mancanza di dialogo, ma anche per l'incapacità di accettarsi con i limiti che si hanno (e che ovviamente ognuno cerca di nascondere bene per entrare nella parte

) e questo ben prima di arrivare ad un tradimento.
A volte ho l'impressione che Chiara abbia cercato di tenere a bada il suo porcellino (scusami Chiara: è in senso figurato) evitando di soffrire a causa sua con un bastone che non la fa stare sempre bene.
Ognuna ha il suo bastone, nel senso che ognuna ha od elabora il suo personale metodo per farsi valere (nel senso di mettersi alla pari con l'uomo)
Bellissimo post.
Noi conti, non torniamo: arriviamo al dunque...
E quando veniamo da perfetti nobili diciamo:
Oh mia cara vengo tosto!
Oppure...cara alfin giungo.
HAI RAGIONE.
Comunque sia, io quando dico che devo tutto a loro...
Intendo questo: Da come io ho scoperto le donne e avevo solo 16 anni, in settimana bianca con la scuola, dove le tre parche della quinta C, fecero di me ciò che vollero, mi resi conto che loro sono esseri superiori.
Credimi ho fatto di tutto per affinare il mio spirito...per esempio, loro mi hanno dotato di quella capacità di tenerezza...non mi sono mai trincerato dietro il discorso, le coccole non sono robe da uomini.
Il mio guaio piuttosto è stato questo: il finire per essere il fiore cresciuto fuori dal campo, la voce fuori del coro. E notare il loro spavento e paura, quando in pratica mi dicono...questo qui non funziona come gli altri.
Anche recentemente mi è capitato di ricevere questa conferma: " Sai ero scocciata perchè mi immaginavo tutte queste difficoltà, ma tu sei tutto diverso da quanto mai mi sarei lontanamente aspettata!"...
Quello che a me fa incazzare da morire, è che resto pur sempre un maschio.
Mah meglio un orco buono che non un falso principe azzurro.
Io ho solo tanta paura e mi chiudo a riccio, quando le donne mi sgamano e mi leggono dentro. Lì ho paura. Lo ammetto. Ho sempre avuto tanta paura di perdere ciò che sono, a causa del lato tristo delle donne: la perfidia.
Lo stato di potere XD.
Quello stato in cui sei sotto scacco: se vuoi che io stia bene con te, tu uomo devi essere così o colà, magari pestando proprio sui miei limiti e difetti. Con questo sistema io non miglioro, ma semplicemente, non mi sento accolto e accettato. Tutto lì.
Su Chiara vedo questa partita: o il porcellino si evolve, o il porcellino perde Chiara...in definitiva, la stessa cosa che è successa nel mio matrimonio.
Veramente sai, dopo che le ho provate tutte, io mi stanco e mollo.
Mai visto le quaglie volare. Inutile incapponirsi nell'aspettarsi che diventino aquile.